Roberto Abbiati "Una tazza di mare in tempesta" Scarabocchi Festival, Novara www.scarabocchifestival.it Fondazione Circolo dei Lettori www.circololettori.it Una tazza di mare in tempesta Sabato 19 e Domenica 20 settembre Novara, Sala Arengo, Broletto un viaggio in mare di Roberto Abbiati, in compagnia di Johannes Schlosser, musiche originali Fabio Besana, produzione Teatro de Gli Incamminati/Armunia Moby Dick prende vita in una performance per pochi spettatori, accolti nel buio di una stiva di legno allestita in sala. Piccoli oggetti, giochi di illusionismo e artigianato teatrale evocano il mare, i velieri, la balena bianca e il viaggio del capitano Achab, trasformando l’immaginario del romanzo in un racconto fatto di figure e suggestioni. Un modo per entrare, per qualche minuto, nel mondo creato da Melville. Torna a Novara, dal 18 al 20 settembre 2026, Scarabocchi. Il mio primo festival, la rassegna ideata da Fondazione Circolo dei lettori e Doppiozero dedicata a bambini e famiglie, che da nove edizioni intreccia letteratura, illustrazione, musica e teatro negli spazi del Complesso monumentale del Broletto. Il tema scelto per il 2026 è quello dei Mostri: creature reali e immaginarie lette come simboli dell'alterità, della paura e dell'immaginazione, attraverso incontri, laboratori, spettacoli e mostre pensati per un pubblico di tutte le età. Tra gli ospiti di questa edizione, lo psicoanalista Massimo Recalcati, la band Tre Allegri Ragazzi Morti, l'astronauta Paolo Nespoli, insieme a numerosi illustratori, autori di fumetti e artisti del teatro di figura. Nell'ambito del festival, alla Sala Arengo del Broletto, va in scena Una tazza di mare in tempesta di e con Roberto Abbiati, spettacolo ispirato al Moby Dick di Herman Melville. Lo spettatore entra letteralmente dentro la storia: la scena è una struttura di legno di circa 4x2,70 metri, alta 2,40, costruita come la stiva di una baleniera, dove il pubblico — non più di quindici spettatori alla volta, seduti sul pavimento o su sgabelli — viene accolto al buio e circondato su ogni parete da piccole scene che si animano con disegni, sculture e giochi di luce a lampadina. In poco più di venti minuti, preceduti da una breve introduzione, Abbiati fa rivivere in miniatura l'epica della caccia alla balena, restituendo "cose grandi" attraverso oggetti piccolissimi. Le musiche originali sono di Fabio Besana, la realizzazione è di Teatro de Gli Incamminati con il sostegno di Armunia. Lo spettacolo è in programma sabato 19 settembre (ore 12, 15, 16 e 17) e domenica 20 settembre (ore 11.30 e 12.30). Roberto Abbiati Nato a Seregno nel 1958, Roberto Abbiati debutta in scena a cinque anni e cresce nel teatro popolare e di figura italiano: è stato mimo al Teatro alla Scala ne Il diluvio di Stravinskij diretto da Peter Ustinov, ha fondato il Teatro d'Artificio con Bano Ferrari e Carlo Pastori, girando l'Italia con spettacoli di piazza, e ha lavorato in Repubblica Ceca con il regista e clown Bolek Polivka. Attore, disegnatore e scenografo, ha costruito una linea di lavoro personalissima che unisce teatro, disegno e piccola scultura, di cui Una tazza di mare in tempesta resta l'opera più conosciuta, portata in giro per festival e teatri italiani ed esteri da oltre quindici anni. Tra i suoi spettacoli anche Riccardo l'Infermo, Il viaggio di Girafe, Circo Kafka con Claudio Morganti e Giorni felici da Beckett. Al cinema ha lavorato con Carlo Mazzacurati (tra gli altri La giusta distanza e La sedia della felicità) e con Marco Paolini in Uomini e cani; ha firmato le illustrazioni per Un tentativo di balena di Matteo Codignola (Adelphi). Suona cornamusa, banjo e cucchiai. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support. IL POSTO DELLE PAROLE ascoltare fa pensare https://ilpostodelleparole.it/