Che cos’è la felicità? Quando l’essere umano ha iniziato a desiderarla, a cercarla,a farne il motore della propria esistenza? Non lo sappiamo con certezza: è più facile stabilire quandonasce l’homo economicus che quando nasce l’homo felix. Mauna cosa è certa: la felicità non è solo uno stato, è un cammino. In questa puntata, la voce del Vitruviano ci accompagnalungo un percorso che intreccia filosofia, poesia e memoria evolutiva. Dal discorso delle beatitudini – definito la magna cartadell’umanità – alla radice antica di parole come virtù e felicità,scopriamo che la felicità non coincide con il possesso né con la sazietà, ma con la possibilità di crescere, espandersi e fiorire. Non in quantità, ma in qualità. Le virtù, spesso dimenticate o ridotte a concetti polverosi,si rivelano come superpoteri umani, qualità necessarie per l’evoluzione del sapiens. Tra tutte, la più sorprendente è la mitezza, virtù politica e rivoluzionaria: non debolezza, ma forza di chi sa accogliere, liberare e creare spazio per l’altro. Una possibilità di futuro che parla di pace, giustizia, misericordia, compassione. Il racconto diventa un invito a vivere la felicità come intensità di vita, come gesto quotidiano che educa e trasforma. Educare,infatti, significa “portare fuori”, far emergere ciò che già abita dentro di noi: la radice fe-, la stessa di fertilità, fecondità, felicità. È un viaggio che attraversa immagini antiche e visionimoderne, che ci porta dalla torre di Babele a New York, da Samarcanda alla biblioteca infinita, fino a casa nostra. Un viaggio che ci ricorda che la gloria del mondo è l’uomo quando è pienamente vivo, e che la vera beatitudine è custodita nella capacità di sognare, di trasformare e di crescere insieme. Ti copro le spalle" è un podcast di UniSR– Università Vita-Salute San Raffaele. Testo e voce: Lucilla Giagnoni | Musiche originali: Paolo Pizzimenti