Riccardo, Simone e Benedetta ospitano Carlo Corallo! Insieme parlano del suo nuovo album, "Colonna sonora senza film" e si soffermano sull'uso delle parole che fa Carlo, ovvero usarle come se ci stesse giocando. E poi il processo che segue per concentrarsi, tutto sul fare silenzio intorno e dentro di sé, del rap italiano e all'italiana, e ancora lo staccarsi dalla propria terra di origine ma restare vicini ai propri ricordi di infanzia. E un piccolo colpo di scena: Alice è caduta! Per inviare un messaggio a Felici Pochi: redazione.felicipochi@gmail.com I libri citati in questo episodio sono: Marcello Ghilardi, Un mondo di rugiada: l’esperienza poetica nel buddhismo zen Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé Elsa Morante, L’isola di Arturo Vladimir Propp, Morfologia della fiaba Hans Christian Andersen, Fiabe e storie Antonio Moresco, La lucina Mario Rigoni Stern, Arboreto selvatico Mario Rigoni Stern, Il sergente della neve Italo Calvino, La strada di San Giovanni Altri media citati in questo episodio: Carlo Corallo, Colonna sonora senza film (2026, album musicale) Carlo Corallo, Cantautorato (2022, album musicale) Dargen D’Amico, Di vizi di forma virtù (2008, album musicale) Davide Ferrario, Marco Belpoliti, (2024, documentario) Alain Ughetto, Manodopera (2022, film) Franco Battiato, Mondi lontanissimi (1985, album musicale) IG https://www.instagram.com/carlo_corallo/ https://www.instagram.com/felicipochi_podcast/ 00:00 Intro 00:01:00 Musica, parole e immaginazione narrativa 00:05:05 Il rapporto tra scrittura e composizione rap 00:10:20 Letteratura, influenze e formazione culturale 00:16:45 Il potere delle immagini nella scrittura 00:22:30 "Colonna sonora senza film": nascita dell'album 00:29:10 Cinema, colonne sonore e mondi interiori 00:35:20 Rap, poesia e tradizione italiana 00:42:15 Libri, autori e letture fondamentali 00:49:00 Il linguaggio del rap e la responsabilità delle parole 00:55:30 Cultura pop, narrativa e costruzione delle canzoni 01:03:20 Fare rap italiano, non rap in italiano