GoodMorning Milano

Spazio Umano APS

Il Morning Show di Milano, la sveglia dei milanesi tra rassegna stampa, curiosità, ospiti e notizie dalla città.

  1. Ep. 496, 26 febbraio. Seconda Serata del Festival, Interventi degli Artisti in Sala Stampa, Fantasanremo.

    3D AGO

    Ep. 496, 26 febbraio. Seconda Serata del Festival, Interventi degli Artisti in Sala Stampa, Fantasanremo.

    Buongiorno amici di GoodMorning Milano! Anche oggi siamo in diretta da Sanremo per commentare insieme la seconda serata del Festival. Le serate di mercoledì e di giovedì, come ormai da tradizione, risultano spesso un po' ripetitive: si riascoltano infatti le canzoni presentate nella prima serata, con poche novità artistiche. Non mancano però gossip e momenti di discussione: tra questi, le lamentele di Elettra Lamborghini per la musica troppo alta proveniente del locale davanti all'Hotel de Paris dove alloggia. Una protesta che qualcuno legge come creata ad hoc per pubblicizzare il testo della sua canzone. Sul fronte classifica, la Top Five ha visto protagonisti Fedez e Masini, Tommaso Paradiso, Nayt e DLA e Aka 7even. Un risultato influenzato anche dal cambio della giuria: dopo il voto della Sala Stampa, è entrato in gioco il tele-voto popolare, modificando sensibilmente gli equilibri. In Sala Stampa, intanto, l'attenzione sembra già proiettata alla serata dei duetti del venerdì, un segnale che fa sorgere una domanda: forse è arrivato il momento di rinnovare alcune dinamiche del Festival? Anche in città si percepisce un'atmosfera leggermente diversa, con meno persone in giro rispetto agli anni passati, complice probabilmente il costo della vita sempre più alto. Tra gli interventi più apprezzati quello di Arisa, che sul palco continua a incantare come un fringuello, che in Sala Stampa ha affrontato il tema del rapporto tra uomini e donne, sottolineando come le donne siano da sempre sottoposte al giudizio e spesso ridotte a questioni di ormoni piuttosto che di sensibilità e razionalità. Ha parlato anche di una crescente solidarietà femminile e chiarisce di non vedere gli uomini come un nemico ma ammette la necessità di dialogo tra uomini e donne. Spazio poi a fenomeno Fantasanremo: secondo Fabrizio Corona potrebbe essere Serena Brancale la vincitrice ideale su cui puntare. Ma la strategia migliore qual'è? Conviene scegliere il papabile vincitore del estival oppure gli artisti pronti a tutto pur di conquistare punti bonus, magari con trovate imprevedibili come farsi selfie con i gabbiani? A far discutere è stato anche Chiello, finito a centro dell'attenzione più per aver liquidato Morgan che per la sua canzone, confermando come per lui la competizione sembri passare in secondo piano. Clima decisamente diverso invece per LDA e Aka 7even, che in conferenza stampa hanno ringraziato fan e giornalisti per l'attenzione ricevuta, raccontando anche della forte amicizia che li lega. Infine, non poteva mancare un riferimento a Milano, presenza simbolica ma costante. Milano vive nela personalità artistica di J-Ax, che nonostante l'influenza americana e la recente passione per la musica country, continua a portare la sua città nel cuore. Milano si trova anche nel progetto musicale condiviso da Fedez e Masini, a dimostrazione di quanto il capoluogo lombardo resti un punto di riferimento culturale e musicale anche su palco dell'Ariston.

    52 min
  2. Ep. 495, 25 febbraio. Impressioni Dopo la Prima Serata, In Diretta da Sanremo.

    3D AGO

    Ep. 495, 25 febbraio. Impressioni Dopo la Prima Serata, In Diretta da Sanremo.

    Buongiorno amici Kristallini! Anche oggi il nostro Fabio è in collegamento dalla città dei fiori, dove ieri sera ha seguito il Festival di Sanremo direttamente dalla Sala Stampa con taccuino alla mano. Le canzoni le aveva già ascoltate alle prove, ma è solo quando si accendono le luci dell'Ariston che un brano inizia davvero a vivere. Fabio ha raccolto le sue prime impressioni a caldo e adesso è ora di tirare le somme di quello che abbiamo sentito ieri sera. Ecco le prime impressioni di Fabio e della redazione: Michele Bravi: melodia articolare, ti aspetti un accordo e invece lui ti porta altrove. La canzone non si concede tutta al primo ascolto, va riascoltata.Mara Sattei: sembra la colonna sonora perfetta per i sequel di un film Disney come Frozen. Corretta e pulita, però l'entusiasmo resta tiepido.Dargen D'Amico: parte con un cantato sottotono, poi cresce e trova il suo equilibrio. Sul palco resta fermo, a canzone c'è, ma non arriva fino in fondo a pubblico.Arisa: voce inconfondibile, con quell'effetto "fringuello" che ti porta dentro un film Disney. Ma sta vota manca la scintilla emotiva, è tutto ben eseguito ma l'emozione che ti aspetti da lei resta a metà strada.Luchè, la domanda sorge spontanea: perché cantare quando il rap è il suo territorio naturale? Il look nn è quello da rapper e la canzone scivola via senza lasciare un segno forte. è un luchè un po' snaturato.Dito Nella Piaga: un po' diva, un po' club. Fa alzare le braccia senza risultare eccessiva, sbrana il palco. Tommaso Paradiso: abbozza un ritornello che sembra voler strizzare l'occhio a Venditti. Si aggiunge una mezza litigata con il microfono. Elettra Lamborghini: sul palco e davanti alla telecamera è una macchina da spettacolo Anche da ferma riesce a trasmettere energia e controllo. L'esibizione funziona, il carisma pure. Meno incisiva, invece, la canzone, che non regge allo stesso livello della performance. Patty Pravo: lei è semplicemente di un altro livello, per storia, presenza e carisma. Ma il brano non è all'altezza del suo percorso. Fulminacci: dà il meglio sui palchi più piccoli, dove il suo mondo indie respira meglio. Sul palco dell'ariston si perde un po'. Fedez e Marco Masini: Masini gestisce meglio la voce rispetto alle prove. La coppia funziona: le metriche di Fedez trovano spazio perfetto negli acuti di Masini. Il pezzo arriva. Sal Da Vinci: professionista vero, presenza solida, nulla da dire sull'esperienza e la tenuta scenica. Però la domanda sorge spontanea: ce lo vediamo davvero all'Eurovision? Enrico Nigiotti: interpretazione decisamente migliorata rispetto alle prove. La canzone fa sognare, gli strilli sono controllati. Non sembra un brano destinato a durare a lungo, ma almeno ci ha provato.TrediciPietro: strafottente o timido? Difficile capirlo. Il microfono non funziona, nella seconda partenza la tensione si sente. Dovrebbe rappare al posto di cantare e il coro femminile non ha aiutato.Ermal Meta: ci è piaciuto. Si vede che quel palco lo conosce bene, sicuro, centrato e con un look azzeccatissimo. Serena Brancale: voce leggermente offuscata dall'emozione. Alla fine dell'esibizione scoppia a piangere. Canzone molto forte e carica di storia. Nayt: grande penna, ma su questo palco sembra essersi perso un po'. Troppo acerbo, forse, per reggere il peso del Festival. Ma senza dubbio il talento c'è. Malika Ayane: troppo entusiasmo, passi di danza che sembrano non essere nelle sue corde. Ha voluto strafare. Chiello: urla, si dimena lo fa all'una di notte. Ma è lui. Forse l'unico rimaso totalmente se stesso, non tradisce la propria identità. Leo Gassman: meglio rispetto alle prove, strofa ben cantata e gestione della voce più controllata. Peccato per il ritornello urlato, ma la presenza scenica è forte, anche l'occhio vuole la sua parte. Ma la domanda che ci poniamo è sempre la stessa: quali di queste canzoni ci accompagneranno fino alla primavera?

    1h 5m
  3. Ep. 493, 23 febbraio. Chiusura delle Olimpiadi Invernali, In Diretta da Sanremo.

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    Ep. 493, 23 febbraio. Chiusura delle Olimpiadi Invernali, In Diretta da Sanremo.

    Buongiorno amici di GoodMorning Milano! è lunedì! Siete pronti per questa nuova settimana? Ieri sera l'Italia ha ufficialmente detto addio alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, con una cerimonia di chiusura spettacolare all'Arena di Verona che ha visto spegnersi simbolicamente il fuoco olimpico. Dopo due settimane di sport intenso, sfide incredibili e 30 medaglie conquistate dall'Italia si chiude così il capitolo olimpico. Una cosa possiamo dirla: sfida superata! Ma mentre si chiude il sipario sui Giochi, l'occhio del grande pubblico si sposta immediatamente su un altro palcoscenico... e noi vi stiamo raccontando tutto in tempo reale da Sanremo. È ufficialmente iniziata la settimana del Festival di Sanremo e l'atmosfera si sta già scaldando. Il palco dell'Teatro Ariston è pronto a prendersi tutta l’attenzione del Paese e noi siamo qui, sul posto, per farvi vivere ogni momento. Il Festival di Sanremo 2026 sarà presentato per la quinta volta da Carlo Conti, che torna sul palco del Teatro Ariston dopo le fortunate edizioni già condotte negli anni precedenti. Al suo fianco ci sarà Laura Pausini, artista di fama internazionale, pronta ad affiancarlo nella conduzione e a regalare al pubblico anche momenti musicali esclusivi. A supportare la coppia di conduttori ci sarà una schiera di co-conduttori e ospiti speciali: tra i primi nomi annunciati spicca l'attore turco Can Yaman, protagonista della prima serata. Accanto a lui, una lineup che unisce musica, cinema e comicità. Tornerà sul palco dell'Ariston Tiziano Ferro, mentre tra gli ospiti musicali figurano Gaia, Max Pezzali e Achille Lauro, artisti capaci di parlare a generazioni diverse. Spazio anche al cinema con l'attrice Pilar Fogliati, e alla comicità surreale di Lillo Petrolo, pronto a portare leggerezza tra una performance e l'altra. Chi ha potuto ascoltare in anteprima le canzoni degli artisti in gara parla di pezzi “poco graffianti”, con frasi molto brevi e struttura essenziale. Anche quest'anno il Festival farà discutere, dentro e fuori il palco dell'Ariston. E, tra entusiasmo e critiche, l'Italia si prepara ancora una volta a fermarsi per cinque serate di musica, spettacolo e confronto generazionale. I brani che verranno portati nella serata delle cover hanno un'età media che si aggira intorno al 1985: un dato che racconta molto dell'impronta nostalgica che caratterizzerà uno degli appuntamenti più attesi del Festival di Sanremo. Gran parte dei titoli scelti dai Big in gara appartiene infatti agli anni Ottanta o addirittura a decenni precedenti. Per tutta la durata del Festival saremo in diretta da Sanremo per raccontarvi e commentare ogni istante…restate sintonizzati con noi, perché lo spettacolo continua qui, insieme, minuto per minuto!

    47 min
  4. Ep. 494, 24 febbraio. Dietro le quinte del festival, le prime pagelle e i meme da Sanremo

    4D AGO

    Ep. 494, 24 febbraio. Dietro le quinte del festival, le prime pagelle e i meme da Sanremo

    Buongiorno ascoltatori di GoodMorning Milano! Come state?Anche oggi, come per tutto il resto della settimana, siamo in diretta da Sanremo. Diciamolo chiaramente: anche chi sostiene di non seguire il Festival, alla fine, finisce sempre per parlarne. In una Sanremo in fibrillazione per l’inizio del Festival, il nostro Fabio ha assistito alle prove generali e oggi ci presenta le sue prime pagelle:Chiello porta grande energia nell’interpretazione, ma sembra non ritrovarsi davvero nel brano che è risultato poco “canticchiabile”.Dargen D’Amico fa ballare: il brano potrebbe diventare un tormentone tra i più piccoli, anche se possiamo scordarci del Dargen degli anni passati.Elettra Lamborghini punta tutto su corpo di ballo, con movimenti che ricordano Raffaella Carrà: lei resta quasi immobile circondata da ballerine in stile Belle Époque.Ermal Meta porta sonorità etniche: un’interpretazione che “ti porta in Africa”, pensata per chi si sente cittadino del mondo.Fedez e Masini possono non piacere, ma senza dubbio sono una coppia che funziona, mischiando l’esplosione vocale di Masini all’intimità di Fedez.J-Ax in versione cheerleader fa ballare e battere le mani senza rinunciare a stoccate sui vizi italici.Leo Gassman porta sul palco il suo brano con una voce calda che troppo presto sfocia nell’urlo, in questo caso la sua bellezza non aggiunge profondità alla canzone.Luchè propone un rap dalle sonorità anni ’90, con frasi brevissime e una ripetizione insistita di “noi” e “me”: non convince pienamente.Mara Sattei elegante, quasi in una versione raffinata di Madonna, ma la canzone risulta troppo urlata e poco emozionante.Michele Bravi è elegante, intimo e porta una canzone difficile.Patty Pravo è riconoscibile dal primo respiro anche se non è la sua canzone più riuscita.Sal Da Vinci porta il neomelodico e conquista una standing ovation dalla galleria stampa.Raf con una voce pulita e limpida porta sul palco una canzone già sentita.Serena Brancale porta un testo che commuove. Il brano non decolla subito ma alla fine l’emozione arriva.Tredici Pietro porta una canzone rap con base oldschool che però non convince.In collegamento insieme a Fabio, Federico Arduini, giornalista che scrive e racconta il Festival sulle pagine de La Ragione. Per lui, quest’anno a colpire è stata soprattutto la scenografia. Federico punta su Sal Da Vinci: performer con 50 anni di palcoscenico alle spalle, il Festival potrebbe essere la sorpresa capace di regalargli la consacrazione definitiva. Apprezza anche il percorso di Serena Brancale, artista che, dopo anni di brani più leggeri, sembra aver mostrato una maturità nuova.E poi il racconto del “dietro le quinte”: prove curate nei minimi dettagli, organizzazione impeccabile e una Rai precisa e attenta. Perché il Festival non è solo musica: è un evento internazionale, è “il nostro Super Bowl”.Per rimanere aggiornati su tutto quello che accade al Festival di Sanremo, vi invitiamo a seguirci ogni mattina su Kristall Radio, perché Sanremo si vive insieme, e noi lo raccontiamo passo dopo passo.

    50 min
  5. Ep. 492, 20 febbraio. Un Weekend Carnevalesco Soleggiato, UGL RIDER, Buoni o Cattivi?

    FEB 20

    Ep. 492, 20 febbraio. Un Weekend Carnevalesco Soleggiato, UGL RIDER, Buoni o Cattivi?

    Buongiorno amici di GoodMorning Milano! Finalmente è venerdì e la nostra redazione è quasi pronta a lasciare l'ufficio e godersi il weekend! In collegamento con il Centro Meteo Lombardo, oggi ci raggiunge Francesco Sudati, che ci aggiorna sulla situazione metereologica. Vediamo i giorni nel dettaglio: Oggi, Venerdì 20 febbraio: il cielo sarà sereno e poco nuvoloso sulla maggior parte della regione. Leggeri nevischi e forte vento lungo il crinale alpino verso il confine con la Svizzera. Le temperature sono in rialzo fino a 16°C - 18°C. Sabato, 21 febbraio: tempo prevalentemente sereno con qualche passaggio nuvoloso. La situazione sul crinale alpino sarà simile a quella di venerdì. Le temperature si abbasseranno leggermente. Domenica, 22 febbraio: tempo sereno e miglioramento anche verso i crinale alpino. Si segnala possibilità di nebbia nelle ore notturne e verso la mattina. Le temperature si aggireranno circa tra i 13°C - 14°C con temperature minime leggermente più basse. Oggi, come ogni venerdì ci ha raggiunto la nostra EriBi che ci ha elencato tutti gli eventi del weekend... a cui lei assolutamente non andrebbe mai. Sabato alle ore 15.00 presso Parco Spina Azzurra di Buccinasco sarà possibile assistere i Musicanti di San Crispino per il Carnevale Girasalta.Sabato alle ore 21.30 in Via Durando 38 ci sarà una serata danzante per festeggiare il Carnevale, una sola regola: obbligo di maschera.Sabato alle ore 20.00 presso Ramayoga sarà possibile partecipare ad un Bagno rilassante di Gong.Sabato alle ore 9.00, in zona Inganni, ci sarà una Camminata Isoterica: un percorso guidato tra simboli, architetture e natura.Il mondo del delivery è complesso e in continua trasformazione e per capirne meglio le dinamiche abbiamo parlato con Gianluca Mancini, Segretario Nazionale di UGL RIDER, un Sindacato nato nel 2019 con l'obiettivo di regolamentare il lavoro dei Rider.Gianluca Mancini ci informa che negli ultimi mesi ci sono stati importanti cambiamenti nelle piattaforme di food delivery perché si è passati da un sistema a calendario ad un sistema free login: in precedenza il rider lavorava in turni prestabiliti mentre adesso ha la libertà di decidere quando connettersi alla piattaforma e quando disconnettersi. Un sistema che, sulla carta, offre più libertà al rider ma allo stesso tempo espone i lavoratori ad una maggiore instabilità. Anche per questo, Mancini, sottolinea la necessità di una regolamentazione che tenga conto delle differenze. Il Segretario denuncia un problema molto serio: non c'è abbastanza controllo e questo consente a vere e proprie organizzazioni criminali di assumere i lavoratori, tendenzialmente immigrati senza permesso di soggiorno, trattenendone una parte consistente dei loro guadagni. «Ci sono infiltrazioni nel mondo del delivery per speculare su mondo degli ultimi, bisogna avere coraggio di cambiare le regole e usare metodi innovativi».L'attuale contratto che regolamenta il lavoro del food delivery risale al 2020, un testo che, secondo UGL RIDER, necessità di un aggiornamento. Si è aperto il tavolo per la costruzione del nuovo contratto e nel mese di marzo i principali sindacati dei lavoratori si incontreranno per discuterne i contenuti. Il sindacato vuole una nuova regolamentazione che tenga conto delle carenze attuali e chiede: più soldi per i lavoratori, maggiori diritti, una maggiore trasparenza dell'algoritmo della piattaforma, più sicurezza e maggiore legalità. Il food delivery rappresenta ormai una categoria stabile dell'economia, ma perché continui a crescere è necessario impedire che diventi terreno fertile per lo sfruttamento e le infiltrazioni criminali. Solo attraverso controlli efficaci e regole chiare sarà possibile proteggere i rider e restituire piena legalità al settore.

    56 min

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