90 minuti alla settimana: non 90 al giorno, 90 alla settimana è la dose di esercizio che secondo uno studio su quasi 150.000 persone, abbassa del 27% il rischio di morire di malattie neurologiche. Lo studio è stato pubblicato quest'anno sul British Journal of Sports Medicine e non è una ricerca qualunque: i ricercatori hanno seguito 147.000 persone per 30 anni. Sono i dati di tre grandi indagini americane sul personale sanitario, medici, infermiere, ogni 2 anni; queste persone dichiaravano quanto tempo dedicavano all'attività aerobica e quanto all'esercizio di forza. All'inizio avevano in media 54 anni, sull'attività aerobica sapevamo già molto: camminare a passo svelto, nuotare, andare in bicicletta, allunga la vita, ma sull'esercizio di forza, i pesi, gli esercizi a corpo libero, le prove erano molto più deboli. Questo studio le ha finalmente messe in fila ed il risultato ha una forma inattesa: chi faceva tra 90 e 120 minuti di esercizi di forza alla settimana, aveva un rischio di morte inferiore del 13% rispetto a chi non ne faceva affatto. Sul cuore il vantaggio saliva al 19% e sulle malattie neurologiche al 27%; il numero più interessante però è un altro: oltre i 120 minuti settimanali il beneficio si ferma, non cresce più. Fermiamoci un attimo su questo: 90 minuti alla settimana significa tre sedute da mezz'ora, oppure due da 45 minuti è molto meno di quanto la maggior parte delle persone immagini quando sente la parola palestra e, soprattutto, fare di più non serve. C'è poi un dettaglio che riguarda i tumori e va nella direzione opposta: lì il vantaggio compariva già a dosi piccolissime, fra 1 e 29 minuti alla settimana il rischio di morte per cancro era inferiore del 21%: dosi diverse, benefici diversi, ma il dato più forte arriva quando le due cose si combinano. Chi univa un buon volume di attività aerobica ad un'ora abbondante di esercizi di forza alla settimana, aveva un rischio di morte inferiore del 45%, non è la somma dei due, è qualcosa di più, una precisazione onesta perché conta. Questo è uno studio osservazionale, mostra un'associazione robusta, non una relazione di causa ed effetto dimostrata e l'attività fisica era dichiarata dai partecipanti, non misurata. Chi si allena di più tende anche a mangiare meglio, a pesare meno, a fumare meno; detto questo la direzione è chiara ed è la stessa da anni con una novità: adesso abbiamo un numero, 90 minuti alla settimana e dopo i 60 anni, quando la massa muscolare comincia a scendere più in fretta, quel numero pesa ancora di più. Ricorda che la medicina ufficiale è importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati. Parte dei contenuti è stata generata con sistemi IA; le persone sono immaginarie o rappresentate digitalmente con il loro consenso. Iscrivendosi alla pagina (e mettendo un ‘mi piace’) si resterà aggiornati su tutte le tecnologie di estensione vitale e inversione dell’invecchiamento in sviluppo o già disponibili nel mondo, tramite articoli e video tradotti in italiano. Registrati sul sito per ricevere automaticamente tutti gli aggiornamenti del Movimento rilevanti per la tua vita estesa e la tua salute potenziata: https://movimentoestensionevita.org/registrazione/ Rimani sempre aggiornato anche con il nostro canale telegram, basta un click qui: https://t.me/vitaestensione Segui gratuitamente tutti gli episodi anche solo ascoltandoli sul podcast del Movimento Estensione Vita su Apple: https://podcasts.apple.com/us/podcast/movimento-estensione-vita/id1567804669 Guarda un nostro video completo qui:https://youtu.be/_cO1g-oaWbI'