È un peccato, perché questo avrebbe potuto essere un podcast molto bello, ma ci sono troppi problemi. Per esempio, una presentatrice che parla sempre come avendo un limone in bocca, ingoiando fiumi di saliva ogni 15 secondi, o che ha questa ossessione, tipica per gli italiani in questo momento, di continuamente usare l’inglese - se non parli l’inglese è meglio non ascoltarlo affatto - pavoneggiandosi con esso per mostrarci come sono fichi. L’inglese è la mia madrelingua ma non sono qui per questo; sono qui per l’italiano.