L'isola a forma di banana

Nicola Valletta ed Erick Simionato

Un podcast che racconta il Giappone senza stereotipi e senza prendersi troppo sul serio. Tra viaggi, vita quotidiana, tradizioni e imprevisti, Erick e Nicola portano l’ascoltatore in un viaggio fatto di storie vere, curiosità e prospettive insolite. Non una guida turistica, ma un modo diverso (e un po’ storto, come la nostra isola preferita) per conoscere il Giappone. --- Per supportarci --> Donazione Ko-Fi Per contattarci --> nicola@bodo.solutions Scritto da Erick Simionato e Nicola Valletta Montaggio e produzione audio di Nicola Valletta Prodotto da Nicola Valletta Nicola Valletta - http://bodo.solutions | Instagram Erick Simionato - http://ilfujitivo.it | Instagram

  1. 3d ago

    Ho detto «che buono» e il barista ha deciso che ero un esperto di sakè - Ep. 21 | S3

    Erick è tornato dal Giappone e Nicola, apposta, non si è fatto raccontare niente prima: reazioni garantite genuine. Si parte da una side quest fallita, una grondaia giapponese di quelle a catena di bacinelle, cercata perfino al "Brico" giapponese e disponibile solo su ordinazione. Poi il viaggio vero: un'estate in cui, tra guerre e aeroporti chiusi, il gruppo si è ridotto a sei persone. L'agenzia ha proposto delle guide locali, e loro hanno risposto che volevano lui, perché sarà anche sciocco, ma sa le cose (Nicola: millanta molto bene). Con sei persone si decide insieme: niente fuochi d'artificio sul Sumida, dove ci si cuoce al sole dal mattino per tenere il posto e la sera le stazioni si intasano (in piccolo è l'effetto Frecce Tricolori a Grado, che Nicola ricorda con due ore e mezza di coda e la cena alle 22:45 dal cinese di Ronchi), sì a un matsuri a tema Okinawa a Shinjuku. La sera prima, però, Erick li aveva già portati all'Awa Odori di Kagurazaka senza chiedere niente a nessuno. Non era una democrazia, era uno shogunato. Poi Kyoto saltando la Foresta di Bambù, con quaranta minuti seduti in un tempio dove si sentivano solo le cicale. Shirakawa sotto il diluvio, sette persone con gli stivaletti di gomma gialli a noleggio e il tè attorno al caminetto. E un bar di Takayama da dieci posti dove Erick ha detto «che buono» e il barista l'ha promosso esperto di sakè, al punto da lasciargli spiegare il masu agli altri clienti. Si chiude con il prossimo viaggio di gruppo, quello fotografico con Nick: Mie e Ise-Shima, le terre degli shinobi, le Meoto Iwa, le pescatrici ama, e un museo dove si impara a fotografare l'architettura nella natura. Il link, giura Erick, stavolta l'ha mandato. Il viaggio fotografico in Giappone con Nick ed Erick -> questo qui il suo sito questo qui Donazione Ko-Fi Per contattarci --> nicola@bodo.solutions Scritto da Erick Simionato e Nicola Valletta Montaggio e produzione audio di Nicola Valletta Prodotto da Nicola Valletta Nicola Valletta - http://bodo.solutions | Instagram Erick Simionato - http://ilfujitivo.it | Instagram

    Ho detto «che buono» e il barista ha deciso che ero un esperto di sakè - Ep. 21 | S3
  2. Jul 22

    Sono stato il primo al mondo a iscrivermi (erano le tre di notte) - Ep.20 | S3

    In copertina: noi che subiamo l'estate subtropicale del Friuli Puntata che parte senza la più pallida idea di cosa dire (la terza di fila, ormai è una tradizione) e finisce con una notizia grossa. In mezzo: Barcellona a fine giugno, i baracchini che vendono "petardos", che noi pensavamo fosse cibo, o droga, ed erano invece esattamente dei petardi, e una città intera che spara fuochi tutta la notte fino alle quattro e mezza di mattina, in un albergo insonorizzato con le tende. Poi il Giappone di luglio, che è un'altra guerra: l'Awa Odori a Kagurazaka con centoventimila partecipanti previsti, i fuochi d'artificio sul Sumida con un milione di spettatori e Asakusa che diventa un imbuto da cui non si esce. Erick racconta tutti i piani scartati per vederli, l'appartamento col tetto e il barbecue, la barca con i giapponesi a trecento euro a testa, lo Skytree a estrazione, e quello scelto alla fine, grazie a un fotografo giapponese. Più il kit di sopravvivenza obbligatorio: ombrello per i raggi UV, ventilatorino e il "collarino del gelo" (nome tecnico non pervenuto, nemmeno in giapponese). E poi la notizia. Erick è tra le trecento persone al mondo selezionate per il Visit Japan Travel Mart di Tokyo: tre giorni di meeting da venti minuti, quarantaquattro pagine di PDF di istruzioni e un'iscrizione a step che si apriva alle dieci di mattina in Giappone, cioè le tre di notte in Italia. Ha fatto il click day. L'Ente del Turismo si è congratulato per essere stato il primo in assoluto a registrarsi sul sito, il che ci ha fatto capire che nel resto del mondo dormivano tutti. Finisce con una riflessione seria su quanto costano le piante finte all'Ikea. --- Per supportarci --> Donazione Ko-Fi Per contattarci --> nicola@bodo.solutions Scritto da Erick Simionato e Nicola Valletta Montaggio e produzione audio di Nicola Valletta Prodotto da Nicola Valletta Nicola Valletta - http://bodo.solutions | Instagram Erick Simionato - http://ilfujitivo.it | Instagram

    Sono stato il primo al mondo a iscrivermi (erano le tre di notte) - Ep.20 | S3

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