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Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.

  1. 15h ago

    Rassegna Stampa Economica del 29 Ottobre. A cura di Giuliano Casale

    Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 ottobre 2026 Le principali notizie economiche nazionali e internazionali, organizzate per macro-temi, con approfondimenti e implicazioni per imprese, investitori e risparmiatori. Manovra economica: approvato un disegno di legge di Bilancio da 26 miliardi Testate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore Il Governo ha approvato un disegno di legge di Bilancio da circa 26 miliardi di euro, destinato a definire le principali misure economiche per il prossimo anno. Secondo Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore, 9 miliardi di euro sono necessari per confermare interventi già esistenti. Una parte importante delle risorse deriva dalla flessibilità europea prevista per energia e difesa. La manovra punta a conciliare sostegno ai redditi, agevolazioni fiscali, incentivi alle imprese e sostenibilità della finanza pubblica. Il peso delle misure già esistenti riduce lo spazio disponibile per finanziare nuovi interventi strutturali. L'approvazione del disegno di legge rappresenta un passaggio dell'iter legislativo: le disposizioni dovranno completare il percorso parlamentare prima di diventare definitive. Per imprese e famiglie, la stabilità delle regole e la continuità degli incentivi saranno elementi determinanti per pianificare le decisioni economiche. Irpef: aliquota del 33% fino a 55.000 euro e risparmio massimo di 500 euro Testate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore Tra le principali novità fiscali della manovra figura l'ipotesi di estendere l'aliquota Irpef del 33% fino a 55.000 euro di reddito. L'intervento è destinato ad alleggerire il carico fiscale su una parte dei contribuenti appartenenti al ceto medio. Secondo le informazioni riportate nella rassegna, il risparmio massimo aggiuntivo sarebbe pari a 500 euro all'anno. Il beneficio effettivo dipenderà dal reddito del contribuente e dalla struttura definitiva della misura. L'obiettivo è aumentare il reddito disponibile delle famiglie, sostenendo il potere d'acquisto. L'eventuale riduzione fiscale si inserisce tuttavia in un contesto di aumento dei costi energetici, che potrebbe assorbire una parte del beneficio. La misura è contenuta nel quadro delle proposte della manovra e non deve essere considerata già definitivamente operativa. Partite IVA: proposta di innalzamento del regime forfettario a 100.000 euro Testate: ItaliaOggi La manovra introduce una possibile novità per i lavoratori autonomi e i professionisti che utilizzano il regime forfettario. La soglia di accesso al regime agevolato salirebbe dagli attuali 85.000 a 100.000 euro. L'intervento potrebbe ampliare il numero di contribuenti che possono beneficiare del regime fiscale semplificato. Secondo ItaliaOggi, rimane però un passaggio fondamentale: l'esenzione dall'IVA oltre la soglia di 85.000 euro richiede un'autorizzazione europea. L'eventuale innalzamento del limite non può quindi essere considerato automaticamente applicabile in tutte le sue componenti. Per autonomi e professionisti, la modifica potrebbe incidere sulle strategie di crescita dell'attività e sulla pianificazione fiscale. Sarà necessario attendere la definizione normativa e gli eventuali passaggi autorizzativi per conoscere le condizioni effettive della misura. Agevolazioni fiscali: servirebbero altri 6 miliardi per confermare le misure oltre il 2027 Testate: Il Sole 24 Ore La durata degli interventi fiscali rappresenta uno dei principali punti di attenzione della manovra economica. Secondo Il Sole 24 Ore, numerose agevolazioni risultano finanziate soltanto per il 2027. Per confermarle negli anni successivi sarebbero necessari almeno altri 6 miliardi di euro. Il dato evidenzia la differenza tra introdurre un beneficio temporaneo e garantirne la continuità nel medio periodo. Per le famiglie, la durata limitata delle agevolazioni può rendere più complessa la pianificazione delle spese. Per le imprese, l'incertezza sulla proroga degli incentivi può influenzare le decisioni di investimento e assunzione. La sostenibilità finanziaria delle misure rimane quindi fondamentale per trasformare il sostegno immediato in benefici economici duraturi. Energia: gas oltre 100 euro/MWh ed elettricità italiana sopra 278 euro Testate: Avvenire / Corriere della Sera I mercati energetici tornano a registrare forti tensioni, con possibili conseguenze sui bilanci di famiglie e imprese. Secondo Avvenire, il prezzo del gas ha superato i 100 euro per megawattora durante la seduta. Il Corriere della Sera segnala che il prezzo dell'elettricità in Italia ha superato quota 278 euro, rispetto ai 104 euro registrati alla fine di febbraio. L'aumento dei costi energetici può trasferirsi progressivamente alle bollette e ai prezzi dei beni e dei servizi. Per le imprese, i rincari possono ridurre i margini operativi, soprattutto nei settori caratterizzati da elevati consumi di energia. Per le famiglie, l'aumento delle spese energetiche rischia di assorbire parte dei benefici derivanti dalle agevolazioni fiscali. La volatilità dei prezzi conferma l'importanza di ridurre la dipendenza dagli shock energetici e migliorare la prevedibilità dei costi. Decreto energia: rinviato l'intervento sul gas, possibile riduzione delle bollette del 10% Testate: la Repubblica Il decreto destinato a contenere il costo del gas utilizzato dalle centrali elettriche è stato rinviato per ulteriori verifiche tecniche. L'intervento punta a ridurre i costi di produzione dell'elettricità e, di conseguenza, la spesa sostenuta dagli utenti. Secondo la Repubblica, l'ipotesi allo studio potrebbe determinare una riduzione delle bollette elettriche di circa il 10%. Il beneficio rappresenta una stima potenziale e non una riduzione già garantita. Rimangono da definire le modalità di finanziamento dell'operazione. Un ulteriore elemento di attenzione riguarda la necessità di evitare distorsioni del mercato energetico. La sfida sarà realizzare un intervento capace di alleggerire i costi senza compromettere il funzionamento del mercato e la sostenibilità degli investimenti futuri. Transizione energetica: investimenti in fotovoltaico, idroelettrico ed efficienza Fonti: Rassegna economica di Giuliano Casale Accanto alle misure di contenimento dei prezzi, emergono prospettive positive per gli investimenti destinati a rafforzare il sistema energetico. Tra gli ambiti richiamati figurano fotovoltaico, impianti idroelettrici ed efficienza energetica. L'obiettivo è aumentare la capacità produttiva e ridurre il fabbisogno energetico complessivo. Una maggiore disponibilità di produzione energetica può contribuire a contenere l'esposizione alle oscillazioni dei mercati internazionali. Per le imprese, gli interventi di efficientamento possono tradursi in una riduzione strutturale dei costi operativi. Lo sviluppo di nuove infrastrutture energetiche richiede investimenti, tempi di realizzazione e un quadro regolatorio prevedibile. Il valore strategico di questi interventi consiste nella possibilità di ridurre la vulnerabilità del sistema economico alle crisi future. Giovani lavoratori: tassazione all'1% sugli aumenti salariali fino a 2.500 euro Testate: la Repubblica Tra gli interventi annunciati per sostenere i giovani lavoratori figura una misura fiscale dedicata agli incrementi retributivi. Per i lavoratori con meno di 30 anni viene prevista, nella proposta descritta, una tassazione agevolata all'1% sugli aumenti salariali ammessi, entro un limite di 2.500 euro. L'obiettivo è rendere più vantaggiosi gli incrementi dello stipendio e sostenere il reddito disponibile. La Repubblica sottolinea un chiarimento fondamentale: non si tratta di un assegno automatico da 2.500 euro. Il beneficio consiste in uno sconto fiscale applicabile agli aumenti salariali che rispettano i requisiti previsti. Le condizioni operative della misura devono ancora essere precisate. Per i lavoratori sarà quindi importante distinguere l'importo massimo agevolabile dal risparmio fiscale effettivamente ottenibile. Casa e famiglie: cedolare agevolata, congedi parentali e risparmio per i nuovi nati Fonti: Rassegna economica di Giuliano Casale La manovra contiene diverse proposte destinate a sostenere le famiglie e favorire l'accesso all'abitazione. Per gli affitti a canone concordato, la cedolare secca scenderebbe al 5%. È inoltre prevista l'ipotesi di un'aliquota dell'1% quando l'inquilino ha meno di 35 anni. L'obiettivo è incentivare i proprietari a mettere abitazioni sul mercato, aumentando potenzialmente l'offerta di alloggi. Sul fronte del sostegno familiare viene indicato anche un allungamento dei congedi parentali.

    Rassegna Stampa Economica del 29 Ottobre. A cura di Giuliano Casale
  2. 1d ago

    Rassegna Stampa Economica del 28 Ottobre. A cura di Giuliano Casale

    Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 ottobre 2026 Le principali notizie economiche nazionali e internazionali, organizzate per macro-temi, con approfondimenti e implicazioni per imprese, investitori e risparmiatori. Manovra economica: 23,5 miliardi di euro tra risorse limitate e nuove prioritàTestate: Corriere della Sera / la Repubblica / Milano Finanza La legge di bilancio italiana prende forma attorno a un valore complessivo di 23,5 miliardi di euro, in un contesto caratterizzato da margini finanziari limitati. Energia e difesa assorbono una parte significativa dello sforzo economico, riducendo lo spazio disponibile per altri interventi. Il Governo deve conciliare diverse esigenze: sostegno al reddito delle famiglie, incentivi all'occupazione, competitività delle imprese e stabilità dei conti pubblici. La disponibilità delle coperture rappresenta uno dei principali vincoli nella definizione delle misure. La scelta delle priorità diventa quindi determinante per indirizzare le risorse verso interventi capaci di produrre benefici economici duraturi. Per imprese e famiglie, la prevedibilità delle decisioni fiscali rimane fondamentale per pianificare investimenti, consumi e attività economiche. Irpef: allo studio l'estensione dell'aliquota del 33% al ceto medio Testate: Corriere della Sera / la Repubblica / Milano Finanza Il possibile taglio dell'Irpef continua a essere uno dei temi centrali del confronto sulla manovra economica. Tra le ipotesi allo studio figura l'estensione dell'aliquota del 33% fino a una soglia di reddito indicata intorno a 54.000-55.000 euro. L'obiettivo sarebbe alleggerire il carico fiscale sui contribuenti appartenenti al ceto medio. Un eventuale intervento potrebbe contribuire ad aumentare il reddito disponibile delle famiglie interessate. Rimane tuttavia aperta la questione delle coperture finanziarie, necessarie per rendere sostenibile la misura. L'estensione dell'aliquota non risulta ancora definitivamente approvata e i suoi effetti dipenderanno dalla struttura finale della riforma. Per valutare i benefici concreti sarà necessario conoscere le soglie, le condizioni applicative e l'interazione con le altre disposizioni fiscali. Occupazione: ipotesi di tassazione al 5% per i nuovi assunti under 35 Testate: Corriere della Sera / la Repubblica / Milano Finanza La manovra potrebbe introdurre un pacchetto di incentivi destinato a favorire l'occupazione giovanile. Tra le proposte figurano una tassazione ridotta per gli under 30 e una possibile aliquota del 5% per i nuovi assunti con meno di 35 anni. Gli interventi avrebbero l'obiettivo di aumentare il reddito disponibile dei giovani che entrano nel mercato del lavoro. Per le imprese sono allo studio maggiori deduzioni fiscali collegate alle assunzioni. Un trattamento particolarmente favorevole viene inoltre ipotizzato per le giovani madri. L'efficacia degli incentivi dipenderà dalla loro durata, dalla semplicità delle procedure e dalla capacità delle imprese di creare opportunità occupazionali stabili. Le misure rimangono proposte in fase di definizione e non devono essere considerate benefici già operativi. Banche e manovra: nuovo contributo fiscale e richiesta di regole prevedibili Testate: Il Sole 24 Ore Il settore bancario torna al centro del confronto sulle coperture della prossima legge di bilancio. Secondo Il Sole 24 Ore, alle banche viene richiesto un nuovo contributo per sostenere gli interventi economici. Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, manifesta apertura alla collaborazione, sottolineando però l'importanza di equilibrio e prevedibilità delle regole. Il sistema bancario ricorda il proprio ruolo nel finanziamento delle famiglie e delle imprese. Gli istituti detengono inoltre circa 400 miliardi di euro di titoli di Stato, evidenziando il legame tra stabilità del debito pubblico e solidità del sistema finanziario. Un aumento del costo del debito sovrano può ridurre gli spazi disponibili per sostenere l'economia. La sfida sarà definire eventuali contributi fiscali senza compromettere la capacità degli intermediari di finanziare investimenti e attività produttive. Patrimonio immobiliare pubblico: una possibile risorsa per investimenti e riduzione del debito Fonti: Rassegna economica di Giuliano Casale Nel confronto sulle risorse pubbliche emerge la proposta di valorizzare una parte del patrimonio immobiliare dello Stato. L'attenzione si concentra su edifici e immobili poco utilizzati, che potrebbero essere recuperati e destinati a nuove funzioni economiche. Una gestione più efficiente del patrimonio pubblico potrebbe contribuire a liberare risorse finanziarie. Le risorse eventualmente generate potrebbero essere indirizzate verso investimenti produttivi o verso la riduzione del debito. La valorizzazione degli immobili richiede tuttavia progetti credibili, procedure trasparenti e adeguate garanzie. L'efficacia dell'operazione dipenderà dalla capacità di trasformare beni sottoutilizzati in valore economico concreto. Si tratta di una proposta strategica, non di un piano già definito nei dettagli o accompagnato da risultati finanziari acquisiti. Energia: ipotesi di gas a 59 euro/MWh per 18 mesi e bollette ridotte del 10% Testate: Il Sole 24 Ore Il costo dell'energia continua a rappresentare una delle principali criticità per famiglie e imprese italiane. Il Sole 24 Ore descrive un meccanismo che prevede di limitare a circa 59 euro per megawattora il costo del gas utilizzato per produrre elettricità. La durata prevista del meccanismo è di 18 mesi. Insieme agli altri interventi, il beneficio atteso per i contratti elettrici a prezzo variabile sarebbe almeno del 10%. L'obiettivo è alleggerire la spesa energetica e ridurre la pressione sui bilanci domestici e sui costi delle attività produttive. Rimane però da definire come distribuire il costo complessivo dell'operazione tra i soggetti coinvolti. Se una quota eccessiva degli oneri ricadesse sui fornitori, potrebbero ridursi le condizioni favorevoli per proporre contratti a prezzo fisso. La sfida consiste nel contenere i costi attuali senza compromettere gli investimenti necessari a garantire stabilità e sicurezza energetica nel lungo periodo. Intelligenza artificiale e occupazione: oltre 120.000 tagli annunciati negli Stati Uniti Testate: Corriere della Sera L'intelligenza artificiale sta accelerando la trasformazione dei modelli organizzativi e occupazionali delle imprese. Secondo il Corriere della Sera, nei primi nove mesi del 2026 sono stati annunciati negli Stati Uniti oltre 120.000 tagli occupazionali attribuiti all'AI. Il dato comprende situazioni differenti, tra cui automazione delle attività, riorganizzazioni aziendali e riduzioni dei costi finalizzate a finanziare nuovi investimenti tecnologici. Non tutti i tagli devono quindi essere interpretati come sostituzioni dirette di lavoratori da parte di sistemi di intelligenza artificiale. L'adozione dell'AI può modificare la distribuzione delle mansioni e le competenze richieste all'interno delle organizzazioni. Per le imprese, la trasformazione tecnologica offre opportunità di efficienza, ma richiede attenzione alla gestione del personale. La formazione e la riqualificazione professionale diventano strumenti fondamentali per accompagnare i lavoratori verso nuove attività. Investimenti nell'AI: centinaia di miliardi per tecnologia, infrastrutture ed energia Fonti: Rassegna economica di Giuliano Casale Gli investimenti globali nell'intelligenza artificiale stanno raggiungendo dimensioni particolarmente elevate. La rassegna richiama una spesa tecnologica che ammonta a centinaia di miliardi di dollari, senza indicare un importo complessivo puntuale. La crescita dell'AI genera nuove opportunità per le infrastrutture digitali, i servizi tecnologici e il settore energetico. Lo sviluppo dei sistemi avanzati richiede risorse computazionali, capacità infrastrutturali e disponibilità di energia. Per le imprese tecnologiche, la sfida non riguarda soltanto la capacità di investire, ma anche quella di trasformare la spesa in ricavi e produttività. La sostenibilità economica dei progetti sarà sempre più importante per valutare la qualità degli investimenti. Per le aziende che adottano l'AI, sarà fondamentale misurare i benefici effettivi in termini di efficienza, competitività e risultati operativi.

    Rassegna Stampa Economica del 28 Ottobre. A cura di Giuliano Casale

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