Insalata Mista Podcast

Franco Aquini

Questo è il podcast di Insalata Mista, una newsletter che parla di tecnologia, intrattenimento e attualità. Nel podcast riporto l'approfondimento della newsletter che esce ogni lunedì mattina alle 7. Se volete iscrivervi alla newsletter, potete andare su www.insalatamista.blog. Nella newsletter potrete trovare anche le rubriche che non riporto nel podcast, come "Pensieri Franchi", "Cose molto utilink" e "Sfama la F.o.m.o.". Se avete consigli, suggerimenti o segnalazioni, potete scrivere a aquinifranco@gmail.com

  1. Non sarà l’AI a rubarti il lavoro, ma un robot umanoide

    May 25

    Non sarà l’AI a rubarti il lavoro, ma un robot umanoide

    Quando parliamo di automazione, tendiamo a guardare nel posto sbagliato. Ci preoccupiamo dell'intelligenza artificiale — dei modelli linguistici, degli algoritmi, del software — e intanto nelle fabbriche di Shenzhen centinaia di robot umanoidi stanno già avvitando bulloni, scaricando pallet e cambiando le proprie batterie da soli per lavorare 24 ore su 24. Senza pausa. Senza ferie. Senza contributi. In questo episodio proviamo a capire davvero a che punto siamo. In Italia ci sono già oltre 106.000 robot industriali operativi — il doppio di dieci anni fa — ma sono macchine fisse, specializzate, che fanno una cosa sola. I robot antropomorfi con intelligenza artificiale sono un'altra storia: sono progettati per fare quello che fa un uomo, nello stesso spazio in cui lavora un uomo, con lo stesso grado di flessibilità. E la Cina ne ha già prodotti 12.800 nel solo 2025, pari al 90% del totale mondiale. Cosa dice l'Europa? Il nuovo Regolamento Macchine UE 2023/1230 — che entrerà in vigore nel 2027 — classifica i robot autonomi con AI come macchine ad alto rischio, imponendo certificazioni esterne obbligatorie e limiti precisi alla loro autonomia decisionale. L'Europa non li vieta, ma li rallenta. Nel frattempo, Pechino accelera. E i posti di lavoro? Il WEF stima che entro il 2030 l'automazione sposterà 92 milioni di ruoli a livello globale, creandone 170 milioni di nuovi. Il saldo è positivo sulla carta — ma la matematica funziona solo se la ricchezza prodotta dai robot viene ridistribuita. Ed è qui che entrano le proposte più interessanti: dalla robot tax immaginata da Bill Gates al dividendo di base incondizionato di Varoufakis, fino ai pilot di reddito universale in Finlandia e Canada, con risultati che sfidano molti pregiudizi. La domanda vera non è se i robot ci ruberanno il lavoro. È chi incasserà i profitti di quel furto — e se saremo abbastanza svegli da farci pagare la nostra parte. 📖 Leggi la newsletter completa su insalatamista.blog #robot #AI #futurodellavoro #automazione #robotica

    24 min
  2. Il caldo del futuro non farà vittime a caso

    Apr 27

    Il caldo del futuro non farà vittime a caso

    Il caldo non colpisce tutti allo stesso modo.Quando un'ondata di calore si abbatte su una città, il termometro segna la stessa temperatura per tutti. Ma le conseguenze sono radicalmente diverse se vivi in una villa con aria condizionata o in una stanza sovraffollata senza finestre. Il cambiamento climatico è una realtà scientifica, ma c'è un aspetto che ancora non raccontiamo abbastanza: il caldo è diventato una nuova forma di disuguaglianza. Colpisce chi non può permettersi di difendersi, chi lavora all'aperto, chi vive in quartieri senza alberi e senza parchi. Gli esperti la chiamano già cooling poverty: una povertà silenziosa, che si misura in gradi e in vite. In Italia, più del 93% degli edifici scolastici non ha climatizzazione. Durante gli esami di maturità, in molte aule si superano i 38 gradi. Nelle carceri, dove il sovraffollamento raggiunge il 47% in alcune regioni, il caldo si somma a condizioni già al limite. Nelle RSA, chi non può muoversi resta immobile sotto il calore. Ho cercato di capire chi paga davvero il prezzo del caldo estremo, con i dati, con le ricerche e con le parole di chi studia questo problema da anni. E mi sono fatto un'idea su una domanda che sembra semplice ma non lo è: stiamo scegliendo deliberatamente chi potrà sopravvivere e chi no? Non è solo una questione climatica. È una questione politica. È una questione di giustizia. 📖 Leggi la newsletter completa su: https://insalatamista.blog 📬 Iscriviti per non perdere le prossime puntate. Se ti è piaciuta questa puntata, ricordati di lasciarmi una recensione e di condividerla con chi pensi possa apprezzarla.

    17 min
  3. La nuova mafia digitale. Che cos’è il vendor lock-in

    Apr 13

    La nuova mafia digitale. Che cos’è il vendor lock-in

    Ogni volta che accetti di usare un servizio, stai accettando — spesso senza saperlo — un piccolo ricatto. Piccolo all'inizio. Poi sempre più grande, fino a quando uscirne diventa impossibile o insostenibile. Si chiama vendor lock-in ed è la forma più subdola di strozzinaggio digitale: quel meccanismo con cui aziende e piattaforme ti attirano dentro il loro ecosistema e poi cambiano le regole, alzano i prezzi, rendono la via d'uscita così costosa da renderla impraticabile. In questa puntata parliamo di casi reali e documentati: la città di Monaco di Baviera che ha sposato per 15 anni il software libero e ha poi dovuto capitolare spendendo 90 milioni di euro di soldi pubblici; Basecamp, che ha scoperto di stare pagando oltre 3 milioni di dollari l'anno ad Amazon per tenere i propri dati nel cloud e ha deciso di scappare; VMware, acquistata da Broadcom ha applicato aumenti fino al 1000%; Unity, il motore con cui vengono costruiti milioni di videogiochi, che nel 2023 ha tentato di applicare tariffe retroattive scatenando la rivolta degli sviluppatori di tutto il mondo. E poi c'è il lock-in che non ti aspetti: quello delle tue foto sul telefono, dei tuoi ricordi su Google Photos, dei tuoi acquisti su iCloud. Nel finale, la risposta (parziale e in ritardo) dell'Europa con il Data Act, la normativa che dal 2025 prova a mettere un limite a tutto questo. Questa puntata è il rovescio della medaglia di una delle Insalate più amate: quella sulla merdificazione, o enshittification — la puoi ascoltare qui: https://open.spotify.com/episode/0ht3IhxLQwNZlNZEDFB0cY?si=9b8tu7_aQLWeouG9DudlXQ Leggi la newsletter e tutti gli articoli su insalatamista.blog

    24 min
  4. Referendum sulla giustizia, istruzioni per l’uso

    Mar 2

    Referendum sulla giustizia, istruzioni per l’uso

    Per anni il problema della giustizia è stato raccontato in modo semplice: magistrati politicizzati, correnti, governi bloccati dalle sentenze. La soluzione? Separare le carriere. Ma cosa significa davvero? Il referendum del 22 e 23 marzo non interviene sulla lentezza dei processi, non accorcia i tempi, non riforma i tribunali. Interviene sull’architettura costituzionale dell’autogoverno della magistratura: divide il CSM in due, introduce il sorteggio, crea un’Alta Corte disciplinare. Sulla carta l’indipendenza resta, ma gli equilibri cambiano. È una riforma che rafforza l’imparzialità o introduce nuovi punti di contatto tra magistratura e politica? Il problema è davvero strutturale o riguarda piuttosto comportamenti e prassi? Stiamo correggendo un difetto o stiamo modificando un equilibrio pensato nel 1948 per evitare interferenze del potere esecutivo? Ho letto il testo riga per riga. Ho cercato di distinguere tra slogan e contenuto e mi sono fatto un’idea. Non per dirvi come votare, ma per capire cosa stiamo davvero cambiando. Una riflessione su separazione delle carriere, sorteggio, indipendenza e potere. Perché quando si modifica la Costituzione non si vota per un governo, si vota per un equilibrio che resterà anche dopo. 📖 Leggi la newsletter completa su: https://insalatamista.blog 📬 Iscriviti alla newsletter per non perdere le prossime puntate. Se ti è piaciuta questa puntata, ricordati di lasciarmi una recensione e di condividerla con amici e conoscenti. Grazie!

    25 min

Ratings & Reviews

About

Questo è il podcast di Insalata Mista, una newsletter che parla di tecnologia, intrattenimento e attualità. Nel podcast riporto l'approfondimento della newsletter che esce ogni lunedì mattina alle 7. Se volete iscrivervi alla newsletter, potete andare su www.insalatamista.blog. Nella newsletter potrete trovare anche le rubriche che non riporto nel podcast, come "Pensieri Franchi", "Cose molto utilink" e "Sfama la F.o.m.o.". Se avete consigli, suggerimenti o segnalazioni, potete scrivere a aquinifranco@gmail.com

You Might Also Like