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OttolinaTV, la non TV che da voce al 99%

  1. hace 1 día

    Otto(lina) e mezzo Ep.74: MA CHI SONO I VERI ODIATORI DELL’OCCIDENTE? Ft. Carnelos

    Ma i giovani che protestano sono davvero odiatori dell’Occidente? Come già accaduto con le manifestazioni contro il genocidio palestinese, anche in questi giorni c’è chi, tra influencer politici e giornalisti di centrodestra e centrosinistra, sostiene che gli studenti scesi in piazza in tutta Europa contro il carovita e i tagli al welfare stiano mentendo. Perché, in realtà, quello che gli interessa non sarebbe avere una casa, un lavoro e una vita dignitosa, ma distruggere la gloriosa civiltà occidentale, oggi minacciata come non mai da maranza, effeminati di ogni genere e tipo e, soprattutto, amici dei maomettani. Ora, a parte il fatto che, se a questi fini analisti chiedi che cosa significhi davvero “Occidente” o “civiltà occidentale”, solitamente cominciano a balbettare, mettendo nello stesso calderone l’Europa e gli Stati Uniti, il cristianesimo e la pasta al pomodoro, Platone e i Big Mac, fino alle bombe nucleari americane, forse è arrivato il momento di ribaltare completamente questa retorica. Inchiodare questa classe dirigente alle proprie responsabilità dopo trent’anni di declino europeo, rifiutare genocidi, guerre di aggressione e una guerra di classe combattuta dall’alto verso il basso è oggi l’unico modo per dimostrare di avere davvero a cuore l’Occidente e tentare di salvarlo da se stesso. Quando avremo finalmente levato dai posti di comando zerbini di potenze straniere, traditori, imperialisti e miliardari nichilisti di ogni genere e tipo, torneremo sicuramente a essere fieri del nostro Occidente. Perché del vostro, francamente, non ci interessa più niente. E questo “vostro Occidente” è oggi perfettamente incarnato da un personaggio che se ne va in giro per il mondo a declamare la propria nostalgia per l’Occidente colonizzatore e genocida. Si chiama Marco Rubio. Dopo il suo ultimo discorso a Monaco, nel quale aveva inneggiato all’unione tra le élite statunitensi ed europee nel nome dell’espansione del capitalismo globale attraverso una nuova stagione di colonizzazioni e guerre, il segretario di Stato americano è tornato a celebrare i bei vecchi tempi del dominio incontrastato dell’uomo bianco. Questa volta ad Atene, dove, in occasione del sesto round del Dialogo strategico tra Stati Uniti e Grecia, ha tenuto un nuovo discorso sulla civiltà occidentale. Un discorso nel quale, tra le altre cose, ha elogiato gli Stati Uniti di Trump come fulgido esempio di quella civiltà e ha invitato gli europei a riscoprire lo spirito di, udite udite, Hernán Cortés, il conquistatore dell’impero azteco. Ma che cosa significa davvero l’Occidente di Marco Rubio? E che cosa c’entra con le mobilitazioni che stanno attraversando l’Europa in queste settimane? Ne parliamo oggi con un ospite d’eccezione: Marco Carnelos, ex ambasciatore italiano in Iraq.

  2. hace 2 días

    Otto(lina) e mezzo Ep.73: L’Italia crolla a pezzi. La Legge di Bilancio di Meloni è IMBARAZZANTE

    La bozza della Legge di Bilancio che il Governo dei Patrioti ha inviato a Bruxelles sembra uno scherzo Mentre il paese crolla a pezzi, e in tutta Italia si moltiplicano i conflitti di ogni genere, per mettere perlomeno qualche toppa qua e là, sul piatto arrivano appena 23 miliardi VENTITRE MILIARDI. Su un bilancio dello Stato di oltre 900 NIENTE E non è ancora finita. Il grosso di quei 23 miliardi, tra rifinanziamento del cuneo fiscale, interessi sul nuovo debito contratto per il riarmo, e chi più ne ha, più ne metta, sono già prenotati Lo spazio che rimane è letteralmente una buffonata Mario Draghi parlava di “pilota automatico”. Nella sua scarsa comprensione di come funziona la Storia, lo intendeva per periodi di relativa stabilità. Qui siamo al quadro successivo: un governo talmente succube e subalterno che pensa di usare il pilota automatico dell’austerity neoliberista mentre sta andando a sbattere dritto contro una montagna Fare peggio di PD e Governi Tecnici sembrava una missione al di fuori della portata di ogni essere senziente. La destra cialtrona e chiacchierona ci sta quasi riuscendo E’ arrivata l’ora di mandarli #tuttiacasa 👉E' USCITO IL NUOVO PAMPHLET DEL MARRU, "DISERTARE L'ASSEDIO". Corri a comprare la tua copia qui: https://poetsandsailors.com/shop/disertare-l-assedio/#OttolinaTV 👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU ) 👉 Seguici anche su Spotify https://open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM6vG700RYG52DVpY15UQA 👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui https://substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_source=global-search 👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

  3. hace 3 días

    Otto(lina) e mezzo Ep.72: EX-Europarlamentare svela la GRANDE TRUFFA dei PIANI INDUSTRIALI europei

    Quando i giovani che protestano capiranno che questa Unione Europea è forse il loro nemico numero uno, potremo rimettere le cose a posto. Facciamo un esempio tra tanti? Le spese nella ricerca. Barcellona, 2002: i capi di governo proclamano che entro il 2010 l’Europa sarebbe diventata «l’economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo», con una spesa in ricerca al 3% del PIL. Oggi, nel 2026, la spesa europea in ricerca resta poco sopra il 2,2%, in Cina sfiora il 2,7%. Nel 2020 è stato il turno del bluff del Green New Deal. Ursula von der Leyen annuncia 1.000 miliardi in un decennio in investimenti «verdi». Che fine ha fatto il trilione? Nessuno lo sa. La Commissione non ha mai pubblicato un consuntivo e, da quando il clima ha smesso di essere un’emergenza perché bisogna infliggere una sconfitta strategica alla Russia, il Green New Deal sta venendo smontato con i pacchetti «Omnibus». Poi è arrivato ReArm Europe, ribattezzato Readiness 2030. 800 miliardi per l’industria bellica per sopperire alla crisi di quella civile. Ma i soldi che l’Unione raccoglie davvero sono 150 miliardi, i prestiti SAFE, che finiscono nel debito di chi li riceve. Gli altri 650 miliardi non esistono. Sono una stima di quanto gli Stati potrebbero spendere sforando il Patto di stabilità. Un permesso di indebitarsi, non un finanziamento. Non solo: una parte cospicua di quella spesa prende la strada degli Stati Uniti, mentre la catena di fornitura delle tecnologie che oggi decidono le guerre, cioè droni, sensori ed elettronica, passa per la Cina. Ed è proprio con la Cina che il confronto tra le politiche industriali è clamoroso. Per quarant’anni la Commissione ha concepito la propria missione come lo smantellamento delle politiche industriali nazionali in nome della concorrenza, senza mai costruire un sostituto europeo. Su questo vuoto si è innestato il modello tedesco: compressione della domanda interna, moderazione salariale, pareggio di bilancio come dogma, crescita affidata alle esportazioni. Il modello ha funzionato finché la Cina comprava macchinari tedeschi e gli Stati Uniti assorbivano gli avanzi europei. Oggi la Cina quei macchinari li produce da sé, gli USA alzano i dazi e l’Europa si ritrova con una domanda interna depressa da 20 anni di austerità. Nel 2015 Pechino pubblicò Made in China 2025, con dieci settori in cui raggiungere la frontiera tecnologica. Dieci anni dopo domina la produzione mondiale di auto elettriche, batterie, pannelli solari, treni ad alta velocità e navi. I piani cinesi hanno obiettivi, scadenze, responsabili e risorse dedicate. La Commissione europea, invece, semplicemente un piano non ce l’ha, se non quello di tenere l’Europa sotto il tallone degli USA e impedire che gli Stati facciano politiche espansive. E allora, di come funziona veramente l’Unione Europea, del bluff dei suoi piani industriali e del perché le proteste dei cittadini dovrebbero puntare a un suo smantellamento o a una trasformazione integrale, abbiamo parlato con l’ex europarlamentare e sottosegretario alle Nazioni Unite Pino Arlacchi. 👉E' USCITO IL NUOVO PAMPHLET DEL MARRU, "DISERTARE L'ASSEDIO". Corri a comprare la tua copia qui: https://poetsandsailors.com/shop/disertare-l-assedio/#OttolinaTV 👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU ) 👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui https://substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_source=global-search 👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

  4. hace 5 días

    Desaparecinema Ep.28: "La terra dei morti viventi" di George A. Romero

    “I morti erediteranno la terra!” urla la tagline del manifesto del quattordicesimo film di George Romero, La terra dei morti viventi. La frase richiama la tradizione evangelica delle Beatitudini. In Matteo 5,5, si dice infatti: “Beati i miti, perché erediteranno la terra.” Ma Romero rovescia completamente il senso della promessa. Nel Vangelo, gli ultimi sono destinati a ricevere ciò che il mondo nega loro. Romero prende questa struttura escatologica e la trasforma in una specie di apocalisse materialista: non saranno i buoni a ereditare la terra: saranno i morti. La cui resurrezione tra l’altro non sarà esattamente come l’abbiamo imparata a catechismo: con squilli di trombe, voci di arcangeli e ascensione al cielo per stringere finalmente la mano a Dio. Nel film, la classe dominante possiede la terra, che nel film è Fiddler's Green, una cittadella/grattacielo di lusso fortificata dove l'élite ricca, guidata dallo spietato Kaufman (Dennis Hopper), vive nell'abbondanza ignorando la sofferenza esterna. Ma alla fine sono proprio gli esclusi a riprendersi lo spazio. Il che mi fa venire in mente qualcosa, un vago desiderio, ma non ricordo cosa. E chi non vede il video intero è… un abitante di Fiddler’s Green. 👉E' USCITO IL NUOVO PAMPHLET DEL MARRU, "DISERTARE L'ASSEDIO". Corri a comprare la tua copia qui: https://poetsandsailors.com/shop/disertare-l-assedio/#OttolinaTV 👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU ) 👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui https://substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_source=global-search 👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

  5. 16 oct

    Otto(lina) e mezzo Ep.71: PUTIN e TRUMP preparano già il post-ZELENSKY? Ft. Scaglione

    Questa settimana ci sono state davvero alcune svolte importanti. Donald Trump sembra essersi messo in testa di portare Russia e Ucraina al tavolo dei negoziati prima delle elezioni di midterm e, per farlo, ha deciso di sacrificare Zelensky. Dalla telefonata con Putin della scorsa settimana, l’amministrazione americana ha dato il via a una vera e propria operazione di boicottaggio della difesa ucraina che, come ammesso anche dai vertici dell’esecutivo di Kiev, rischia di farla capitolare. Prima, la sospensione delle sanzioni sul gasolio di Mosca e il conseguente acquisto, da parte degli USA, di milioni di barili per combattere il rialzo dei prezzi del carburante. Poi, il depotenziamento del sistema Starshield, la versione militare e governativa della rete satellitare Starlink, che permette ai soldati di intercettare gli attacchi russi in cielo e in terra. Poi, ancora, le pressioni di Washington sull’Unione Europea, come riporta il Financial Times, affinché sblocchi alcuni degli asset sovrani russi congelati. E infine, ciliegina sulla torta, le parole di Musk, che, come Trump pochi giorni prima, invoca su X un cambio di presidenza in Ucraina. Lo abbiamo detto altre volte, ma oggi potremmo essere un po’ più vicini alla fine della guerra. E per parlare di questa settimana di fuoco e di tutte le conseguenze che comporta, stasera abbiamo con noi il giornalista e direttore di InsideOver, Fulvio Scaglione. 👉E' USCITO IL NUOVO PAMPHLET DEL MARRU, "DISERTARE L'ASSEDIO". Corri a comprare la tua copia qui: https://poetsandsailors.com/shop/disertare-l-assedio/#OttolinaTV 👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU ) 👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui https://substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_source=global-search 👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

  6. 15 oct

    I Pipponi del Marru Ep.40: La SUPERLEGA dei CONTADINI cinesi che fa tremare la Silicon Valley

    In Cina hanno inventato una Superlega di calcio dove il primo premio è una MUCCA. E, incredibilmente, a diventare più ricchi sono stati i CONTADINI. Succede a Rongjiang, uno degli angoli più poveri della Cina, dove un campionato organizzato dal basso è diventato un fenomeno nazionale, facendo nascere oltre 2.700 nuove attività economiche e contribuendo a raddoppiare il reddito delle collettività dei villaggi. Praticamente l'esatto contrario dell'economia dei megaeventi che abbiamo sviluppato dalle nostre parti: lavoro gratuito spacciato per volontariato, soldi pubblici al servizio dei profitti privati e città trasformate in giganteschi Airbnb. Ma il bello deve ancora venire. Perché il successo del Cun Chao è diventato la base per un esperimento ancora più straordinario: mettere l'INTELLIGENZA ARTIFICIALE nelle mani di 30.000 persone, per trasformarla in uno strumento di benessere diffuso. Mentre i padroni della Silicon Valley scommettono centinaia di miliardi sull'AI per concentrare ancora più ricchezza e potere, tra le montagne del Guizhou stanno sperimentando una strada diametralmente opposta. E la cosa più interessante è che non hanno inventato nessuna tecnologia rivoluzionaria. Hanno semplicemente organizzato le persone. Una storia che ci ricorda che il progresso tecnologico non è una calamità naturale: chi ne beneficia dipende dai rapporti di potere e dalle scelte politiche. E che ci ha fatto venire un'idea: perché non proviamo anche noi a costruire un'intelligenza artificiale al servizio dell'informazione indipendente e della ricerca economica e sociale, prendendo ispirazione dal progetto Bandung Circuits del Tricontinental? CERCHIAMO COMPLICI! Programmatori, esperti di AI, analisti di dati, economisti, sociologi, ricercatori e chiunque voglia contribuire a costruire uno strumento collettivo, aperto e indipendente. Scriveteci a aiperilpopolo@gmail.com Perché le tecnologie del futuro o impariamo a metterle al servizio dei nostri interessi, oppure continueranno a servire quelli di Elon Musk. E chi non ci prova è CARLO CALENDA. 👉E' USCITO IL NUOVO PAMPHLET DEL MARRU, "DISERTARE L'ASSEDIO". Corri a comprare la tua copia qui: https://poetsandsailors.com/shop/disertare-l-assedio/#OttolinaTV 👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU ) 👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui https://substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_source=global-search 👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

  7. 14 oct

    Otto(lina) e mezzo Ep.70: La nuova bomba atomica che sta ridisegnando la strategia nucleare Europea

    Ogni ottobre, nei cieli d’Europa, si svolge una delle esercitazioni militari più importanti della NATO: Steadfast Noon. Si tratta di un test di deterrenza nucleare che coinvolge decine di aerei e migliaia di militari, addestrati a simulare l’impiego di bombe atomiche tattiche statunitensi da basi europee. Quest’anno si svolgerà dal 13 al 20 ottobre e si estenderà allo spazio aereo italiano, con il coinvolgimento delle basi di Ghedi, Aviano, Amendola, Gioia del Colle e Trapani. Al posto delle bombe nucleari reali vengono utilizzati quelli che, in gergo tecnico, si chiamano training shapes: modelli che replicano la forma, il peso e le dimensioni della bomba vera, ma sono privi di materiale fissile. Al centro dell’esercitazione c’è un nuovo tipo di bomba che ha cambiato le regole della guerra nucleare: la B61-12. 👉E' USCITO IL NUOVO PAMPHLET DEL MARRU, "DISERTARE L'ASSEDIO". Corri a comprare la tua copia qui: https://poetsandsailors.com/shop/disertare-l-assedio/#OttolinaTV 👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU ) 👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui https://substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_source=global-search 👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

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