Saussure e grida

Irene Lami

Saussure e grida è un podcast semiserio sulla scienza della lingua. Qui scoprirete che la linguistica non è solo l'arte di imparare una nuova lingua, ma molto di più. Insieme vedremo come la lingua influenza la nostra vita quotidiana, perché abbiamo una lingua, come pensiamo tramite la lingua, come con la lingua modifichiamo il mondo e noi stessi, e molto altro ancora. In ogni episodio, che uscirà a cadenza mensile intorno alla metà di ogni mese, affronteremo curiosità e aneddoti sul mondo del linguaggio umano e la sua magia. Quindi, se vuoi scoprire il fascino della linguistica, unisciti a Saussure e grida in questo viaggio divertente e sorprendente!

  1. Sep 16

    39. Multilinguismo, lingua e potere — intervista a Nicolas Femia

    In questo episodio parliamo con Nicolas Femia, dottorando in Multilinguismo all'Università di Göteborg. La sua ricerca si concentra sulle ideologie linguistiche, sul multilinguismo e sugli approcci decoloniali, con particolare attenzione al modo in cui le persone costruiscono la propria identità attraverso le pratiche linguistiche. Insieme affrontiamo alcune domande apparentemente semplici, ma niente affatto scontate: quando possiamo dire che una persona è davvero multilingue? Perché alcune lingue vengono considerate più prestigiose di altre? Esiste davvero una differenza linguistica tra lingua e dialetto? E perché continuiamo a parlare di "semilinguismo", nonostante sia un concetto ormai fortemente criticato dalla ricerca? Parliamo anche di translanguaging, linguistic citizenship, colonialità del linguaggio e del rapporto tra lingua, potere e disuguaglianze sociali, cercando di capire come il nostro modo di parlare e di classificare le lingue rifletta, ma possa anche mettere in discussione, le strutture di potere della società. Una conversazione ricca di spunti, che mostra come il multilinguismo non significhi semplicemente conoscere più lingue, ma possa diventare un modo diverso di guardare alle persone, alle loro esperienze e alle loro pratiche linguistiche. Grafiche: Gianluca La Bruna La sigla è stata prodotta da White Hot e fornita da https://freebeats.io   Fonti consigliate: Bourdieu, P. (1977). The economics of linguistic exchanges. Social Science Information, 16(6), 645–668.Bucholtz, M., & Hall, K. (2005). Identity and interaction: A sociocultural linguistic approach. Discourse Studies, 7(4–5), 585–614.Fraser, N. (1995). From redistribution to recognition? Dilemmas of justice in a "post-socialist" age. New Left Review, (212), 68–93.Karlander, D., & Salö, L. (2023). The origin of semilingualism: Nils-Erik Hansegård and the cult of the mother tongue. Journal of Sociolinguistics, 27(5), 506–525.Pandey, A. 2016. Monolingualism and Linguistic Exhibitionism in Fiction. New York, NY: Palgrave Macmillan.Rosa, J. (2019). Looking like a language, sounding like a race: Raciolinguistic ideologies and the learning of Latinidad. Oxford University Press.Rosa, J., & Flores, N. (2017). Unsettling race and language: Toward a raciolinguistic perspective. Language in Society, 46(5), 621–647. Santos, B. D. S. (2007). Beyond abyssal thinking: From global lines to ecologies of knowledges. Review (Fernand Braudel Center), 30(1), 45–89.Stroud, C. (2001). African mother-tongue programmes and the politics of language: Linguistic citizenship versus linguistic human rights. Journal of Multilingual and Multicultural Development, 22(4), 339–355.Veronelli, G. A. (2015). The coloniality of language: Race, expressivity, power, and the darker side of modernity. Wagadu: A Journal of Transnational Women's & Gender Studies, 13, 108–134 Articoli di Nicolas: Femia, N. (2024). Essentialist traps and how to avoid them: Language as key for empowering education. Educare, (1), 11–27.Femia, N. (2025a). Reinventing the Legitimate Speaker of Suburban Swedish: Negotiating Boundaries Through Linguistic Citizenship in a Swedish Classroom. Journal of Language, Identity & Education, 1–15.Femia, N. (2025b). When we talk about language: a narrative perspective on (in)visible multilingualisms in a Swedish school. Journal of Multilingual and Multicultural Development, 1–15.

  2. Aug 16

    4. Sopravvivere all’esame di Linguistica Generale, la serie: la classificazione genealogica delle lingue del mondo

    In questa puntata della serie Sopravvivere all’esame di Linguistica Generale affrontiamo la classificazione genealogica delle lingue: dall’idea di famiglia linguistica alla ricostruzione del protoindoeuropeo, passando per Grimm, Saussure e il metodo comparativo. Quante lingue esistono nel mondo? E soprattutto: come facciamo a capire quali sono imparentate tra loro e quali invece si assomigliano solo perché sono entrate in contatto? Vediamo perché le lingue non sono oggetti facili da mettere in scatole, perché classificare significa sempre fare delle scelte, e perché dietro un semplice “albero genealogico delle lingue” si nasconde una storia molto più complessa fatta di cambiamenti, contatti e contaminazioni (e poi parleremo anche di tocario, perché evidentemente alcune lingue lasciano traumi indelebili).  L’haka Ka Mate è stata composta da Te Rauparaha, capo della iwi Ngāti Toa Rangatira, all'inizio del XIX secolo. La versione inserita nell’episodio è interpretata da Te Maurea Whiritoi, gruppo giovanile di kapa haka della Nuova Zelanda: https://www.youtube.com/watch?v=HIEyOimWhu0  La canzone in Telugu è Naatu Naatu, composta da M. M. Keeravani per il film RRR, uscito nel 2022 e diretto da S. S. Rajamouli.     Grafiche: Gianluca La Bruna La sigla è stata prodotta da White Hot e fornita da https://freebeats.io   FONTI:   Blasi, D. (2024). Tackling the impossibility—and necessity—of counting the world’s languages. SAPIENS. https://www.sapiens.org/language/world-languages-counting-methods/  Blust, R. (2013). The Austronesian Languages. Asia-Pacific Linguistics.  Campanile, E., Comrie, B., & Watkins, C. (2005). Introduzione alla lingua e alla cultura degli Indoeuropei. Il Mulino.  Campbell, L. (1997). American Indian Languages: The Historical Linguistics of Native America. Oxford University Press.  Campbell, L. (2013). Historical Linguistics: An Introduction (3rd ed.). Edinburgh University Press.  Campbell, L. (2017). Language Classification: History and Method. In B. D. Joseph & R. D. Janda (Eds.), The Handbook of Historical Linguistics (2nd ed.). Wiley-Black.de Saussure, F. (1879). Mémoire sur le système primitif des voyelles dans les langues indo-européennes. Vieweg.  Durante, M. (1976). Risultanze della comparazione indoeuropea. Edizioni dell'Ateneo. Ethologue: https://www.ethnologue.com/  Glottolog: https://glottolog.org/  Graffi G., & Scalise S. (2013). Le lingue e il linguaggio: Introduzione alla linguistica (2nd ed.). Bologna: Il Mulino.   Hammarström, H., Forkel, R., Haspelmath, M., & Bank, S. (2023). Glottolog 5.0. Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology.  Hjelmslev, L. (1938). Études sur la notion de parenté linguistique. Première étude: Relations de parenté des langues créoles. Revue des études indo-européennes, 2, 271–286.  Hock, H. H., & Joseph, B. D. (2009). Language History, Language Change, and Language Relationship: An Introduction to Historical and Comparative Linguistics (2nd ed.). Mouton de Gruyter.  Jones, W. (1807). The third anniversary discourse, delivered 2 February, 1786. In A. M. Jones (Ed.), The works of Sir William Jones (Vol. 3, pp. 24–46). John Stockdale.  Meillet, A. (1925). La méthode comparative en linguistique historique. Aschehoug.  Morey, S., Post, M. W., & Friedman, V. A. (2013). The language codes of ISO 639: A premature, ultimately unobtainable, and possibly damaging standardization [Conference handout]. Research, records and responsibility (RRR): Ten years of the Pacific and Regional Archive for Digital Sources in Endangered Cultures (PARADISEC) Conference.  Romaine, S. (2000). Language in Society: An Introduction to Sociolinguistics. Oxford University Press.  Schrijver, P. (2016). Sound change, the Italo-Celtic linguistic unity, and the Italian homeland of Celtic. In J. T. Koch & B. Cunliffe (Eds.), Celtic from the West 3: Atlantic Europe in the Metal Ages – Questions of shared language (pp. 489–502). Oxbow Books.  Stevens, B. (2006). Aeolism: Latin as a dialect of Greek. The Classical Journal, 102(2), 115–144.  United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization. (2021, November 24). UNESCO launches World Atlas of Languages to celebrate and protect linguistic diversity.  https://www.unesco.org/en/articles/unesco-launches-world-atlas-languages-celebrate-and-protect-linguistic-diversity?hub=747  Vovin, A. (2017). Origins of the Japanese language. Oxford University Press.

    4. Sopravvivere all’esame di Linguistica Generale, la serie: la classificazione genealogica delle lingue del mondo
  3. Jul 16

    38. Il point del pointing

    Indicare sembra una cosa banale: vedo qualcosa, allungo un dito, mostro. Eppure, dentro questo gesto c’è una delle domande più grandi della linguistica: come nasce il linguaggio umano? In questa puntata parliamo di pointing, il gesto di indicare, e di come questo comportamento apparentemente semplice sia in realtà una finestra sulla nostra mente linguistica.  Dai neuroni specchio al rapporto tra gesto e linguaggio, dalla filosofia alla psicolinguistica, oggi cerchiamo di capire qualcosa in più sulla nostra specie. Ma soprattutto ci chiediamo: il linguaggio nasce dall’interazione sociale e dall’imitazione, come sostengono gli approcci usage-based, oppure il pointing rivela una capacità simbolica più profonda, già presente nella mente umana? Grafiche: Gianluca La Bruna La sigla è stata prodotta da White Hot e fornita da https://freebeats.io   FONTI: Arbib, M.A. (2005). From monkey-like action recognition to human language: An evolutionary framework for neurolinguistics. 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  4. Jun 16

    3. Sopravvivere all’esame di Linguistica Generale, la serie: La lingua come sistema di relazioni

    In questa terza puntata di Sopravvivere all’esame di Linguistica Generale entriamo nel cuore dello strutturalismo di Ferdinand de Saussure e vediamo perché la lingua non è una lista di parole, ma un sistema di relazioni. Parliamo di segno linguistico, significante e significato, arbitrarietà del segno, rapporti sintagmatici e paradigmatici, sincronia e diacronia. E già che ci siamo rompiamo anche un po’ le scatole a Saussure parlando di fonosimbolismo, onomatopee ed effetto bouba-kiki, cioè del fatto che forse il rapporto tra suoni e significati non è completamente arbitrario come pensava lui. In pratica: la puntata che all’esame vi salva da almeno un paio di domande sicure.   Grafiche: Gianluca La Bruna La sigla è stata prodotta da White Hot e fornita da https://freebeats.io   Il suono della rana viene dal canale YouTube @prosoundsx Le onomatopee del verso della rana in inglese, tedesco e francese da “Forvo. The pronounciation dictionary”: www.forvo.com L’onomatopea del verso della rana in giapponese dal canale YouTube @japanesefromzero   FONTI: Ćwiek A, Fuchs S., Draxler C., Asu E.L., Dediu D., Hiovain K., Kawahara S., Koutalidis S., Krifka M., Lippus P., Lupyan G., Oh G.E., Paul J., Petrone C., Ridouane R., Reiter S., Schümchen N., Szalontai Á., Ünal-Logacev Ö., Zeller J., Perlman M., & Winter B. (2022). The Bouba/Kiki effect is robust across cultures and writing systems. Philosophical Transactions of the Royal Society B: Biological Sciences, 377(1841):20200390.De Saussure F. (1916). Cours de linguistique générale. Paris: Payot. Graffi G., & Scalise S. (2013). Le lingue e il linguaggio: Introduzione alla linguistica (2nd ed.). Bologna: Il Mulino. Graffi G., & Scalise S. (2013). Le lingue e il linguaggio: Introduzione alla linguistica (2nd ed.). Bologna: Il Mulino.    Joseph J.E. (2004). The linguistic sign. In C. Sanders (Ed.), The Cambridge Companion to Saussure (pp. 59–75). Cambridge: Cambridge University Press.  Klink R.R. (2000). Creating Brand Names With Meaning: The Use of Sound Symbolism. Marketing Letters, 11:5–20.  Margiotoudi K., & Pulvermüller F. (2020). Action sound–shape congruencies explain sound symbolism. Scientific Reports, 10(1):12706.Normand C. (2004). System, arbitrariness, value. In C. Sanders (Ed.), The Cambridge Companion to Saussure (pp. 88–104). Cambridge: Cambridge University Press

    3. Sopravvivere all’esame di Linguistica Generale, la serie: La lingua come sistema di relazioni
  5. May 16

    37. Etnosemiotica: qualcosa di sensato sul senso – intervista con Nicolò Villani

    In questa puntata parliamo di senso, narrazione e piattaforme digitali insieme a Nicolò Villani, media scholar e tutor disciplinare alla LUMSA nel corso “semiotica della comunicazione d’impresa”. Partiamo da una domanda apparentemente semplice: da dove viene il senso? È qualcosa che costruiamo ogni volta o esistono strutture più profonde che lo organizzano? Tra percorsi generativi, differenze e valori, proviamo a capire come leggiamo e viviamo il mondo come se fosse, in fondo, una grande narrazione. Da qui ci spostiamo al lavoro specifico di Nicolò sull’etnosemiotica dei media: cosa significa analizzare Netflix & co. da un punto di vista etnosemiotico? E che tipo di rapporto instauriamo, oggi, con ciò che guardiamo? Una conversazione che attraversa teoria e quotidiano, tra strutture profonde e pratiche di fruizione.   Grafiche: Gianluca La Bruna   La sigla è stata prodotta da White Hot e fornita da https://freebeats.io   Libro di Nicolò:  Villani, N. (2025). Per un’etnosemiotica dei media? L'approccio generativo e i Media Studies. In Quaderni di Etnosemiotica. Bologna: Esculapio Editore.   Fonti consigliate:  Barthes R. (1964, ed. it. 1966) Elementi di semiologia. Torino: Einaudi.Eco U. (1975). Trattato di semiotica generale. Milano: Bompiani.Greimas A.J. (1966, ed. it. 1968). La semantica strutturale: ricerca di metodo. Milano: Rizzoli.Greimas A.J., & Courtés J. (1979, ed. it. 2007). Dizionario ragionato della teoria del linguaggio. Milano: Mondadori.Grice P. (1957). Meaning. The Philosophical Review, 66: 377–88.Hjelmslev L. (1943, ed. it. 1968). I fondamenti della teoria del linguaggio. Torino: Einaudi.Husserl E. (1936, ed. it. 2015). La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale. Introduzione alla filosofia fenomenologica. Milano: Il Saggiatore.Lévi-Strauss C. (1958, ed. it. 1998). Antropologia Strutturale. Milano: Il Saggiatore.Marsciani F. (2007). Tracciati di etnosemiotica. Milano: Franco Angeli.Marsciani F., & Zinna A. (1991). Elementi di semiotica generativa. Bologna: Esculapio Editore.Merleau-Ponty M. (1964, ed. it. 2014). Il visibile e l'invisibile. Milano: Bompiani.Morris C.W. (1938, ed. it. 1970). Lineamenti di una teoria del segno. Torino: Paravia.Peirce C.S. (1980). Semiotica. I fondamenti della semiotica cognitiva. Testi scelti e introdotti da M.A. Bonfantini, L. Grassi, R. Grazia. Torino: Einaudi.Pozzato M.P. (2013). Capire la semiotica. Roma: Carocci. Saussure, F. de (1916, ed. it. 2005). Corso di linguistica generale. Bari: Laterza.

  6. Apr 16

    2. Sopravvivere all’esame di Linguistica Generale, la serie: sapere una lingua

    Che cosa vuol dire conoscere la propria madrelingua? Nella seconda puntata di Sopravvivere all’esame di Linguistica Generale, rispondiamo a questa domanda parlando dell’opposizione tra lingua parlata e lingua scritta (e perché la linguistica se ne frega abbastanza della seconda), della differenza tra ciò che diciamo e ciò che sappiamo dire, e delle grandi dicotomie della disciplina: da Ferdinand de Saussure con langue e parole, a Roman Jakobson con codice e messaggio, fino a Noam Chomsky con competenza e performance. Vediamo cos’è la grammatica interna, perché “trpindiere” non potrà mai essere italiano e perché il congiuntivo non è il metro per stabilire se qualcuno “sa” una lingua.  Se questo esame ti mette in crisi, sei nel posto giusto.   Grafiche: Gianluca La Bruna La sigla è stata prodotta da White Hot e fornita da https://freebeats.io   FONTI:  Cerruti M., & Ballarè, S. (2023). Sociolinguistic variation, or lack thereof, in the use of the Italian subjunctive: mood selection with factive and semi-factive governors. Sociolinguistica, 37(1):75-93.Chomsky N. (1957). Syntactic Structures. The Hague: Mouton and Co.  Chomsky N. (1965). Aspects of the Theory of Syntax, Cambridge (MA): M.I.T. Press.Giorgi A. (2006). A syntactic way to subjunctive. Venezia: Università Ca' Foscari di Venezia, Working Papers in Linguistics (WpiL), Vol. 16. Jakobson R. (1971), Language in Relation to Other Communication Systems. In Selected Writings, Volume 2 (pp. 570–579). The Hague: Mouton and Co.Graffi,G., & Scalise S. (2013). Le lingue e il linguaggio: Introduzione alla linguistica (2nd ed.). Bologna: Il Mulino.Lombardi Vallauri E. (2003). Vitalità del congiuntivo in italiano parlato. In N. Marascio, T. Poggi Salani (Ed.), Italia linguistica anno Mille, Italia Linguistica anno Duemila, Atti del XXXIV Congresso internazional di studi della Società linguistica Italiana (SLI), Firenze 19-21 ottobre 2000 (pp. 609- 634). Roma: Bulzoni. Saussure F. de (1916). Cours de linguistique générale. Paris: Payot.Schultz T. & Kirchhoff K. (2006). Multilingual Speech Processing. Amsterdam: Elsevier Academic Press.Trettenbrein P.C., Papitto G., Friederici A.D., & Zaccarella E. (2020). The functional neuroanatomy of language without speech: An ALE meta-analysis of sign language. Human Brain Mapping, 42(3):699–712.Wandruszka U. (1991). Frasi subordinate al congiuntivo. In L. Renzi, G. Salvi, & A. Cardinaletti (Eds.), Grande grammatica italiana di consultazione (Vol. 2, pp. 415-481). Bologna: Il Mulino.

    2. Sopravvivere all’esame di Linguistica Generale, la serie: sapere una lingua
  7. Mar 16

    36. Gergo giovanile: adolescenti, cervello in crescita e six seven

    Il gergo giovanile non è una lingua sgangherata, né un segno di decadenza culturale. È una tecnologia sociale molto sofisticata che nasce in un momento preciso dello sviluppo umano: l’adolescenza. In questa puntata parliamo di giovani, di cervelli in crescita e di gergo giovanile e vediamo perché il linguaggio in questa fase diventa uno strumento potentissimo per negoziare identità, appartenenza ed esclusione.   Grafiche: Gianluca La Bruna La sigla è stata prodotta da White Hot e fornita da https://freebeats.io   FONTI: ·       Agha A. (2007). Language and social relations. Cambridge, UK: Cambridge University Press.Ambrogio R., & Casalegno G. (2004). Scrostati Gaggio! Dizionario storico dei linguaggi giovanili. Torino: UTET.Andrews P.W., Bharwani A., Lee K.R., Fox M., & Thomson J.A. Jr (2015). Is serotonin an upper or a downer? The evolution of the serotonergic system and its role in depression and the antidepressant response. 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Saussure e grida è un podcast semiserio sulla scienza della lingua. Qui scoprirete che la linguistica non è solo l'arte di imparare una nuova lingua, ma molto di più. Insieme vedremo come la lingua influenza la nostra vita quotidiana, perché abbiamo una lingua, come pensiamo tramite la lingua, come con la lingua modifichiamo il mondo e noi stessi, e molto altro ancora. In ogni episodio, che uscirà a cadenza mensile intorno alla metà di ogni mese, affronteremo curiosità e aneddoti sul mondo del linguaggio umano e la sua magia. Quindi, se vuoi scoprire il fascino della linguistica, unisciti a Saussure e grida in questo viaggio divertente e sorprendente!

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