L'Uomo con la Radio di FabrizioSilvestri

Fabrizio Silvestri

Mettiti comodo e ascolta la voce dell'arte. Musica, cinema, teatro, danza, pittore, scultura. In 30 minuti scopriremo, dai protagonisti, come l’arte sia l’unica cosa seria al mondo che ti permette di cavartela sempre...

  1. L'uomo con la radio - Anna e l'appartemento

    02/01/2023

    L'uomo con la radio - Anna e l'appartemento

    …“L’Uomo con la radio” titolo ossimoro per un podcast. Ti starai chiedendo: > E io ti rispondo, perché questa esperienza digitale mi riporta indietro agli anni 80 (secolo scorso) quando appena 15 enne, inizia a fare radio. Giravano tutto il giorno con le mie cuffiette ad archetto per ascoltare più musica possibile e questo titolo riporta alla mia mente quello che facevo ogni pomeriggio… Alle 16 uscivo di casa, andavo in stazione a prendere il treno che da Capistrello ( piccolo paesino in provincia de L’Aquila) mi avrebbe portato ad Avezzano dove per 90 minuti avrei condotto il mio programma radiofonico… Quel treno era il treno del mio sogno. Fare lo speaker radiofonico… Riprendo quel viaggio ogni volta che lavoro al podcast. Un viaggio che questa volta mi porta alla scoperta del mondo dei giovani artisti, giovani talentuosi che si impegnano per raggiungere i loro sogni. In questa episodio incontro “Anna e L’Appartamento”, artista veronese che ha scelto un nome d’arte molto particolare, come ci racconta nell’intervista che puoi ascoltare tra poco. Incontro Anna telefonicamente in occasione dell’uscita di due singoli insieme: “Balla muori e poi ripeti” +“Vuoi ballare ancora un po’?”, Un doppio singolo, quello di Anna e L'Appartamento, che riporta alla mia mente il vecchio 45 giri, Tu te lo ricordi? Un disco piccolo che suonava due canzoni sul lato A era incisa la canzone da classifica, quella per il lancio radiofonico o televisivo, sul lato B la canzone d’ascolto... In questo 2023, appena iniziato, il 45 giri forse verrà rimpiazzato dall’idea che ha avuto Anna e l’appartamento di promuovere simultaneamente sul digitale due singoli insieme in attesa della presentazione dell’ EP. Chi lo sa? Anna e l’Appartamento a “L’uomo con la radio” presenta “Balla muori e poi ripeti” +“Vuoi ballare ancora un po’?”… Il primo è l’idea di ballo come vita e rottura di schemi si accompagna a un brano che rispetta tutti i canoni dell’electro pop che strizza un occhio al rock. Un ritornello da cantare ad alta voce, che rappresenta un grido corale ad abbracciare la vita in tutta la sua bellezza. I colori di questo brano sono vividi, accesi, e si contrappongono con forza all’intimismo del primo brano. La forte presenza di un ensemble vocale, le chitarre che evocano i 1975, i synth 80’s, rimandano a un brano da cantare in concerto e al contempo, pur mostrando un’evoluzione artistica, segnano continuità con l’electro pop in paillettes del primo disco dell’artista. Il secondo: +“Vuoi ballare ancora un po’?” si presenta come una ballad dalle sonorità sognanti. Piano e voce sottolineano la scrittura cantautorale dell’artista che si sposa con una vocalità pop e un ritornello dal sapore internazionale. È un brano dalle sfumature notturne, che inizia camminando in solitaria per la strada, tra lampioni che passano e luci della sera. Racconta di un invito a stare vicini, di reciproca ricerca, dove il ballo è espressione di vita. Sigla Ian Post - duda. vocieover Maria Giovanna Elmi, Francesco Sechi. Titolo: Balla muori e poi ripeti Artista: Anna e L'Appartamento Versione: Brano 1: "Balla muori e poi ripeti" ISRC: ITQJL2300001 Autori: Anastasia Brugnoli, Francesco Ceriani Edizioni Musicali: Senza Dubbi Durata: 03:25 Etichetta: Senza Dubbi 2023 Titolo: Balla muori e poi ripeti Artista: Anna e L'Appartamento Versione: Brano 2: Vuoi ballare ancora un po’? ISRC: ITQJL2300002 Autori: Anastasia Brugnoli, Francesco Ceriani Edizioni Musicali: Senza Dubbi Durata: 04:27 Etichetta: Senza Dubbi (P) & (C) 2023

    19 min
  2. REWIND 2014 Roby Facchinetti, Red Canzian

    10/28/2022

    REWIND 2014 Roby Facchinetti, Red Canzian

    Rewind la storia dell’arte italiana raccontata dalle voci dei protagonisti. Piccola katy, il primo vero successo dei Pooh, gruppo storico italiano nato nel 1966. Con questa canzone i Pooh entrano per la prima volta nella classifica italiana.. era il 2 febbraio del 1968. Dieci giorni prima che io nascessi… Una canzone che mi ha accompagnato per tutti questi 54 anni. Per me, i Pooh erano come dei partenti lontani… Non li vedi mai, però conosci tutto di loro e quando li incontri è sempre un piacere salutarli. A 13 anni, mi ricordo che insieme a delle amiche del paese mi iscrissi al fan club, anche se non mi consideravo un vero fan… Mi ricordo però che quando ricevemmo i gadget fu come una festa… Dentro una di quelle buste gialle imbottite c’erano una sciarpa di colore arancio con la scritta Pooh, uno spilla e un poster. Era l’estate del 1981 e io dalle frequenze di Radio Stella annunciavo “Chi fermerà la musica”… La storia della musica italiana racconta che la composizione dei Pooh si è modificata varie volte nel corso dei cinquant'anni di carriera, anche se noi boomer non ricordiamo Riccardo Fogli nella formazione dei Pooh. Per noi i Pooh erano Roby Facchinetti alle tastiera, Dodi Battaglia alla chitarra, Red Canzian al basso e il compianto Stefano D'Orazio alla batteria e, occasionalmente, al flauto. Per 36 anni, dal 1973 al 2009, questi quattro straordinari musicisti sfornano un successo dopo l’altro vendendo più di 100 milioni di dischi, un vero record per un complesso italiano… Roby Facchinetti è il primo componente dei Pooh che riesco ad incontrare, telefonicamente in occasione dell’uscita del suo terzo album da solista. L’agenzia italia stampa, mi concede per la mia rubrica ON The Stage 5 minuti. L’intervista va in coda al GrNazionale. Contatto l’ufficio stampa, Red&Blu, e riesco ad ottenere l’intervista a Roby Facchinetti. Immaginate l’emozione… che se ascoltate bene si percepisce anche nella mia voce. Non è da tutti i giorni, insomma, intervistare un big della musica Italiana, anche se non è stato il primo in assoluto: Se la memoria non mi tradisce il primo big che ho intervistato di persona è stato Mimmo Locasciulli. Ma questa è un'altra storia. Come direbbe Lucarelli. L’ufficio Stampa, nella persona di Alessandra, mi scrive in una email che l’appuntamento telefonico con Roby Facchinetti è per Mercoledì 26 marzo 2014 alle ore 11. Con molta tranquillità mi preparo le domande, le rileggo più di una volta, e mercoledì mattina puntale come un’orologio svizzero sono di fronte la mia postazione radio. Accendo il PC, sistemo il microfono, collego il telefono al mixer, compongo il numero il telefono… Squilla e… Sei mesi dopo aver intervistato Roby Facchinetti, lo stesso ufficio stampa mi propone Red Canzian. Un bis stepistoso, accetto e concordiamo l’intervista per Lunedì 6 ottobre, una settimana dopo l’uscita del nuovo progetto discografico da solista di Red Canzian dal titolo “L’ISTINTO E LE STELLE”, prevista per il 30 settembre 2014… Quando telefono a Red Canzian sono molto più rilassato, e infatti l’incontro telefonico con lui è più easy… hai presente quando chiami al telefono un amico che non senti da parecchio tempo? Bene, per me è stata la stessa cosa… ritrovare un vecchio amico.

    25 min

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Mettiti comodo e ascolta la voce dell'arte. Musica, cinema, teatro, danza, pittore, scultura. In 30 minuti scopriremo, dai protagonisti, come l’arte sia l’unica cosa seria al mondo che ti permette di cavartela sempre...