Rose & Fiori: Business online, fatto meglio

Aleksandra Bobic

Come posso accelerare la crescita del mio business online? Come posso avere entrate più prevedibili e regolari? Quando mi potrò permettere di accettare solo i clienti e i progetti che mi appassionano? È davvero possibile avere un business di successo senza lavorare 10 ore al giorno? Qual è il segreto di un business che lavori per me, e non il contrario? Il podcast ROSE & FIORI: Business online, fatto meglio risponde a queste e molte altre domande. Ogni settimana, la tua business strategist Aleksandra ti guida alla scoperta di soluzioni pratiche per crescere il pubblico, offre approfondimenti sul marketing, piani d'azione per creare sistemi di vendita efficaci, e condivide idee e ispirazione per lanciare o far evolvere un business online snello, redditizio e appagante, a modo tuo. In questo diario di un business online, avrai inoltre l'opportunità di dare uno sguardo dietro le quinte, esplorando l'esperienza di chi ha percorso questa strada prima di te. "Rose e Fiori" non è solo un podcast. È un inno all'individualità imprenditoriale e alla resilienza. Qui scoprirai la magia che prende vita quando abbracci pienamente chi sei e ciò che il tuo business rappresenta. È il momento di sbocciare, con "Rose e Fiori" al tuo fianco.

  1. 3d ago

    171. Come ho complicato il mio business senza accorgermene

    È agosto, e invece di una puntata di insegnamento ho una storia da raccontarti. Qualche settimana fa ti ho detto che, dopo nove mesi di pausa, ho potato, tolto e mi sono trattenuta dall'aggiungere, e che mi sono sentita più leggera. Quello che non ti ho ancora raccontato è come ci ero arrivata. Perché il mio business non è diventato complicato per un errore clamoroso: è diventato complicato attraverso una serie di scelte che, prese una alla volta, sembravano tutte sensate. Un corso perché le persone dovevano imparare a creare contenuti. Un altro sull'email marketing, perché una lista che non riceve email non vende. Un prodotto più piccolo per far entrare più persone. Un funnel nuovo perché era cambiato il modo di comprare online. Ognuna aveva una ragione convincente. Il problema è che, tutte insieme, a un certo punto chiedevano di essere spiegate, promosse, aggiornate e vendute — e io non avevo più un business, ne avevo cinque che condividevano lo stesso nome, lo stesso pubblico e la stessa persona.  Che cosa trovi in questa puntata  L'ordine esatto con cui ho costruito la complicazione, e il ragionamento sensato che c'era dietro ogni singola decisione: perché quasi nessun business si complica per un errore evidente, ma per una somma di scelte tutte difendibili.Perché avevo costruito una vetrina e non un percorso: buoni prodotti messi uno accanto all'altro, senza una porta d'ingresso, senza una progressione e senza nessuna relazione dichiarata tra un prodotto e l'altro. Quella relazione esisteva nella mia testa, e a me sembrava ovvia. Non lo era.L'idea che la complessità di un business non dipende dal numero delle offerte, ma dalla quantità di decisioni che quelle offerte impongono a te e a chi ti sta davanti.Perché aggiungere non è automaticamente crescere: come tre offerte che sembrano tutte importanti e risolvono problemi vicini non triplicano le vendite, ma triplicano l'indecisione.Perché scegliere un centro è più difficile dopo dieci anni che all'inizio — non solo per i margini e le conversioni, ma per una domanda che riguarda te: che cosa ti interessava davvero, prima di cominciare ad aggiustarti per sembrare più appetibile.Che cosa ho fatto davvero, e soprattutto che cosa non ho fatto: perché non ho demolito niente, e ho invece assegnato a ogni pezzo una funzione.Il Potere dell'Uno — una trasformazione centrale, un pubblico principale, un messaggio riconoscibile, un'offerta al centro — e come ho dato un confine alla mia curiosità senza spegnerla. La risorsa di questa puntata La semplicità dipende da quanto sono chiare le priorità, non da quante cose hai. La Formula delle Offerte Irresistibili ti aiuta a guardare il problema, la persona, la trasformazione e gli elementi che rendono un'offerta abbastanza importante da essere scelta. Non serve ad aggiungere un altro prodotto al catalogo: serve a capire quale delle tue offerte merita di diventare il centro. → https://corsi.aleksandrabobic.com/offerte-optin Le altre puntate della serie   166 — Come tornare a divertirti nel tuo business.167 — Il cliente ideale è diventato adulto.168 — Il prezzo giusto: come smettere di svendersi.169 — La tua offerta non funziona, oppure non l'hai ancora venduta davvero?170 — Il business oltre il digitale. Con questa puntata si chiude la serie del ritorno. La programmazione continua ;) Mandami un messaggio 💬 Support the show Vuoi lavorare con me 1:1? Candidati per il mio programma di mentoring: ELEVARESiamo amici su Instagram?

  2. Aug 12

    170. Il business oltre il digitale

    Questa è la penultima puntata della serie che ho aperto tornando dopo nove mesi di silenzio, e voglio portarti, almeno in apparenza, fuori dal business online. Dico in apparenza, perché non ho nessuna intenzione di dirti che dovremmo abbandonare internet: il mio lavoro è fatto in buona parte di quelle cose e continuo a crederci. Voglio parlarti invece di un equivoco che vedo sempre più spesso, e che ho vissuto anch'io: confondere i canali attraverso cui un business si promuove con il business stesso. Comincio da una storia che mi riguarda da vicino. Il progetto più importante di quest'anno non è arrivato dal podcast, da un contenuto o da un funnel. È arrivato da una persona con cui avevo lavorato in passato, che si è ricordata di me — e che il mio podcast non lo conosceva nemmeno.  Che cosa trovi in questa puntata  Perché la parte del mio lavoro che mi porta il settanta per cento del reddito non esiste su internet, e come questo mi ha costretta a rivedere il modo in cui misuravo la salute del mio business.Due aziende che, secondo i criteri con cui valutiamo un business online, non dovrebbero funzionare — presenza digitale quasi inesistente, sito che non converte, brochure di vent'anni fa — eppure i clienti arrivano, comprano e tornano. Il paradosso si scioglie appena smettiamo di usare "marketing" e "marketing digitale" come se fossero la stessa cosa.Che cosa resta di un business quando togli i canali: la differenza tra la struttura — qualcuno che desidera abbastanza quello che fai da pagarlo, e tu che glielo consegni mantenendo la promessa e con un margine adeguato — e tutto il resto, che sono canali.Perché diecimila follower non sono una domanda, un funnel non è un sistema di vendita che funziona e un calendario editoriale pieno non è una reputazione.Come lo stesso errore che commettiamo su una singola offerta si ripete a livello di business intero, quando diamo alla comunicazione una colpa che appartiene alla proposta.L'ordine in cui le cose si reggono: perché le inserzioni non riparano niente e la vendita non trasforma con la pressione una cosa irrilevante in una priorità.Un esercizio: trenta giorni senza canali. Che cosa resterebbe del tuo business se per un mese sparissero Instagram, LinkedIn, le inserzioni e il funnel? Io questo esperimento non l'ho immaginato: l'ho vissuto per nove mesi. La risorsa di questa puntata Il digitale amplifica qualcosa che deve esistere prima. La Formula delle Offerte Irresistibili ti aiuta a guardare la struttura della tua proposta — il problema da cui parte, la persona per cui è pensata, la trasformazione che promette — e a verificare se quello che stai cercando di amplificare ha basi abbastanza solide. Non usarla per rivestire meglio qualcosa che il mercato non desidera: usala per controllare le fondamenta. → https://corsi.aleksandrabobic.com/offerte-optin Le altre puntate della serie   166 — Come tornare a divertirti nel tuo business.167 — Il cliente ideale non ha bisogno di te.168 — Prima l’offerta, poi il prezzo: perché alzarlo non basta169 — La tua offerta non funziona, oppure non l'hai ancora venduta davvero?171 — Come ho complicato il mio business senza accorgermene: la puntata che chiude la serie. (in arrivo)Mandami un messaggio 💬 Support the show Vuoi lavorare con me 1:1? Candidati per il mio programma di mentoring: ELEVARESiamo amici su Instagram?

  3. Aug 5

    169. La tua offerta non funziona oppure non l'hai ancora venduta davvero?

    È agosto, e io registro lo stesso, con calma e con leggerezza, perché queste giornate lunghe mi piace riempirle di idee, di ottimizzazioni e anche di aperitivi e concerti. So che tu il podcast lo ascolti sotto l'ombrellone, quindi va bene per tutti e due.  Oggi apro un tema che per molte persone è quasi traumatico: le offerte che non funzionano. Mi arrivano spesso clienti con questa diagnosi già pronta — "la mia offerta non funziona" — e la prima domanda che mi faccio è sempre la stessa: quella conclusione è un dato oppure è un'impressione?  Quasi sempre è un'impressione, perché tra "il mercato ha rifiutato la mia offerta" e "non ho ancora messo abbastanza persone giuste nelle condizioni di sceglierla" c'è una distanza enorme, e quasi tutte la saltiamo in un secondo. Ti avviso subito, però, così questa puntata non diventa un alibi: alla fine ti dico anche quando invece il dato c'è, è chiaro, e l'unica mossa sensata è lasciare andare l'offerta.  Che cosa trovi in questa puntata  La differenza tra un tentativo e un test, e le cinque condizioni che devono esistere perché un risultato deludente valga davvero come verdetto: quante persone adatte hanno visto l'offerta, per quanto tempo e in quanti modi ne hai parlato, se hanno capito il problema e la trasformazione, se avevano fiducia in te in quel momento, se hai raccolto obiezioni reali o stai solo interpretando il silenzio.Perché "poche vendite" quasi sempre è una sensazione e non un dato, con il calcolo che quasi tutte sbagliano: il tasso di conversione si misura sulle persone che hanno visto la proposta, non su tutti i tuoi follower. Tre vendite su sessanta visite valgono un cinque per cento, e ti dicono che il pubblico era piccolo, non che l'offerta è da rifare.Che cosa significa davvero "funziona": trovare compratori, produrre la trasformazione promessa, lasciare un margine adeguato e potersi erogare senza consumare chi vende. Perché un'offerta può vendere benissimo e non funzionare comunque.La diagnosi in quattro domande — esiste una domanda reale, sono le persone giuste e nel momento giusto, il mercato rifiuta o non ha ancora capito, il sistema di vendita esiste davvero — con la distinzione tra prodotto e offerta e la mia confessione sul follow-up.Perché a volte un'offerta non fallisce contro un concorrente, ma contro le altre offerte del tuo stesso business, e come il cambiamento continuo azzera il capitale che avevi accumulato.Quando invece il dato c'è e va rispettato, e ripetersi "non l'ho ancora venduta davvero" diventa il modo elegante per non prendere una decisione. La risorsa di questa puntata Prima di rifare il prodotto, capisci quale pezzo del sistema ha ceduto. La Formula delle Offerte Irresistibili ti aiuta a guardare la struttura di un'offerta — da quale problema parte, quale trasformazione promette, per chi è pensata — e serve esattamente a distinguere se il problema è la proposta oppure il modo in cui l'hai portata al mercato. Usala per fare ordine tra le offerte che hai già, non per aggiungerne un'altra. → https://corsi.aleksandrabobic.com/offerte-optin Questa puntata prosegue il discorso della 168 sul prezzo: se puoi chiedere cifre alte e svenderti lo stesso, allo stesso modo puoi vendere e non funzionare comunque. Se ti è stata utile, mandala a una persona che sta per buttare via un'offerta dopo averla venduta due volte. Mandami un messaggio 💬 Support the show Vuoi lavorare con me 1:1? Candidati per il mio programma di mentoring: ELEVARESiamo amici su Instagram?

  4. Jul 30

    168. Prima l’offerta, poi il prezzo: perché alzarlo non basta

    Non avevo mai dedicato un'intera puntata ai prezzi. Ho parlato per anni di offerte, vendite, funnel e modelli di business, ma di prezzi mai davvero, e questo dato dice parecchio sul peso che, fino a oggi, ho attribuito al "dettaglio". Ironizzo, ovviamente: un dettaglio non è. È un mio limite, e questa puntata è il mio tentativo di vivisezionarlo. Voglio partire da una frase che mi ha sempre infastidita — "fatti pagare quanto vali" — perché nasconde un errore: una persona non vale 100, 1.000 o 10.000 euro. Ad avere un prezzo è l'offerta, non l'essere umano che la propone. E molto spesso, dietro un prezzo fragile, non c'è un problema di autostima: c'è un'offerta fragile.  Che cosa trovi in questa puntata  Perché la lettura motivazionale del prezzo — "credi in te stessa, alza l'asticella" — scarica tutto il peso sulle tue spalle e sposta lo sguardo dal punto giusto.Come sei offerte che si somigliano ti costringono a difendere il prezzo, perché in assenza di una differenza chiara il numero diventa l'unico criterio di confronto, dentro e fuori il tuo listino.La vera definizione di svendersi: non avere prezzi più bassi dei concorrenti, ma chiedere una cifra che non sostiene il lavoro necessario a mantenere la promessa. Puoi essere il più economico del mercato ed essere redditizio, e puoi chiedere molto e svenderti lo stesso.Perché il prezzo basso non è automaticamente più facile da vendere, oggi che competi con i contenuti gratuiti e con le risposte immediate dell'intelligenza artificiale.Che cosa significa davvero l'obiezione "costa troppo", con l'analogia della Ferrari a diecimila euro: rendere evidente il valore della trasformazione è compito nostro, non del cliente.I cinque criteri per stabilire il prezzo giusto — sostenibilità, portata della trasformazione, grado di accesso, solidità della prova, posizionamento nell'ecosistema — e perché l'ordine corretto è prima l'offerta, poi il prezzo. La risorsa di questa puntata Un prezzo regge soltanto se regge l'offerta. La Formula delle Offerte Irresistibili ti aiuta a osservare la struttura di ciò che vendi: il problema da cui parte, la trasformazione che promette, la persona per cui è pensata. Non usarla per aggiungere un'altra voce al listino: usala per esaminare le offerte che hai, capire quale merita il centro e verificare se ciò che promette è abbastanza solido da sostenere il suo prezzo. → https://corsi.aleksandrabobic.com/offerte-optin Le altre due puntate del ritorno   166 — Come tornare a divertirti nel tuo business: perché il divertimento è un dato diagnostico e come si esce dallo stallo.167 — Il cliente ideale non è chi ha bisogno di te Se questa puntata ti è piaciuta, condividila con una professionista che continua a farsi pagare in base a ciò che pensa possano permettersi gli altri. Mandami un messaggio 💬 Support the show Vuoi lavorare con me 1:1? Candidati per il mio programma di mentoring: ELEVARESiamo amici su Instagram?

  5. Jul 30

    167. Il cliente ideale non è chi ha bisogno di te

    Nel 2024, proprio in questo podcast, ho detto che per attirare le persone giuste bisogna essere disposti a respingere quelle sbagliate. Oggi quella frase è ancora più vera, ma non basta più.  Il profilo del cliente ideale che abbiamo costruito per anni (età, lavoro, che cosa mangia a colazione) descrive chi è la persona, non come pensa, come sceglie e come si mette in gioco quando arriva il momento di fare sul serio. E nel 2026 questo cambia tutto.  Mentre tutti seguiamo i traguardi dell'intelligenza artificiale, si muove una rivoluzione più silenziosa e più importante: il modo in cui l'essere umano si adatta e sceglie dentro questa corsa. Di questo parlo oggi. Ti avviso: non ti chiederò di dare un nome al tuo cliente ideale né di immaginare dove passa il sabato pomeriggio.  Che cosa trovi in questa puntata  Perché nel 2026 il cliente arriva già con una diagnosi: ha letto, ha seguito creator, ha interrogato l'intelligenza artificiale, e spesso ha già un'idea del problema, della soluzione e di quanto dovrebbe costare.La differenza tra ciò che il cliente sa e ciò che pensa di sapere, e perché il nostro lavoro non è dare più informazioni ma curare l'esperienza e saper guidare.Le due cose da ricordare sul marketing: non salva un'offerta mediocre, e amplifica con la stessa efficacia un messaggio chiaro e la confusione.Perché due persone con lo stesso problema, la stessa età e lo stesso budget possono essere clienti completamente diversi: il confine nuovo non è demografico né psicologico, è comportamentale.Il costo reale di servire un cliente — messaggi non previsti, rassicurazioni, ritardi, decisioni rimandate — e la differenza tra un cliente esigente, che alza la qualità del lavoro, e un cliente drenante.L'arte di repellere: trasformare le tue preferenze in un filtro dichiarato, con l'esercizio delle tre frasi per definire con chi lavori bene e con chi no. La risorsa di questa puntata Un sistema che filtra le persone giuste non nasce soltanto dal posizionamento: nasce dalle offerte. La Formula delle Offerte Irresistibili ti aiuta a verificare se la tua offerta parte da un problema abbastanza rilevante, propone una trasformazione chiara e parla davvero alla persona con cui vuoi lavorare. Non usarla per inventare l'ennesima offerta: usala per osservare quelle che hai già e capire quale può diventare il centro. → https://corsi.aleksandrabobic.com/offerte-optin Le altre due puntate della serie   166 — Come tornare a divertirti nel tuo business: perché il divertimento è un dato diagnostico e come si esce dallo stallo.168 — Prima l’offerta, poi il prezzo: perché alzarlo non basta Se pensi a una persona che cerca ancora il cliente ideale attraverso età, hobby e colazione preferita, condividi con lei questa puntata. Mandami un messaggio 💬 Support the show Vuoi lavorare con me 1:1? Candidati per il mio programma di mentoring: ELEVARESiamo amici su Instagram?

  6. Jul 30

    166. Come tornare a divertirti nel tuo business

    Torno al microfono dopo nove mesi di silenzio, e la prima notizia che voglio darti è questa: la mia attività esiste ancora. Nei primi sei mesi del 2026 ho fatturato quasi quanto in tutto il 2025, senza pubblicare con costanza sui social e senza registrare nuove puntate. Non è successo per magia. È successo perché avevo già un ecosistema: 165 puntate del podcast, una mailing list, delle offerte e, soprattutto, delle relazioni.  Un ecosistema costruito bene continua a lavorare anche quando ti fermi. In questa puntata ti racconto perché mi sono fermata davvero, che cosa ho tolto e come sono tornata a divertirmi nel mio lavoro. Ti anticipo la domanda intorno a cui gira tutto: se il marketing che funzionava fino a ieri oggi ti stanca, il problema è il marketing oppure è la struttura che gli hai costruito intorno?  In questa puntata  Perché il divertimento non è una ricompensa da meritare dopo aver lavorato, ma un dato che aiuta a individuare i problemi di struttura. Che cosa succede quando un’offerta, un cliente, un canale o un’attività non lavora più nella stessa direzione del resto del business. Perché avevo attribuito al mercato una stanchezza che dipendeva, invece, dal modo in cui il mio ecosistema era costruito e dalle persone che tendeva ad attrarre. In che modo un posizionamento più preciso può filtrare chi cerca una formula da applicare e riconoscere chi vuole entrare nel processo da protagonista. Perché rigore, gerarchia e vincoli scelti bene liberano energia creativa invece di soffocarla. Come passare dall’accumulo di corsi, strumenti e strategie all’esecuzione di un sistema semplice. Perché mettere un’offerta di punta al centro riduce le microdecisioni e rende il business più leggero da gestire. 👉 Se vuoi ricevere automaticamente le prossime puntate, segui Rose e Fiori: business online, fatto meglio sulla piattaforma che usi per ascoltare i podcast.  Risorsa citata  🆓 La Formula delle Offerte Irresistibili è un mini corso gratuito da usare come strumento di sottrazione: serve a osservare le offerte che hai già e a capire quale merita di occupare il centro del tuo business.  Le altre puntate della serie  167 — Il cliente ideale è diventato adulto: perché oggi non basta sapere chi è il cliente; serve capire come pensa, sceglie e partecipa al lavoro.  168 — Il prezzo giusto: come smettere di svendersi: perché un prezzo solido nasce dall’architettura dell’offerta, non soltanto dalla sicurezza personale.  Mandami un messaggio 💬 Support the show Vuoi lavorare con me 1:1? Candidati per il mio programma di mentoring: ELEVARESiamo amici su Instagram?

  7. 11/05/2025

    165. Le offerte che si vendono da sole, versione aggiornata: da promessa a ecosistema

    Serie: Kit di sopravvivenza per i business digitali – Edizione 2026  Negli ultimi anni abbiamo parlato spesso di offerte che “si vendono da sole”. Ma nel 2026 questo concetto cambia significato.  Non si tratta più di avere il corso giusto o la pagina perfetta: oggi è una questione di sopravvivenza.  Le offerte che continueranno a funzionare non saranno le più rumorose, ma le più radicate: quelle costruite su fondamenta solide, capaci di sostenersi anche in un mercato saturo, instabile e sempre più automatizzato.  In questa puntata:  Perché il concetto di “offerta che si vende da sola” non funziona più come primaCome cambia la percezione del valore nell’era dell’AI (da high-tech a high-touch)Le 3 dimensioni di un ecosistema di offerte solido: 🔹 Entrata – la porta d’accesso che attrae e prepara 🔹 Core – la trasformazione che ti definisce e ti posiziona 🔹 Continuità – la relazione che genera stabilità e fatturato ricorrenteScarsità reale vs. scarsità artificiale: l’attenzione come nuova valutaIl ritorno all’umanità come vantaggio competitivoL’errore che blocca la crescita: avere troppo, ma senza connessioneIl modello per trasformare un insieme di offerte in un ecosistema che vive anche quando tu ti fermi   “Nel 2026 il valore non sarà nelle offerte perfette, ma in quelle vive, radicate e relazionali. Non è più il tempo di fare di più: è il tempo di costruire meglio.”   Risorse & Inviti 🎟️ Workshop PROFITTO PERFETTO — 2, 3 e 4 dicembre Tre giornate pratiche per mappare il tuo ecosistema di offerte, semplificare e costruire un business che regge davvero. Solo 27€, con dispense, feedback e lavoro guidato. ➡️ Iscriviti da aleksandrabobic.com 📥 Mini training gratuito 👉 La formula per creare offerte che si vendono da sole 3 audio + dispensa operativa → aleksandrabobic.com/offerte 💬 Domande anonime per il podcast Lascia la tua su aleksandrabobic.com/domande     Se questa puntata ti è stata utile:   iscriviti a Rose e Fiori: Business Online, Fatto Megliolascia una recensione su Spotify o Apple Podcastcondividila con una collega che ha bisogno di ristrutturare il suo modello 💌 E ricordati: il tuo business non ha bisogno di essere perfetto.  Solo vivo, coerente e costruito per durare. Mandami un messaggio 💬 Support the show Vuoi lavorare con me 1:1? Candidati per il mio programma di mentoring: ELEVARESiamo amici su Instagram?

  8. 10/22/2025

    164. Il business digitale in Italia è (ancora) sostenibile? Ecco il modello che funziona davvero nel 2026

    In questa seconda puntata della serie Kit di sopravvivenza per i business digitali – edizione 2026, parliamo chiaro: il business digitale in Italia, così com’è impostato da molti freelance, coach e consulenti, non è sostenibile. Prezzi bassi, promesse alte, costi crescenti e tassi di conversione in caduta libera. La buona notizia? Esiste un modello che funziona, realistico, umano e adatto al mercato italiano. Scopri come trasformare la tua attività da “freelance con Instagram” a impresa leggera, redditizia e stabile.   In questa puntata:  Perché molti business digitali non sono sostenibili nel mercato italianoI 4 punti critici: prezzi troppo bassi, costi fissi invisibili, conversioni in calo e tempo sprecatoCome trattare la tua attività come un’impresa, non come un hobby creativoIl modello a 3 livelli (Entrata – Core – Continuity) per aumentare il valore medio per clienteSistemi di vendita automatizzati con tocco umanoCome ridurre le ore live senza perdere qualitàI canali che funzionano oltre Instagram nel 2026Perché la soluzione non è “fare di più”, ma costruire meglio  “Il business digitale in Italia è insostenibile se resti nel modello ‘freelance con Instagram e offerte economiche’. Diventa sostenibile solo quando lo porti al livello di impresa leggera: con brand, sistema e asset.”   Risorsa & Inviti 🎟️ Workshop PROFITTO PERFETTO — 2, 3 e 4 dicembre Tre giornate pratiche per mappare il tuo ecosistema di offerte e costruire un business che regge davvero. Solo 27€, con dispense, feedback e lavoro guidato. ➡️ Iscriviti da aleksandrabobic.com 📥 Mini training gratuito: La formula per creare offerte che si vendono da sole → 3 audio + dispensa operativa. Scaricalo qui: aleksandrabobic.com/offerte 💬 Vuoi farmi una domanda (anche anonima)? Lascia la tua sul form: aleksandrabobic.com/domande   Se questa puntata ti è stata utile:   iscriviti a Rose e Fiori: Business Online, Fatto Megliolascia una recensione su Spotify o Apple Podcastcondividila con una collega che ha bisogno di ristrutturare il suo modello 💌 E ricordati: il tuo business non ha bisogno di essere perfetto. Solo sostenibile.   Mandami un messaggio 💬 Support the show Vuoi lavorare con me 1:1? Candidati per il mio programma di mentoring: ELEVARESiamo amici su Instagram?

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