Grandi Giardini Italiani

Grandi Giardini Italiani

Il favoloso mondo dei Grandi Giardini Italiani si racconta attraverso i protagonisti di luoghi testimoni di oltre 500 anni di storia, arte e botanica.

  1. 𝐄𝐩. 𝟏𝟓 - 𝐉𝐮𝐝𝐢𝐭𝐡 𝐖𝐚𝐝𝐞 𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐋𝐢𝐯𝐢

    12/11/2025

    𝐄𝐩. 𝟏𝟓 - 𝐉𝐮𝐝𝐢𝐭𝐡 𝐖𝐚𝐝𝐞 𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐋𝐢𝐯𝐢

    In questa nuova puntata 𝐉𝐮𝐝𝐢𝐭𝐡 𝐖𝐚𝐝𝐞, fondatrice del network 𝐆𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢, dialoga con 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐋𝐢𝐯𝐢, fondatore e designer di 𝐅𝐢𝐚𝐦 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚.   Ultimo di sette figli, 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐋𝐢𝐯𝐢 cresce in una famiglia contadina che nel 1951 si trasferisce a Pesaro. Fin da giovane affianca il padre nella coltivazione di un piccolo terreno e, dopo le scuole elementari, studia all’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐝’𝐀𝐫𝐭𝐞“𝐌𝐞𝐧𝐠𝐚𝐫𝐨𝐧𝐢”, lavorando come apprendista nella vetreria di 𝐎𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢.   A soli 18 anni apre la sua prima attività, la 𝐅𝐮𝐥𝐥𝐞𝐭 (1962), dedicata alla produzione vetri decorati per mobili. Negli anni successivi fonda altre realtà specializzate nelle diverse tecniche del vetro: 𝐀𝐫𝐭𝐢𝐠𝐥𝐚𝐬𝐬 (1963, vetrate artistiche), 𝐂𝐫𝐨𝐦𝐨𝐠𝐥𝐚𝐬𝐬 (1965, primo impianto europeo per vetri riflettenti), e 𝐂𝐮𝐫𝐯𝐨𝐯𝐞𝐭𝐫𝐨 (1970, vetri bombati).   Nel 1973 unisce tutte le sue aziende e nasce a 𝐅𝐢𝐚𝐦 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, realtà innovativa e oggi leader nella produzione di arredi in vetro curvato.    Oggi 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐢𝐫𝐚𝐥𝐟𝐢𝐨𝐫𝐞 è insieme un sogno e una realtà perché è un connubio tra un desiderio di infanzia e le esperienze di una vita. Oltre all’incantevole giardino 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐢𝐫𝐚𝐥𝐟𝐢𝐨𝐫𝐞 ospita un Museo di arte contemporanea dove poter ammirare le opere in vetro di maestri internazionali – tra cui 𝐀𝐫𝐧𝐚𝐥𝐝𝐨 𝐏𝐨𝐦𝐨𝐝𝐨𝐫𝐨, 𝐏𝐡𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐞 𝐒𝐭𝐚𝐫𝐜𝐤 e 𝐃𝐚𝐧𝐧𝐲 𝐋𝐚𝐧𝐞 – in dialogo con le eleganti atmosfere rinascimentali della dimora.  Un incontro armonioso tra passato e modernità che offre ai visitatori un’esperienza unica.

    26 min
  2. Ep. 13 – La Storia di Ca’ Del Bosco

    10/09/2025

    Ep. 13 – La Storia di Ca’ Del Bosco

    Ascolta ora la straordinaria storia della nascita di Ca’ del Bosco dalle parole del suo Fondatore e Presidente Maurizio Zanella.   Tutto ebbe inizio negli anni Sessanta, quando Annamaria Clementi Zanella, madre di Maurizio, acquistò in Franciacorta un bosco di querce e castagni di circa due ettari, dove il silenzio regnava sovrano e la natura parlava sottovoce. Desiderava un rifugio dal frastuono cittadino, un luogo dove ritrovare la tranquillità e coltivare, con visione e amore, cibo genuino per la propria famiglia.   All’epoca, quel lembo di terra, interamente vestito di alberi, portava già un nome evocativo: Ca’ del Bosco. Non c’era nulla, se non la promessa di un sogno. Né strade, né luce, né acqua. Solo natura viva e intatta.   Oggi, quel sogno ha preso forma e respiro. Le colline conservano ancora le impronte del passato, i boschi sono stati curati e custoditi con devozione, e il paesaggio, sebbene trasformato, conserva l’anima originaria.   Ca’ del Bosco è oggi molto più di una tenuta vinicola: è un luogo dove si fondono vino e arte, cultura e tradizione, innovazione e rispetto per la terra. È un pensiero che si fa gesto, un'etica che diventa pratica.   Nel 2023, da questa visione è nato il Premio Scultura Ca’ del Bosco, voluto da Maurizio Zanella. Un riconoscimento riservato agli artisti italiani under 40, per la realizzazione di grandi sculture da esterno, per intrecciare il linguaggio dell’arte con la forza della natura. Dal 2025 Ca' del Bosco fa parte del circuito d'eccellenza Grandi Giardini Italiani.

    40 min
  3. Ep. 9 - Judith Wade intervista Giuseppe Sigurtà

    04/28/2025

    Ep. 9 - Judith Wade intervista Giuseppe Sigurtà

    Giuseppe Sigurtà, amministratore e figura di riferimento per il Parco Giardino Sigurtà, intervistato da Judith Wade, CEO di Grandi Giardini Italiani, racconta la genesi dello scrigno botanico alle porte di Verona tra aneddoti storici ed esigenze moderne. Il Parco Giardino Sigurtà, con l’adesione ventennale alla rete Grandi Giardini Italiani, testimonia il grande impegno profuso dall’amministratore nella valorizzazione dei grandi spazi verdi italiani. Nella scelta non casuale del nome “Parco-Giardino”, così come sottolinea Giuseppe Sigurtà nell’intervista, si esprime l’intreccio tra rigore botanico e libertà paesaggistica.  Negli ultimi 25 anni, sotto la sua guida, il Parco è passato da 70.000 a oltre 400.000 visitatori annuali, superando persino l’Arena di Verona per affluenza. Un risultato reso possibile da un lavoro di squadra straordinario. Oggi il Parco si presenta non solo come uno spazio naturale, ma anche come esperienza emozionale. Nell’intervista Giuseppe Sigurtà racconta anche la genesi della sua ispirazione per le fioriture di tulipani, nata visitando il Keukenhof nei Paesi Bassi. Un’ispirazione che in breve tempo si è tradotta nella pluripremiata fioritura di oltre un milione di tulipani e nella soddisfazione nel veder esposte, lo scorso anno proprio a Keukenhof, le aiuole galleggianti brevettate dal Parco Sigurtà, fino all’annuncio in anteprima della grande novità della Tulipanomania 2026. L’intervista si chiude con una riflessione significativa di Judith Wade  “I Grandi Giardini Italiani sono i loro proprietari e i loro curatori. Ognuno con il proprio stile, ma tutti uniti dall’amore per la natura e dalla voglia di condividerla”.

    40 min

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