The Common Reader

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L’idea di un podcast letterario nasce quasi per caso, da una chiacchierata. Nasce per parlare non solo di libri in sè e per sè, ma di come essi siano strettamente collegati alla realtà che ci circonda, di come la letteratura sia attuale e non un passatempo desueto. Se dalla carta nascono correnti di pensiero diffusissime, serie tv e film famosi in tutto il mondo, perchè non parlarne più spesso?

Episodes

  1. 03/26/2021

    Ep. 10: Il folle amore di Heathcliff

    Ciao a tutti amici e amiche, rieccoci! Quando la crisi del lettore mi colpisce, o quando più in generale sono alla ricerca di ispirazione, i classici sono i romanzi a cui mi rivolgo per riaccendere la mente. Ho scelto di recuperare Cime Tempestose perchè volevo lasciarmi trasportare dalla struggente storia d’amore di Heathcliff e Catherine, e già mi immaginavo a piangere e soffrire con loro. Ma, fossi stata più consapevole della vera trama di questo romanzo, avrei ridimensionato le mie aspettative. Il romanzo di Emily Brontë si presenta come una storia su più livelli, che narra le conseguenze di folli passioni e temperamenti ribelli, allontanandosi molto dalle opere delle sorelle o delle scrittrici a loro antecedenti, come Jane Austen. Cime Tempestose non è la storia di nobili fanciulle e coraggiosi gentiluomini, e, per chi conosce l’opera, questa potrà sembrare un’affermazione scontata. Eppure la cultura di massa di questo romanzo inneggia solo le caratteristiche “comuni” con la letteratura contemporanea, senza in realtà spiegare il modo assolutamente anticonvenzionale e diverso con cui Emily Brontë tratta tematiche come l’amore, il desiderio di vendetta o la stessa figura dell’eroe. Oggi dunque abbatteremo un po’ delle falsi miti che circondano Cime Tempestose, in particolare ci soffermeremo proprio sulla storia d’amore tra i protagonisti e sulla figura di Heathcliff, cercando di comprendere chi siano gli eroi, le vittime e i carnefici della vicenda. Se siete curiosi di scoprire il lato più gotico della letteratura femminile ottocentesca, correte a premere play!

    Ep. 10: Il folle amore di Heathcliff
  2. 03/05/2021

    Ep. 9: Le fonti storiche del fantasy

    Ciao a tutti amici e amiche, bentornati! Ahimè, oggi si conclude il mese fantasy e per concludere il nostro viaggio ho pensato di muoverci, in questo episodio conclusivo, a cavallo tra due mondi: quello delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco e il nostro! Abbiamo già detto che il mondo creato da Martin è ampissimo e ha una storia ben definita, eppure non abbiamo ancora parlato delle fonti utilizzate dallo scrittore per la creazione delle sue vicende. Le “contaminazioni” di elementi del reale in queste storie fantastiche sono diffusissime: miti, leggende ed eventi storici vengono spesso utilizzati come base per lo sviluppo di trame o personaggi. È questo anche il caso di Martin! Accenni di storia medievale, rinascimentale o antica sono rilevabili in diversi punti della trama: possiamo riconoscere gli eventi di un conflitto celebre come la Guerra delle Due Rose, o ripensare al Massacro di Glencoe, o ancora scorgere figure storiche come Tiberio, Enrico VII o Agrippina nell’ombra di alcuni celebri personaggi della saga. Realtà e finzione si mescolano spesso nelle Cronache, e oggi la nostra attenzione sarà tutta rivolta a scovare quegli elementi narrativi che hanno radici nella storia del nostro mondo: chi si cela dietro personaggi come Stannis o Cersei, quali sono le vicende della saga che hanno riscontro con eventi realmente accaduti? Se come me siete appassionati conoscitori della storia e curiosi di scoprire in che modo Martin ha usato le fonti storiche per creare i suoi romanzi, cosa aspettate, correte a premere play!

    Ep. 9: Le fonti storiche del fantasy
  3. 02/19/2021

    Ep. 8: Di Elfi, Di Uomini e Regni #Arianna

    Ciao a tutti amici e amiche, rieccoci! Pronti per il secondo episodio del nostro mese fantasy. Oggi avremo a che fare non con uno, bensì con due autori: l’immancabile Tolkien e l’ormai celeberrimo Martin. Entrambi padri di opere monumentali, sono stati capaci di costruire due mondi incredibili, ciascuno dotato della sua geografia, della sua storia e della sua cultura. Ma fare tutto ciò non è semplice e richiede anni e anni di studio. Tolkien e Martin hanno concepito due interi universi in cui nel tempo ci siamo immersi più volte, ma il concepimento dei loro mondi e il modo in cui li hanno presentati a noi lettori non è stato identico. Come abbiamo già detto nello scorso episodio, Il Signore degli Anelli non è molto esplicativo quando si tratta della storia della Terra di Mezzo, e il Silmarillion è un ottimo supporto per poter meglio comprendere tutti i dettagli taciuti da Tolkien nella trilogia. Tramite quest’opera riusciamo infatti a conoscere il passato di Arda, le sue origini e i regni dei suoi primi abitanti, i Valar e gli Elfi. Tolkien qui ci narra storie lontanissime, che hanno plasmato il suo mondo, portandolo ad essere ciò che è nel Signore degli Anelli. Allo stesso modo Martin sfrutta Il mondo del Ghiaccio e del Fuoco e Fuoco e Sangue per approfondire la storia dei Sette regni e di Essos. In questi due tomi lo scrittore ci parlerà più nel dettaglio dei regni dei Targaryen e della storia dei due continenti, dandoci modo di immergerci ancor meglio nel suo mondo. Ma in che modo il lavoro dei due scrittori può essere paragonato? Come essi analizzando la storia dei loro universi e cosa presentano al lettore? Se siete curiosi di conoscere i dettagli relativi al world building dei due scrittori e comprendere in che modo i due processi possano essere paragonati, premete play!

    Ep. 8: Di Elfi, Di Uomini e Regni #Arianna
  4. 02/05/2021

    Ep. 7: Tolkien il Grigio

    Ciao a tutti amici e amiche e bentornati! Con l’episodio di oggi partiamo per il nostro viaggio verso il mondo del fantastico -viaggio che occuperà l’intero mese di Febbraio! E come iniziare al meglio se non parlando dell’autore fantasy per eccellenza? Chi? Ma Tolkien ovviamente. Tanto si è detto sul “papà del fantasy contemporaneo”, c’è chi lo ama e c’è chi lo odia, il confronto è sempre stato abbastanza aspro e le divisioni nette. Ma oggi lasceremo da parte faide centenarie e cercheremo di analizzare l’opera tolkieniana per eccellenza, ovvero la trilogia del Signore degli Anelli, nel modo più imparziale possibile. Troppo lungo, troppo pesante, troppo così, troppo colì; bellissimo, entusiasmante, epico. Ma com’è, a conti fatti, Il signore degli Anelli? Scegliere se leggere o meno una saga tanto imponente è sempre difficile, ma tutto dipende dai gusti del singolo lettore. La verità è che Tolkien ha tanti pregi e tanti difetti, ma gli uni non devono oscurare gli altri e viceversa. Dallo stile ai contenuti, i temi, la caratterizzazione dei personaggi, tutti questi elementi possono essere motivo per gettarsi a capofitto nella lettura o per evitarla. La verità è che tutto dipende da noi, da ciò che ci piace leggere e ciò che stiamo cercando. Eppure certe cose sono, in un certo senso, obiettive. O almeno, lo sono sembrate a me. Il discorso che faremo oggi nasce dalla mia personalissima esperienza e potrà non essere universale. Ma il mio compito è cercare di mostrarvi in modo imparziale tutti i pro e i contro del mondo di Tolkien. Se quindi siete appassionati, scettici o curiosi, correte a premere play!

    Ep. 7: Tolkien il Grigio
  5. 01/22/2021

    Ep. 6: Money Honey

    Ciao a tutti amici e amiche, bentrovati! Nell’episodio di oggi torneremo a parlare di un argomento che mi sta molto a cuore: le strategie editoriali attuate sul nostro territorio. Negli ultimi anni abbiamo visto la diffusione di molti generi poco pubblicati in precedenza; sembra quasi che le case editrici si stiano aprendo alle richieste dei lettori, ma è davvero così? O dietro queste pubblicazioni ci sono strategie editoriali molto più complesse? Quando una casa editrice sceglie di correre il rischio e lanciare sul mercato una novità? Analizzando bene il panorama, sembra infatti che queste fantomatiche novità, non lo siano poi così tanto: che siano esse nuovi romanzi di nomi già affermati, o autori esordienti, spesso le case editrici sembrano disposte a correre il rischio della pubblicazione solo quando sicure di avere le spalle coperte. Oggi analizzeremo quindi un fenomeno molto diffuso negli ultimi anni e largamente appoggiato dall’editoria italiana: la pubblicazione di romanzi scritti da Youtuber. Questi ragazzi sono l’esempio perfetto di esordienti cui viene -inspiegabilmente?- data la grandissima possibilità di essere pubblicati da nomi già affermati nel campo editoriale. I motivi dietro queste sensazionali scelte prese da editori in un territorio che appare così poco aperto all’innovazione sono presto detti: gli Youtuber portano soldi. Ma quale sarà la qualità effettiva del prodotto proposto? Sono queste pubblicazioni all’altezza dei nostri standar e degli standar del mercato editoriale stesso? Se siete curiosi di saperne di più, correte e premere play!

    Ep. 6: Money Honey
  6. 01/08/2021

    Ep. 5: Arciduchessa, Delfina, Regina #Palinsesti

    Ciao a tutti amici e amiche, ci ritroviamo per il primo episodio del 2021, yay! Per iniziare questo nuovo anno, ho deciso di proporvi un episodio un po’ diverso dal solito, perchè anche se in effetti parleremo di un libro e del film da esso tratto, oggi la nostra protagonista sarà una figura storica, Maria Antonietta. Al centro del primo episodio della rubrica #Palinsesti ci saranno il saggio di Maria Fraser dedicato a Maria Antonietta, e il film di Sofia Coppola del 2006. La famosissima regina di Francia è sicuramente uno dei personaggi storici più controversi e chiacchierati di sempre, ma cosa è stata davvero? Una regina amorevole e generosa? Una donna altezzosa e sprezzante, fiera del suo status e disinteressata al suo popolo? Una madre e moglie devota? Una spendacciona? Innumerevoli sono stati i film, libri e documentari che hanno cercato di delineare un ritratto fedele della regina, eppure raccontando la vita di una figura così lontana del tempo è inevitabile tralasciare dettagli. Antonia Fraser, nel suo saggio, è attenta a selezionare una quantità vastissima di fonti con l’intento di ricostruire l’immagine di Maria Antonietta e ridarle nuovo lustro, cercando di essere quanto più veritiera possibile. Per la Fraser lasciarsi condizionare dalle dicerie e dai libelli è inutile e fuorviante, il suo obiettivo è di restituirci un’immagine quanto più veritiera possibile di Maria Antonietta, evidenziandone i pregi senza tralasciare i difetti. Allo stesso modo Sofia Coppola sceglie di raccontare la storia della regina in modo tale da presentare al pubblico la vita di una giovane donna in un paese straniero, mostrandoci le sue difficoltà e le gioie, racchiudendo il tutto nell’atmosfera sfarzosa, allegra e magica di Versailles. Saranno riuscite scrittrice e regista nel loro obiettivo di riabilitare ai nostri occhi la figura di questa famosissima regina? Se siete curiosi di saperne di più, cliccate play!

    Ep. 5: Arciduchessa, Delfina, Regina #Palinsesti
  7. 12/23/2020

    Ep. 4: Dati di fatto #SottoPseudonimo

    Ciao amici e amiche, rieccoci con un nuovo episodio! Anche oggi, al centro della nostra discussione ci saranno le donne. O meglio il gender data gap. Che cos’è un data gap? È un vuoto, una mancanza. Nel caso specifico delle donne, un’assenza di informazioni che le ha accompagnate per l’intera storia umana, danneggiandole, relegandole in secondo piano. Il saggio di cui parleremo oggi, Invisibili di Caroline Criado-Perez, non pretende di colmare questo vuoto di dati, ma ce lo espone, attira la nostra attenzione in quelle aree grigie di cui nessuno si è mai preoccupato. Il compito della giornalista è spiegarci come avviene la sistematica esclusione delle donne, come essa le danneggi e come sia appunto basata su questo data gap. Il mio piccolo compito, in questo caso, è cercare di riflettere sui contenuti dell’autrice. Come è recepito un saggio tanto controverso dai lettori di tutto il mondo? Quanto di ciò che viene riportato è accettato, quanto contestato? Caroline Criado-Perez afferma che, in un mondo di uomini, costruito dagli uomini, il più delle volte controllato dagli uomini, le necessità femminili saranno sempre trascurate finchè non si concentrerà l’attenzione sui dati mancanti e riguardanti le donne. Oggi quindi il nostro compito sarà quello di concentrarci su questi dati e riflettere sulle problematiche esposte nel saggio. È un compito importante, per cui questa volta vi invito con grande entusiasmo a premere play! Conoscere Invisibili potrebbe aprire le vostre prospettive più di quanto immaginiate.

    Ep. 4: Dati di fatto #SottoPseudonimo

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