Primo Piano

Agenzia di Stampa ITALPRESS

Primo Piano ti porta al centro della notizia con le pungenti interviste di Claudio Brachino ai protagonisti della politica, dell'economia e del sindacato. Ogni settimana, i temi più rilevanti sono esplorati attraverso il confronto diretto con chi vive e decide questi ambiti. Dalle trasformazioni politiche e sociali alle sfide economiche globali, il podcast analizza in profondità gli eventi che plasmano il nostro presente. Un’occasione unica per restare informati e comprendere meglio le dinamiche che influenzano la nostra vita quotidiana. Un appuntamento da non perdere per chi vuole un’analisi puntuale e approfondita.

  1. 6D AGO

    Cerasa "Fase problematica nel mondo, ma il catastrofismo non serve"

    ROMA (ITALPRESS) - “Un invito a ribellarsi, a scardinare gli ingranaggi del catastrofismo ma anche a trovare degli antidoti per provare a cercare delle soluzioni perché è innegabile che questa fase storica sia difficile da governare, ma ci sono due cose che non analizziamo: la prima è che di fronte ai problemi del mondo bisogna aver fiducia nel futuro, nell’innovazione, fiducia che anche i problemi peggiori si possono risolvere”. È “L’Antidoto” (Silvio Berlusconi Editore), libro scritto da Claudio Cerasa, direttore del quotidiano Il Foglio. In un'intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, Cerasa ha evidenziato: “Il catastrofismo immobilizza, l’ottimismo invece responsabilizza e ti costringe a cercare le soluzioni che è l’unico modo per combattere l’agenda del rancore. Dobbiamo ribaltare la situazione, guardare anche il bicchiere mezzo pieno che non è un modo per allontanarsi dalla realtà, ma per riappropriarsi di una realtà che non vogliamo vedere. Questo libro è un appello - ha proseguito -, ma anche un’inchiesta su alcune questioni. Quando c’era un numero positivo che trovavo, quasi mi vergognavo a scriverlo perché era dissonante rispetto al mainstream catastrofista, ci siamo abituati a considerare le buone notizie come un problema da gestire, questo è incredibile. Noi siamo abituati a considerare ogni novità come un rischio e non come una opportunità, come l’Intelligenza artificiale che è associata a qualcosa di pericoloso, a un fattore di distruzione. È evidente che qualcosa distrugge - ha osservato il direttore del Foglio -, ma se non ci si concentra su ciò che può creare si perde completamente quel lato della medaglia”. sat/azn

    19 min
  2. FEB 7

    Difesa, Rauti "IA sfida delle sfide, l'Artico determina gli equilibri globali"

    MILANO (ITALPRESS) - “Il team azzurro è formato da 196 atleti, di questi più di 60 che vengono dai Gruppi Sportivi delle Forze Armate che ormai sono un capitolo di eccellenza dello sport nazionale. Ma non solo, abbiamo 8 atleti del Gruppo Sportivo che parteciperanno alle Paralimpiadi. Il Gruppo è nato nel 2014, una realtà consolidata anche con risultati sportivi di successo ed è per noi un fiore all’occhiello perché la Difesa include i suoi atleti, inoltre, da due anni e mezzo il Gruppo Sportivo paralimpico della Difesa ha contrattualizzato anche civili con disabilità che ci rappresenteranno durante i Giochi Paralimpici”. Così la sottosegretaria alla Difesa, Isabella Rauti, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. La sottosegretaria, all’indomani della Cerimonia di apertura dei Giochi, racconta l’importante impegno della Difesa per queste Olimpiadi diffuse che, in concorso con l’organizzazione e con la Fondazione Milano-Cortina, prevede “il monitoraggio, il controllo delle piste, alcuni aspetti della sicurezza. Abbiamo schierato 170 mezzi, 1.928 militari, 2mila carabinieri; sono dati che restituiscono il nostro impegno. C’è anche una novità, abbiamo coinvolto quasi 1.500 volontari della Difesa, reclutati dall’Associazione Nazionale Alpini di un’età compresa tra i 18 e i 70 anni, impiegati in supporto allo svolgimento delle Olimpiadi. Si tratta di un modello totalmente nuovo e senza precedenti che penso possa essere replicato”, aggiunge. Ma non solo Olimpiadi, quella della sottosegretaria è un’intervista su più temi che vanno dalle nuove sfide della Difesa, alla sua riforma fino alla questione dell’Artico. “La Difesa nasce STEM per vocazione e sempre di più lo è per impiego. Nel focus sull’intelligenza artificiale abbiamo coinvolto i ragazzi che hanno mostrato dimestichezza e hanno portato progetti bellissimi. È evidente che in scenari complessi come quelli che affrontiamo, dove dobbiamo utilizzare le nuove tecnologie ma dobbiamo anche governarle, l’intelligenza artificiale rappresenta la sfida delle sfide perché è un moltiplicatore cognitivo e un motore di capacità” xb1/fsc/gsl

    23 min
  3. 12/22/2025

    Casini "Integralismo in politica non funziona, su contenuti servono convergenze"

    ROMA (ITALPRESS) - "Io non sono mai stato integralista. Ho sempre pensato che anche il mio avversario politico abbia un frammento di verità che a me sfugge". Con queste parole Pier Ferdinando Casini sintetizza il suo percorso politico nell'intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress, in cui presenta il suo libro "Al centro dell'aula dalla Prima Repubblica a oggi - Dialogo con Paolo Pombeni", edito da Il Mulino. Il volume raccoglie i discorsi più significativi pronunciati da Casini in Parlamento, accompagnati da un dialogo con lo storico Paolo Pombeni. Un percorso che attraversa decenni di storia politica italiana, dalla Democrazia Cristiana all'esperienza nella coalizione di centrodestra con Berlusconi, fino all'attuale ruolo di "battitore libero" nell'opposizione. "Essere al centro dell'aula significa aver sempre avuto rispetto verso gli altri, curiosità verso gli altri e non aver mai ritenuto di essere depositario di principi inviolabili e sacri - spiega l'ex presidente della Camera -. Questi politici che pensano ad avere ragione solo loro non mi sono mai piaciuti". Casini non nasconde le criticità dell'attuale dialettica parlamentare. "Tra noi parlamentari c'è un certo rispetto, una certa solidarietà, però quando si fanno i dibattiti, a volte sembra che servano più per scaldarsi in vista della campagna elettorale piuttosto che veramente per cercare dei punti di intesa", osserva. "Tante questioni dovrebbero richiedere lo sforzo verso convergenze". sat/gsl

    21 min

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Primo Piano ti porta al centro della notizia con le pungenti interviste di Claudio Brachino ai protagonisti della politica, dell'economia e del sindacato. Ogni settimana, i temi più rilevanti sono esplorati attraverso il confronto diretto con chi vive e decide questi ambiti. Dalle trasformazioni politiche e sociali alle sfide economiche globali, il podcast analizza in profondità gli eventi che plasmano il nostro presente. Un’occasione unica per restare informati e comprendere meglio le dinamiche che influenzano la nostra vita quotidiana. Un appuntamento da non perdere per chi vuole un’analisi puntuale e approfondita.