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Il podcast di Fuoriluogo - Droghe e Diritti fuoriluogo.substack.com

  1. Ep. 66 | Piero Gobetti

    FEB 15

    Ep. 66 | Piero Gobetti

    “Nella notte tra il 15 e il 16 febbraio del 1926 Piero Gobetti morì a Parigi dove era arrivato pochi giorni prima per continuare a fare l’editore, mestiere che gli era stato proibito in Italia con un ordine prefettizio. Era stato ricoverato in una clinica per un improvviso aggravamento delle condizioni fisiche, circondato da pochi amici: scompariva una figura poliedrica di intellettuale, politico, polemista, critico letterario, teatrale e d’arte, traduttore. Il fascino della sua figura non si attenua nel tempo anche per la sua breve esistenza, infatti avrebbe compiuto venticinque anni dopo pochi mesi e i “gobettiani” si sono incarnati in diverse generazioni.” Così inizia Franco Corleone il suo articolo, pubblicato su l’Unità del 14 febbraio, per ricordare la figura di Piero Gobetti, morto in esilio in Francia anche a seguito dei ripetuti pestaggi subiti dai fascisti in patria. Nel centenario dalla scomparsa sono numerose le iniziative di celebrazione. Per il podcast di Fuoriluogo vi proponiamo la registrazione dell’iniziativa alla sala stampa della Camera proposta da Benedetto Della Vedova e Roberto Giachetti insieme proprio a Franco Corleone, Paolo di Paolo e Riccardo Magi. “Nessun cambiamento può avvenire se non parte dal basso, mai concesso né elargito, se non nasce nelle coscienze come autonoma e creatrice volontà rinnovarsi e di rinnovare.” Una delle più note citazioni di Gobetti, che val la pena di ricordare, cent’anni dopo la sua morte. Buon ascolto. * Leggi l’articolo di Franco Corleone per l’Unità del 14 febbraio 2026 This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit fuoriluogo.substack.com

    53 min
  2. FEB 14

    Ep. 65 | Una eredità luminosa

    Mercoledì 11 febbraio 2026 nella sede della Società della Ragione a San Salvi a Firenze si è tenuto un incontro dedicato a Grazia Zuffa, L’occasione è stata - a un anno dalla sua scomparsa - la presentazione del volume “Una eredità luminosa. Il pensiero e l’opera di Grazia Zuffa” (Edizioni Menabò, 2026), a cura di Giulia Melani, con l’introduzione di Ida Dominijanni. Il volume sviluppa e approfondisce anche i ricordi condivisi nella commemorazione del 18 marzo 2025 alla Casa Internazionale delle Donne di Roma, dove amiche, compagne e studiose hanno ricordato Grazia attraverso parole, esperienza politica e letture critiche del suo lavoro. Le pagine attraversano i diversi campi in cui Zuffa ha operato: dall’esperienza istituzionale (senatrice dal 1987 al 1994) alla ricerca e alla formazione (docente di psicologia delle tossicodipendenze all’Università di Firenze), fino al lavoro in ambito bioetico (Comitato Regionale di Bioetica della Toscana, Comitato Nazionale di Bioetica) e alla costruzione di luoghi di elaborazione e iniziativa pubblica – tra cui Forum Droghe e La Società della Ragione – che hanno contribuito a rinnovare linguaggi e pratiche sui diritti e sulle politiche sociali. Potete ricevere il volume con un contributo a la società della ragione, seguendo il link nella descrizione dell’episodio. Introduce l’incontro Giulia Melani. Buon ascolto! * Ricevi il libro con un contributo a la Società della Ragione This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit fuoriluogo.substack.com

    59 min
  3. 11/24/2025

    Ep. 64 | Che fine ha fatto Io Coltivo?

    In questo episodio del podcast di Fuoriluogo vi proponiamo la registrazione della conferenza stampa che si è tenuta Giovedì 20 novembre 2025, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato Sin dal titolo “Io Coltivo: che fine ha fatto la proposta di legge popolare?” l’incontro ha riportato al centro dell’agenda politica una domanda che riguarda prima di tutto la democrazia parlamentare. La proposta di legge d’iniziativa popolare sulla depenalizzazione della coltivazione domestica di cannabis, promossa da Meglio Legale, Associazione Luca Coscioni, Forum Droghe e sostenuta da altre decine di organizzazioni e da oltre 54 mila firme, è ferma da mesi nei cassetti delle commissioni competenti del Senato senza che siano mai iniziate audizioni o discussioni di merito, come prevede invece il regolamento del Senato stesso. Oltre al Sen. Sensi che ospitava l’incontro sono intervenuti la senatrice Cecilia D’Elia e il sen. Walter Verini. A condurre la conferenza stampa Antonella Soldo di Meglio legale che ha dato la parola a Gennaro, un giovane studente che ha raccontato il suo incontro da consumatore di cannabis con le forze dell’ordine, dando subito il senso di cosa passano oggi i giovani consumatori di cannabis italiani. Sono poi intervenuti Marco Perduca per l’associazione Luca Coscioni, Leonardo Fiorentini per Forum Droghe, Francesca Druetti di Possibile, Denise Amerini CGIL, l’imprenditrice della cannabis light Simona Giorgi e Mattia Cusani di Canapa Sativa italia. Buon ascolto! Fonti e approfondimenti * La proposta di legge Io Coltivo (Scheda DdL sul sito del Senato) * La campagna Io Coltivo * La registrazione video dell’incontro (Fonte Youtube Senato) This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit fuoriluogo.substack.com

    59 min
  4. 10/01/2025

    Ep. 63 | Salute mentale in carcere

    Come garantire il diritto alla salute mentale a chi si trova in carcere? La chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari ha rappresentato un passaggio storico per il nostro Paese, liberando migliaia di persone da un destino segnato dallo stigma e dall’internamento. Ma ha lasciato anche aperta una questione cruciale. Le carceri italiane, infatti, si sono mostrate spesso impreparate a gestire patologie psichiatriche complesse, continuando a “psichiatrizzare” chi fatica ad adattarsi alla vita detentiva, senza affrontare i fattori relazionali e ambientali che incidono profondamente sul benessere delle persone. Dall’altra parte i servizi sanitari hanno fatto fatica a garantire le cure psicologic Ne derivano violazioni del diritto alle cure, ritardi nello sviluppo dei servizi sanitari penitenziari e una persistente mancanza di misure alternative alla detenzione. In questo 63 episodio del podcast di Fuoriluogo vi proponiamo la registrazione dell’evento di presentazione dei risultati del progetto di ricerca-azione de la Società della Ragione, Salute mentale in carcere dopo la chiusura degli OPG, finanziato con i fondi dell’otto per mille della Chiesa Valdese. In collaborazione con LabCOM e il Garante dei diritti dei detenuti della Regione Toscana, la ricerca ha attraversato tre istituti penitenziari per indagare come funzionano i servizi di salute mentale e per favorire la costruzione di reti tra istituzioni e comunità capaci di immaginare modelli di cura integrati e realmente alternativi all’esclusione. Sono intervenuti Giulia Melani, presidente de la società della ragione, Giuseppe Fanfani, Garante dei Detenuti della Regione Toscana e i ricercatori Katia Poneti e Riccardo Girolimetto che hanno presentato il progetto. All’interno del progetto è nata anche Fratture, una miniserie podcast prodotta da La Società della Ragione e realizzato dal collettivo Cumbre Altre Frequenze, che affronta questo tema scomodo e troppo spesso rimosso. La trovate on line su tutte le principali piattaforme podcast. Buon ascolto. Approfondimenti * La presentazione del progetto (dal canale youtube di Fuoriluogo) * Le slide della presentazione * Il report del progetto * Fratture, il podcast This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit fuoriluogo.substack.com

    1h 11m
  5. 07/24/2025

    Ep. 60 | Numero chiuso in carcere

    In questo sessantesimo episodio del podcast di Fuoriluogo proponiamo la presentazione alla sala stampa della Camera dei deputati di una proposta di legge a prima firma Riccardo Magi (+Europa), sottoscritta da deputati di AVS, Italia Viva e PD, per introdurre il numero chiuso negli istituti penitenziari italiani. L’obiettivo è semplice e radicale: vietare l’ingresso in carcere se non esiste un posto letto disponibile e conforme agli standard minimi di abitabilità, prevedendo in alternativa la detenzione domiciliare. Una clausola di legalità che restituisce dignità alla pena e dà finalmente attuazione alle indicazioni delle Corti europee e costituzionali. In un sistema dove il sovraffollamento è diventato strutturale, e la pena rischia di trasformarsi in trattamento inumano, questa proposta rappresenta un cambio di rotta netto. Non nuove carceri, ma meno carcere: una misura strutturale, non emergenziale, che si affianca a quelle già depositate per le case di reinserimento sociale e la sospensione condizionale della pena. Hanno partecipato alla presentazione Riccardo Magi, Fabrizio Benzoni (Azione), Devis Dori (AVS), Roberto Giachetti (Italia Viva) e Federico Gianassi (PD) che hanno firmato la proposta, e poi Patrizio Gonnella presidente di Antigone, Stefano Anastasia garante dei detenuti del Lazio e Caterina Pozzi presidente del CNCA. Buon ascolto! Fonte webtv.camera.it This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit fuoriluogo.substack.com

    54 min
  6. 07/05/2025

    Ep. 59 | Non mollare

    Bentrovate e bentrovati all’ascolto del podcast di Fuoriluogo. In questo 59esimo episodio proponiamo la registrazione della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del Libro Bianco sulle droghe. Intitolato quest’anno “NON MOLLARE” il Libro Bianco è un rapporto indipendente, giunto alla sedicesima edizione, che ragiona sugli effetti del Testo Unico sugli stupefacenti (DPR 309/90) sul sistema penale, sui servizi, sulla salute delle persone che usano sostanze e sulla società. È promosso da La Società della Ragione, Forum Droghe, Antigone, CGIL, CNCA, Associazione Luca Coscioni, ARCI, LILA con l’adesione di A Buon Diritto, Comunità di San Benedetto al Porto, Funzione Pubblica CGIL, Gruppo Abele, ITARDD, ITANPUD, Meglio Legale e EUMANS. Ogni anno viene presentato in occasione del 26 giugno, Giornata mondiale sulle Droghe, nell’ambito della campagna internazionale di mobilitazione Support! Don’t Punish che chiede politiche sulle droghe rispettose dei diritti umani e delle evidenze scientifiche e che quest’anno coinvolgerà oltre 250 città in circa 100 paesi. Hanno partecipato alla Conferenza Stampa, coordinata da Leonardo Fiorentini e ospitata dall’On.le Riccardo Magi, Franco Corleone, Stefano Anastasia, Maurizio Cianchella, Denise Amerini, Carlo Testini, Hassan Bassi, Sofia Antonelli. Buon ascolto! This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit fuoriluogo.substack.com

    58 min

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