Movimento Estensione Vita

Fulvio Dominici

Portare in Italia la conoscenza riguardo le recentissime tecnologie per l’estensione della durata della vita umana e il mantenimento di uno stato di vitalità e gioventù anche in età avanzata. Diffondere un nuovo punto di vista, già ufficializzato in molti paesi stranieri: la vecchiaia non è una condizione normale e inevitabile, ma uno stato curabile e reversibile. Iscriviti al podcast e resta aggiornato su tutte le tecnologie di estensione vitale e inversione dell’invecchiamento in sviluppo o già disponibili nel mondo, con contenuti tutti in italiano.

  1. 6d ago

    VIDEO - La pelle e il sole: proteggerla senza rinunciare a viverlo

    Il sole ti fa bene, ma la stessa luce che ti dà energia sta silenziosamente invecchiando la tua pelle, anche quando non ti scotti: oggi ti spiego cosa succede davvero e come difenderti. Il sole stimola la vitamina D, migliora l'umore e regola i nostri ritmi biologici, ma i raggi ultravioletti hanno anche un lato oscuro: i raggi UVB colpiscono in superficie e sono i responsabili delle scottature. I raggi UVA, invece, penetrano più a fondo, danneggiano collagene ed elastina e sono i grandi responsabili dell'invecchiamento della pelle rughe, macchie, perdita di tono. Il rischio più serio però è un altro: il danno al DNA delle cellule della pelle: un'esposizione ripetuta e non protetta aumenta nel tempo il rischio di sviluppare tumori della pelle, melanoma incluso ed è importante capire che il danno solare si accumula nel tempo, non conta solo la scottata di oggi, conta la somma di tutte le esposizioni di una vita anche quelle passate senza accorgersene, senza rossori evidenti. C'è poi un aspetto che in pochi considerano: il fototipo! Chi ha la pelle chiara, occhi e capelli chiari, ha una protezione naturale molto più bassa e si scotta più facilmente, mentre chi ha una carnagione più scura tollera meglio l'esposizione, ma non è comunque immune dal rischio nel lungo periodo e qui entra in gioco la filosofia del Movimento Estensione Vita. Non subire l'invecchiamento della pelle, ma accompagnarlo con intelligenza proteggendola ogni giorno con scelte semplici. Allora, cosa possiamo fare concretamente? Primo: la protezione va usata tutto l'anno, non solo in spiaggia, anche in città il sole lavora comunque sulla pelle. Secondo: scegli una protezione ad ampio spettro che copra sia i raggi UVA che i raggi UVB, con un fattore di almeno 30, meglio 50 se hai la pelle chiara. Terzo: la quantità che applichi conta quanto il fattore stesso, la maggior parte delle persone ne mette troppo poca e va rimessa ogni 2 ore, soprattutto dopo il bagno o la sudorazione. Quarto: evita le ore centrali della giornata tra le 11:00 e le 16:00, quando l'intensità dei raggi è massima. Quinto: occhiali da sole, cappello ed abbigliamento coprente sono una barriera semplice ed efficace, spesso sottovalutata. Prendersi cura della pelle non è vanità, è prevenzione vera: piccole abitudini quotidiane fanno una grande differenza nel tempo, molto più di quanto si pensi. Se un'alterazione della pelle è persistente o improvvisa è bene rivolgersi al medico: dopo una certa età conviene escludere altre cause con i controlli giusti. Ricorda che la medicina ufficiale è importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati. Parte dei contenuti è stata generata con sistemi IA; le persone sono immaginarie o rappresentate digitalmente con il loro consenso. Iscrivendosi alla pagina (e mettendo un ‘mi piace’) si resterà aggiornati su tutte le tecnologie di estensione vitale e inversione dell’invecchiamento in sviluppo o già disponibili nel mondo, tramite articoli e video tradotti in italiano. Registrati sul sito per ricevere automaticamente tutti gli aggiornamenti del Movimento rilevanti per la tua vita estesa e la tua salute potenziata: https://movimentoestensionevita.org/registrazione/ Rimani sempre aggiornato anche con il nostro canale telegram, basta un click qui: https://t.me/vitaestensione Segui gratuitamente tutti gli episodi anche solo ascoltandoli sul podcast del Movimento Estensione Vita su Apple: https://podcasts.apple.com/us/podcast/movimento-estensione-vita/id1567804669 su Spotify: https://open.spotify.com/show/79Tr72dr5ApwzljRlXnKNU Guarda un nostro video completo qui:https://youtu.be/_cO1g-oaWbI'

    VIDEO - La pelle e il sole: proteggerla senza rinunciare a viverlo
  2. 6d ago

    DIVULGAZIONE - La pelle e il sole: proteggerla senza rinunciare a viverlo

    Il sole ti fa bene, ma la stessa luce che ti dà energia sta silenziosamente invecchiando la tua pelle, anche quando non ti scotti: oggi ti spiego cosa succede davvero e come difenderti. Il sole stimola la vitamina D, migliora l'umore e regola i nostri ritmi biologici, ma i raggi ultravioletti hanno anche un lato oscuro: i raggi UVB colpiscono in superficie e sono i responsabili delle scottature. I raggi UVA, invece, penetrano più a fondo, danneggiano collagene ed elastina e sono i grandi responsabili dell'invecchiamento della pelle rughe, macchie, perdita di tono. Il rischio più serio però è un altro: il danno al DNA delle cellule della pelle: un'esposizione ripetuta e non protetta aumenta nel tempo il rischio di sviluppare tumori della pelle, melanoma incluso ed è importante capire che il danno solare si accumula nel tempo, non conta solo la scottata di oggi, conta la somma di tutte le esposizioni di una vita anche quelle passate senza accorgersene, senza rossori evidenti. C'è poi un aspetto che in pochi considerano: il fototipo! Chi ha la pelle chiara, occhi e capelli chiari, ha una protezione naturale molto più bassa e si scotta più facilmente, mentre chi ha una carnagione più scura tollera meglio l'esposizione, ma non è comunque immune dal rischio nel lungo periodo e qui entra in gioco la filosofia del Movimento Estensione Vita. Non subire l'invecchiamento della pelle, ma accompagnarlo con intelligenza proteggendola ogni giorno con scelte semplici. Allora, cosa possiamo fare concretamente? Primo: la protezione va usata tutto l'anno, non solo in spiaggia, anche in città il sole lavora comunque sulla pelle. Secondo: scegli una protezione ad ampio spettro che copra sia i raggi UVA che i raggi UVB, con un fattore di almeno 30, meglio 50 se hai la pelle chiara. Terzo: la quantità che applichi conta quanto il fattore stesso, la maggior parte delle persone ne mette troppo poca e va rimessa ogni 2 ore, soprattutto dopo il bagno o la sudorazione. Quarto: evita le ore centrali della giornata tra le 11:00 e le 16:00, quando l'intensità dei raggi è massima. Quinto: occhiali da sole, cappello ed abbigliamento coprente sono una barriera semplice ed efficace, spesso sottovalutata. Prendersi cura della pelle non è vanità, è prevenzione vera: piccole abitudini quotidiane fanno una grande differenza nel tempo, molto più di quanto si pensi. Se un'alterazione della pelle è persistente o improvvisa è bene rivolgersi al medico: dopo una certa età conviene escludere altre cause con i controlli giusti. Ricorda che la medicina ufficiale è importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati. Parte dei contenuti è stata generata con sistemi IA; le persone sono immaginarie o rappresentate digitalmente con il loro consenso. Iscrivendosi alla pagina (e mettendo un ‘mi piace’) si resterà aggiornati su tutte le tecnologie di estensione vitale e inversione dell’invecchiamento in sviluppo o già disponibili nel mondo, tramite articoli e video tradotti in italiano. Registrati sul sito per ricevere automaticamente tutti gli aggiornamenti del Movimento rilevanti per la tua vita estesa e la tua salute potenziata: https://movimentoestensionevita.org/registrazione/ Rimani sempre aggiornato anche con il nostro canale telegram, basta un click qui: https://t.me/vitaestensione Segui gratuitamente tutti gli episodi anche solo ascoltandoli sul podcast del Movimento Estensione Vita su Apple: https://podcasts.apple.com/us/podcast/movimento-estensione-vita/id1567804669 su Spotify: https://open.spotify.com/show/79Tr72dr5ApwzljRlXnKNU Guarda un nostro video completo qui:https://youtu.be/_cO1g-oaWbI'

    DIVULGAZIONE - La pelle e il sole: proteggerla senza rinunciare a viverlo
  3. Aug 8

    VIDEO - Ti capita di faticare a digerire, la sera? Scopri cosa cambia dopo i cinquant'anni

    Ti capita di faticare a digerire, la sera? E se il problema non fosse cosa mangi, ma quando? Scopri cosa cambia dopo i cinquant'anni. Vi è mai capitato, soprattutto la sera, di andare a letto con quella sensazione di peso sullo stomaco, come se la cena fosse ancora lì, ferma, che non scende? Vi assicuro che non siete soli. E non è un'impressione. È qualcosa che riguarda moltissime persone dopo i cinquant'anni, ed è importante capirne il motivo. Con l'età, il nostro stomaco cambia. E avviene una cosa precisa: rallenta lo svuotamento gastrico. In condizioni normali, lo stomaco impiega circa cento, centoventi minuti a completare la digestione. Con il passare degli anni questo tempo si allunga e il cibo resta dentro più a lungo del dovuto. Perché accade? Per due ragioni principali. La prima: dopo i sessant'anni si riduce la motilità gastrointestinale, cioè la capacità dei muscoli dello stomaco di spingere avanti il cibo. La seconda: cala la produzione di succhi gastrici e di enzimi digestivi, quelli che scompongono ciò che mangiamo. Lo stomaco lavora più lentamente e con meno strumenti. E la sera tutto questo si sente di più, perché di notte il corpo rallenta naturalmente, e una cena pesante, mangiata tardi, trova un sistema già meno reattivo. Ora, la buona notizia è che molto di questo si può gestire. E qui entra in gioco la filosofia del Movimento Estensione Vita: non subire l'invecchiamento, ma accompagnarlo con intelligenza. Primo: la sera, alleggerite. Non serve digiunare, serve scegliere. Cotture semplici, al vapore o ai ferri, e attenzione ai grassi cotti, che sono proprio quelli che rallentano ancora di più il transito. Verdure facili come carote, zucchine, finocchi aiutano lo stomaco invece di affaticarlo. Secondo: l'orario. Cenare presto, lasciando qualche ora prima di coricarsi, dà allo stomaco il tempo di fare il suo lavoro mentre siamo ancora in piedi. E una breve passeggiata dopo cena, anche solo dieci minuti, favorisce il movimento naturale dell'intestino. Perché ricordiamo sempre il principio di fondo: questi non sono trucchi per stare meglio una sera soltanto. Sono abitudini che, ripetute nel tempo, ci mantengono operativi, lucidi e in grado di goderci la vita. Se il disturbo è persistente o improvviso, è bene rivolgersi al medico. Dopo una certa età conviene escludere altre cause con i controlli giusti. Quello di cui parliamo non sostituisce il parere medico. Lo affianca, con uno stile di vita consapevole. Ricorda che la medicina ufficiale è importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati. Parte dei contenuti è stata generata con sistemi IA; le persone sono immaginarie o rappresentate digitalmente con il loro consenso. Non diciamo che queste cose si vanno a sostituire ad una vita sana, a una dieta equilibrata e al fatto di andare a farsi controllare tutte le volte che serve e assumere tutti i medicinali che ci vengono prescritti. Questi sono potenziamenti che ci fanno rimanere operativi, lucidi e in grado di goderci la vita. Iscrivendosi alla pagina (e mettendo un ‘mi piace’) si resterà aggiornati su tutte le tecnologie di estensione vitale e inversione dell’invecchiamento in sviluppo o già disponibili nel mondo, tramite articoli e video tradotti in italiano. Registrati sul sito per ricevere automaticamente tutti gli aggiornamenti del Movimento rilevanti per la tua vita estesa e la tua salute potenziata: https://movimentoestensionevita.org/registrazione/ Rimani sempre aggiornato anche con il nostro canale telegram, basta un click qui: https://t.me/vitaestensione Segui gratuitamente tutti gli episodi anche solo ascoltandoli sul podcast del Movimento Estensione Vita su Apple: https://podcasts.apple.com/us/podcast/movimento-estensione-vita/id1567804669

    VIDEO - Ti capita di faticare a digerire, la sera? Scopri cosa cambia dopo i cinquant'anni
  4. Aug 8

    DIVULGAZIONE - Ti capita di faticare a digerire, la sera? Scopri cosa cambia dopo i cinquant'anni

    Ti capita di faticare a digerire, la sera? E se il problema non fosse cosa mangi, ma quando? Scopri cosa cambia dopo i cinquant'anni. Vi è mai capitato, soprattutto la sera, di andare a letto con quella sensazione di peso sullo stomaco, come se la cena fosse ancora lì, ferma, che non scende? Vi assicuro che non siete soli. E non è un'impressione. È qualcosa che riguarda moltissime persone dopo i cinquant'anni, ed è importante capirne il motivo. Con l'età, il nostro stomaco cambia. E avviene una cosa precisa: rallenta lo svuotamento gastrico. In condizioni normali, lo stomaco impiega circa cento, centoventi minuti a completare la digestione. Con il passare degli anni questo tempo si allunga e il cibo resta dentro più a lungo del dovuto. Perché accade? Per due ragioni principali. La prima: dopo i sessant'anni si riduce la motilità gastrointestinale, cioè la capacità dei muscoli dello stomaco di spingere avanti il cibo. La seconda: cala la produzione di succhi gastrici e di enzimi digestivi, quelli che scompongono ciò che mangiamo. Lo stomaco lavora più lentamente e con meno strumenti. E la sera tutto questo si sente di più, perché di notte il corpo rallenta naturalmente, e una cena pesante, mangiata tardi, trova un sistema già meno reattivo. Ora, la buona notizia è che molto di questo si può gestire. E qui entra in gioco la filosofia del Movimento Estensione Vita: non subire l'invecchiamento, ma accompagnarlo con intelligenza. Primo: la sera, alleggerite. Non serve digiunare, serve scegliere. Cotture semplici, al vapore o ai ferri, e attenzione ai grassi cotti, che sono proprio quelli che rallentano ancora di più il transito. Verdure facili come carote, zucchine, finocchi aiutano lo stomaco invece di affaticarlo. Secondo: l'orario. Cenare presto, lasciando qualche ora prima di coricarsi, dà allo stomaco il tempo di fare il suo lavoro mentre siamo ancora in piedi. E una breve passeggiata dopo cena, anche solo dieci minuti, favorisce il movimento naturale dell'intestino. Perché ricordiamo sempre il principio di fondo: questi non sono trucchi per stare meglio una sera soltanto. Sono abitudini che, ripetute nel tempo, ci mantengono operativi, lucidi e in grado di goderci la vita. Se il disturbo è persistente o improvviso, è bene rivolgersi al medico. Dopo una certa età conviene escludere altre cause con i controlli giusti. Quello di cui parliamo non sostituisce il parere medico. Lo affianca, con uno stile di vita consapevole. Ricorda che la medicina ufficiale è importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati. Parte dei contenuti è stata generata con sistemi IA; le persone sono immaginarie o rappresentate digitalmente con il loro consenso. Non diciamo che queste cose si vanno a sostituire ad una vita sana, a una dieta equilibrata e al fatto di andare a farsi controllare tutte le volte che serve e assumere tutti i medicinali che ci vengono prescritti. Questi sono potenziamenti che ci fanno rimanere operativi, lucidi e in grado di goderci la vita. Iscrivendosi alla pagina (e mettendo un ‘mi piace’) si resterà aggiornati su tutte le tecnologie di estensione vitale e inversione dell’invecchiamento in sviluppo o già disponibili nel mondo, tramite articoli e video tradotti in italiano. Registrati sul sito per ricevere automaticamente tutti gli aggiornamenti del Movimento rilevanti per la tua vita estesa e la tua salute potenziata: https://movimentoestensionevita.org/registrazione/ Rimani sempre aggiornato anche con il nostro canale telegram, basta un click qui: https://t.me/vitaestensione Segui gratuitamente tutti gli episodi anche solo ascoltandoli sul podcast del Movimento Estensione Vita su Apple: https://podcasts.apple.com/us/podcast/movimento-estensione-vita/id1567804669

    DIVULGAZIONE - Ti capita di faticare a digerire, la sera? Scopri cosa cambia dopo i cinquant'anni
  5. Aug 1

    VIDEO - L' Alzheimer: tutti lo abbiamo, si sta solo sviluppando a velocità differenti

    Quandolo dico la gente si spaventa: come anch'io ho l'Alzheimer? Certoche ce l'hai tu, ce l'abbiamo tutti, soltanto che in alcuni sisviluppa abbastanza velocemente da dare dei risultati, degli effetti,prima rispetto ad altri. L'Alzheimernon è una malattia che compare improvvisamente un giorno, è unprocesso neurodegenerativo che inizia silenziosamente, spesso decenniprima dei primi sintomi evidenti. Ècome se tutti avessimo questi semi della malattia dentro di noi, mail terreno, l'irrigazione, le cure, determinano quanto velocementegermoglino e producano poi delle erbacce, in questo senso. Questocambia molto l'approccio rispetto al passato, non si tratta solo piùdi curare i malati, ma di rallentare il processo in tutti noi apartire dalla mezza età, questo per ridurre il rischio o ritardarel'esordio. Lecause ed i fattori di rischio dell'Alzheimer sono multi fattoriali:non esiste una causa unica, ma una combinazione di fattori genetici,ambientali, vascolari, infiammatori e legati allo stile di vita. Alcunifattori non sono modificabili: il primo di tutti è l'età il rischiomaggiore è dopo i 65 anni, dopo i 65 il rischio di Alzheimer cresceesponenzialmente e quasi una persona su tre, oltre 85 anni ne èaffetta. Gestirelo stress è anche importante, se è molto elevato si può faremeditazione, yoga, bisogna controllare poi la pressione, la glicemia,il colesterolo, perché sono indicatori molto importanti su cose sucui si può comunque intervenire ed agire. Quindi,per concludere, possiamo dire che l'Alzheimer è un processo lentoche tutti quanti subiamo in misura variabile, però la cosa buona èche molto del rischio è modificabile; supportare la produzione sanadi Ossido Nitrico, attraverso l'esercizio, la dieta e possibiliintegratori mirati, rappresenta una delle strategie più promettentiper mantenere una buona perfusione cerebrale e rallentare l'accumulopatologico. Ricordache la medicina ufficiale è importante e vanno seguite leindicazioni dei medici abilitati. Iscrivendosialla pagina (e mettendo un ‘mi piace’) si resterà aggiornati sututte le tecnologie di estensione vitale e inversionedell’invecchiamento in sviluppo o già disponibili nel mondo,tramite articoli e video tradotti in italiano. Registratisul sito per ricevere automaticamente tutti gli aggiornamenti delMovimento rilevanti per la tua vita estesa e la tua salutepotenziata: https://movimentoestensionevita.org/registrazione/ Rimanisempre aggiornato anche con il nostro canale telegram, basta un clickqui: https://t.me/vitaestensione Seguigratuitamente tutti gli episodi anche solo ascoltandoli sul podcastdel Movimento Estensione Vita suApple: https://podcasts.apple.com/us/podcast/movimento-estensione-vita/id1567804669

    VIDEO - L' Alzheimer: tutti lo abbiamo, si sta solo sviluppando a velocità differenti
  6. Aug 1

    DIVULGAZIONE - L' Alzheimer: tutti lo abbiamo, si sta solo sviluppando a velocità differenti

    Quandolo dico la gente si spaventa: come anch'io ho l'Alzheimer? Certoche ce l'hai tu, ce l'abbiamo tutti, soltanto che in alcuni sisviluppa abbastanza velocemente da dare dei risultati, degli effetti,prima rispetto ad altri. L'Alzheimernon è una malattia che compare improvvisamente un giorno, è unprocesso neurodegenerativo che inizia silenziosamente, spesso decenniprima dei primi sintomi evidenti. Ècome se tutti avessimo questi semi della malattia dentro di noi, mail terreno, l'irrigazione, le cure, determinano quanto velocementegermoglino e producano poi delle erbacce, in questo senso. Questocambia molto l'approccio rispetto al passato, non si tratta solo piùdi curare i malati, ma di rallentare il processo in tutti noi apartire dalla mezza età, questo per ridurre il rischio o ritardarel'esordio. Lecause ed i fattori di rischio dell'Alzheimer sono multi fattoriali:non esiste una causa unica, ma una combinazione di fattori genetici,ambientali, vascolari, infiammatori e legati allo stile di vita. Alcunifattori non sono modificabili: il primo di tutti è l'età il rischiomaggiore è dopo i 65 anni, dopo i 65 il rischio di Alzheimer cresceesponenzialmente e quasi una persona su tre, oltre 85 anni ne èaffetta. Gestirelo stress è anche importante, se è molto elevato si può faremeditazione, yoga, bisogna controllare poi la pressione, la glicemia,il colesterolo, perché sono indicatori molto importanti su cose sucui si può comunque intervenire ed agire. Quindi,per concludere, possiamo dire che l'Alzheimer è un processo lentoche tutti quanti subiamo in misura variabile, però la cosa buona èche molto del rischio è modificabile; supportare la produzione sanadi Ossido Nitrico, attraverso l'esercizio, la dieta e possibiliintegratori mirati, rappresenta una delle strategie più promettentiper mantenere una buona perfusione cerebrale e rallentare l'accumulopatologico. Ricordache la medicina ufficiale è importante e vanno seguite leindicazioni dei medici abilitati. Iscrivendosialla pagina (e mettendo un ‘mi piace’) si resterà aggiornati sututte le tecnologie di estensione vitale e inversionedell’invecchiamento in sviluppo o già disponibili nel mondo,tramite articoli e video tradotti in italiano. Registratisul sito per ricevere automaticamente tutti gli aggiornamenti delMovimento rilevanti per la tua vita estesa e la tua salutepotenziata: https://movimentoestensionevita.org/registrazione/ Rimanisempre aggiornato anche con il nostro canale telegram, basta un clickqui: https://t.me/vitaestensione Seguigratuitamente tutti gli episodi anche solo ascoltandoli sul podcastdel Movimento Estensione Vita suApple: https://podcasts.apple.com/us/podcast/movimento-estensione-vita/id1567804669

    DIVULGAZIONE - L' Alzheimer: tutti lo abbiamo, si sta solo sviluppando a velocità differenti
  7. Jul 18

    VIDEO - L'estate e gli integratori, perché non è sempre il momento di smettere?

    L'estate arriva e con lei la voglia di vacanza, di staccare la spina, di semplificare la routine quotidiana. Alcuni integratori non dovrebbero essere interrotti bruscamente, invece possono trarre benefici da un ciclo di assunzione e di sospensione. Parebbe ancora in estate un momento di ottimizzazione perché c'è una maggiore esposizione del sole, c'è una maggiore varietà di frutta e verdura e si ha uno stile di vita più attivo, si fanno cose e quindi la tentazione di sospendere tutto è forte ma è anche rischiosa. Sospendere tutto di colpo può creare piccoli squilibri, soprattutto se si assumono integratori da mesi o anni per correggere carenze documentate, per esempio la vitamina D, il magnesio, il ferro, l'omega3. E quindi quali sono gli integratori che è meglio non sospendere quando si va in vacanza? Beh, il primo di tutti è la vitamina D. In estate molti pensano di poterlo interrompere perché c'è il sole, è vero questo potenzialmente. 15-20 minuti di esposizione giornaliera al sole possono produrre quantità significative di vitamina D. Tuttavia, fattori come l'età, la pigmentazione della pelle, l'orario di esposizione e l'altitudine influenzano fortemente la produzione endogena data dai raggi solari. L'estate favorisce naturalmente un maggiore movimento e un minore introdotto calorico per alcuni, quindi una pausa evita intolleranze e permette di azzerare i recettori, gli antiossidanti, la staxantina, il licopene, i polifenoli da integratori di mirtillo o resveratrolo per proteggere la pelle dai danni degli ultravioletti. Chiaramente questi non vanno a sostituire la crema solare, la supportano. Importanti sodio, potassio, magnesio in forma idrosalina, per chi suda molto e pratica sport anche impegnativi. Il collagene e la vitamina C, per mantenere l'elasticità della pelle esposta al sole e al sale. D'estate 2,5 - 3 L di acqua al giorno si possono assolutamente bere ed è meglio se quest'acqua viene modificata, migliorata con un pizzico di sale e di limone, cioè si porta solo quello che è necessario, non tutta la farmacia dietro. Non si devono lasciare nella macchina, nell'automobile, al caldo perché si possono degradare e bisogna mantenere una routine molto semplificata: al mattino qualcosa di leggero, qualcosa dopo pranzo e possibilmente se serve veramente la sera, ma magari no. E sempre ascoltare il proprio corpo: energia, sonno, digestione, l'umore, il corpo dà dei segnali specifici, ma magari andare a recuperare alcuni dei nostri video quando si hanno dei segnali speciali per andare a guardare quello che abbiamo raccontato in centinaia di video precedenti, su quali siano gli integratori più adatti per le specifiche situazioni. Ricorda che la medicina ufficiale è importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati. Iscrivendosi alla pagina (e mettendo un ‘mi piace’) si resterà aggiornati su tutte le tecnologie di estensione vitale e inversione dell’invecchiamento in sviluppo o già disponibili nel mondo, tramite articoli e video tradotti in italiano. Registrati sul sito per ricevere automaticamente tutti gli aggiornamenti del Movimento rilevanti per la tua vita estesa e la tua salute potenziata: https://movimentoestensionevita.org/registrazione/ Rimani sempre aggiornato anche con il nostro canale telegram, basta un click qui: https://t.me/vitaestensione Segui gratuitamente tutti gli episodi anche solo ascoltandoli sul podcast del Movimento Estensione Vita su Apple: https://podcasts.apple.com/us/podcast/movimento-estensione-vita/id1567804669

    VIDEO - L'estate e gli integratori, perché non è sempre il momento di smettere?
  8. Jul 18

    DIVULGAZIONE - L'estate e gli integratori, perché non è sempre il momento di smettere?

    L'estate arriva e con lei la voglia di vacanza, di staccare la spina, di semplificare la routine quotidiana. Alcuni integratori non dovrebbero essere interrotti bruscamente, invece possono trarre benefici da un ciclo di assunzione e di sospensione. Parebbe ancora in estate un momento di ottimizzazione perché c'è una maggiore esposizione del sole, c'è una maggiore varietà di frutta e verdura e si ha uno stile di vita più attivo, si fanno cose e quindi la tentazione di sospendere tutto è forte ma è anche rischiosa. Sospendere tutto di colpo può creare piccoli squilibri, soprattutto se si assumono integratori da mesi o anni per correggere carenze documentate, per esempio la vitamina D, il magnesio, il ferro, l'omega3. E quindi quali sono gli integratori che è meglio non sospendere quando si va in vacanza? Beh, il primo di tutti è la vitamina D. In estate molti pensano di poterlo interrompere perché c'è il sole, è vero questo potenzialmente. 15-20 minuti di esposizione giornaliera al sole possono produrre quantità significative di vitamina D. Tuttavia, fattori come l'età, la pigmentazione della pelle, l'orario di esposizione e l'altitudine influenzano fortemente la produzione endogena data dai raggi solari. L'estate favorisce naturalmente un maggiore movimento e un minore introdotto calorico per alcuni, quindi una pausa evita intolleranze e permette di azzerare i recettori, gli antiossidanti, la staxantina, il licopene, i polifenoli da integratori di mirtillo o resveratrolo per proteggere la pelle dai danni degli ultravioletti. Chiaramente questi non vanno a sostituire la crema solare, la supportano. Importanti sodio, potassio, magnesio in forma idrosalina, per chi suda molto e pratica sport anche impegnativi. Il collagene e la vitamina C, per mantenere l'elasticità della pelle esposta al sole e al sale. D'estate 2,5 - 3 L di acqua al giorno si possono assolutamente bere ed è meglio se quest'acqua viene modificata, migliorata con un pizzico di sale e di limone, cioè si porta solo quello che è necessario, non tutta la farmacia dietro. Non si devono lasciare nella macchina, nell'automobile, al caldo perché si possono degradare e bisogna mantenere una routine molto semplificata: al mattino qualcosa di leggero, qualcosa dopo pranzo e possibilmente se serve veramente la sera, ma magari no. E sempre ascoltare il proprio corpo: energia, sonno, digestione, l'umore, il corpo dà dei segnali specifici, ma magari andare a recuperare alcuni dei nostri video quando si hanno dei segnali speciali per andare a guardare quello che abbiamo raccontato in centinaia di video precedenti, su quali siano gli integratori più adatti per le specifiche situazioni. Ricorda che la medicina ufficiale è importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati. Iscrivendosi alla pagina (e mettendo un ‘mi piace’) si resterà aggiornati su tutte le tecnologie di estensione vitale e inversione dell’invecchiamento in sviluppo o già disponibili nel mondo, tramite articoli e video tradotti in italiano. Registrati sul sito per ricevere automaticamente tutti gli aggiornamenti del Movimento rilevanti per la tua vita estesa e la tua salute potenziata: https://movimentoestensionevita.org/registrazione/ Rimani sempre aggiornato anche con il nostro canale telegram, basta un click qui: https://t.me/vitaestensione Segui gratuitamente tutti gli episodi anche solo ascoltandoli sul podcast del Movimento Estensione Vita su Apple: https://podcasts.apple.com/us/podcast/movimento-estensione-vita/id1567804669

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