TWENTYFOUR

Trash Talking

Dal lunedì al venerdì. Il primo daily podcast sul basket in Italia.  Per chi vive di pallacanestro a ogni ora del giorno. 

  1. 10 uur geleden

    Ep. 218 - la live pubblicata per errore dai Miami Heat per il ritorno di LeBron James ci ricorda che finché lui lo vorrà questa sarà mediaticamente ancora la sua lega e gli altri passaggi di oggi

    Un clamoroso errore tecnico sul canale YouTube dei Miami Heat svela la bozza della conferenza stampa per l'eventuale presentazione di LeBron James, la prova di come anche a 41 anni questa sia ancora almeno mediaticamente la sua lega, mentre valuta con tutta calma la sua prossima destinazione. La Naismith Memorial Basketball Hall of Fame abbatte ogni precedente storico e dedica una mostra individuale a Stephen Curry, il primo atleta ancora sotto contratto a ricevere un simile tributo all'interno del museo di Springfield. I campioni in carica dei New York Knicks affrontano intanto la loro prima vera prova diplomatica dopo il titolo del 2026, spaccati tra la volontà della proprietà di salire alla Casa Bianca e la prudenza dello spogliatoio sulla data della cerimonia. L'infinita attesa per la decisione di James paralizzerà il mercato estivo ancora a lungo o le franchigie interessate attiveranno presto i rispettivi piani B? Il tributo anticipato a Curry consacra in modo definitivo la sua rivoluzione tecnica o la prossima stagione dei Warriors regalerà altri record alla sua carriera? E la spaccatura interna sulla visita a Washington minerà la compattezza del gruppo di Brunson o la dirigenza dei Knicks troverà un compromesso con i giocatori? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  2. 1 dag geleden

    Ep. 217 - i Portland Trail Blazers potrebbero non giocare più a Portland e gli altri passaggi di oggi

    Lo scontro da seicento milioni di dollari per la ristrutturazione del Moda Center spinge il nuovo proprietario dei Trail Blazers Tom Dundon al muro contro muro con il comune di Portland, minacciando concretamente la permanenza della franchigia in Oregon. L'impatto del second apron costringe intanto gli Oklahoma City Thunder a cedere Lu Dort in una maxi operazione a tre squadre che spedisce Zaccharie Risacher ai Dallas Mavericks, mentre i Los Angeles Lakers aggiungono difesa sul perimetro firmando Matisse Thybulle. L'ex centro della NBA Greg Ostertag comincia infine il suo secondo atto pubblico diventando a titolo gratuito il nuovo sindaco di Mount Vernon in Texas, diviso tra la cura della sua fattoria, la gestione del pub di famiglia e il servizio alla comunità. Lo stallo politico con l'amministrazione di Portland spingerà davvero la proprietà a trasferire i Blazers verso piazze come Austin o Nashville entro il 2031? La drastica ristrutturazione finanziaria di Oklahoma City garantirà la flessibilità necessaria per rimanere ai vertici della lega senza indebolire l'assetto difensivo? E la singolare parabola civica di Ostertag si confermerà un autentico modello di dedizione per la sua città o le imminenti sfide dello sviluppo locale ne metteranno a dura prova la gestione? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  3. 5 dgn geleden

    Ep. 215 - cosa sono gli Early Bird Rights e cosa centrano con la nuova indagine della NBA sul contratto che i Bucks hanno stipulato con Gary Trent Jr. e gli altri passaggi di oggi

    La NBA apre un'indagine ufficiale sul rinnovo quadriennale da 64 milioni di dollari tra i Milwaukee Bucks e Gary Trent Jr., i dubbi sono sull'ipotesi di aggiramento del salary cap tramite l'utilizzo illecito degli Early Bird Rights. Adam Silver decide intanto di archiviare senza alcuna sanzione il pugno rifilato da Bam Adebayo a Tyler Herro, lasciando la disciplina interna alle franchigie per non sovraccaricare gli uffici legali già impegnati abbastanza nei casi Leonard-Clippers e Trent Jr.-Bucks. L'ex All-Star Victor Oladipo scoppia infine in lacrime a Las Vegas al termine di un provino privato davanti a scout e dirigenti, un momento di pura dignità sportiva per un free agent disposto a tutto pur di conquistare l'ultimo posto rimasto in fondo a una panchina. La scoperta di un potenziale accordo illecito costringerà la lega a punire i Bucks con la perdita di scelte al Draft come nel precedente di Joe Smith o Milwaukee salverà la regolarità della firma? Il silenzio politico della NBA sulla rissa estiva spazzerà via il caso mediatico o rischia di minare l'autorità dei vertici nei futuri alterchi tra giocatori? E il logorante calvario fisico superato da Oladipo gli garantirà un'ultima chiamata sul parquet o il cinismo del mercato rifiuterà il suo definitivo ritorno? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  4. 6 dgn geleden

    Ep. 214 - agli ESPYS 2026 è stato conferito a Jason Collins l'Arthur Ashe Courage Award lui che di coraggio ne ha sempre avuto più di tutti e gli altri passaggi di oggi

    La commovente celebrazione del coraggio di Jason Collins squarcia l'atmosfera degli ESPYS 2026, con il commovente Arthur Ashe Award alla memoria ritirato dal gemello Jarron a pochissimi mesi dalla tragica scomparsa dell'ex centro dei Nets. La geopolitica della lega si materializza intanto nel Board of Governors di Las Vegas, dove Adam Silver non solo allarga l'indagine a carico dei Los Angeles Clippers bloccando la trade di Kawhi Leonard, ma lancia la volata finale per l'espansione territoriale di NBA Europe difendendo l'asfittico regime finanziario del second apron. L'estenuante stallo sul futuro di LeBron James si trasforma infine nell'ennesimo capitolo di un'ironica e mediatica caccia al tesoro estiva, alimentata dalla provocazione pronunciata dal finestrino dell'auto da coach Steve Kerr, pronto a giurare che l'ultimo ballo del Re sarà proprio con i Golden State Warriors. Il potente tributo a Collins sul palco di New York contribuirà a scardinare una volta per tutte i tabù all'interno degli spogliatoi americani o la sua resterà una dolorosa e isolata eccezione sportiva? Il pugno di ferro mostrato da Silver a Las Vegas sanzionerà in modo esemplare i Clippers o la minaccia di una sanzione per Leonard costringerà le parti a un silenzioso accordo privato? E la sfacciata battuta di Kerr si rivelerà un banale siparietto estivo o l'inizio del matrimonio tecnico più clamoroso e inatteso dell'era moderna? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  5. 15 jul

    Ep. 213 - ci sono nuovi problemi per Kawhi Leonard e i Clippers che somigliano tanto a quelli già in essere per i quali le indagini NBA sono lontane dall’essere terminate e gli altri passaggi di oggi

    L'allargamento dell'inchiesta della NBA sui conti dei Los Angeles Clippers spinge Kawhi Leonard e la franchigia in un limbo totale, con lo studio legale Wachtell, Lipton, Rosen & Katz che ora setaccia i bilanci a caccia di un presunto secondo sponsor segreto e spese personali pagate sottobanco dal team. La free agency regala intanto un autentico nonsense a Milwaukee, dove il rinnovo quadriennale da 64 milioni di dollari concesso dai Bucks a Gary Trent Jr., reduce dalla sua peggior stagione in carriera, insospettisce l'intera lega. L'addio del Re ai gialloviola non trascina invece con sé il destino di suo figlio, permettendo a Bronny James di blindare il proprio contratto garantito da 2,3 milioni con i Los Angeles Lakers per iniziare un percorso sportivo finalmente indipendente, lontano dall'ingombrante ombra del padre. La scoperta di queste nuove, potenziali violazioni finanziarie costringerà la NBA ad annullare il contratto di Leonard o l'asse Toronto-Los Angeles troverà prima un accordo con la lega? L'incredibile impennata salariale di Trent Jr. spingerà gli uffici di New York a intervenire per punire i Bucks o la proprietà di Milwaukee riuscirà a giustificare l'operazione? E la definitiva emancipazione tecnica di Bronny basterà a garantirgli minuti preziosi nelle gerarchie di JJ Redick o la spietata concorrenza nel backcourt dei Lakers ne limiterà la crescita? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  6. 14 jul

    Ep. 212 - l'uomo che Adam Silver ha scelto per fare da ponte tra Stati Uniti ed Europa nello sviluppo del progetto NBA Europe e gli altri passaggi di oggi

    L'espansione geopolitica della NBA sul mercato europeo accelera vistosamente verso l'orizzonte del 2027, un'avanzata che vede l'ingaggio di Artūras Karnišovas come strategico per strutturare una competizione da un miliardo di dollari a licenza. L'attesa per la prossima destinazione di LeBron James si avvia a una conclusione, una calcolata partita a scacchi mediatica in cui l'entourage del Re aspetta semplicemente lo spegnimento dei riflettori sui Mondiali di calcio per svelare la sua nuova corona direttamente sui propri canali. L'illusione di vendere una franchigia miliardaria mantenendo il controllo dell'area sportiva si infrange infine contro la dura realtà dei tribunali, dove l'ex proprietario dei Dallas Mavericks Mark Cuban trascina la nuova governance di Patrick Dumont per l'esclusione totale dai piani sulla futura arena da quattro miliardi di dollari. L'imminente sbarco di NBA Europe riuscirà a risanare i bilanci del basket europeo senza distruggerne la passione e l'anima identitaria dei club storici? Il tempismo perfetto architettato da Rich Paul garantirà a James il massimo impatto mediatico per l'ultimo capitolo della sua leggendaria carriera? E la disperata battaglia legale intrapresa da Cuban salverà la sua eredità all'interno della franchigia o certificherà solo la sua totale sottomissione al nuovo corso di Masai Ujiri? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

  7. 13 jul

    Ep. 211 - il problema della NBA con i burner account che ha portato alla rissa tra Bam Adebayo e Tyler Herro nasce anche dal nostro modo di vivere lo sport e gli altri passaggi di oggi

    Sabato mattina, all'interno della palestra del Resorts World Casino di Las Vegas, Bam Adebayo ha colpito violentemente al volto con un pugno l'ex compagno di squadra Tyler Herro, trasformando in uno scontro fisico l'ennesimo scandalo legato all'utilizzo dei burner account nella NBA. Dietro la violenza di un gesto ingiustificabile si nasconde un sistema comunicativo ormai al collasso, capace di spingere gli atleti verso la frustrazione dei profili falsi pur di sfuggire alla censura della lega e alla costante, tossica polarizzazione del tifo digitale. Nel frattempo, a San Antonio vince la lealtà sportiva di Victor Wembanyama che sceglie di rinunciare a 51 milioni di dollari del contratto SuperMax pur di regalare la flessibilità salariale necessaria al futuro degli Spurs. I binari del mercato offrono infine un'ultima e radicale possibilità di redenzione a Ja Morant, ceduto dai Memphis Grizzlies ai Portland Trail Blazers per chiudere un'era di gravissimi problemi disciplinari e ricominciare da zero sotto la guida tattica di Micah Nori. La rissa tra Adebayo e Herro spingerà finalmente la lega a interrogarsi sulle reali origini del problema comunicativo dei propri giocatori o si spegnerà nel solito, polveroso silenzio istituzionale? La scelta di Wembanyama sarà l'arma segreta per la dinastia dei texani o darà solo spazio alla reazione politica del sindacato dei giocatori? E l'affollato reparto guardie di Portland si trasformerà nel palcoscenico perfetto per la rinascita di Morant o i fantasmi del passato ne mineranno fin da subito l'ambientamento in Oregon? Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere. Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

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