Spin-Off | Un podcast di Recenserie su serie TV, film e streaming

Recenserie.com

Ogni settimana Spin-Off ti aiuta a capire cosa guardare tra film, serie TV e streaming. Tra episodi standard, SPINИEWS, recensioni e guida alle uscite del mese, il podcast di Recenserie seleziona i titoli che contano davvero. Spin-Off è una costola del progetto Recenserie.com, una chiacchierata senza filtri tra tre amici (Federico Salata, Aldo Longhena e Fabrizio Paolino) che amano parlare di film e serie tv pur vivendo in angoli diversi dell'Europa.

  1. 2d ago ·  Bonus

    House Of The Dragon 3x03 | Recensione e commento: il peso del Trono Di Spade

    Continua lo speciale settimanale di Spin-Off dedicato a House Of The Dragon, con la recensione e il commento spoiler della 3x03 della terza stagione. Dopo gli eventi devastanti della puntata precedente, Rhaenyra ha ottenuto ciò che voleva, ma la terza puntata mostra subito il problema: conquistare il Trono è una cosa, riuscire a governare Approdo del Re senza perdere lucidità è tutta un’altra storia. In questo episodio si parla del rapporto sempre più teso tra Rhaenyra e Daemon, del rifiuto del Grand Septum, della decisione di non legittimare i figli di Corlys, delle conseguenze politiche della presa del potere e della fragilità di una regina che sembra già circondata da fantasmi, lutto, pressione e consiglieri tutt’altro che rassicuranti. Daemon continua a rappresentare la via più brutale: sei draghi, potere di fuoco, minacce e distruzione. Rhaenyra invece prova a seguire l’esempio di Viserys, scegliendo prudenza e moderazione. Ma in un mondo come quello di House Of The Dragon, la domanda resta sempre la stessa: governa meglio chi cerca equilibrio o chi incenerisce tutto prima che gli altri possano reagire? Si parla anche di Tumbleton, Ormund, Daeron, Aemond, Aegon, del possibile futuro della stagione e della scrittura di Sarah Hess, che anche in questa puntata conferma quanto House Of The Dragon funzioni meglio quando mette insieme potere, trauma e conseguenze politiche. (00:00) Introduzione (00:55) Un episodio che si concentra sul lato più umano di Rhaenyra (04:19) Le conseguenze delle decisioni prese nello scorso episodio (09:10) I problemi sottesi alle responsabilità del Trono Di Spade (14:10) Rhaenyra la regina buona Vs Daemon il pazzo sanguinario (15:16) Cosa accadrà nei prossimi episodi? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    21 min
  2. 3d ago

    5x45 - Uscite luglio 2026 | Spider-Man, Nolan, Silo 3 e X-Men ’97

    Luglio dovrebbe essere il mese in cui recuperare quello che si è lasciato indietro durante l’anno. E invece no: anche questo mese arrivano film, serie TV, documentari, franchise, remake, horror, comedy, animazione, post-apocalittico e varie follie che nessuno aveva chiesto davvero. In questa puntata di SPIN-OFF abbiamo guardato 77 uscite di luglio 2026, le abbiamo scremate e ne abbiamo selezionate 15 da tenere d’occhio, da recuperare con cautela o da evitare senza troppi sensi di colpa. I titoli più grossi del mese sono Spider-Man: Brand New Day e The Odyssey, il kolossal di Christopher Nolan. Da una parte il nuovo Spider-Man con Tom Holland, Zendaya, Jon Bernthal, Mark Ruffalo, Sadie Sink e Michael Mando; dall’altra l’Odissea secondo Nolan, con un cast talmente enorme da sembrare una nazionale brasiliana con due panchine. Ma luglio non è solo blockbuster: si parla anche di Silo 3, X-Men ’97, Human Vapor, Rosebush Pruning, Evil Dead Burn / La casa - Il rogo del male, The Westies, Lucky con Anya Taylor-Joy, The Hawk con Will Ferrell, Supermarket, Deep Water, Stuart Fails to Save the Universe, Breaking Bear, The Dink e The Walking Dead: Dead City. Una puntata per capire cosa vedere a luglio 2026, cosa aspettare davvero, cosa potrebbe sorprendere e cosa invece sembra già un disastro annunciato. (00:00) Intro: 77 uscite, 15 titoli selezionati (02:47) X-Men ’97 stagione 2 (04:23) Human Vapor: il jolly giapponese di Netflix (10:02) Silo 3 (12:28) Rosebush Pruning (14:58) Evil Dead Burn / La casa - Il rogo del male (19:43) Il Mondo Oltre e L’Hangar Rosso (22:21) La Casa Nella Prateria su Netflix (25:25) The Westies: gang irlandesi e J.K. Simmons (30:28) Lucky con Anya Taylor-Joy (34:23) The Hawk: Will Ferrell e il golf (37:39) The Odyssey di Christopher Nolan (43:04) Supermarket: la Superstore italiana? (46:05) Deep Water: aerei, squali e Ben Kingsley (50:55) Stuart Fails To Save the Universe (56:20) Breaking Bear (59:50) The Dink: Jake Johnson, Ben Stiller e pickleball (1:03:18) The Walking Dead: Dead City 3 (1:04:13) Spider-Man: Brand New Day Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    1h 10m
  3. 5d ago ·  Bonus

    SPINИEWS | Supergirl floppa, Shrek lancia Ciuchino e Dutton Ranch viene rinnovato

    SPINNEWS ritorna dopo due settimane con una puntata piena di rinnovi scontati, finali annunciati, franchise che non muoiono mai e cinecomic che stanno facendo sudare freddo più di un executive. Questa settimana si parte da Invincible, rinnovata da Prime Video per una sesta stagione ancora prima del debutto della quinta. In più, Jack Quaid entrerà nel cast vocale nei panni di Gravitator, confermando quanto Amazon continui a credere nella serie animata tratta dal fumetto di Robert Kirkman. Poi spazio a Dutton Ranch, lo spin-off di Yellowstone con Kelly Reilly e Cole Hauser, rinnovato per una seconda stagione. Un rinnovo prevedibile, ma accompagnato da un cambio importante: Chad Feehan lascia la guida creativa e al suo posto arriva Benjamin Cavell, già passato da Justified, SEAL Team e The Stand. Si parla anche della chiusura di Godfather Of Harlem, che terminerà con uno speciale finale di due ore dedicato a Bumpy Johnson e al percorso costruito da Forest Whitaker in cinque stagioni. La notizia più pesante, però, riguarda Supergirl: il nuovo film DC con Milly Alcock sta andando molto male al box office e rischia di diventare il primo vero grande campanello d’allarme del nuovo DCU di James Gunn. Tra budget alto, test screening problematici, post-produzione complicata e incassi deludenti, Supergirl sembra già un caso industriale. Infine, DreamWorks e Universal preparano Donkey, lo spin-off di Shrek dedicato a Ciuchino, con Eddie Murphy di nuovo alla voce del personaggio e uscita prevista nel 2028. Perché se il DCU traballa, forse il vero universo condiviso del futuro è lo Shrek Universe. Capitoletti:(00:00) Intro argomenti della settimana(00:43) Il rinnovo, scontato, di Invincible(02:06) Il rinnovo, scontato, di Dutton Ranch(03:58) Godfather Of Harlem terminerà con uno speciale di 2 ore(05:30) Il flop al botteghino di Supergirl(08:34) Lo spin-off di Shrek su Ciuchino nel 2028 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    12 min
  4. 6d ago ·  Bonus

    Supergirl | Recensione del film DC che tradisce il nuovo DCU

    Supergirl non è la serie TV con Melissa Benoist, non è il film del 1984 e non è una comparsata qualsiasi nel multiverso DC: è il nuovo film DC con Milly Alcock nei panni di Kara Zor-El, ispirato a Supergirl: Woman of Tomorrow e inserito nel nuovo DCU supervisionato da James Gunn e Peter Safran. Sulla carta c’era tutto: una protagonista forte, un fumetto di partenza molto interessante, Krypto, Lobo, Superman, un’impostazione da western spaziale e una Supergirl più cupa, più ferita e più ambigua rispetto all’immagine classica dei kryptoniani. Il problema è che il film diretto da Craig Gillespie sembra sempre sul punto di diventare qualcosa di interessante, ma non riesce mai davvero a farlo. In questa recensione spoiler free di Spin-Off – Un Podcast di Recenserie, Federico analizza perché Supergirl è un’occasione mancata: Milly Alcock funziona, Kara ha potenziale, alcune idee arrivano, ma la sceneggiatura è troppo fragile, il viaggio troppo episodico, Ruthye troppo poco incisiva e Krem of the Yellow Hills troppo debole come villain. Si parla anche della promessa “script first” di James Gunn per il nuovo DCU, del confronto con Supergirl: Woman of Tomorrow, del ruolo di Lobo interpretato da Jason Momoa, della presenza molto controllata di Superman e di un finale che lascia intravedere il film più interessante che Supergirl avrebbe potuto essere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    9 min
  5. Jun 29

    5x44 - The Bear 5 | Finale e stagione finale: Carmy, Sydney e le stelle Michelin

    Dopo 277 minuti di maratona, Spin-Off dedica una puntata intera al finale di The Bear e alla quinta stagione nel suo complesso. Una stagione finale che riporta la serie sui binari migliori dopo una terza e una quarta stagione più diluite, chiudendo gli archi narrativi di Carmy, Sydney, Richie e del ristorante con un senso di compimento raro nella serialità contemporanea. In questa puntata Federico e Fabrizio commentano la quinta stagione di The Bear, il finale della serie, l’episodio “Caramel”, le due stelle Michelin, l’addio di Carmy alla cucina, la crescita di Sydney come nuova guida del ristorante e l’evoluzione di Richie, probabilmente uno dei personaggi meglio scritti dell’intera serie. Si parla anche delle cose che hanno funzionato meno: la gestione di Claire, il monologo finale di Carmy, alcune sottotrame ripetute con Uncle Cicero e Computer, lo sfogo di Marcus, il rischio del lieto fine totale e la scelta di chiudere tutto in modo più consolatorio che amaro. Una puntata spoiler, pensata per chi ha già visto tutta la quinta stagione di The Bear e vuole capire se il finale rende davvero giustizia alla serie creata da Christopher Storer. (00:00) Intro: 277 minuti di The Bear (04:00) The Bear 5: una stagione finale riuscita? (7:22) Da qui in poi spoiler sul finale (27:16) I lati positivi di questo finale di The Bear Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    37 min

About

Ogni settimana Spin-Off ti aiuta a capire cosa guardare tra film, serie TV e streaming. Tra episodi standard, SPINИEWS, recensioni e guida alle uscite del mese, il podcast di Recenserie seleziona i titoli che contano davvero. Spin-Off è una costola del progetto Recenserie.com, una chiacchierata senza filtri tra tre amici (Federico Salata, Aldo Longhena e Fabrizio Paolino) che amano parlare di film e serie tv pur vivendo in angoli diversi dell'Europa.

You Might Also Like