La sicurezza alimentare a portata d'orecchio

Daniela Maurizi

Ciao, sono Daniela Maurizi, una chimica esperta di sicurezza degli alimenti. Con i miei podcast ti spiegherò in maniera chiara e semplice come scegliere, conservare e cucinare gli alimenti. 🌐https://danielamaurizi.it/ 💻https://www.linkedin.com/in/daniela-maurizi-6168383/?originalSubdomain=it

  1. Jul 29

    ST5_Ep29 - Vibrio e molluschi: perché un mare più caldo cambia le regole della sicurezza alimentare

    Cozze, vongole, ostriche. Ogni estate li portiamo in tavola come se fosse un rituale. Ma dietro questa semplicità si nasconde un equilibrio biologico che il caldo può alterare più di quanto immaginiamo. I batteri del genere Vibrio vivono da sempre nelle acque costiere e salmastre, e con l'aumento delle temperature marine trovano condizioni sempre più favorevoli alla propria crescita. Non è un'impressione giornalistica: è quanto emerge dal parere scientifico pubblicato nel 2024 sull'EFSA Journal. In questo episodio ne parliamo con la Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per capire chi sono questi batteri, perché i molluschi bivalvi li concentrano nei propri tessuti e cosa possiamo fare per continuare a goderci il mare e i suoi frutti in sicurezza. Scopriremo: Chi sono i Vibrio: Tre specie rilevanti per la salute pubblica, Vibrio parahaemolyticus, Vibrio vulnificus e alcuni ceppi di Vibrio cholerae, e perché la combinazione di temperatura alta e bassa salinità crea le condizioni ideali per la loro proliferazione.I molluschi come spugne selettive: Perché i filtri viventi non distinguono tra ciò che è innocuo e ciò che non lo è, e cosa dicono i dati EFSA sulla presenza di Vibrio nei frutti di mare immessi sul mercato europeo.La depurazione classica è sufficiente? Perché il Vibrio si comporta diversamente dai batteri fecali, quali tecnologie funzionano davvero e come i modelli previsionali basati su dati satellitari stanno cambiando la sorveglianza ambientale.Le buone pratiche per i consumatori: Cottura adeguata, filiere tracciate, catena del freddo rispettata e qualche attenzione in più nei mesi più caldi per chi preferisce il consumo crudo.Un episodio per capire che un mare più caldo non significa un mare pericoloso: significa che va conosciuto, e rispettato, in un modo leggermente diverso rispetto a ieri.

    ST5_Ep29 - Vibrio e molluschi: perché un mare più caldo cambia le regole della sicurezza alimentare
  2. Jul 23

    ST5_Ep28 - Estate e sicurezza alimentare: 3 consigli pratici per mangiare bene anche sotto l'ombrellone

    In estate cambiano i luoghi in cui mangiamo, cambiano le abitudini e, inevitabilmente, cambiano le condizioni in cui gli alimenti vengono conservati. Il tragitto verso la spiaggia, il pranzo all'aperto, il tempo trascorso in auto, una borsa frigo aperta troppo spesso o un piatto lasciato al sole durante una chiacchierata: tutto questo può influenzare il comportamento dei microrganismi presenti negli alimenti. In questo episodio la Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, ci dà tre consigli pratici per mangiare in sicurezza anche d'estate. Non regole arbitrarie, ma comportamenti con una spiegazione scientifica precisa. Scopriremo: Perché l'estate mette alla prova la sicurezza alimentare: La differenza tra contaminazione e proliferazione, la zona di pericolo tra i 5 e i 60 gradi, il ruolo del tempo e dell'acqua disponibile negli alimenti. In estate tutti questi fattori di rischio si amplificano.Consiglio 1, lavare mani, superfici e alimenti: Come funziona la contaminazione crociata, perché le nostre mani sono spesso il "mezzo di trasporto" dei batteri, e perché pulito e sicuro non sono la stessa cosa.Consiglio 2, usare correttamente la borsa frigo: Cosa si intende per catena del freddo, perché il freddo non uccide i batteri ma li mette in pausa, e tutti gli accorgimenti per fare della borsa termica un vero prolungamento del frigorifero di casa.Consiglio 3, raffreddare bene gli alimenti cotti: Perché la fase dopo la cottura è una delle più delicate, come suddividere gli alimenti in contenitori piccoli per accelerare il raffreddamento, e perché mettere il cibo fumante in frigorifero non è la soluzione giusta.Un episodio per capire che la sicurezza alimentare non consiste nell'eliminare i microrganismi, ma nel fare in modo che non trovino mai le condizioni favorevoli per moltiplicarsi.

    ST5_Ep28 - Estate e sicurezza alimentare: 3 consigli pratici per mangiare bene anche sotto l'ombrellone
  3. Jul 15

    ST5_Ep27 - Sicurezza alimentare alla prova: quanto è affidabile un laboratorio?

    Quando riceviamo il risultato di un'analisi alimentare, la concentrazione di un contaminante, la presenza di un residuo, il livello di una micotossina, c'è un numero. Ma cosa c'è dietro quel numero? Quanto possiamo fidarci di esso? E cosa succede se qualcosa va storto? In questo episodio entriamo nei laboratori di sicurezza alimentare insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta del settore, per capire come funziona davvero la scienza della misura applicata al cibo. Scopriremo: L'incertezza di misura non è una debolezza: Ogni misura scientifica, dalla bilancia da cucina alla concentrazione di mercurio in un pesce, è accompagnata da un margine di variabilità. Conoscere quell'incertezza è la prova che il sistema controlla i propri limiti.Riferibilità metrologica: Perché un risultato prodotto oggi in un laboratorio italiano deve essere confrontabile con quello di domani in Germania, e come gli standard certificati internazionali rendono possibile tutto questo.Il campionamento conta più dell'analisi: Un'analisi perfetta eseguita su un campione sbagliato dà comunque un risultato sbagliato. Come funzionano campioni elementari, campioni globali e campioni di laboratorio, e perché la normativa europea li disciplina con grande precisione.Cosa significa "laboratorio accreditato": La norma ISO/IEC 17025, il ruolo di Accredia, i proficiency test con campioni incogniti, e perché un laboratorio accreditato non è solo un luogo in cui si producono risultati, ma un sistema che verifica continuamente se quei risultati sono affidabili.Falsi positivi e falsi negativi: Quando un laboratorio sbaglia, e come i metodi di screening e conferma, le carte di controllo e i campioni di riferimento interni sono progettati per intercettare l'errore prima che raggiunga il consumatore.Un episodio per capire che la caratteristica più affascinante della scienza applicata alla sicurezza alimentare è proprio la capacità di trasformare il dubbio in un dato misurabile, verificabile e controllato.

    ST5_Ep27 - Sicurezza alimentare alla prova: quanto è affidabile un laboratorio?
  4. Jul 8

    ST5_Ep26 - Mar Mediterraneo e sicurezza alimentare: quello che non vediamo prima che il pesce arrivi in tavola

    8.000 km di coste, un mare che tutto il mondo ci invidia, e una filiera ittica tra le più controllate al mondo. In occasione della Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo, usciamo dai laboratori per fare una passeggiata ideale lungo le coste e capire come funziona il sistema che garantisce la sicurezza del pesce che portiamo in tavola. In questo episodio ne parliamo con la Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per scoprire cosa si nasconde dietro una semplice etichetta con scritto "FAO 37". Scopriremo: Pesca sostenibile e sicurezza alimentare: un legame diretto: Perché un mare sovrasfruttato rende più fragile l'intero ecosistema e come la gestione equilibrata degli stock ittici garantisce produzioni più stabili e monitorabili nel tempo.Il benessere del pesce conta: Come l'EFSA ha cambiato l'approccio al Fish Welfare e perché qualità dell'acqua, densità degli allevamenti e condizioni ambientali influenzano direttamente la sicurezza del prodotto finale.Anisakis e mercurio: i rischi che i consumatori dovrebbero conoscere: Cosa sono, perché esistono e come vengono gestiti: dal congelamento preventivo obbligatorio per il pesce crudo ai limiti interni che le aziende si impongono, più bassi di quelli di legge.La zona FAO in etichetta: Cosa significa FAO 37, perché è importante saperlo leggere e cosa ci dice davvero sull'origine, sul viaggio e sulla storia del pesce che stiamo acquistando.Il Mediterraneo come laboratorio a cielo aperto: Campionamenti, monitoraggi ambientali, ricerca scientifica: il lavoro continuo che inizia molto prima che il pesce arrivi sul banco del mercato.Un episodio per imparare a leggere l'etichetta del pesce in modo diverso e capire quanto lavoro c'è dietro ogni scelta consapevole al banco della pescheria.

    ST5_Ep26 - Mar Mediterraneo e sicurezza alimentare: quello che non vediamo prima che il pesce arrivi in tavola
  5. Jun 30

    ST5_Ep25 - Safe to Eat: perché la sicurezza alimentare comincia anche a casa tua

    Laboratori, ispettori, controlli ufficiali, normative europee: quando pensiamo alla sicurezza alimentare, immaginiamo quasi sempre questo. Ma c'è un altro protagonista della filiera a cui l'EFSA presta sempre più attenzione: il consumatore. È da qui che nasce Safe to Eat 2026, la campagna rilanciata dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare per trasformare la conoscenza scientifica in comportamenti concreti. In questo episodio ne parliamo con la Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per capire perché le scelte quotidiane che facciamo in cucina contano quanto i controlli ufficiali. Scopriremo: Cosa significa davvero "rischio": Non è un pericolo imminente, ma l'incontro tra probabilità e gravità e perché il rischio zero, in sicurezza alimentare, semplicemente non esiste.La comunicazione del rischio: Perché un titolo allarmistico può far percepire un alimento come pericoloso quando non lo è e perché, al contrario, alcuni rischi reali vengono sottovalutati.Le etichette che confondono di più: "Da consumarsi entro" contro "da consumarsi preferibilmente entro", le tracce di allergeni, e perché "può contenere" non è un'informazione superflua.Gli errori più comuni in casa: Interrompere la catena del freddo, scongelare a temperatura ambiente, contaminazione crociata tra taglieri, i piccoli gesti che fanno davvero la differenza.Una responsabilità condivisa: Perché la sicurezza alimentare è una catena fatta di produttori, autorità, laboratori e consumatori e ogni anello conta.Un episodio per scoprire che la sicurezza alimentare non è solo questione di controlli e normative, ma di conoscenza e consapevolezza quotidiana.

    ST5_Ep25 - Safe to Eat: perché la sicurezza alimentare comincia anche a casa tua
  6. Jun 23

    ST5_Ep24 - Stretto di Hormuz e sicurezza alimentare: cosa succede al cibo quando si blocca una rotta

    Lo stretto di Hormuz è diventato familiare come simbolo di tensioni geopolitiche e crisi energetiche. Ma c'è un collegamento che quasi nessuno fa: una parte importante del sistema alimentare globale passa anche da lì. Fertilizzanti, mangimi, oli vegetali, additivi industriali, ingredienti trasformati e con loro, la stabilità di intere filiere produttive. In questo episodio esploriamo le conseguenze di una rotta sotto pressione insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, non per parlare di geopolitica, ma per capire cosa succede davvero al cibo quando la logistica globale entra in difficoltà. Scopriremo: Perché Hormuz riguarda anche il nostro cibo: Non parliamo di alimenti finiti, ma di tutto ciò che serve a produrli: fertilizzanti, fitofarmaci, combustibili per la refrigerazione, mangimi per gli allevamenti. Quando la rotta rallenta, rallenta l'intera filiera.La catena del freddo sotto stress: Cosa succede quando i tempi di trasporto si allungano per prodotti che devono restare refrigerati e perché anche piccole variazioni termiche ripetute nel tempo possono alterare la sicurezza di un alimento.Rischi chimici e microbiologici dei ritardi logistici: Dall'ossidazione degli oli alla proliferazione microbica, dal comportamento anomalo dei materiali di imballaggio all'aumento del rischio di micotossine nei cereali sotto stress.Il problema dei fornitori in corsa: Cambiare fornitore improvvisamente, come già successo con la guerra in Ucraina, significa fare nuove verifiche, nuovi audit, nuovi controlli. E spesso il tempo non c'è.Come risponde il sistema: HACCP dinamico, controlli più rigidi sulle materie prime in ingresso, sorveglianza alle frontiere e sistemi di allerta: gli strumenti che entrano in gioco quando la filiera è sotto pressione.Un episodio per capire che la sicurezza alimentare moderna non nasce in un singolo laboratorio, ma dalla capacità dell'intera filiera globale di restare stabile anche nei momenti di crisi.

    ST5_Ep24 - Stretto di Hormuz e sicurezza alimentare: cosa succede al cibo quando si blocca una rotta
  7. Jun 16

    ST5_Ep23 - Frodi alimentari: finalmente un reato. Cosa cambia con la legge del 2026?

    Prodotti adulterati, ingredienti sostituiti, origini falsificate, etichette ingannevoli. Le frodi alimentari esistono da sempre, eppure, fino a pochissimo tempo fa, in Italia non erano classificate come reato vero e proprio. La legge numero 75 del 21 aprile 2026, entrata in vigore il 29 maggio, cambia tutto. In questo episodio analizziamo questa piccola rivoluzione normativa insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per capire perché le frodi non sono solo un problema economico e cosa significa avere finalmente un impianto giuridico dedicato. Scopriremo: Frode alimentare o rischio sanitario? Perché una filiera manipolata dal punto di vista commerciale può diventare vulnerabile anche dal punto di vista della sicurezza alimentare e perché l'EFSA le considera un fattore di rischio emergente.Come si combattevano le frodi fino ad oggi: Dal Regolamento 625/2017 alla tracciabilità, dalle analisi isotopiche e genetiche in laboratorio ai controlli documentali: gli strumenti che esistevano prima della nuova legge.I tre nuovi reati introdotti dalla legge 75/2026: Frode alimentare, commercio con segni mendaci e aggravanti specifiche: pene, multe e, soprattutto, il riconoscimento esplicito delle frodi online.Perché questa legge è diversa dalle altre: Per la prima volta viene riconosciuta la specificità della filiera agroalimentare, distinta dalla generica frode commerciale, e vengono aggiornati gli strumenti investigativi e il coordinamento tra le autorità.Cosa può fare il consumatore: Leggere le etichette sempre,´anche di quei prodotti che compriamo da anni, diffidare dai prezzi troppo bassi su prodotti dichiarati di alta qualità, e non farsi sedurre da parole come "artigianale" o "naturale" che non hanno sempre un significato normativo preciso.Un episodio per capire che la lotta alle frodi alimentari non è solo una questione di regole — è una questione di fiducia nella filiera.

    ST5_Ep23 - Frodi alimentari: finalmente un reato. Cosa cambia con la legge del 2026?
  8. Jun 10

    ST5_Ep22 - Listeria: perché l'Europa sta cambiando le regole del gioco nei prodotti pronti al consumo

    Salmone affumicato, formaggi molli, insalate confezionate, affettati, piatti pronti refrigerati. Sono prodotti che consumiamo quasi ogni giorno — senza cuocerli, senza ulteriori trattamenti. Ed è proprio per questo che devono essere microbiologicamente sicuri già quando arrivano nelle nostre case. La Listeria monocytogenes è uno dei batteri che rende questo obiettivo più difficile da raggiungere e le nuove norme europee del 2026 nascono proprio per alzare l'asticella. In questo episodio esploriamo il tema insieme alla Dott.ssa Daniela Maurizi, chimica ed esperta in sicurezza alimentare, per capire chi è davvero questo batterio, perché preoccupa così tanto il settore e cosa cambierà concretamente. Scopriremo: Un batterio che rompe le regole: Perché la Listeria sopravvive in frigorifero, forma biofilm invisibili sugli impianti produttivi e riesce a moltiplicarsi lentamente anche durante la conservazione, rendendola uno dei patogeni più temuti nella sicurezza alimentare moderna.Come funzionava il sistema fino ad oggi: Il Regolamento 2073/2005, il criterio delle 100 UFC per grammo, i challenge test e la meteorologia microbiologica. Ecco come le aziende hanno dimostrato finora il controllo della Listeria lungo tutta la shelf life.Cosa cambierà nel 2026: Le nuove norme europee chiedono dimostrazioni ancora più robuste, soprattutto per gli alimenti in cui il batterio potrebbe moltiplicarsi durante la conservazione. La sicurezza microbiologica non si misura più solo all'uscita dallo stabilimento.Dentro gli stabilimenti: Mappe microbiologiche, monitoraggio ambientale, rotazione dei sanificanti, progettazione degli impianti, perché con la Listeria pulire non significa eliminare lo sporco visibile, ma interrompere ecosistemi microbici invisibili.Cosa fare a casa: Il frigorifero non è una barriera assoluta, le date di scadenza contano davvero e alcune categorie vulnerabili (donne in gravidanza, anziani, immunocompromessi) richiedono attenzioni specifiche.Un episodio per capire che le nuove regole non nascono perché il sistema non funziona — nascono perché il sistema continua ad adattarsi.

    ST5_Ep22 - Listeria: perché l'Europa sta cambiando le regole del gioco nei prodotti pronti al consumo

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