INSIDE FINANCE

Zero IN - Sharing Knowledge

Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.

  1. 10/29/2020

    Il caso De Agostini degli anni 1990-2005 - Intervista a Gianfilippo Cuneo fondatore della Bain, Cuneo & Associati

    Gianfilippo Cuneo è fra i più noti uomini d’affari e imprenditori italiani. Nella sua carriera ha avviato e fatto crescere numerose aziende di successo. È stato prima associato all’ufficio di New York e poi all’ufficio italiano di McKinsey & Co per poi divenirne Amministratore Delegato. Nel 1989 poi ha fondato Bain-Cuneo e Associati, una delle più grandi aziende di consulenza in Italia. Nei primi anni 90 ha co-fondato Investitori Associati, una delle maggiori società di private equity in Italia. E nel 2004 ha lanciato Synergo SGR società di gestione di fondi di private equity, di cui è stato Presidente o Amministratore Delegato fino al 2019. Durante l’intervista, Cuneo ci racconterà di alcuni tra i suoi più importanti successi, ripercorrendo le scelte strategiche vincenti messe in atto volta per volta, soprattutto in settori in veloce cambiamento. In particolare il caso De Agostini, indagando in particolare l’accadimento della bolla internet, con cui il Gruppo si è dovuto confrontare; bolle, che per Cuneo, sono ormai la normalità, ma se gestite da team con menti abili e competenti nei propri settori, potrebbero risultare anche come carte vincenti. Emergerà, nel corso dell’intervista, che il cambiamento è alla base dei mercati e delle economie, da sempre, ma ultimamente i cambiamenti si sono rivelati più radicali e repentini, perciò sarà importante capire come navigare in un mare in tempesta senza affondare. L’Italia, diversamente da quel che se ne dica, offre adeguate opportunità imprenditoriali e finanziarie ed è possibile metterle a frutto, purché si abbiano davvero talento e spiccate qualità imprenditoriali. In tutta la chiacchierata si parla dell'andamento dei vari mercati e verranno dati dei suggerimenti utili per tutti coloro che vogliono gestire un'impresa e operazioni di successo, chiarendo che non tutte possono essere tali. Infine, come da tradizione consolidata, chiuderemo la nostra intervista con i tre bullet point che Cuneo “regalerà" ai nostri ascoltatori.

    Il caso De Agostini degli anni 1990-2005 - Intervista a Gianfilippo Cuneo fondatore della Bain, Cuneo & Associati
  2. 10/29/2020

    La storia di Alibaba al suo quinto anniversario dell'avvio dell'operatività in Italia. Spunti di riflessione sul futuro dell'online business

    Intervista a Rodrigo Cipriani Foresio, General Manager Alibaba Group e Country Manager Southern Europe, Alipay Oggi, a cinque anni dall’apertura dell’ufficio italiano di Alibaba, parliamo dell’enorme successo della compagnia tecnologica fondata da Jack Ma nel 1999, che proprio nell’ultimo anno fiscale ha raggiunto il traguardo di 1 trilione di dollari di GMV (gross market value). Tra i numerosi business, Alibaba opera diversi marketplace online che mettono in contatto ogni giorno 10 milioni di aziende con oltre 700 milioni di clienti in Cina, e altri svariati milioni nel mondo. Durante la chiacchierata, ripercorreremo il percorso professionale del manager fiorentino, a partire dall'incarico di guidare lo sbarco del Gruppo Alibaba in Italia e Sud Europa e come ha saputo trasformare le sfide iniziali in opportunità, costruendo ed espandendo il team locale. Cipriani delineerà il ruolo di Alibaba come partner di fiducia a supporto del processo di trasformazione digitale ed internazionalizzazione delle aziende italiane, dai grandi marchi alle PMI. In particolare, il podcast illustrerà le peculiarità e le funzioni delle varie piattaforme: dal marketplace B2C Tmall, rivolto ai consumatori cinesi e un importante polo d’attrazione per le imprese e i marchi Italiani che mirano ad allargare i confini dei propri affari nell'immenso mercato cinese; fino all’e-commerce B2B con la piattaforma Alibaba.com, che offre grandi opportunità alle aziende di distretti d’eccellenza (tra cui food&beverage, moda, cosmesi e meccanica) per connettersi e fare affari con i compratori e gli operatori professionali in oltre 190 paesi. Inoltre, approfittiamo di questa magnifica testimonianza per ricavarne importanti spunti di riflessione sul futuro del business digitale. Soprattutto in un periodo storico come quello attuale, in cui le restrizioni legate al Covid-19 hanno fortemente impattato sul retail fisico, l’e-commerce si presenta come una efficace alternativa strategica. Cipriani ci spiegherà, infine, anche i punti di forza della cultura aziendale orientale, estrapolando dei consigli utili per i giovani manager, imprenditori e consulenti italiani. Concluderemo parlando del prossimo Global Shopping Festival 11.11 di Alibaba, con tutte le anticipazioni e le novità dell’edizione di quest’anno, durante una conversazione unica di cultura economico-finanziaria da non perdere.

    La storia di Alibaba al suo quinto anniversario dell'avvio dell'operatività in Italia. Spunti di riflessione sul futuro dell'online business
  3. 10/29/2020

    Il caso Amplifon dal 2005 al 2016 per voce dell'ex AD Franco Moscetti e spunti di riflessione per il prossimo futuro

    Intervista a Franco Moscetti, nella top ten dei manager italiani, ex CEO di Amplifon che ha guidato dal 2004 fino ad ottobre 2015 e, successivamente, del Sole24Ore. In precedenza, iniziando la carriera da venditore, era stato Amministratore Delegato di Air Liquide Italia oltre ad aver ricevuto altri incarichi internazionali. In ultimo, fondatore della Axel Glocal Business, un’azienda specializzata in assistenza alle imprese in materia di strategia, consulenza, formazione e servizi nel campo del marketing e delle vendite, di consulenza industriale e finanziaria in genere, compresa la ricerca di fonti di finanziamento per progetti aziendali. Moscetti, come abbiamo già anticipato, è stato amministratore delegato e direttore generale di Amplifon spa, azienda leader mondiale nella distribuzione e applicazione di apparecchi acustici e dei servizi correlati. Grazie alla sua collaudata esperienza, è riuscito a consolidare la leadership mondiale dell’azienda espandendo la presenza del brand a livello internazionale e allargando il business in nuovi mercati. Per queste ragioni l'intervista parte proprio da questa esperienza di successo, comparandola con la situazione delle medie aziende italiane e delle imprese familiari, evidenziandone le difficoltà a livello culturale nel passare ad una gestione manageriale adeguata. Una gestione, che raccomanda il manager italiano, dovrebbe essere su base meritocratica e non affettiva, come spesso avviene nelle aziende familiari. E a tal proposito ci faremo suggerire esempi esteri virtuosi. E' raccontata anche la storia di come abbia gestito Amplifon e con quali risultati, svelandoci quelli che sono stati i segreti del suo successo. Tra i vari interventi ci confesserà di come la squadra di esperti di cui si è circondato, sia stato il suo vero punto di forza e come lo spunto possa essere di aiuto per le imprese familiari italiane. Continueremo poi a discutere sul tema principale dell’intervista che riguarderà il fenomeno del ricambio generazionale, Moscetti ci descriverà i principali problemi da affrontare quando viene ad immettersi nella gestione aziendale una nuova generazione. Riepilogando la sua preziosa esperienza professionale, fornirà anche dei preziosi consigli alle aziende e agli imprenditori per oltrepassare i propri limiti, superare l’impasse ed imporsi sul mercato anche in fasi di crisi come quella attuale. Moscetti infine ci illustrerà anche i vantaggi della quotazione, soprattutto in relazione ad una fase di crisi congiunturale come quella del 2008.

    Il caso Amplifon dal 2005 al 2016 per  voce dell'ex AD Franco Moscetti e spunti di riflessione per il prossimo futuro
  4. 11/19/2020

    Il caso Sofinter e spunti per il futuro delle medie imprese per voce dell'AD Roberto Testore, ex CEO di Fiat Auto, Trenitalia e Finmeccanica

    L’ospite di oggi è l’Ing. Roberto Testore. Testore ha iniziato la sua carriera nel Gruppo Fiat nel 1976, finché nel ‘96 non è diventato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fiat Auto. La sua carriera professionale è poi proseguita in Finmeccanica, dove ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale, dal 2002 al 2004, realizzando il processo di internazionalizzazione e incrementandone in modo significativo la quotazione nel mercato azionario. Nel 2004, inoltre, è stato nominato Amministratore Delegato in Trenitalia dove è rimasto fino al 2006. Ad oggi, oltre ad essere Fondatore del Gruppo Fante, membro del CDA di alcune società italiane e di una società quotata Indiana, è anche Amministratore Delegato del Gruppo Sofinter, che opera a livello mondiale nel settore delle grandi caldaie industriali per la produzione di vapore. Inizieremo la nostra chiacchierata proprio parlando della sua esperienza in Sofinter. Nel Novembre 2016, la società era in perdita, ma con l’arrivo del lungimirante Manager torinese, Sofinter ha registrato una crescita esponenziale e costante. Grazie a questo esempio virtuoso avremo l’opportunità di paragonare e dunque meglio comprendere la situazione delle piccole e medie imprese italiane. E ne approfitteremo anche per evidenziarne non solo le potenzialità, ma anche e soprattutto le problematiche da risolvere. Chiederemo a Roberto se e perché in Italia ci sono problemi con le fonti di finanziamento, e se siano relativi alla cultura del rischio delle banche o al disallineamento forte tra domanda e offerta fra finanziamenti ed erogazioni. Ritorneremo poi ad indagare le strategie vincenti che hanno portato Sofinter a crescere superando la crisi che stava affrontando. Ci faremo spiegare di come si sia individuata la causa del problema che non permetteva di mettere a frutto il potenziale dell’azienda e soprattutto come si è operato di conseguenza. Essendo un programma molto pratico sfrutteremo poi l’occasione per farci dare dei preziosi consigli: sia per le aziende che non riescono a svilupparsi, sia per i giovani imprenditori, manager e consulenti italiani. Infine, ci faremo svelare quali sono le aziende in cui l’ingegnere sta facendo scouting, in relazione al settore e alle dimensioni, così da poterci rendere mettere in contatto chi ne avesse le caratteristiche.

    Il caso Sofinter e spunti per il futuro delle medie imprese per voce dell'AD Roberto Testore, ex CEO di Fiat Auto, Trenitalia e Finmeccanica
  5. 11/23/2020

    Il caso Clessidra/AMRI. Perchè l'Italia (ancora) non riesce ad attrarre investimenti US? Fernando Napolitano, CEO della NEWEST a New York

    L’intervista di oggi è dedicata a Fernando Napolitano, fondatore e CEO della Newest a New York. L’imprenditore napoletano iniziò la propria carriera professionale operando nelle divisioni marketing, prima presso la Laben, Gruppo Finmeccanica, e poi presso la Procter & Gamble Italia. Nel 1990 entrò a far parte dell’ufficio italiano della Booz Allen Hamilton. Ha in seguito ricoperto, fino a giugno 2011, il ruolo di amministratore delegato, con incarichi anche di respiro internazionale. Napolitano inizierà la nostra chiacchierata raccontandoci della sua esperienza in Clessidra SGR S.p.A. Clessidra è una società di gestione del risparmio che è stata fondata nel 2003 da un’iniziativa imprenditoriale ideata da Claudio Sposito, con cui Fernando aveva un rapporto diretto prima della sua scomparsa. La società in questione vanta un curriculum di successo nel perfezionamento di investimenti in aziende leader di mercato, in partnership con imprenditori e famiglie, con una dimostrata capacità di creazione di valore per i propri investitori nel medio e lungo periodo, con una dotazione complessiva di capitale di circa 2,5 miliardi di Euro. L'acquisizione della società farmaceutica italiana Euticals Spa da parte della società statunitense quotata al Nasdaq AMRI crea lo spunto per una dettagliata disamina sui motivi per cui l'Italia è ancora poco attraente per gli investitori US e quali le possibili soluzioni. A Napolitano chiederemo poi di spiegarci meglio la sua iniziativa con il canale web di video interviste denominato “The Voice of Business”, il primo in lingua inglese dall’Italia che ospita interventi di ceo statunitensi, italiani e europei per fornire dati, opinioni, news sullo scenario sociale e economico italiano e europeo nonché sulle opportunità di investimento per i player internazionali. La piattaforma di comunicazione e relazione permanente tra Italia e Usa è stata lanciata dall’imprenditore italiano nel 2011 e la partnership con INSIDE FINANCE permette l'ascolto integrale delle interviste, in lingua inglese, con la serie denominata "Italian Business for US Markets" di prossima pubblicazione. L’obiettivo è quello di di spiegare alla comunità internazionale la complessità italiana e europea attraverso la visione dei leader. “L’Italia è l’unica grande economia al mondo che non ha uno strumento in inglese per parlare di sé – ci rivela Napolitano – Sono altri a raccontare al mondo chi siamo e noi non diciamo mai la nostra. Il risultato è essere percepiti come un Paese molto più rischioso di quanto siamo. Perché chi non parla italiano non ha strumenti per capire l’Italia”. Modulando le sue parole possiamo affermare che spetta ai leader guidare il cambiamento e fornire alla business community internazionale gli strumenti per capire la complessità italiana e europea. L’imprenditore infatti affermerà che per lui la leadership è una responsabilità e necessita di una preparazione adeguata per gestire la complessità, ma soprattutto una profonda conoscenza della natura umana. Per Napolitano, quindi, il problema italiano non sta nella gestione politica, che pure rileva, ma viene soprattutto individuato nella mancanza di un corretta narrativa a riguardo, come stimolo a un livello di professionalità con standard internazionali e una chiara figura di leadership che possa permettere una squadra all’altezza del compito di risanare l’Italia, come al tempo furono i c.d. “Ciampi boys” che fecero emergere nomi come Mario Draghi e Vittorio Grilli. L’attuale crisi in atto con un debito pubblico senza precedenti potrebbe quindi essere la grande occasione per il rilancio del Sistema Italia e della sua visibiltià verso l’estero con l’opportuna divulgazione, nella lingua del business, da sempre l’inglese. Concluderemo la nostra intervista chiedendo i rituali consigli per i giovani manager, consulenti e imprenditori emergenti. Infine, fisseremo insieme i bullet point dell’interessante conversazione che ascolterete.

    Il caso Clessidra/AMRI. Perchè l'Italia (ancora) non riesce ad attrarre investimenti US? Fernando Napolitano, CEO della NEWEST a New York
  6. 11/24/2020

    La Cina da fabbrica del mondo a laboratorio per il futuro - Intervista a Mario Boselli, Presidente della Fondazione Italia-Cina

    L’ospite che abbiamo il piacere di ascoltare oggi è il grande Mario Boselli, tra i vari incarichi probabilmente il maggiore esperto di mercato cinese in Italia. Il Cav. Mario Boselli iniziò la sua carriera nel 1959 nell’azienda paterna, industria di antica tradizione serica, in cui, il giovane imprenditore realizzò un significativo piano di sviluppo che interessò sia l’attività sul mercato nazionale che quella sul mercato estero. Completato il rilancio dell’Azienda di famiglia, a Mario Boselli vennero offerti prestigiosi incarichi sempre nel mondo della tessitura e della moda; quali: Presidente di Federtessile, dell’Associazione Internazionale della Seta, della Camera della Moda, di Pitti Immagine e della Fiera Internazionale di Milano. Boselli fu, inoltre, nominato Cavaliere del Lavoro nel 1990, Commandeur de l’Ordre National de la Legion d’Honneur nel 2002 e Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2007, ed è tuttora Presidente dell’Associazione Italia-Hong Kong. Il tema principale della nostra intervista sarà il cambiamento del mercato cinese dagli anni ‘70 ad oggi e le opportunità offerte da questo grande mercato per il prossimo futuro. Con importanti spunti di riflessione partendo da questa esperienza unica. Chiederemo di spiegarci meglio i punti di forza della cultura orientale nell’approccio al business e ci faremo raccontare anche degli aneddoti emblematici per meglio capire la rigidità nel rispetto delle regole che da sempre contraddistingue la società cinese e che Boselli, senza dubbio, rivede tra le condizioni che hanno portato questo Paese ad essere una delle super potenze mondiali. Il cavaliere ci privilegerà del racconto della sua ricca esperienza professionale, che oltre ad essere una storia di per se interessante da ascoltare, ci darà modo anche di trarne importanti spunti di riflessione per chi volesse intraprendere questa via imprenditoriale. La curiosità sulla situazione Covid-19 non mancherà di essere soddisfatta, e vi anticipiamo che sarà sorprendente capire come questo popolo la sta affrontando. Infine concluderemo con i rituali consigli ai giovani consulenti, manager e imprenditori e i messaggi chiave dell’intervista.

    La Cina da fabbrica del mondo a laboratorio per il futuro - Intervista a Mario Boselli, Presidente della Fondazione Italia-Cina
  7. 12/04/2020

    The role of EIF and EIB. Interview to Dario Scannapieco, Chairman, European Investment Fund & VP, European Investment Bank

    The guest of this new episode is Dario Scannapieco, an Italian economist, Chairman of the Board of Directors of the EIF – European Investment Fund and Vice-President at the EIB - European Investment Bank, interviewed by Fernando Napolitano, Founder of Newest in New York. The issues addressed will be the role of the EIF and the EIB, the main difference between the two institutions, the challenges they will face together within the European Union and, last but not least, the role of Italy as a country of opportunity for both Italian young entrepreneurs and foreign investors. During the interview, Mr. Scannapieco will illustrate how the two bodies operate, emphasising their work of the last 10 years. He will focus his attention on the importance of investments as tools to face the current global challenges such as climate change and the issue of migration, by investing in long-term projects. Concrete figures, specific examples and references to his personal career will provide further information and will help us to better understand in the specific not only the functioning of the two bodies, but the role of foreign countries, such as the United States and China, in European and Italian public and private investments as well. With encouraging words, Mr. Scannapieco will thoroughly reply to all questions and we will see, or better hear, how even some old stereotypes about Italy will be cleared, giving hope especially to young entrepreneurs. Before concluding with the ritual thanks, he will reply to the last question: “Does the Italian dream still exist, or are we doomed to the brain drain?” Check it out and enjoy the episode!

    The role of EIF and EIB.  Interview to Dario Scannapieco, Chairman, European Investment Fund & VP, European Investment Bank
  8. 12/10/2020

    La storia del Gambero Rosso e il potenziale del food italiano. Intervista a Paolo Cuccia, Presidente del Gruppo Gambero Rosso

    L’ospite di oggi è l’imprenditore e il manager Paolo Cuccia, che inaugurerà la nuova serie tematica del Podcast Inside Finance dedicata al settore Food italiano. La sua carriera professionale è decollata a partire dal 1978 quando ha ottenuto il suo primo incarico nel Controllo di Gestione di IRI Italstat. Dimostrato il suo talento manageriale, nell’82 fu nominato Vice Presidente Corporate Banking della Citibank N.A e Direttore Generale della Citinvest S.p.A.. Sei anni dopo fondò la Europa Investimenti S.A.P.A. di cui fu Amministratore Delegato fino a quando divenne Direttore Centrale della Banca di Roma, dove si è occupato in particolar modo di curare l'Area Finanza e di guidare la rinnovazione ed il successivo rilancio della Banca Nazionale dell’Agricoltura (BNA). Fino al 2003 fu anche Amministratore Delegato di Acea, una multiservizi impegnata nella gestione di reti e servizi nei settori di elettricità e acqua del Comune di Roma, che ha trasformato in S.p.a. e di cui successivamente ha incentivato la quotazione in borsa e l'internazionalizzazione. In seguito, fino al 2008 fu nominato Corporate Executive Vice President della banca d'affari olandese ABN AMRO. Dal 2006 al 2007 ricoprì poi la carica di Vice Presidente e membro del Comitato Esecutivo di Capitalia S.p.a. E dal 2008 al 2011 fu Membro del Consiglio di Amministrazione e Membro del Comitato di controllo interno della prestigiosa società italiana Bulgari. Dal 2004, per cinque anni, ricoprì anche la carica di Presidente della EUR S.p.a., azienda per la gestione delle proprietà immobiliari a Roma. Per quanto riguarda invece gli incarichi attuali: egli è Presidente della Artribune S.r.l.; Consigliere di Amministrazione in Astaldi S.p.A. e Techedge S.p.A. ed infine, incarico che interesserà prevalentemente la nostra chiacchierata, è Presidente della Gambero Rosso Holding S.p.A. La società in questione è quotata sul mercato dell’AIM Italia nell'indice FTSE AIM Italia. Gambero Rosso è una società editrice italiana specializzata in enogastronomia, la maggiore in Europa. La società si occupa, attraverso la pubblicazione di guide, trasmissioni televisive, una web tv, diverse applicazioni mobili e una rivista mensile, di formazione professionale e della promozione del Made in Italy all’estero. Inizieremo la chiacchierata di oggi chiedendo di spiegarci la sua storia al Gambero Rosso. Ripercorreremo insieme le origini del Gambero, da quale intuizione è stato originato e come si è adattato nel tempo alle diverse situazioni socio-economiche mondiali. Sposteremo poi il discorso sull’Italia, com’è vista all’estero e quali sono i nostri punti di forza e di debolezza, insieme al potenziale ancora inespresso del settore food italiano. Spesso ci ricollegheremo anche a discorsi fatti in altre nostre precedenti interviste (Napolitano e Boselli in particolare modo) soprattutto per poter mettere a confronto il parere di diverse personalità sulle stesse problematiche. Concluderemo l’intervista chiedendo qualche consiglio per i giovani imprenditori o manager emergenti e infine vi lasceremo con le raccomandazioni finali che Paolo Cuccia ci regalerà.

    La storia del Gambero Rosso e il potenziale del food italiano. Intervista a Paolo Cuccia, Presidente del Gruppo Gambero Rosso

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