Oggi Venerdì 2 Ottobre, hanno indetto uno sciopero per trenord, i treni fermi dalle dalle ore 11.00 alle ore 14:00. In causa di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno istituiti bus senza fermate intermedie. L'onorevole Pierfrancesco Maran, membro del Parlamento europeo rimane ancora legato a Milano tanto da dedicarci il suo ultimo libro "La nuova missione di Milano" concedendoci anche una breve intervista approposito. Milano ha avuto una missione in questi anni, ed era quella di diventare una grande città internazionale è ormai compiuta. Ora si cerca un'altra missione, l'onorevole fa una proposta: costruire la missione del futuro intorno alle università e alla conoscenza. Nessuna offerta per il futuro del Mudec, il Comune di Milano cercava un nuovo concessionario per il periodo successivo a Marzo 2027. Il bando prevedeva una concessione della durata di otto anni, per un valore stimato superiore agli 84 milioni di euro. Al concessionario sarebbe inoltre spettato il pagamento al Comune di un canone minimo di 100 mila euro l’anno, soggetto a rialzo in sede di offerta. Il disinteresse deriva dal pensiero che il progetto e considerato economicamente poco sostenibile alle condizioni attuali, rendendo incerto anche il futuro dei servizi annessi. Il Comune di Milano ha annunciato l'intenzione di ricalibrare le richieste economiche e operative per pubblicare un nuovo bando in tempi brevi Miriam Petruzzelli ritorna con il suo spettacolo Ci Vuole Orecchia! questa volta al Fringe Milano Off Festival dal 8 al 11 Ottobre. Si tratta di uno spettacolo di teatro-canzone che promette di capovolgere i ruoli di genere con leggerezza e ironia. Miriam ci porta quindici brani che hanno plasmato l’immaginario collettivo, diventando poi lo spunto per un deciso cambio di prospettiva e magari porci qualche domanda nuova. Marika Sangalli ci racconta il suo romanzo "Restare è un verbo silenzioso" Conoscere qualcosa è il primo passo per scrivere, dice Marika, e Milano è una città conosciuta. Spazi vissuti e luoghi ricorrenti sono la base per raccogliere esperienze e trasformarle in emozioni. Vengono citati, ad esempio, i Giardini di Via Palestro dove la protagonista, Ginevra, si siederà molto spesso nei suoi momenti di riflessione e di attesa. L’obiettivo del romanzo è proprio quello di raccontare l’attesa, non una storia d’amore, ma tutto ciò che molto spesso ne consegue.Un rapporto importante, sotto quest'ottica, è quello d'amicizia. Un legame che aiuta la protagonista nei suoi momenti di attesa, un'amica che diventa quasi la voce della sua coscienza che l'accompagna nel percorso senza invaderlo e senza dire "Te l'avevo detto". Il romanzo parte da emozioni e domande esistenziali che innescano un processo di immedesimazione nel personaggio. Successivamente bisogna dare spazio ai sentimenti e alle storie che ne vengono fuori, inevitabilmente il pubblico si rispecchia e riesce ad empatizzare e apprezzare maggiormente il romanzo in ciascuna delle sue 440 pagine. Proprio per enfatizzare al meglio questa linea emotiva, Marika Sangalli ha inserito all’interno del libro diversi stili di scrittura, dalla classica narrativa ai dialoghi si passa alle pagine di diario che permettono di entrare all’interno della testa di ciascuno dei personaggi contribuendo alla creazione di una voce contemporanea che unisce intensità e ironia. Sicuramente "Restare non è un verbo silenzioso" non è una storia d’amore tradizionale, parla dell’amore di una persona che si salva da sola vivendo e continuando la sua vita. Oggi, secondo Marika Sangalli, si è persa la concezione di vivere e basta, di godersi i rapporti per quelli che sono. "Restare è un verbo silenzioso" è un titolo che in realtà fa molto rumore. Fa riflettere sul fatto che se una persona c’è, lo fa e basta, restando in silenzio. Non serve controllare i profili social o rileggere e rianalizzare i messaggi, basta restare e restare è un verbo silenzioso!