Vivere di Gioia

Gioia Uliana

Anche chi insegna mindfulness si arrabbia. Anche chi pratica da quindici anni perde la pazienza, si sente inadeguato, ha paura, si giudica troppo. Vivere di Gioia è il podcast di Gioia Uliana — insegnante di yoga e mindfulness coach a Roma — per tutte le persone che vivono di corsa e che ne hanno abbastanza dei discorsi spirituali troppo perfetti. Qui parliamo di quello che succede davvero nelle nostre giornate. Quando la mente non si ferma. Quando il corpo chiede attenzione e non lo ascoltiamo. Quando la stanchezza emotiva arriva senza preavviso. Quando ci sembra che la pratica non stia funzionando. Quando ci sentiamo soli, anche in mezzo agli altri. Episodi brevi, registrati tra una lezione e l'altra. Nella vita di tutti i giorni — in cucina, in macchina, camminando, in spiaggia — perché la pratica non vive sul tappetino. Vive dentro le cose normali. Vivere di Gioia non promette di trasformarti. Promette uno spazio onesto. Per respirare insieme. Per sentirsi meno soli. Per ricordarsi che siamo umani, e che proprio da lì la presenza diventa reale. Tra un respiro e l'altro.

  1. 9 set

    10. Quando la pratica sembra non funzionare

    Sto registrando questo episodio in macchina, rientrando da un incontro di mindfulness con i miei allievi. E mi è venuto in mente un pensiero che ho sentito tante volte. E che - ti dico la verità - ho avuto anch'io all'inizio del mio percorso. Quel momento in cui pensi: ma questa pratica funziona davvero? Perché all'inizio sembra tutto bello. Poi arrivano i giorni normali. Quelli in cui sei stanco. Quelli in cui la mente corre. Quelli in cui le emozioni sono forti. Magari succede qualcosa che sconvolge la tua routine, il tuo equilibrio. E la prima cosa che pensi è: mollo tutto. Ti è capitato - ne sono sicura. E lì arriva quel pensiero: forse non sto facendo bene. Forse non fa per me. Forse non serve a niente. Ti dico una cosa. La pratica non cancella i momenti difficili. Non cancella la tristezza. Non cancella la rabbia. Non cancella le giornate in cui vorresti sparire. Non è una pozione magica. Quello che cambia - piano piano - è un'altra cosa. È il modo in cui rispondi a quello che ti succede. È quella reazione registrata dentro di noi come abitudine - quella che ci scarica, che ci distrugge, che cambia tutto quello che abbiamo intorno. La pratica ti aiuta ad accorgerti prima. A fermarti un attimo prima di reagire. A respirare quando tutto va troppo veloce. E un giorno succede una cosa. Una situazione che prima ti avrebbe travolto completamente - e dentro senti qualcosa di diverso. Un piccolo respiro in più. Uno spazio dove prima c'era solo reazione. È lì che capisci che stava funzionando. Anche quando sembrava non succedere niente. In questo episodio parlo di: perché la fase "non funziona"   fa parte del percorso di tutti come riconoscere che la pratica sta lavorando anche quando non lo vedi perché allenare la mente e allenare il corpo sono due allenamenti diversi cosa significa agire dalla radice invece di usare un palliativo Se stai per mollare - ascolta questo. Tra un respiro e l'altro, Gioia 💙 Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.

  2. 29 lug

    9. Il bisogno di essere capiti

    Sto preparando una spremuta mentre registro questo episodio. E oggi pensavo a una cosa molto semplice. Ma anche molto umana. Il bisogno di essere capiti. Quel desiderio che qualcuno davvero comprenda quello che stai vivendo. A volte basta poco. Uno sguardo. Una conversazione. Qualcuno che ascolta davvero. E altre volte invece succede il contrario. Ti apri. Provi a spiegare qualcosa che stai attraversando. E senti che dall'altra parte non arriva. La conversazione si sposta sulle questioni di chi ti ascolta. E tu rimani lì. Con quello che portavi. Ancora dentro. Ma lo sai perché succede? Non perché le persone non vogliano capirti. Ma perché l'empatia - quella vera - è una capacità. Non la hanno tutti. Non si improvvisa. L'empatia è come guardare qualcuno che sta attraversando una tempesta mentre noi restiamo sulla riva con i piedi ben piantati a terra. Possiamo tendergli una mano proprio perché non siamo stati trascinati via dalle onde. In questo episodio parlo di: perché alcune persone non riescono a capirti anche quando vogliono cosa significa davvero empatia (e cosa non significa) come il bisogno di essere capiti si ammorbidisce quando inizi ad ascoltarti tu per primo perché smettere di cercare di essere capiti a tutti i costi è il modo migliore per incontrare le persone che ti capiscono davvero Adesso bevo la mia spremuta. Tra un respiro e l'altro, Gioia 💙 Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.

  3. 17 giu

    4. Il bisogno di fermarsi

    Sono seduta sulla sabbia mentre registro questo episodio. Davanti al mare. A volte mi accorgo che quando sono qui - le cose dentro di me diventano un po' più chiare. E oggi voglio parlare di una cosa che sembra banale. Il bisogno di fermarsi. Una cosa che sembra semplice - ma che in realtà non è così facile da ascoltare. Perché viviamo in un mondo dove siamo sempre in movimento. Sempre a fare qualcosa. Sempre a rispondere a qualcuno. Sempre con qualcosa da portare avanti. E anche io, che insegno mindfulness, non sono fuori da questa cosa. Ci sono giornate in cui mi accorgo che sto correndo. Magari non fisicamente. Ma dentro sì. La mente che passa da una cosa all'altra. Una lezione. Un messaggio. Un progetto. Un pensiero su quello che devo fare dopo. E a un certo punto il corpo manda un segnale. Non sempre forte. A volte è una cosa molto sottile. Come una stanchezza interna. Oppure quella sensazione che dice: aspetta un attimo. Per tanti anni ho ignorato questi segnali. Perché dentro c'era sempre quella voce: ancora un po'. Ancora una cosa. Poi mi fermo. Ma la verità è che quel "poi" spesso non arrivava mai. Quello che sto imparando negli anni è che fermarsi non è perdere tempo. Non è essere meno produttivi. Non è essere meno capaci. Fermarsi è ascoltare quando qualcosa dentro di noi chiede spazio. In questo episodio parlo di: - perché ignoriamo il bisogno di fermarci - cosa succede quando ascoltiamo quel segnale - come la pratica è diventata per me - imparare a riconoscere quando sto andando troppo veloce - una pratica semplice da fare insieme Perché in ogni momento in cui la mia coscienza mi chiede di fermarmi e io non lo ascolto - perdo una piccola parte della mia salute mentale. Il mondo può aspettare. La tua presenza non può. Tra un respiro e l'altro, Gioia 💙 Anche chi insegna mindfulness si arrabbia, si perde, ha paura. Il podcast di Gioia Uliana per chi vive di corsa e cerca un modo onesto di rallentare. Niente perfezione. Solo vita vera, respiro e presenza.

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Descrizione

Anche chi insegna mindfulness si arrabbia. Anche chi pratica da quindici anni perde la pazienza, si sente inadeguato, ha paura, si giudica troppo. Vivere di Gioia è il podcast di Gioia Uliana — insegnante di yoga e mindfulness coach a Roma — per tutte le persone che vivono di corsa e che ne hanno abbastanza dei discorsi spirituali troppo perfetti. Qui parliamo di quello che succede davvero nelle nostre giornate. Quando la mente non si ferma. Quando il corpo chiede attenzione e non lo ascoltiamo. Quando la stanchezza emotiva arriva senza preavviso. Quando ci sembra che la pratica non stia funzionando. Quando ci sentiamo soli, anche in mezzo agli altri. Episodi brevi, registrati tra una lezione e l'altra. Nella vita di tutti i giorni — in cucina, in macchina, camminando, in spiaggia — perché la pratica non vive sul tappetino. Vive dentro le cose normali. Vivere di Gioia non promette di trasformarti. Promette uno spazio onesto. Per respirare insieme. Per sentirsi meno soli. Per ricordarsi che siamo umani, e che proprio da lì la presenza diventa reale. Tra un respiro e l'altro.

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