True Crime Diaries, un podcast firmato LA CASE Books

LA CASE Books

Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro raccontano i più celebri casi di true crime italiani e internazionali. Storie nere affrontate da punti di vista inediti, spesso inaspettati. Un lungo viaggio tra verità giudiziarie controverse, cold case e segreti inconfessabili che hanno dato vita a una vera e propria mitologia pop || LA CASE Books, digital publisher californiano, è stato il primo editore a pubblicare in Italia i grandi casi di True Crime in audiolibro. Dai misteri italiani ai delitti del Vaticano, dalle storie nere dei serial killer alle vite controverse delle icone pop contemporanee.

  1. 1d ago

    Chicco Forti: innocente o colpevole? La biografia pubblicata da PIEMME riapre la discussione

    Chico Forti è innocente o colpevole? Il caso giudiziario che ha diviso l'opinione pubblica italiana torna protagonista di TRUE CRIME DIARIES, il podcast di Giacomo Brunoro e Jacopo Pezzan dedicato alla cronaca nera, ai grandi misteri e ai processi più controversi. Nel 2000 Chico Forti è stato condannato all'ergastolo negli Stati Uniti per l'omicidio di Dale Pike, trovato morto su una spiaggia di Miami nel 1998. Dopo 24 anni trascorsi nelle carceri americane, nel maggio 2024 Forti è stato trasferito in Italia e nel settembre 2026 ha ottenuto la semilibertà. Ma cosa è successo davvero? Si è trattato di un errore giudiziario oppure di una condanna fondata sugli elementi raccolti dagli investigatori? In questa puntata di TRUE CRIME DIARIES ripercorriamo la storia di Chico Forti, dalla carriera nel windsurf al trasferimento a Miami, fino alla trattativa per l'acquisto di un celebre hotel di Ibiza, all'omicidio di Dale Pike e al processo che ha cambiato per sempre la sua vita. Parliamo degli indizi utilizzati dall'accusa, dell'arma del delitto mai ritrovata, delle dichiarazioni contraddittorie di Forti agli investigatori e delle tesi sostenute da chi considera la sua condanna un possibile errore giudiziario. Affrontiamo anche il rapporto tra Chico Forti e le indagini sull'omicidio di Gianni Versace, le polemiche legate al documentario IL SORRISO DELLA MEDUSA e le ipotesi che hanno alimentato il dibattito sul suo processo. La vicenda offre inoltre l'occasione per confrontare il sistema giudiziario e carcerario degli Stati Uniti con quello italiano: ergastolo, giurie popolari, accordi con la pubblica accusa, ruolo degli avvocati e funzione della pena. Chico Forti è stato vittima di un errore giudiziario? Oppure la giustizia americana ha emesso una condanna corretta? Scrivete la vostra opinione nei commenti. 🎙️ TRUE CRIME DIARIES Con Giacomo Brunoro e Jacopo PezzanIscrivetevi al canale YouTube, seguite il podcast su Spotify e partecipate alla discussione sul canale Telegram di TRUE CRIME DIARIES. #ChicoForti #TrueCrimeDiaries #TrueCrime

    Chicco Forti: innocente o colpevole? La biografia pubblicata da PIEMME riapre la discussione
  2. Oct 27

    Il Mostro di Firenze torna su Netflix: tutta la verità su Pietro Pacciani... forse

    Pietro Pacciani era il Mostro di Firenze? A decenni dagli ultimi delitti, il caso continua ad alimentare teorie, discussioni e nuove ricostruzioni investigative. E con la seconda stagione della serie Netflix IL MOSTRO, dedicata proprio a Pacciani, il dibattito è destinato a riaccendersi. In questa puntata di True Crime Diaries, Giacomo Brunoro e Jacopo Pezzan analizzano le principali questioni legate alla vicenda giudiziaria di Pietro Pacciani, ai compagni di merende e all'ipotesi di un secondo livello coinvolto negli otto duplici omicidi attribuiti al Mostro di Firenze. La discussione affronta anche il delitto del 1968, la testimonianza di Natalino Mele e il riferimento allo «zio Pietro», le ricerche di Giuseppe Dell'Amico, il ruolo attribuito a Francesco Narducci nelle diverse teorie e le ipotesi che coinvolgono sette sataniche e possibili collegamenti con Zodiac. Ampio spazio è dedicato alla serie Netflix di Stefano Sollima: come verranno rappresentati i processi a Pacciani? Quali aspetti delle indagini saranno privilegiati? E quali difficoltà comporta la ricostruzione televisiva di una vicenda giudiziaria così complessa? Una nuova conversazione sul Mostro di Firenze, tra storia criminale italiana, indagini, sentenze e interpretazioni ancora controverse. True Crime Diaries, il podcast di Giacomo Brunoro e Jacopo Pezzan prodotto da LA CASE Books. Segui il podcast su Spotify per ascoltare le prossime puntate dedicate ai grandi casi di cronaca nera italiana e internazionale.

    Il Mostro di Firenze torna su Netflix: tutta la verità su Pietro Pacciani... forse
  3. Oct 20

    Mala del Brenta, il mito malato di Felice Maniero: era un assassino, lo ricordano come un Robin Hood

    Felice Maniero è davvero ormai incapace di affrontare un processo oppure sta simulando? Il nuovo capitolo giudiziario dell’ex boss della Mala del Brenta riapre una discussione che in Veneto continua ancora oggi. In questa puntata di TRUE CRIME DIARIES, Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro parlano delle condizioni di salute attuali di Felice Maniero, del suo passato da collaboratore di giustizia e della fine della Mala del Brenta. Ma soprattutto cercano di capire perché, a distanza di decenni, esista ancora una forte nostalgia perversa per la criminalità veneta degli anni Ottanta e Novanta. Maniero viene ancora descritto da alcuni come una sorta di “Robin Hood” del Veneto. Una rappresentazione priva di qualsiasi riscontro nella realtà che si scontra con la violenza, le rapine, il traffico di droga e il clima di paura che accompagnarono gli anni della Mala del Brenta. Da Felice Maniero a Renato Vallanzasca e Pablo Escobar, la storia della criminalità è piena di figure trasformate nel tempo in personaggi quasi leggendari. Quanto conta la memoria? Quanto incidono i media? E quanto la nostalgia per la propria giovinezza finisce per modificare il giudizio su un'intera epoca? 💬 Secondo voi Felice Maniero sta davvero vivendo una condizione che gli impedisce di affrontare un processo? E perché il mito della Mala del Brenta resiste ancora oggi? Iscrivetevi al canale e scrivete la vostra opinione nei commenti. #FeliceManiero #MalaDelBrenta #TrueCrime #TrueCrimeDiaries #Criminalità #Veneto #CronacaNera #LACASEBooks

    Mala del Brenta, il mito malato di Felice Maniero: era un assassino, lo ricordano come un Robin Hood
  4. Oct 13

    Ted Kaczynski aveva previsto il futuro? Tecnologia, libertà e il manifesto di Unabomber

    Ted Kaczynski, conosciuto come Unabomber, sosteneva che lo sviluppo tecnologico avrebbe progressivamente ridotto la libertà degli individui. A decenni dalla pubblicazione del suo manifesto LA SOCIETÀ INDUSTRIALE E IL SUO FUTURO, alcune delle sue riflessioni tornano a far discutere nell’epoca dell’intelligenza artificiale, dei social network e della tecnologia sempre più presente nella vita quotidiana. In questa puntata di TRUE CRIME DIARIES, Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro tornano sul caso Unabomber per analizzare soprattutto il pensiero di Ted Kaczynski e le tesi contenute nel suo celebre manifesto. Quanto siamo disposti a rinunciare alla nostra libertà in cambio di sicurezza, comodità e progresso tecnologico? È ancora possibile scegliere di vivere fuori da una società sempre più connessa? E cosa succede quando lo sviluppo della tecnologia diventa impossibile da controllare a livello nazionale? La discussione affronta il rapporto tra tecnologia e libertà individuale, l’intelligenza artificiale, Internet, le grandi aziende tecnologiche, le comunità che cercano di vivere fuori dalla società industriale, la globalizzazione e l’influenza che le idee di Kaczynski hanno avuto su alcuni movimenti culturali e politici. Un confronto sul pensiero di una delle figure più controverse della storia criminale americana, senza dimenticare gli attentati e gli omicidi commessi da Ted Kaczynski durante una caccia all’uomo durata quasi vent’anni. 🎙️ TRUE CRIME DIARIES è il podcast di Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro pubblicato da LA CASE Books. Partecipa alla discussione: conoscevi il manifesto di Unabomber? Hai letto LA SOCIETÀ INDUSTRIALE E IL SUO FUTURO? Pensi che alcune delle riflessioni di Kaczynski sulla tecnologia siano diventate più attuali con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale? #Unabomber #TedKaczynski #TrueCrime #TrueCrimeDiaries #IntelligenzaArtificiale #Tecnologia #AI #PodcastTrueCrime #LaCaseBooks

    Ted Kaczynski aveva previsto il futuro? Tecnologia, libertà e il manifesto di Unabomber
  5. Sep 29

    Da Vallanzasca a Ted Bundy: il fascino perverso dei criminali. Eppure c'è sempre chi si innamora

    Perché alcune persone si innamorano dei serial killer? Giacomo Brunoro e Jacopo Pezzan discutono il fascino dei criminali, le lettere d’amore in carcere e le relazioni tra detenuti e ammiratori in questa puntata di True Crime Diaries. Dal bandito Renato Vallanzasca, soprannominato il “bel René”, ai serial killer Ted Bundy e Jeffrey Dahmer, ci interroghiamo sull’attrazione per persone condannate per delitti efferati. Nel corso della conversazione parliamo anche di Charles Manson, della Manson Family e degli ammiratori di donne condannate per omicidio. Confrontiamo alcune possibili spiegazioni: il desiderio di “salvare” o cambiare l’altra persona, la solitudine, l’attrazione per chi infrange le regole e la possibilità di esercitare un maggiore controllo in una relazione a distanza. Quanto contano l’aspetto fisico e la notorietà? Quali differenze emergono tra l’interesse per un bandito, un serial killer o un terrorista Parliamo anche della corrispondenza con i detenuti: lettere iniziate per curiosità, solidarietà o ricerca giornalistica possono diventare occasioni di confidenza e creare legami affettivi. Hai mai scritto a una persona in carcere? Che cosa ti ha spinto a farlo? Raccontaci la tua esperienza nei commenti oppure condividi la tua opinione sul fascino dei criminali. Iscriviti al canale LA CASE Books e attiva la campanella per seguire le prossime puntate di True Crime Diaries con Giacomo Brunoro e Jacopo Pezzan. #TrueCrime #SerialKiller #TrueCrimeDiaries

    Da Vallanzasca a Ted Bundy: il fascino perverso dei criminali. Eppure c'è sempre chi si innamora
  6. Sep 22

    Mostro di Firenze: la "classifica" di tutte le teorie sul caso del Mostro

    Mostro di Firenze: quali sono le principali teorie investigative sul caso? E a che fascia di importanza appartiene ogni singola categoria? Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro passano in rassegna le piste che, nel corso degli anni, hanno cercato di spiegare gli otto duplici omicidi attribuiti al Mostro di Firenze. In questa puntata di TRUE CRIME DIARIES, Pezzan e Brunoro classificano le diverse teorie dividendole in prima, seconda e terza fascia e confrontano le rispettive valutazioni. Si parla della pista sarda, dell'ipotesi del serial killer unico mai entrato nelle indagini, di Pietro Pacciani, dei Compagni di merende, del possibile secondo livello, della pista esoterica, di Francesco Narducci e della pista umbra, di Giampiero Vigilanti e della cosiddetta pista nera, del Rosso del Mugello, della sconclusionata teoria di Francesco Amicone che identifica il Mostro con Joe Bevilacqua e addirittura con Zodiac, la teoria del Rosso (o Mosso) del Mugello, dell'ipotesi Segnini di Giancarlo Lotti serial killer unico e della teoria dell'uomo in divisa sostenuta dall'avvocato Nino Filastò. La puntata affronta anche alcune ipotesi meno conosciute, come la teoria legata al calendario, ai santi e alle date dei delitti e quella proposta da Gabriella Carlizzi. Quali teorie convincono maggiormente Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro? La pista sarda, il serial killer unico e l'uomo in divisa raggiungono le posizioni più alte della loro classificazione, mentre pista esoterica, Vigilanti, Rosso (o Mosso) del Mugello e Joe Bevilacqua finiscono nelle fasce più basse. Una puntata dedicata alle principali ipotesi sul Mostro di Firenze, uno dei casi di cronaca nera più discussi della storia italiana. TRUE CRIME DIARIES è il podcast di Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro pubblicato da LA CASE Books e dedicato ai grandi casi di cronaca nera, ai serial killer, alle indagini giudiziarie e ai misteri criminali.Iscriviti al canale e attiva le notifiche per seguire le prossime puntate di True Crime Diaries. #MostroDiFirenze #TrueCrime #TrueCrimeDiaries #PietroPacciani #CronacaNera

    Mostro di Firenze: la "classifica" di tutte le teorie sul caso del Mostro
  7. Sep 7

    Michele Profeta, storia di un tranquillo serial killer di provincia

    Michele Profeta, storia di un tranquillo serial killer di provincia || True Crime Diaries. Michele Profeta, il “serial killer delle carte da gioco”, terrorizzò Padova all’inizio del 2001. In questa puntata di TRUE CRIME DIARIES, Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro ricostruiscono uno dei casi di cronaca nera più inquietanti avvenuti in Veneto, analizzando gli omicidi, le indagini, gli errori commessi dall’assassino e il ruolo decisivo della tecnologia nella sua cattura. Il 29 gennaio 2001 il tassista Pierpaolo Lissandron viene assassinato in via Malaman, a Padova. Pochi giorni dopo, il 10 febbraio, viene ucciso l’agente immobiliare Walter Boscolo nella zona di Pontecorvo. Le vittime sembrano scelte casualmente e sulle scene del crimine compaiono alcune carte da gioco, destinate a diventare la firma dell’assassino. Padova comincia a temere la presenza di un serial killer. La città, che nei decenni precedenti aveva conosciuto una lunga stagione di violenza politica, si trova davanti a qualcosa di completamente diverso: un assassino apparentemente senza movente, capace di scegliere persone che non avevano alcun rapporto tra loro. Le indagini portano rapidamente a Michele Profeta, arrestato il 16 febbraio 2001, meno di tre settimane dopo il primo omicidio. A tradirlo sono soprattutto i tabulati telefonici di una scheda prepagata. Profeta aveva utilizzato quella SIM per alcune comunicazioni legate ai delitti, ma anche per una lunga telefonata alla madre residente a Palermo. Gli investigatori riescono così a ricostruire i collegamenti e a identificarlo. Nella sua automobile vengono trovati elementi fondamentali per l’inchiesta: la pistola utilizzata negli omicidi, un normografo e un mazzo di carte dal quale mancavano proprio le carte rinvenute sulle scene dei delitti. Ma chi era Michele Profeta? Dietro l’immagine del presunto “professore” emerge un uomo che conduceva una doppia vita, manteneva due famiglie, accumulava debiti e aveva seri problemi legati al gioco d’azzardo. Durante il processo cercò di costruire intorno a sé un personaggio complesso e teatrale, arrivando a sostenere di sentire delle voci. Profeta morì in carcere nel luglio 2004, mentre stava affrontando il suo primo esame universitario. Il caso permette inoltre a TRUE CRIME DIARIES di affrontare una questione più ampia: quanto potrebbe durare oggi la carriera criminale di un serial killer? DNA, celle telefoniche, tabulati, videosorveglianza e tecniche investigative moderne hanno modificato profondamente le indagini rispetto agli anni Settanta e Ottanta. Il caso Michele Profeta mostra quanto possa essere distante dalla realtà l’immagine cinematografica del serial killer infallibile e sofisticato. TRUE CRIME DIARIES è il podcast di Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro, pubblicato da LA CASE Books, dedicato ai grandi casi di cronaca nera, serial killer, misteri criminali e indagini che hanno segnato la storia italiana e internazionale. Iscriviti al canale LA CASE Books per seguire le nuove puntate di TRUE CRIME DIARIES. #MicheleProfeta #TrueCrimeDiaries #TrueCrime #CronacaNera #SerialKiller #Padova #LaCaseBooks #CriminiItaliani #SerialKillerItaliani #PodcastTrueCrime

    Michele Profeta, storia di un tranquillo serial killer di provincia
  8. Aug 31

    È finita l'era dei serial killer? Il Mostro di Firenze e la nuova serie Netflix su Pietro Pacciani

    Il MOSTRO DI FIRENZE oggi potrebbe agire senza essere identificato? E quanto sono cambiate le indagini criminali dagli anni Settanta e Ottanta all’epoca di smartphone, telecamere, GPS, DNA e tracciamento digitale? Nella prima puntata dell’ottava stagione di TRUE CRIME DIARIES, il podcast di Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro pubblicato da LA CASE Books, si parte da una riflessione di Stefano Nazzi: oggi un nuovo Mostro di Firenze probabilmente verrebbe individuato in pochi giorni. Da qui nasce un confronto sull’evoluzione del crimine e delle tecniche investigative. La progressiva scomparsa dei grandi serial killer, la crisi delle rapine in banca e dei sequestri di persona, il ruolo delle investigazioni scientifiche e la quantità di tracce digitali che ciascuno di noi lascia ogni giorno hanno trasformato profondamente il lavoro delle forze dell’ordine. Ma maggiore controllo significa davvero maggiore sicurezza? Pezzan e Brunoro affrontano anche il tema della sorveglianza, delle telecamere, della privacy e dei limiti di sistemi sempre più digitalizzati, nei quali l’errore umano continua ad avere un ruolo decisivo. Nella seconda parte della puntata si torna direttamente al MOSTRO DI FIRENZE con l’inizio delle riprese della nuova stagione della serie Netflix dedicata a Pietro Pacciani. La produzione si concentra sui processi del 1994 nell’aula bunker di Santa Verdiana, sulla detenzione di Pacciani nel carcere di Sollicciano e su una delle fasi più controverse dell’intera vicenda giudiziaria. La puntata analizza inoltre le possibili direzioni future della serie: l’assoluzione di Pacciani, la sua morte, i “compagni di merende”, il cosiddetto secondo livello dell’inchiesta e le difficoltà legali che una ricostruzione televisiva di questi aspetti potrebbe comportare. Spazio anche alle scelte narrative e produttive di Netflix, che sta utilizzando in maniera molto evidente il centro storico di Firenze, pur raccontando una serie di delitti avvenuti soprattutto nelle campagne intorno alla città. Un approccio che viene confrontato con quello adottato da ZODIAC, dove San Francisco assume un ruolo visivo e narrativo fondamentale anche quando la geografia reale dei crimini è più complessa. TRUE CRIME DIARIES torna così con una nuova stagione dedicata alla cronaca nera, alle grandi indagini e alle trasformazioni del crimine contemporaneo. TRUE CRIME DIARIES è un podcast di Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro pubblicato da LA CASE Books. Iscriviti al canale per seguire tutte le nuove puntate di TRUE CRIME DIARIES. #MostroDiFirenze #PietroPacciani #TrueCrimeDiaries #TrueCrimeItalia #Netflix #SerialKiller #CronacaNera

    È finita l'era dei serial killer? Il Mostro di Firenze e la nuova serie Netflix su Pietro Pacciani

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Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro raccontano i più celebri casi di true crime italiani e internazionali. Storie nere affrontate da punti di vista inediti, spesso inaspettati. Un lungo viaggio tra verità giudiziarie controverse, cold case e segreti inconfessabili che hanno dato vita a una vera e propria mitologia pop || LA CASE Books, digital publisher californiano, è stato il primo editore a pubblicare in Italia i grandi casi di True Crime in audiolibro. Dai misteri italiani ai delitti del Vaticano, dalle storie nere dei serial killer alle vite controverse delle icone pop contemporanee.

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