festivalfilosofia 2024 | Psiche

Festivalfilosofia

Psiche il tema scelto per la 24ª edizione, dal 13 al 15 settembre 2024. Festivalfilosofia cambia per tre giorni il volto delle città di Modena, Carpi e Sassuolo allestendo spazi aperti, comuni e diffusi di formazione e di conversazione. Con più di cinquanta lezioni magistrali e un ampio programma creativo di mostre e installazioni, spettacoli dal vivo e concerti, giochi e laboratori, film e momenti conviviali, il festival offre vie d’accesso spesso sorprendenti.

  1. Marcello Veneziani | L’epoca dello scontento | festivalfilosofia 2024

    09/27/2024

    Marcello Veneziani | L’epoca dello scontento | festivalfilosofia 2024

    lezioni magistrali Marcello Veneziani, "L’epoca dello scontento. Una passione che ci divora" Sabato 14 settembre 2024, ore 20.30 Modena, Piazza Grande - Sito Patrimonio Mondiale In che modo passioni e sentimenti possono ridefinire la nostra epoca, muovendosi ai confini tra l’ambito psichico e quello politico? Marcello Veneziani , giornalista e saggista, è stato a lungo editorialista de “Il Giornale” e ha collaborato con molti tra i principali quotidiani e settimanali italiani. Studioso della storia e della cultura italiane, si è contraddistinto per uno stile di pensiero controcorrente e animato da passione civile. Si occupa di attualità politica e si è dedicato a tematiche esistenziali pubblicando saggi filosofici e letterari, nonché alla questione della disamina e dell’individuazione delle passioni che animano la nostra epoca. Tra i suoi libri: Amor fati. La vita tra caso e destino (Milano 2010); Vivere non basta. Lettere a Seneca sulla felicità (Milano 2011); Dio, Patria e Famiglia. Dopo il declino (Milano2012); Ritorno al Sud (Milano 2014); Anima e corpo. Viaggio nel cuore della vita (Milano 2014); Carlo Michelstaedter e la metafisica della gioventù (Milano 2014); Lettera agli italiani. Per quelli che vogliono farla finita con questo paese (Venezia 2015); Tramonti (Roma 2017); Imperdonabili. Cento ritratti di maestri sconvenienti (Venezia 2017); Alla luce del mito. Guardare il mondo con altri occhi (Venezia 2017); Nostalgia degli dei (Venezia 2019); Dispera Bene. Manuale di consolazione e resistenza al declino (Venezia 2020); Dante nostro padre (Firenze 2020); La cappa. Per una critica del presente (Venezia 2022); Scontenti. Perché non ci piace il mondo in cui viviamo (Venezia 2022); Vico dei Miracoli. Vita oscura e tormentata del più grande pensatore italiano (Milano 2023); L’amore necessario. La forza che muove il mondo (Venezia 2024). http://www.festivalfilosofia.it © Proprietà del Consorzio per il festivalfilosofia

    42 min
  2. Nicla Vassallo | Mente e logica | festivalfilosofia 2024

    09/27/2024

    Nicla Vassallo | Mente e logica | festivalfilosofia 2024

    lezioni magistrali Nicla Vassallo, "Mente e logica. Una relazione complessa e intrigante" Sabato 14 settembre 2024, ore 18.00 Sassuolo, Piazza Garibaldi Come si sono delineati i rapporti tra epistemologia e psicologia nella scienza del pensiero? Da Aristotele a Reichenbach, qual è lo stato attuale del dibattito, tra intersoggettività e ragionamento umano, e oltre le divisioni? Nicla Vassallo è professoressa di Filosofia teoretica presso l’Università di Genova, dove ha insegnato anche Filosofia della conoscenza ed Epistemologia, e ricercatrice associata presso l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (ISEM) del Centro Nazionale delle Ricerche (CNR), specializzatasi al King’s College London. È stata visiting professor presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Membro di consigli direttivi e comitati scientifici di numerose riviste specialistiche, oltre che di associazioni e fondazioni, è presente nel dibattito pubblico, ha scritto su riviste internazionali e ha collaborato con diverse testate giornalistiche, tra cui “La Repubblica”, “Corriere della sera” e il supplemento domenicale de “Il Sole 24 ore”. Ha dedicato diversi volumi e articoli in italiano e in inglese all’opera di Gottlob Frege, le sue ricerche riguardano la natura della conoscenza, le relazioni tra filosofia e scienza, e hanno coinvolto ampi settori dell’epistemologia, della filosofia della conoscenza, della metafisica, dei gender studies; negli ultimi anni ha indagato differenti aspetti dei rapporti affettivi e amorosi e gli stereotipi del sex&gender. Tra i suoi libri: Per sentito dire. Conoscenza e testimonianza (Milano 2011); Breve viaggio tra scienza e tecnologia, con etica e donne (Napoli-Salerno 2015); La Donna non esiste. E l’Uomo? Sesso, genere e identità (Torino 2018); Non annegare. Meditazioni sulla conoscenza e sull’ignoranza (Milano 2019); Fatti non foste a viver come bruti. Brevi e imprecisi itinerari per la filosofia della conoscenza (con Stefano Leardi, Milano 2021); Parla come mangi. Massa e potere (a cura di, Milano 2022); Donne, donne, donne (Milano 2023). Ha pubblicato la raccolta di poesie Orlando in ordine sparso. Poesie 1983-2013 (Milano 2013), centrata sulle tematiche dell’amore, dell’identità personale, del dolore e della bellezza, cui hanno fatto seguito Metafisiche insofferenti per donzelle insolenti (Milano 2017) e Pandemia amorosa dolorosa (Milano 2021). http://www.festivalfilosofia.it © Proprietà del Consorzio per il festivalfilosofia

    57 min
  3. Marco Vannini | Distacco | festivalfilosofia 2024

    09/27/2024

    Marco Vannini | Distacco | festivalfilosofia 2024

    lezioni magistrali Marco Vannini, "Distacco. Mistica come conoscenza dell’anima" Venerdì 13 settembre 2024, ore 20.30 Sassuolo, Teatro Carani Cosa significa definire l’esperienza mistica come esperienza dello spirito? Cosa accade non appena l’io psicologico cede il campo allo spirito attraverso l’esercizio del distacco e la sperimentazione sempre dialettica dell’Uno? Marco Vannini ha insegnato Storia della filosofia antica presso l’Università di Firenze e Storia della mistica presso l’Istituto di Scienze religiose di Trento, oltre ad essere stato docente nei licei. Ha tenuto seminari e conferenze in Università ed Accademie italiane e straniere. Si occupa di mistica speculativa e di filosofia della religione, ponendo il fenomeno mistico a fondamento di ogni forma ed esperienza religiosa. Ha curato l’edizione italiana di tutte le opere, latine e tedesche, di Meister Eckhart. Ha inoltre tradotto e curato importanti testi di autori della spiritualità cristiana, come quelli di Agostino, Jean Gerson, François de Fénelon, Margherita Porete (con Romana Guarnieri e Giovanna Fozzer), Giovanni Taulero, Anonimo Francofortese, Martin Lutero, Angelus Silesius (con Giovanna Fozzer), Daniel von Czepko (con Giovanna Fozzer), Sebastian Franck, Valentin Weigel. Tra i suoi libri: Il volto del Dio nascosto. L’esperienza mistica dall’Iliade a Simone Weil (Milano 1999 poi ristampato nel 2010 come Storia della mistica occidentale; Firenze 2015); La morte dell’anima. Dalla mistica alla psicologia (nuova ed. ampliata, Firenze 2004); La mistica delle grandi religioni (nuova ed. ampliata, Firenze 2010); Prego Dio che mi liberi da Dio. La religione come verità e come menzogna (Milano 2010); Lessico mistico. Le parole della saggezza (Firenze 2013); Il Santo Spirito fra religione e mistica (Brescia 2013); Oltre il cristianesimo. Da Eckhart a Le Saux (Milano 2013); Inchiesta su Maria. La storia vera della fanciulla che divenne mito (con Corrado Augias, Milano 2013); Indagine sulla vita eterna (con Massimo Polidoro, Milano 2014); Introduzione a Eckhart. Profilo e testi (Firenze 2014); L’Anticristo. Storia e mito (Milano 2015); All’ultimo papa. Lettere sull’amore, la grazia, la libertà (Milano 2015); Contro Lutero e il falso evangelo (Firenze 2017); Il muro del paradiso. Dialoghi sulla religione per il terzo millennio (con Roberto Celada Ballati, Firenze 2017); Mistica, psicologia, teologi (Firenze 2019); Introduzione alla mistica (Firenze 2021); Beati pauperes spiritu. Attualità di Meister Eckhart (Torino 2022); Sulla religione vera. Rileggere Agostino (Torino 2023). http://www.festivalfilosofia.it © Proprietà del Consorzio per il festivalfilosofia

    48 min
  4. Giorgio Vallortigara | Capacità di sentire | festivalfilosofia 2024

    09/27/2024

    Giorgio Vallortigara | Capacità di sentire | festivalfilosofia 2024

    lezioni magistrali Giorgio Vallortigara, "Capacità di sentire. Caratteristiche cellulari della coscienza" Venerdì 13 settembre 2024, ore 20.30 Carpi, Tenda di Piazzale Re Astolfo Esiste un minimo comune denominatore tra forme di vita poste agli estremi della scala evolutiva? Alcune espressioni di coscienza e di capacità di sentire si manifestano in organismi con sistemi nervosi poco complessi? Giorgio Vallortigara è professore di Neuroscienze e Cognizione animale presso il Centre for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento, di cui è stato anche direttore. È stato Adjunct Professor presso la School of Biological, Biomedical and Molecular Sciences dell’Università del New England, in Australia. Si occupa dei meccanismi neurali della cognizione animale, di neurobiologia della memoria spaziale e della percezione visiva. Collabora con le pagine culturali de “il Sole 24 Ore”, “Prometeo”, “la Lettura” e “Le Scienze”. Tra i suoi libri: La mente che scodinzola. Storie di animali e cervelli (Milano 2011); Cervelli che contano (con Nicla Panciera, Milano 2014); Piccoli equivoci tra noi animali. Siamo sicuri di capirci con le altre specie? (con Lisa Vozza, Bologna 2015); Cervelli divisi. L’evoluzione della mente asimmetrica (con Lesley J. Rogers e Richard J. Andrew, tr. it. Milano 2016); Da Euclide ai neuroni. La geometria nel cervello (Roma 2017); Pensieri della mosca con la testa storta (Milano 2021); Altre menti. Lo studio comparato della cognizione animale (Bologna 2022); Il pulcino di Kant (Milano 2023). http://www.festivalfilosofia.it © Proprietà del Consorzio per il festivalfilosofia

    1h 4m
  5. Antonio Somaini | Frontiere della percezione | festivalfilosofia 2024

    09/27/2024

    Antonio Somaini | Frontiere della percezione | festivalfilosofia 2024

    lezioni magistrali Antonio Somaini, "Frontiere della percezione. Intelligenza artificiale e cultura visuale" Domenica 15 settembre 2024, ore 16.30 Sassuolo, Piazza Garibaldi Quale rapporto sussiste fra creatività e sviluppo tecnologico? In che modo l’intelligenza artificiale ha modificato il valore creativo di un’azione, soprattutto nel campo visuale, artistico e cinematografico, e a quale nuovo tipo di fruizione è chiamato l’osservatore? Antonio Somaini è professore di Teoria del cinema, dei media e della cultura visiva presso l’Università Paris III - Sorbonne Nouvelle. È membro senior dell’Institut Universitaire de France (IUF). Ha insegnato in diverse università e centri di ricerca a Milano, Venezia, Parma, Berlino, Weimar, Parigi. Si occupa delle teorie degli anni Venti e Trenta in relazione con le questioni che attraversano la teoria contemporanea del cinema, dei media e della cultura visiva; lavora sulla cultura visiva contemporanea, e in particolare studia l’impatto delle tecnologie di intelligenza artificiale sul campo delle immagini fisse e in movimento. Ha curato edizioni in inglese, francese, italiano, tedesco e portoghese di testi di Walter Benjamin, Sergei M. Eisenstein, László Moholy-Nagy e DzigaVertov. Nel 2020 è stato il curatore principale della mostra “Time Machine: Cinematic Temporalities”. Tra i suoi libri in italiano: Ejzenštejn. Il cinema, le arti, il montaggio (Torino 2011); Estetica dei media e della comunicazione (con Roberto Diodato, Bologna 2011); Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi (con Andrea Pinotti, Torino 2016). http://www.festivalfilosofia.it © Proprietà del Consorzio per il festivalfilosofia

    49 min
  6. Peter Sloterdijk | Esercizi | festivalfilosofia 2024

    09/27/2024

    Peter Sloterdijk | Esercizi | festivalfilosofia 2024

    lezioni magistrali Peter Sloterdijk, "Esercizi. Il fondamento antropologico della cura di Sé" Domenica 15 settembre 2024, ore 16.00 Modena, Piazza Grande - Sito Patrimonio Mondiale Come delineare l’esercizio, l’autodisciplina e l’ascesi quali precondizioni della riflessione filosofica e scientifica? Come rendere l'abitudine elemento decisivo per l'elevazione di Sé? Peter Sloterdijk è stato professore di Filosofia ed Estetica presso la Staatliche Hochschule für Gestaltung di Karlsruhe, di cui ha ricoperto a lungo il ruolo di rettore. Ha insegnato anche presso la Akademie der bildenden Künste di Vienna. È stato visiting professor in numerosi atenei e istituzioni, tra cui il Bard College di New York, il Collège International de Philosophie di Parigi e la Eidgenössische Technische Hochschule di Zurigo. Si è occupato delle forme di cinismo antico, moderno e contemporaneo, ha inoltre elaborato una “sferologia”, ossia una teoria filosofica e culturale dell’epoca moderna e post-moderna ruotante intorno alle idee di “bolla”, “globo” e “schiuma”. Ne è emerso un modello di antropologia filosofica basato sull’esercizio come dimensione decisiva dell’esistenza. Ha proposto un’antropotecnica e una fenomenologia della coscienza e dei suoi inganni in grado di fornire una considerazione complessiva della storia e dell’identità umana e delle sue mutazioni nell’era globale. Le sue ricerche coinvolgono anche la politica imperialistica dell’Occidente, l’impatto dei progressi scientifici e tecnologici nell’età contemporanea. Tra i suoi libri tradotti in italiano: Devi cambiare la tua vita (Milano 2010); Caratteri filosofici. Da Platone a Foucault (Milano 2011); Stato di morte apparente. Filosofia e scienza come esercizio (Milano 2011); La mano che prende e la mano che dà (Milano 2012); Critica della ragion cinica (Milano 2013); Sfere, 3 voll. (Milano 2014-2015); Il quinto “Vangelo” di Nietzsche. Sulla correzione delle buone notizie (Milano 2015); L’imperativo estetico. Scritti sull’arte (Milano 2017); Che cosa è successo nel XX secolo? (Torino 2017); Dopo Dio (Milano 2018); I figli impossibili della nuova era: Sull’esperimento anti-genealogico dell’epoca moderna (Milano 2018); Falsa coscienza. Forme del cinismo moderno (Milano 2019); Il quinto “Vangelo” di Nietzsche. Del miglioramento della buona novella (Milano 2020); Grigio. Il colore della contemporaneità (Venezia 2023); Il rimorso di Prometeo. Dal dono del fuoco al grande incendio del pianeta (Venezia 2024). http://www.festivalfilosofia.it © Proprietà del Consorzio per il festivalfilosofia

    47 min
  7. Armando Savignano | Verso un sapere dell’anima | festivalfilosofia 2024

    09/27/2024

    Armando Savignano | Verso un sapere dell’anima | festivalfilosofia 2024

    la lezione dei classici Armando Savignano "Verso un sapere dell’anima" di Zambrano Venerdì 13 settembre 2024, ore 11.30 Sassuolo, Teatro Carani Quali sono le riflessioni di María Zambrano nei confronti dell’alterità e della funzione della coscienza, per delineare una ricognizione dell’anima umana? Armando Savignano è professore di Filosofia morale presso l’Università di Trieste. Si occupa di problematiche etiche e di ispanismo filosofico e poetico, è tra i maggiori interpreti contemporanei del pensiero spagnolo ed iberoamericano moderno e contemporaneo, alla cui conoscenza ha contribuito offrendo numerosi saggi. Si occupa anche di filosofia morale e di bioetica con speciale riferimento alle questioni epistemologiche, alla bioetica delle virtù, all’antropologia medica e ai temi del consenso informato e della comunicazione tra medico-malato. Attualmente cura l’edizione critica dell’opera completa di María Zambrano e ha curato volumi di Miguel de Unamuno, José Ortega y Gasset, José Xavier Zubiri Apalategui, Julián Marías. Tra i suoi libri: Bioetica. Educazione e società (Milano 2014); Storia della filosofia spagnola del XX secolo (Brescia 2016); L’antropologia medica di Laín Entralgo (Milano 2017); Filosofia e letteratura nella Spagna moderna. Cervantes, Ortega, Unamuno, Zambrano (Bologna 2022); La religione poetica di Miguel de Unamuno (Bologna 2023). http://www.festivalfilosofia.it © Proprietà del Consorzio per il festivalfilosofia

    50 min

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Psiche il tema scelto per la 24ª edizione, dal 13 al 15 settembre 2024. Festivalfilosofia cambia per tre giorni il volto delle città di Modena, Carpi e Sassuolo allestendo spazi aperti, comuni e diffusi di formazione e di conversazione. Con più di cinquanta lezioni magistrali e un ampio programma creativo di mostre e installazioni, spettacoli dal vivo e concerti, giochi e laboratori, film e momenti conviviali, il festival offre vie d’accesso spesso sorprendenti.