Rock and the City - Berlino

Elena Messana

David Bowie, Iggy Pop, i Depeche Mode, gli U2, Nick Cave, i CCCP, Lucio Dalla, gli Einstürzende Neubauten… Sono tutti musicisti che, per una vita intera o solo per qualche giorno, hanno respirato l’atmosfera decadente di Berlino ovest tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’90 e hanno creato degli autentici capolavori. Elena Messana ripercorre le avventure dei suoi eroi musicali con l’aiuto di uno di loro: Massimo Zamboni. La produzione è di Gabriele Beretta. La copertina è di Emiliano Fanti. Il podcast è stato realizzato con il patrocinio del Goethe-Institut Mailand.

Episodes

  1. 06/18/2025

    Episodio 7 - Lo zoo e altri animali

    Il 9 novembre 1989 cade il Muro di Berlino: è il primo di una serie di eventi storici che segnano la fine della Guerra Fredda. Da allora niente sarà più come prima, non solo per la vita di Berlino e della Germania, ma dell’Europa e del mondo intero. Il crollo del Muro rende possibile organizzare a Potsdamer Platz un concerto rock che è entrato anch’esso nella Storia, per la scenografia mastodontica e per l’enorme partecipazione di pubblico: The Wall di Roger Waters.  Ce lo racconta Mario, un ragazzo di Torino che quel 21 luglio 1990…c’era!     Il  3 ottobre 1990 viene proclamata la riunificazione tedesca; questo è uno strano giorno per il nostro podcast: - i CCCP annunciano di essersi sciolti: il loro progetto artistico ha bisogno di evolversi. Lo dimostra l’album Epica, etica, etnica, pathos che hanno appena pubblicato grazie anche all’ingresso nella band di alcuni membri dei Litfiba: l’album  è una magnifica  fotografia del sentimento della decadenza. Da quest’evoluzione nel giro di due anni nasceranno i CSI, la band italiana più importante degli anni ’90.      - gli U2 in crisi prendono l’ultimo volo ufficiale per Berlino ovest. Sono fuori tempo massimo: sperano che gli Hansa Studios e l’atmosfera decadente della città li aiutino a ritrovare l’ispirazione. Ma non sarà facile! Ci vorrà un duro confronto tra i membri della band prima di ritrovare l’armonia, grazie alle dissonanze di Achtung Baby. Vediamo come lo Zoo di Berlino con i suoi animali allo sbando, protagonista di Zoo Station, sia una grande metafora dell’Europa senza più certezze.

    29 min
  2. SEASON 2, EPISODE 1 TRAILER

    Trailer

    David Bowie, Iggy Pop, i Depeche Mode, gli U2, Nick Cave, i CCCP, Lucio Dalla, gli Einstürzende Neubauten… Sono tutti musicisti che, per una vita intera o solo per qualche giorno,  hanno respirato l’atmosfera decadente di Berlino ovest tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’90 e hanno creato degli autentici capolavori.  In piena guerra fredda Berlino ovest era un’isola del mondo occidentale “sigillata” all’interno  della Germania Est. Era povera, in rovina, senza regole; tanti se ne volevano andare, tanti invece ci andavano appositamente da tutta Europa, dagli Stati Uniti e perfino dall’Australia, attratti dalla possibilità di incontrarsi e fare nuove esperienze. ROCK AND THE CITY li ha seguiti nel corso di 8 episodi e ha provato a raccontare cosa è scaturito da questi incontri: rapporti di amicizia, condivisione di ossessioni e di droghe, di ideali, di visioni musicali e di un immaginario che talvolta ha segnato un’intera epoca. Come quello dei CCCP-Fedeli alla linea, band italiana nata a Berlino da uno di questi incontri casuali,  e di Wim Wenders che ha  ambientato le vicende dei suoi angeli proprio durante un concerto di Nick Cave a Berlino.   Questo dunque non è un podcast di canzoni ma è un podcast di incontri, occasioni e atmosfere che a quelle canzoni hanno dato vita. Elena Messana ripercorre le avventure dei suoi eroi musicali con l’aiuto di uno di loro: Massimo Zamboni. Musicista e scrittore, fondatore con Giovanni Lindo Ferretti dei CCCP-Fedeli alla linea e dei CSI, , ci racconta la sua esperienza nelle case occupate di Berlino ovest nel 1981 e l’origine dei CCCP, attraverso il suo romanzo di formazione Nessuna voce dentro-Un’estate a Berlino ovest (Einaudi, 2017).  Le storie personali di tutti questi artisti si intrecciano alla Storia, che in quegli anni ruotava tutta attorno al Muro: il podcast si interroga sul suo “fascino”, prova a sfatare i miti a esso legati e a raccontare il  contributo che la musica ha dato per farlo cadere.  Questa è soprattutto una storia di spazi enormi e abbandonati, di case occupate, di una piazza senza forma -Potsdamer Platz- che ha visto succedere di tutto: non ultimo, il leggendario concerto di Roger Waters del luglio 1990 che guardacaso parla proprio di un muro… La vera protagonista di questo podcast è una meravigliosa sala da ballo che è stata trasformata in uno dei più prestigiosi studi di registrazione del mondo: gli Hansa Studios. I segreti della produzione musicale di questo luogo magico sono svelati da Gareth Jones, genio della musica elettronica, producer dei Depeche Mode e degli Einstürzende Neubauten, e Alexander Hacke, bassista e chitarrista degli Einstürzende Neubauten e dei Crime and the city solution.  Per parlarci del rapporto tra gli spazi di Berlino e la musica non potevamo che chiamare in causa una guida molto poco “turistica”: Marta Nuzzo dell’agenzia Berlin Kombinat Tours. Con lei visitiamo alcuni angoli noti e meno noti della città e scopriamo come mai Berlino, a causa della gentrificazione, rischia di perdere quei tratti di accoglienza e inclusività che in passato l’hanno resa così speciale.  Elena Messana ha scritto, narrato e sonorizzato questo podcast. È appassionata di musica e di storia sociale dei media, collabora con Ondarock ed è autrice di podcast di storia dell’arte e formazione aziendale ma i suoi preferiti sono Rock and the city e Rock and the city Berlino. Non crede a chi dice che gli anni Ottanta sono stati frivoli,  adora le autobiografie, le voci delle persone e gli studi di registrazione, un po' certamente anche per deformazione professionale, visto che nella vita si è occupata per venti anni di supervisione del doppiaggio. La produzione è di Gabriele Beretta. La copertina è di Emiliano Fanti.  Il podcast è stato realizzato con il patrocinio del Goethe-Institut Mailand.

    1 min

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David Bowie, Iggy Pop, i Depeche Mode, gli U2, Nick Cave, i CCCP, Lucio Dalla, gli Einstürzende Neubauten… Sono tutti musicisti che, per una vita intera o solo per qualche giorno, hanno respirato l’atmosfera decadente di Berlino ovest tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’90 e hanno creato degli autentici capolavori. Elena Messana ripercorre le avventure dei suoi eroi musicali con l’aiuto di uno di loro: Massimo Zamboni. La produzione è di Gabriele Beretta. La copertina è di Emiliano Fanti. Il podcast è stato realizzato con il patrocinio del Goethe-Institut Mailand.