INSIDE FINANCE

Zero IN - Sharing Knowledge

Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.

  1. 16h ago

    Corporate Law Review #1 | Governance, AI e processi decisionali del board

    Il diritto d’impresa sta cambiando ruolo dentro le aziende: non è più soltanto interpretazione della norma, gestione contrattuale o prevenzione del contenzioso, ma una componente sempre più diretta dei processi decisionali, della governance, del rischio, della compliance e della tecnologia. Da questa trasformazione nasce Corporate Law Review, la nuova serie di Inside Finance realizzata in collaborazione con AIGI – Associazione Italiana Giuristi d’Impresa. Nel primo episodio di Corporate Law Review Vincenzo Marzetti dialoga con Domenica Lista, segretario del consiglio di amministrazione e responsabile societario organi sociali e governance di Leonardo, Annalisa Pescatori Equity Partner di Solving, con consolidata esperienza nel diritto societario, corporate finance, M&A, private equity, venture capital e corporate governance e Valentino Sperti Head of Alliance Italy and Eastern Europe di DiliTrust, piattaforma digitale basata sull'intelligenza artificiale progettata per semplificare ed efficientare le attività delle direzioni affari legali e societari. Al centro della conversazione: qualità e sintesi dei flussi informativi, tracciabilità del percorso decisionale, responsabilità degli amministratori, legal privilege, legittimo affidamento, sicurezza documentale, digitalizzazione della governance e utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nei processi legali. Un confronto su una domanda sempre più rilevante: come utilizzare tecnologia e dati per migliorare la qualità delle decisioni senza perdere controllo, responsabilità umana e capacità di ricostruire il percorso che ha portato il board a decidere? Buon ascolto.

  2. 1d ago

    Rassegna Stampa Economica del 5 Ottobre. A cura di Giuliano Casale.

    Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Ottobre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali. Mercati, rendimenti e costo del denaro Testate: Corriere della Sera / Les Echos / Le Monde I mercati azionari continuano a mostrare una dinamica positiva: dall’inizio dell’anno la Borsa italiana guadagna quasi il 12%, mentre anche Wall Street mantiene un progresso a doppia cifra. Parallelamente, però, aumentano i rendimenti dei titoli di Stato. Il Treasury americano decennale supera il 5%, mentre il rendimento del decennale italiano si avvicina al 4,7%. Per gli investitori obbligazionari questo scenario offre rendimenti più elevati, ma per Stati, famiglie e imprese significa finanziarsi a costi maggiori. Chi possiede già titoli a lunga scadenza deve inoltre confrontarsi con una maggiore sensibilità dei prezzi ai movimenti dei tassi. La Francia rappresenta uno dei principali elementi di attenzione in Europa: il mercato richiede rendimenti superiori rispetto a quelli italiani, mentre il deficit francese rimane sopra il 5% del PIL. L’Italia mantiene una posizione relativamente migliore, anche se il peso degli interessi continua ad assorbire risorse potenzialmente destinabili a servizi pubblici e riduzioni fiscali. Manovra, Irpef e flat tax Testate: La Stampa / Il Messaggero Il confronto sulla prossima manovra entra nel vivo. Secondo La Stampa, l’intervento complessivo potrebbe attestarsi intorno ai 30 miliardi di euro. Tra le ipotesi allo studio figurano misure per alleggerire l’Irpef sul ceto medio e un possibile ampliamento della soglia della flat tax. Si tratta però di proposte ancora da definire e soprattutto da finanziare. Il beneficio effettivo per famiglie e professionisti dipenderà quindi dalle decisioni finali e dalle coperture individuate. La questione centrale sarà riuscire a sostenere redditi, consumi e investimenti senza aumentare la fragilità del bilancio pubblico, soprattutto in una fase in cui il costo del debito rimane elevato. Energia, inflazione e rinnovabili Testate: Affari & Finanza / La Stampa L’energia torna a rappresentare una delle principali fonti di pressione sull’economia italiana. L’inflazione viene indicata al 4,2%, mentre i rincari energetici risultano molto più pronunciati. Particolarmente significativo il dato sul gas, in aumento di oltre il 47% nel confronto riportato dalla stampa. L’impatto si trasferisce dalle bollette ai trasporti fino ai costi di produzione delle imprese. Anche sul petrolio permane una situazione delicata: i flussi attraverso lo stretto di Hormuz risultano ancora lontani dai livelli precedenti alla crisi e le scorte mondiali devono essere ricostituite. Una possibile risposta strutturale arriva dalle rinnovabili. L’Italia ha superato gli 88 GW di capacità installata: accelerare autorizzazioni, collegamenti alla rete e sistemi di accumulo potrebbe ridurre progressivamente l’esposizione del Paese alle oscillazioni dei prezzi energetici internazionali. Salari, pensioni e potere d’acquisto Testate: Corriere della Sera / La Stampa Il costo della vita continua a esercitare pressione sui redditi delle famiglie. Il Corriere evidenzia l’erosione del valore delle pensioni determinata da una rivalutazione incompleta rispetto all’aumento dei prezzi. Anche i salari mostrano una dinamica problematica: nell’ultimo decennio sono cresciuti meno dei prezzi, rendendo più difficile il recupero del potere d’acquisto. L’aumento dei costi energetici e abitativi accentua ulteriormente questa pressione, limitando la capacità delle famiglie di trasformare gli incrementi nominali dei redditi in un effettivo miglioramento della capacità di spesa. Il tema dei redditi reali rimane quindi centrale: la crescita economica produce effetti concreti sulle famiglie soltanto quando salari e pensioni riescono almeno a mantenere il passo con il costo della vita. Casa, affitti e nuove opportunità immobiliari Testate: Il Sole 24 Ore Il mercato degli affitti evidenzia una trasformazione significativa. Nei capoluoghi italiani, i contratti relativi a stanze e porzioni di appartamento sono aumentati di oltre il 70% rispetto al 2018. Il fenomeno riflette una domanda crescente soprattutto da parte di studenti e lavoratori, ma evidenzia contemporaneamente la crescente difficoltà nel sostenere il costo di un intero appartamento. La pressione abitativa può però generare anche nuove opportunità economiche: il recupero degli immobili inutilizzati e lo sviluppo di residenze organizzate e ben gestite potrebbero aumentare l’offerta e creare nuovi investimenti nei territori. Il settore immobiliare si trova quindi di fronte a una domanda che cambia: non soltanto nuove abitazioni, ma soluzioni più flessibili e accessibili per studenti, giovani professionisti e lavoratori. Export, industria e diversificazione delle imprese Testate: Corriere Nord Ovest / La Stampa Dal sistema produttivo arrivano segnali incoraggianti. Nel primo semestre il Piemonte registra una crescita delle esportazioni del 6%, sostenuta in particolare da alimentare, mezzi di trasporto e tessile. L’aerospazio conferma inoltre il proprio ruolo come una delle specializzazioni industriali più importanti del territorio. Diverse imprese stanno contemporaneamente accelerando sulla diversificazione: aziende nate nella produzione di macchinari per il vino stanno ampliando l’offerta verso acqua, birra e altri prodotti, mentre realtà tradizionali cercano nuovi mercati e nuovi consumatori. La diversificazione diventa così uno strumento strategico per ampliare la base clienti e ridurre la dipendenza da un singolo mercato, aumentando la resilienza delle imprese in un contesto economico più volatile. Semiconduttori, intelligenza artificiale e innovazione Testate: Corriere della Sera Sul fronte tecnologico emerge un investimento industriale particolarmente rilevante: Silicon Box punta su Novara con un progetto da 3,2 miliardi di euro destinato a rafforzare la filiera dei semiconduttori. L’investimento conferma il valore strategico dei chip e delle infrastrutture tecnologiche all’interno delle nuove politiche industriali europee. Parallelamente continua a diffondersi l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle imprese. Il valore economico della tecnologia dipenderà sempre meno dalla semplice adozione e sempre più dalla capacità di produrre risultati misurabili. Risparmiare tempo, ridurre gli errori e migliorare la qualità del servizio rappresentano quindi alcuni dei principali parametri attraverso cui valutare il ritorno concreto degli investimenti in AI.

    Rassegna Stampa Economica del 5 Ottobre. A cura di Giuliano Casale.
  3. 2d ago

    AI: il tempo delle promesse è finito. | Intelligenze Emergenti #22 | Rassegna internazionale 26 settembre - 2 ottobre 2026

    L’intelligenza artificiale sta entrando nella fase in cui le promesse non bastano più. Un sistema può essere potente, innovativo e conveniente sulla carta. Ma quando entra nei processi reali, bisogna dimostrare che sia anche sicuro, sostenibile e governabile. Nella 22ª puntata di Intelligenze Emergenti analizziamo una settimana che segna il passaggio dalla promessa alla prova. Tra i temi principali: • OpenAI ferma attività sui propri modelli più avanzati dopo il comportamento anomalo di un agente e rinvia il lancio di un nuovo modello dopo il mancato superamento dei test interni di sicurezza. • Audit, controlli indipendenti e indagini regolatorie iniziano a trasformare la sicurezza dell’AI in un vero requisito organizzativo. • La corsa al compute genera impegni finanziari pluriennali sempre più grandi, mentre il debito globale collegato all’AI entra nel radar delle autorità finanziarie. • Il futuro del lavoro presenta segnali contrastanti: milioni di persone potrebbero dover cambiare occupazione, mentre l’espansione dell’infrastruttura AI sta contemporaneamente creando nuove professioni. • Per giornalisti ed editori cresce il confronto su copyright, traffico e accesso ai contenuti, mentre motori di ricerca e assistenti AI rispondono sempre più spesso senza portare l’utente alla fonte originale.Il punto non è più soltanto: “Dobbiamo adottare l’intelligenza artificiale?” La domanda diventa:quali impegni diventano difficili da revocare una volta che decidiamo di adottarla? Permessi tecnici, contratti infrastrutturali, debito, dipendenza dai fornitori e rapporto con il proprio pubblico diventano parte della stessa decisione. La maturità dell’AI si misurerà sempre più nella capacità di mantenere queste dipendenze osservabili, negoziabili e, quando necessario, reversibili. Una panoramica strategica dedicata a imprenditori, manager e professionisti che vogliono comprendere cosa accade quando l’intelligenza artificiale passa dalla sperimentazione all’infrastruttura reale delle organizzazioni. La selezione e il collegamento delle notizie sono a cura di Claudio Ricci, Amministratore Unico di Recomb, realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all’innovazione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale. Per maggiori informazioni: info@recomb.ai📩 Per ricevere analisi e approfondimenti sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale, iscriviti alla newsletter di Claudio Ricci: 👉 https://shorturl.at/S9S8d

    AI: il tempo delle promesse è finito. | Intelligenze Emergenti #22 | Rassegna internazionale 26 settembre - 2 ottobre 2026
  4. 2d ago

    Inside Value 29# Tutto il mercato minuto per minuto.

    Tutto il mercato minuto per minuto. Quattro campi, quattro partite in contemporanea e una sola lezione: il tabellino non racconta mai tutta la partita. In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori dentro una settimana di mercati letta come una domenica alla radio, con collegamenti in tempo reale da Parigi, Wall Street, mercato del lavoro americano e intelligenza artificiale. Partiremo dalla Francia, dove il debito pubblico ha superato i 3.500 miliardi di euro e il rendimento del decennale francese ha superato quello italiano, riportando al centro il tema del rischio-Paese. Poi passeremo a Wall Street, dove il Nasdaq ha toccato nuovi massimi, ma sotto la superficie molti settori continuano a soffrire: utility, immobiliare e consumi arrancano, mentre la tecnologia gioca un campionato a parte. Guarderemo anche al mercato del lavoro americano, con nuovi posti creati molto sotto le attese e il ritorno di una parola scomoda: stagflazione. Infine, spazio all’intelligenza artificiale: l’utilizzo cresce, il prezzo per milione di token scende e la vera domanda diventa sempre più chiara: chi incassa davvero quando lo stadio è pieno ma il biglietto costa meno? Un episodio dedicato a chi vuole guardare oltre il risultato finale e capire davvero com’è andata la partita.Perché un grande campione, un grande marchio o una grande tecnologia non bastano da soli. Alla fine, la domanda resta sempre la stessa: quanto stiamo pagando per ciò che compriamo? Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini. Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori. Buon ascolto.

    Inside Value 29# Tutto il mercato minuto per minuto.
  5. 2d ago

    Rassegna Stampa Economica del 4 Ottobre. A cura di Giuliano Casale.

    Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Ottobre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Conti pubblici, manovra e crescita italiana Testate: Il Sole 24 Ore / La Stampa La manovra per il 2027 si presenta con margini particolarmente stretti. La flessibilità prevista per energia e difesa non si traduce automaticamente in nuove risorse disponibili per ridurre le tasse o finanziare ulteriori interventi: per queste misure serviranno nuove entrate oppure risparmi su altre voci di spesa. A pesare sui conti è soprattutto il costo del debito. Secondo i dati riportati dalla Stampa, nel 2027 la spesa per interessi sul debito pubblico potrebbe superare i 100 miliardi di euro, assorbendo risorse prima ancora che possano essere destinate a sanità, scuola e investimenti. La crescita resta comunque positiva: il quadro programmatico indica un aumento del PIL dell’1% nel 2026 e dello 0,8% nel 2027. Una dinamica moderata che rende ancora più importante aumentare la produttività del sistema economico italiano. Occupazione, produttività e capitale umano Testate: Avvenire Dal mercato del lavoro arriva uno dei segnali più positivi della giornata: in Italia si registrano 24,4 milioni di occupati, una base significativa per sostenere consumi e redditi.Il dato occupazionale, tuttavia, dovrà essere accompagnato da un miglioramento della produttività. Formazione, competenze e maggiore partecipazione di giovani e donne diventano quindi elementi centrali per trasformare l’aumento dell’occupazione in crescita economica strutturale. La sfida non è soltanto aumentare il numero delle persone al lavoro, ma anche incrementare il valore prodotto, così da rafforzare redditi, consumi e competitività nel medio-lungo periodo. Debito globale, mercati e obbligazioni Testate: La Stampa / Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore Il problema del costo del debito non riguarda soltanto l’Italia. La Francia resta sotto pressione a causa di un disavanzo elevato e di un debito pubblico in aumento. L’Italia migliora nel confronto con Parigi, ma rimane comunque esposta alle tensioni che attraversano l’Europa. Negli Stati Uniti il debito federale lordo ha superato i 40 mila miliardi di dollari. In un contesto caratterizzato da rendimenti elevati, sostituire progressivamente i titoli in scadenza con nuovo debito diventa sempre più costoso. Per i risparmiatori, rendimenti e cedole più elevate rappresentano nuove opportunità, ma devono essere valutati insieme alla durata dell’investimento, alla solidità dell’emittente e alla composizione complessiva del patrimonio. Anche un’obbligazione con una cedola interessante può infatti registrare oscillazioni significative prima della scadenza. Il rendimento, da solo, non può quindi essere l’unico parametro utilizzato nella scelta di investimento. Energia, carburanti e potere d’acquisto Testate: Libero / La Stampa / Repubblica Arrivano primi segnali di sollievo sul fronte dei carburanti. Oltre 10 mila distributori applicano prezzi inferiori alle soglie indicate dal ministero, con il tetto volontario fissato a 1,99 euro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio.

    Rassegna Stampa Economica del 4 Ottobre. A cura di Giuliano Casale.

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Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.

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