Il progetto ideato dal gruppo, che conta tre centri ottici a Verona, quest’anno raggiunge il traguardo della sua quarta edizione, con un ciclo di due serate di osservazione astronomica, tra fine luglio e settembre: una formula capace di coniugare divulgazione scientifica e valorizzazione del patrimonio locale e in grado di coinvolgere già oltre mille partecipanti L’iniziativa, che si inserisce all’interno della Benetti Ottica Academy, il programma attraverso il quale il gruppo promuove formazione, informazione e benessere visivo sul territorio, nasce dall’incontro tra la stessa Ottica Benetti e Continuando a crescere, realtà impegnata nella realizzazione di percorsi di inclusione sociale per bambini e ragazzi con disabilità. «Un sodalizio che ha dato vita a un progetto aperto a tutti, capace di abbattere barriere e rendere l’astronomia un linguaggio universale accessibile a ogni partecipante», sottolinea una nota dell’insegna. A confermare il valore dell’iniziativa, il patrocinio della Provincia di Verona e della Quarta Circoscrizione del Comune di Verona. «Questo progetto di osservazione astronomica è nato perché ci siamo resi conto che bambini e genitori trascorrono sempre più tempo concentrati su cellulari e computer – spiega in una nota Claudio Aldegheri (nella foto, in alto a destra), optometrista del Gruppo Ottica Benetti - Già il semplice gesto di distogliere lo sguardo dagli schermi per osservare le stelle rappresenta un momento prezioso, anche perché permette di affaticare meno gli occhi. A ciò abbiamo legato l’idea di renderlo aperto a tutti, senza distinzione, grazie alla collaborazione con la onlus Continuando a crescere. Perciò “A Riveder le Stelle” ci rende orgogliosi: si tratta di serate che pongono l’accento sull’inclusione sociale, un tema cui siamo molto sensibili, e poi ci fa particolarmente piacere vedere genitori e figli condividere tali serate». Quest’anno il pubblico, con un primo appuntamento già svoltosi il 22 luglio (nelle foto) e che sarà riproposto il 24 settembre, viene accompagnato in un viaggio alla scoperta del cielo e della Luna, mentre nelle passate edizioni i partecipanti, oltre allo stesso satellite, hanno potuto osservare Saturno, Giove, Venere e gli oggetti del profondo cielo. «A guidare le osservazioni Andrea Vanoni, astrofilo, astrofotografo e divulgatore scientifico di fama internazionale, per due volte selezionato dalla Nasa per l’Astronomy Picture of the Day e capace di conquistare il secondo posto al concorso mondiale promosso dall'Osservatorio di Greenwich con la sua “Moon Big Mosaic” – precisa il comunicato - Ad arricchire l’esperienza, una mostra fotografica con alcuni dei suoi migliori scatti: una selezione di dieci foto di grandi dimensioni dedicate al Sole e dieci alla Luna. Insieme a Vanoni, sono presenti Alessandro Biasia, divulgatore astronomico e astrofotografo, fondatore del progetto Astroavventura, dedicato alla divulgazione dell’astronomia sul web, e Federico Carollo, astrofotografo specializzato nella fotografia del profondo cielo, che gli ha permesso di scattare immagini di galassie, nebulose e ammassi stellari». A rendere ancora più suggestiva l’esperienza contribuisce la location scelta per i due appuntamenti: Forte Gisella, nel quartiere Santa Lucia di Verona, la fortificazione austriaca costruita tra il 1860 e il 1861 e intitolata a Gisella d’Asburgo, figlia dell’imperatore Francesco Giuseppe e dell’imperatrice Elisabetta di Baviera, una cornice considerata particolarmente adatta all’osservazione astronomica. A cura della redazione