Comunicazione relazionale e non verbale

Sergio Omassi | Formatore e Life Coach

Benvenuta e benvenuto nel mio podcast nativo in Spotify. Ogni lunedì mattina ti porterò argomenti che riguardano la comunicazione relazionale e il linguaggio del corpo. Mi chiamo Sergio Omassi e sono un formatore e un life coach, con il pallino di facilitare le relazioni, soprattutto quelle fondamentali, ovvero quelle con le persone con cui passiamo la maggior parte del tempo ogni giorno. Sono specializzato nella lettura del linguaggio del corpo dell'essere umano, che considero la base irrinunciabile per poter capire realmente chi abbiamo davanti, ma anche noi stessi.

  1. Jul 20

    Il lusso del DUBBIO

    Inizio questo episodio confessandoti una cosa: io sono sempre stato un decisionista. Decido in fretta, a volte troppo in fretta, e qualche cicatrice che porto addosso viene esattamente da lì. Non sono, quindi, la persona più attrezzata per parlarti del dubbio. Eppure è proprio da questo punto di partenza scomodo che voglio ragionare insieme a te su qualcosa che riguarda quasi tutti, ma che pochissimi sanno nominare bene. Il dubbio fa paura. E quasi tutti, per scappare da quella paura, fanno una di tre cose: decidono troppo in fretta, non decidono affatto, cercano certezze dove non esistono. Tre strategie diverse, stesso risultato: non stare nel dubbio. Andarsene da lì il prima possibile. In questo episodio ti racconto la storia di Giulia, trentotto anni, quasi un anno di relazione con Marco e quasi un anno passato a interrogarsi su una domanda sola: lo amo davvero, o è solo la comodità di stare bene con qualcuno? Una domanda che sembra ragionevole, finché non capisci che non è una domanda. È un tribunale. Mi sono fatto aiutare da due libri che trovo preziosi: Incertezza positiva di Andrés Pascual, e L'ingannevole paura di non essere all'altezza di Roberta Milanese, psicologa e ricercatrice. Da angolazioni diverse, arrivano allo stesso posto: il dubbio non è il nemico. È l'uso che ne fai che decide tutto. La distinzione che ti porto oggi è quella tra dubbi che sono domande e dubbi che sono ansia travestita da domanda. Riconoscere la differenza cambia tutto - su come stai in una relazione, su come prendi una decisione, su come smetti di consumarti in attesa di una certezza che non arriverà mai. Buon ascolto.

    Il lusso del DUBBIO
  2. Jul 6

    La TRAPPOLA del confronto

    Marco Aurelio, ogni mattina prima che il mondo entrasse, si sedeva a scrivere. A se stesso. In quei taccuini privati tornava sempre sulla stessa domanda: cosa dipende da me, e cosa no. Tra le cose che non dipendevano da lui c'erano quasi sempre gli altri. E ogni volta che si accorgeva di star misurando la propria vita in confronto a qualcuno, si rimetteva in carreggiata. Non era per nulla indifferente al mondo, ma aveva capito che il confronto con gli altri è spesso un modo elegante per non guardarsi. In questo episodio parto da lì, dall'abitudine di un imperatore, per arrivare a qualcosa di molto più vicino: il meccanismo che blocca le persone e sembra un ostacolo esterno, quando è uno sguardo. Lo sguardo fisso sull'altro, su dove è arrivato lui, su cosa ha già ottenuto lei, mentre la propria strada resta lì ad aspettare. Ti racconto di Massimo, ventotto anni, fuori corso da tre, con un fratello minore già laureato con lode. Massimo sembrava uno affetto da "rimandite", ma procrastinava perché ogni volta che apriva un libro, dentro non c'era un capitolo da studiare. C'era Luca, già arrivato, col riflettore dei genitori puntato addosso. In questo episodio parliamo di confronto sociale, del meccanismo descritto da Leon Festinger negli anni Cinquanta, e di cosa succede quando smette di darti informazioni e inizia a darti verdetti. Parliamo anche della forma di confronto che funziona, quella che invece di consumarti ti orienta - e della differenza che c'è tra cercare un giudice e cercare una mappa. Buon ascolto.

    La TRAPPOLA del confronto

About

Benvenuta e benvenuto nel mio podcast nativo in Spotify. Ogni lunedì mattina ti porterò argomenti che riguardano la comunicazione relazionale e il linguaggio del corpo. Mi chiamo Sergio Omassi e sono un formatore e un life coach, con il pallino di facilitare le relazioni, soprattutto quelle fondamentali, ovvero quelle con le persone con cui passiamo la maggior parte del tempo ogni giorno. Sono specializzato nella lettura del linguaggio del corpo dell'essere umano, che considero la base irrinunciabile per poter capire realmente chi abbiamo davanti, ma anche noi stessi.

You Might Also Like