Non spegnere la luce

Un viaggio verso le profondità più oscure della mente criminale, in compagnia delle voci di Michele D’Innella e di Giacomo Giaquinto, che ogni settimana proveranno a far luce sui misteri irrisolti della cronaca nera moderna. Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuno degli approfondimenti e delle novità in anteprima sulle prossime puntate: https://t.me/LucePodcast

  1. 1d ago

    Il caso della piccola Asunta - La bambina uccisa dai genitori adottivi

    Santiago de Compostela, 21 settembre 2013 - Asunta Basterra ha dodici anni ed è a pochi giorni dal suo tredicesimo compleanno. Nata in Cina e adottata quando era ancora piccolissima da Rosario Porto e Alfonso Basterra, è cresciuta in una famiglia benestante e conosciuta della città. Quella sera, però, i suoi genitori si presentano alla polizia per denunciare la sua scomparsa. Poche ore più tardi, il corpo di Asunta viene ritrovato lungo una strada forestale nei pressi di Teo. Gli esami sul corpo rivelano elementi inquietanti e l'indagine comincia rapidamente a concentrarsi sulle persone che le erano più vicine. Quello che inizialmente sembra il dramma di due genitori alla ricerca della propria figlia si trasforma così in uno dei casi giudiziari più discussi della cronaca spagnola recente. A complicare ulteriormente la vicenda ci sono le ultime ore di Asunta, le immagini delle telecamere, il lorazepam trovato nel suo organismo, alcuni strani episodi avvenuti nei mesi precedenti e persino una traccia di DNA capace, per un momento, di aprire una direzione completamente diversa nell'inchiesta. Ma soprattutto rimane una domanda alla quale nemmeno il processo riuscirà a dare una risposta definitiva: perché qualcuno avrebbe voluto uccidere Asunta? Che cosa accadde realmente il 21 settembre 2013? E quali sono, ancora oggi, le zone d'ombra di un caso che continua a dividere e inquietare la Spagna? Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Pallavidino: esperto di cronaca nera, nonchè speaker e co-fondatore di Dpen Podcast.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

  2. Sep 30

    Giuseppe Piccolomo - Analisi criminologica del “killer delle mani mozzate”

    Provincia di Varese, 5 novembre 2009 - Un’anziana di 82 anni di nome Carla Molinari viene trovata senza vita nella sua abitazione. Il corpo presenta numerose ferite e soprattutto un dettaglio inquietante: entrambe le mani della donna sono state amputate e portate via dall’assassino. Le indagini conducono a Giuseppe Piccolomo, un uomo che la stampa italiana ribattezzerà presto “il killer delle mani mozzate”. Dietro quel soprannome, però, comincia a emergere una storia molto più lunga e complessa. Piccolomo ha alle spalle una vita familiare tormentata e, soprattutto, un altro episodio drammatico: sei anni prima, nel 2003, sua moglie Marisa Maldera era morta in circostanze misteriose... Il caso di Carla Molinari spinge così gli investigatori a guardare anche al passato di Piccolomo. Vecchie vicende vengono riesaminate, persone che lo conoscevano tornano a raccontare ciò che avevano visto e persino all’interno della sua famiglia iniziano a emergere elementi che gettano una nuova luce sulla sua storia. Ma chi è davvero Giuseppe Piccolomo? E perché uccise un’anziana indifesa portandone via le mani? Proviamo a scoprirlo insieme a Cristina Brondoni: criminologa ed autrice del podcast “Crime Magazine”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

  3. Sep 23

    Chi uccise John Lennon? - Dal successo coi Beatles all’amore con Yoko Ono

    New York, 8 dicembre 1980. John Lennon ha quarant’anni e sta vivendo un momento di rinascita personale e artistica. Dopo anni lontano dalle scene, è appena tornato con Double Fantasy e sembra pronto ad aprire un nuovo capitolo della sua vita insieme a Yoko Ono. Quella sera, però, al rientro nella sua casa al Dakota, sull’Upper West Side, Lennon trova ad aspettarlo un uomo che aveva già incontrato poche ore prima: Mark David Chapman. Nel pomeriggio gli aveva persino firmato una copia del suo ultimo album. Poche ore dopo, Chapman gli spara a distanza ravvicinata e mette fine alla vita di uno degli artisti più famosi del Novecento. L’assassino viene arrestato quasi immediatamente, ma il caso non smette di sollevare domande. Chi era davvero Mark David Chapman? Perché aveva sviluppato una tale ossessione per Lennon? Quanto contavano Il giovane Holden, il desiderio di fama e il risentimento verso l’immagine pubblica dell’ex Beatle? E che cosa resta, oggi, delle teorie che hanno cercato di collegare l’omicidio alla precedente sorveglianza dell’FBI?  Ne parliamo assieme a Giacomo Giaquinto: narratore, fumettista e autore di romanzi.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

  4. Sep 9

    Il disastro del dirigibile Hindenburg - Il giorno in cui il cielo andò in fiamme

    New Jersey, 6 maggio 1937 – Dopo aver attraversato l'Oceano Atlantico, il dirigibile Hindenburg, il più grande mai costruito e simbolo della tecnologia tedesca, si prepara ad atterrare alla base aeronavale di Lakehurst. A bordo ci sono 97 persone tra passeggeri ed equipaggio. Durante la manovra di attracco, una fiammata compare improvvisamente vicino alla coda. In appena 34 secondi il dirigibile viene completamente avvolto dalle fiamme e precipita al suolo sotto gli occhi di centinaia di testimoni. Muoiono 36 persone, mentre 62 riescono incredibilmente a salvarsi. L'inchiesta attribuisce il disastro all'innesco dell'idrogeno, probabilmente causato da una scarica elettrostatica. Ma nel corso degli anni sono emerse numerose teorie alternative e dubbi mai risolti: fu davvero un incidente? L'Hindenburg si sarebbe salvato se fosse stato riempito di elio? E quella tragedia decretò davvero la fine dell'era dei grandi dirigibili? Proviamo a scoprirlo insieme a Fulvio Volpi: art director ed autore del podcast “Salvi per Miracolo”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

  5. Jul 22

    Il caso Daniela Cecchin - Da impiegata comunale a killer “per invidia”

    Firenze, novembre 2003 - Rossana D'Aniello, impiegata di banca, moglie e madre di due figlie, viene trovata uccisa sotto la propria abitazione. In un primo momento gli investigatori faticano a individuare un movente, ma presto emerge una storia inquietante fatta di pedinamenti, fantasie ossessive e rancore coltivato per anni. Al centro della vicenda ci sarebbe Daniela Cecchin, una donna apparentemente insospettabile che, dopo aver rincontrato un ex compagno di università, si convince che quella persona rappresenti la vita che le è stata negata. Nella sua mente, la responsabile di quella felicità mancata ha un nome: Rossana D'Aniello. Da quel momento prende forma un'ossessione che culminerà in un omicidio destinato a sconvolgere l'opinione pubblica italiana. Ma chi era davvero Daniela Cecchin? E fino a che punto può spingersi chi è convinto che la propria felicità dipenda dall'eliminazione di un'altra persona? Proviamo a scoprirlo insieme a Cristina Brondoni: criminologa ed autrice del podcast “Crime Magazine”.   Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast   Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

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