A Guardiagrele, roccaforte dell’artigianato artistico, possiamo visitare antiche botteghe per la lavorazione di ceramica, pietra, legno, coperte e costumi abruzzesi, tombolo, ma soprattutto ferro, rame e oro. Qui infatti è nata la Presentosa, il gioiello locale delle grandi occasioni. Fiorente anche la pasticceria, legata alle “Sise delle Monache”, dolce tradizionale detto anche “Tre Monti”. Il nome deriverebbe dal tentativo delle clarisse di mascherare il seno con una protuberanza sul petto, oppure dai tre gruppi montuosi abruzzesi: Gran Sasso, Sirente-Velino e Majella. Quest’ultima, chiamata “montagna madre”, si erge maestosa alle spalle di Guardiagrele, che ospita anche la sede del Parco Nazionale. La necropoli nella frazione di Comino dimostra che la zona è abitata dall’epoca protostorica. Il borgo ha origini molto antiche, italiche e poi romane, e le origini del nome sono ancora incerte. Gabriele D’Annunzio definiva Guardiagrele “la città di pietra”: nel centro storico infatti notiamo l’alternanza di mattoni e pietra della Majella, e possiamo ammirare diversi edifici notevoli, fontane, porte e torri, come il Torrione Orsini o Torrione Longobardo, simbolo del borgo. Da visitare la Collegiata di Santa Maria Maggiore, con facciata in pietra della Majella, che custodisce una croce processionale di Nicola da Guardiagrele, tra i più grandi artisti del Quattrocento italiano. Ha una struttura composita, dovuta a diversi rifacimenti, ed è del XIII secolo, anche se forse costruita su un tempio pagano. Del XIII secolo anche la Chiesa di San Francesco, un tempo parte di un complesso conventuale che ora ospita il municipio, il Museo Archeologico, il Museo del costume e della tradizione contadina e l’Antiquarium Medievale. Nella chiesa sono conservate le spoglie di San Nicola Greco. Notevole anche il Palazzo Vitacolonna. Da Guardiagrele partono itinerari di trekking per escursioni in luoghi dal panorama mozzafiato, tra torrenti, boschi, canyon e grotte. I sentieri sono ben segnalati. Per informazioni ci possiamo rivolgere alla sede del Club Alpino Italiano. Nei dintorni troviamo la Cascata di San Giovanni, con un salto di 35 metri, e il Sacrario Militare di Andrea Bafile. Se cerchiamo adrenalina e divertimento possiamo raggiungere il Parco Avventura Majella. Per la sosta troviamo un parcheggio vicino al centro, in Via Discesa del Torrione, con presa per l’acqua potabile.