b2eyes today

Fabiano Editore

Il primo quotidiano nel settore dell'ottica

  1. 15h ago

    House of Silhouette apre ad Amburgo

    Dopo Vienna, il gruppo austriaco ha inaugurato in Germania il suo secondo monomarca dedicato al design, all’innovazione e a un servizio di consulenza qualificato: situato nella centrale Kaisergalerie, propone un percorso immersivo pensato per raccontare e far scoprire in modo coinvolgente le diverse identità dei suoi brand Arriva ad Amburgo House of Silhouette: il gruppo porta così per la prima volta in Germania il suo concept, dopo il successo del debutto a Vienna, segnando una tappa importante nell’iter di sviluppo della propria strategia retail internazionale. «Un format distintivo che trasforma l’identità Silhouette in una formula immersiva, in cui design, lifestyle e consulenza personalizzata si incontrano, consolidando al tempo stesso il rapporto e la collaborazione con gli ottici partner», spiega una nota dell'azienda con sede a Linz. Già prima dell’apertura ufficiale, attraverso un roadshow dedicato, gli ottici partner hanno avuto l’opportunità di scoprire in anteprima il concept e seguirne da vicino il percorso fino all’inaugurazione: il viaggio è partito da Vienna, ha fatto tappa presso la sede aziendale di Linz per concludersi ad Amburgo. «House of Silhouette è molto più di un semplice store: è uno spazio che riunisce sotto lo stesso tetto l’universo dei brand del gruppo e una piattaforma dedicata al networking - prosegue il comunicato - Il pubblico potrà scoprire l’intera offerta dei suoi marchi, Silhouette, evil eye e Neubau, usufruire di una consulenza personalizzata e conoscere da vicino i prodotti all’interno di un ambiente lifestyle premium e ricercato. Allo stesso tempo, sarà un punto d’incontro dedicato agli ottici partner, con training esclusivi, eventi e occasioni di confronto e condivisione di competenze e know how». «Con House of Silhouette creiamo un luogo in cui è possibile vivere e scoprire appieno tutta la varietà dei nostri brand - commenta nella nota Tom Smits, managing director di Silhouette Deutschland - Allo stesso tempo vogliamo essere un partner solido per il canale ottico specializzato. Molti professionisti, infatti, non hanno la possibilità di presentare l’intero nostro portfolio: il nuovo spazio completa la loro offerta, consentendo loro di proporre ai clienti un’esperienza ancora più completa».

  2. 15h ago

    VisionOttica: la professionalità dell’ottico al centro della nuova campagna

    Già attiva sui canali digitali, dal sito ai profili social, “Ti guardiamo negli occhi” accompagnerà la comunicazione dell’insegna anche nel 2027 Mettere l’ottico, la sua competenza e il rapporto con il cliente al centro della comunicazione: è l’idea alla base di “Ti guardiamo negli occhi”, la nuova campagna istituzionale di VisionOttica. «Il claim parte da un gesto semplice, quello che accompagna ogni giorno il lavoro nel punto vendita: guardare negli occhi l’utente finale per ascoltarlo, comprenderne le esigenze e accompagnarlo verso la soluzione visiva più adatta - si legge in un comunicato dell’insegna di Vision Group - Un modo per raccontare la professionalità dell’ottico attraverso la relazione che costruisce con le persone, prima ancora che attraverso prodotti e servizi». Valentina Rocco, marketing & omnichannel strategy director di Vision Group, sottolinea come il gruppo puntasse a una campagna in grado di parlare prima di tutto degli ottici dell’insegna e del valore che portano ogni giorno nei suoi centri. «“Ti guardiamo negli occhi” nasce da qui: dalla competenza, ma anche dalla capacità di ascoltare e conoscere il cliente - precisa Rocco nella nota - Per questo ci piaceva l’idea che fossero gli stessi ottici a poterci mettere la faccia e diventarne il volto sul proprio territorio». Gli affiliati VisionOttica possono infatti personalizzare i materiali e il video della campagna con la propria immagine, diventando protagonisti della comunicazione del proprio centro ottico: come nel caso di Alessandro Vernaleone, alla guida di un’azienda che conta oggi sei centri affiliati VisionOttica a Lecce, Copertino e località a forte vocazione turistica come Gallipoli e Porto Cesareo. «Il suo volto entra nella campagna sul territorio, rendendo immediatamente riconoscibile, anche nella comunicazione, il professionista che il cliente incontra nel punto vendita – spiega ancora il comunicato - È una logica “glocal” che l’insegna VisionOttica porta avanti da tempo: una strategia e un’identità condivise a livello nazionale, declinate attraverso imprenditori e professionisti fortemente radicati nelle comunità in cui operano».

  3. 16h ago

    Foto Ottica Socol: un punto vendita rinnovato per dare più spazio alla consulenza

    Il centro ottico di Codroipo, in provincia di Udine, avviato nel 1971 e guidato da tre generazioni della stessa famiglia, ha completato in estate un restyling totale, volto a creare un ambiente accogliente e dove ci sia più libertà di movimento per il cliente Avviata nel 1971 da Fausto e dalla moglie Gina come negozio di fotografia, Foto Ottica Socol di Codroipo ha attraversato negli anni una serie di cambiamenti, a partire dal trasferimento della sede sino all’introduzione del reparto di ottica, oggi core business dell’attività familiare, avvenuta nel 1985 con l’ingresso della figlia Sara. Diplomata a Pieve di Cadore e in seguito specializzatasi in optometria, dal 1996 Sara è stata affiancata da sua sorella Chiara, diplomatasi a Treviso, che segue pure la parte fotografica, mentre nel 2020 si è inserita, a completare il quadro, la terza generazione, con l’arrivo del figlio, Enrico Sgrazzuti, nipote del fondatore: diplomato a Cividale del Friuli e studi di optometria allo Zaccagnini di Bologna, si occupa di refrazione, contattologia ma anche della gestione della comunicazione sui social. «L’evoluzione che abbiamo vissuto ha portato con sé il desiderio e la necessità di ripensare gli spazi del punto vendita, per dare vita a un layout più rispondente a quella che è oggi la nostra identità, senza dimenticare del tutto il passato - racconta a b2eyes TODAY Sara Socol, oggi alla guida dell’insegna con la sorella e il figlio e tra i soci fondatori di Vision Adria nel 1992 - Nel '91 ci eravamo spostati nell’attuale sede, sul lato opposto della strada rispetto a prima: la disposizione era stata studiata in un periodo in cui fotografia e ottica avevano un peso simile all'interno del negozio, ma questa configurazione non risultava più funzionale alle esigenze attuali». Per questo nel 2026 lo store, 200 metri quadrati con sala refrazione e contattologia, laboratorio di montaggio e magazzino, viene sottoposto a una ristrutturazione completa. Il progetto punta a dare maggiore centralità all'ottica, senza però rinunciare completamente alla fotografia, cui è stata riservata una piccola zona dedicata, e mantenendo alcuni dettagli che ricordano gli inizi dell'attività, come un elemento in mosaico dorato. «Abbiamo realizzato un’area destinata all’accoglienza con delle poltroncine e dei pouff e dato più spazio sia alla consulenza, con diverse postazioni per la vendita da seduti, sia all’esposizione, ora su mensole, più ampia e fruibile rispetto a prima, quando era dietro al bancone - prosegue Socol - I vecchi mobili, piuttosto imponenti, sono stati sostituiti puntando su uno stile moderno e minimal e abbiamo usato toni chiari, come tortora e grigio. Il risultato è un ambiente più fresco, arioso e luminoso, dove il cliente può muoversi più liberamente. Anche l’illuminazione è stata migliorata, per valorizzare le montature e al contempo dare un servizio più adeguato a chi prova l’occhiale». Così rinnovato il centro ottico ha riaperto i battenti il 1° agosto con un’inaugurazione che ha coinvolto amici, parenti, clienti e fornitori, in cui erano presenti tutte e tre le generazioni di Foto Ottica Socol. «Papà viene ancora in negozio a titolo di rappresentanza e intrattiene le relazioni con i clienti, molti dei quali si servono da noi da tantissimi anni, raccontando volentieri aneddoti - conclude Socol, che nutre per la professione di ottica lo stesso grande amore che il padre ha per la fotografia - A me soprattutto piace consigliare chi si rivolge a noi, offrendo la migliore soluzione visiva personalizzata, quella che risolve il problema e migliora la vita. Anche per questo siamo un punto di riferimento, ed è una grande soddisfazione».

  4. 2d ago

    Essilor: con Stellest a Bimbinfiera, con Eyezen alla Deejay Ten

    Il primo si svolgerà il 3 e 4 ottobre al Superstudio Maxi di Milano, con uno spazio dedicato alla prevenzione e alla gestione della miopia infantile, il secondo dal 2 al 4 ottobre presso il Deejay Village di San Siro, sempre nel capoluogo lombardo, dove sono previste attività di engagement e contenuti social Quanto sappiamo davvero della vista dei nostri figli? Sappiamo riconoscere i primi segnali della miopia? E quali sono le abitudini quotidiane che possono contribuire a proteggere la loro salute visiva? Sono alcune delle domande da cui prenderà il via la partecipazione di Essilor Stellest a Bimbinfiera 2026, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre al Superstudio Maxi di Milano, dove il brand incontrerà genitori e bambini con uno stand dedicato all'informazione, alla prevenzione e alle soluzioni per la gestione della miopia. «L'obiettivo è portare la salute visiva fuori dal solo contesto della visita e avvicinarla alla quotidianità delle famiglie, aiutando mamme e papà a conoscere meglio quei segnali e quei comportamenti che possono contribuire a prendersi cura degli occhi dei bambini fin dai primi anni di vita», si legge in un comunicato di EssilorLuxottica. Quest'anno è prevista la collaborazione con GoMamiGo, realtà che dialoga quotidianamente con le famiglie. Allo stand prenderà vita il format “Cose che da genitore dovresti sapere ma che non sai”, pensato per invitare mamme e papà a mettersi alla prova attraverso brevi quiz e domande sulla miopia e sul benessere visivo dei più piccoli. «Quesiti semplici e immediati diventeranno il punto di partenza per sfatare falsi miti, stimolare curiosità e aumentare la consapevolezza dei genitori, trasformando l'informazione in un momento di partecipazione», sottolinea la nota. La collaborazione con GoMamiGo accompagnerà inoltre il racconto digitale di Essilor Stellest 2.0 dedicato alla prevenzione e alla salute visiva con contenuti prima, durante e dopo l'evento: dai reel divulgativi alle storie live dalla manifestazione, fino agli approfondimenti scientifici. Il piano prevede infatti contenuti dedicati lungo tutto il mese di ottobre, per continuare a portare il tema della salute visiva nella quotidianità delle famiglie. Essilor Eyezen, le lenti monofocali evolute pensate per accompagnare gli stili di vita digitali contemporanei, rinnovano invece la collaborazione con Radio Deejay e la Deejay Ten di Milano, in programma domenica 4 ottobre. Il cuore dell'attivazione sarà lo spazio Eyezen all'interno del Deejay Village, allestito presso il parcheggio bus dello Stadio San Siro. «Eyezen avrà l'opportunità di intercettare un ampio pubblico e sensibilizzarlo su un messaggio chiave: non tutte le lenti monofocali sono uguali - si legge in un comunicato di EssilorLuxottica - Allo stand i visitatori potranno ricevere una caricatura personalizzata realizzata dal vivo da un illustratore. Durante l'attesa avranno inoltre l'opportunità di scoprire in modo semplice e coinvolgente i principali benefici delle lenti Eyezen e il loro contributo al comfort visivo quotidiano». L'esperienza sarà completata dalla distribuzione di gadget brandizzati e, tra le novità dell'edizione 2026, dalla presenza del talent di Radio Deejay Gianluca Vitiello nelle giornate di venerdì e sabato, che contribuirà ad animare lo spazio e a coinvolgere ulteriormente il pubblico. L'attivazione vivrà anche sui social attraverso uno speciale contenuto Instagram dedicato all'esperienza Eyezen al Deejay Village.

  5. 2d ago

    Primo semestre 2026: le lenti sostengono ancora l’ottica in Italia

    L’occhialeria nazionale archivia il periodo con un quadro a due velocità: l’export resta sotto pressione, soprattutto per il forte arretramento degli Stati Uniti, mentre il nostro paese si conferma sostanzialmente stabile e più resiliente rispetto alla media europea Nel primo semestre 2026 l’occhialeria italiana mostra una capacità di tenuta superiore alle turbolenze che condizionano il commercio internazionale. Se l’export complessivo supera di poco i 2,7 miliardi di euro ma chiude a -2,7% sullo stesso periodo del 2025, penalizzato soprattutto dalla brusca frenata degli Stati Uniti, sul fronte domestico il bilancio appare più equilibrato. Secondo le rilevazioni NIQ-GfK elaborate da Anfao, tra gennaio e giugno il sell out dell’ottica in Italia ha raggiunto circa 1,8 miliardi di euro, con una lieve crescita dello 0,3%: un risultato modesto ma significativo, soprattutto se confrontato con il -2,8% registrato complessivamente dai principali mercati europei. In un contesto di consumi prudenti il canale ottico italiano conferma quindi una sostanziale stabilità. A sostenere il business sono ancora una volta le lenti oftalmiche, che rappresentano oltre la metà del valore complessivo e avanzano dell’1,5%. La dinamica più favorevole riguarda le progressive: +2% a volume e +2,4% a valore. È un segnale che evidenzia la permanenza di una domanda orientata verso soluzioni a maggiore contenuto tecnico e qualitativo, in particolare nelle fasce medio-alte, dove consulenza professionale, personalizzazione e servizio continuano a incidere nella scelta. Meno brillanti gli altri comparti. Le montature da vista cedono il 2% a valore, riflettendo probabilmente una maggiore selettività nell’acquisto e un ciclo di sostituzione più lungo. Gli occhiali da sole restano invece sostanzialmente stabili (-0,3%), confermando un andamento senza particolari accelerazioni. La fotografia dei primi sei mesi dell’anno suggerisce dunque una priorità chiara per il retail ottico: difendere valore e marginalità più che inseguire esclusivamente i volumi. Le performance delle progressive dimostrano che il consumatore continua a riconoscere valore alle proposte evolute, quando sono accompagnate da una corretta misurazione del bisogno visivo, da argomentazioni efficaci e da un’esperienza di vendita coerente. Per i centri ottici l’ultima parte del 2026 richiederà quindi attenzione al mix: presidiare le categorie tecniche, sostenere l’upgrading delle lenti e mantenere attiva la rotazione di montature e sole con proposte mirate. In uno scenario internazionale ancora incerto, la stabilità del mercato italiano rappresenta per le aziende del settore una base concreta su cui costruire crescita qualitativa e, perché no, con qualche sorpresa in quantità.

  6. 2d ago

    Federottica Treviso: come riconoscere e gestire la vista fragile

    Il corso di formazione multidisciplinare, organizzato dalla territoriale con Fonda e il contributo del locale Ente Bilaterale Territoriale Terziario Treviso, si terrà il 5 ottobre nella sede della Confcommercio cittadina: sarà aperto a esponenti della classe medica e a ottici optometristi Una giornata formativa pensata per approfondire un argomento ritenuto dai promotori di grande attualità e rilevanza professionale, mettendo in luce il ruolo dell’ottico optometrista e la collaborazione tra le diverse figure coinvolte nella presa in carico dei soggetti con ipovisione e vista fragile e offrendo strumenti e conoscenze utili per riconoscerne le esigenze e saperle gestire: è l’obiettivo di “Insieme per la vista fragile: un ponte tra diagnosi clinica, riabilitazione e soluzioni ottiche”, che «affronterà gli aspetti clinici, riabilitativi e applicativi della tematica, con particolare attenzione agli ausili e alle soluzioni ottiche che possono contribuire a migliorare la qualità della vita di queste persone», si legge nella lettera inviata agli associati da Federottica Treviso. «Avevamo già organizzato in passato degli eventi con l’ortottista Maurizio Licata: è un professionista specializzato nell’ipovisione e una persona di grande umanità, che segue con molta cura il problema dell’ipovedente - spiega a b2eyes TODAY Giorgio Rocchi, presidente di Federottica Treviso - Da quando abbiamo rinnovato il consiglio direttivo e in vista di quello che potrebbe essere il mio ultimo mandato, volevo mettere dei paletti: abbiamo una squadra giovane, ognuno deve coltivare qualche interesse, con la relativa delega, e contribuire alle varie attività. Grazie alla nostra vicepresidente vicaria Paola Girardi abbiamo quindi dato vita a questa iniziativa, la quale rappresenta il continuum dell’attività formativa che portiamo avanti da anni». Licata, insieme al collega Davide Cacciatore, sarà tra i protagonisti dell’incontro di lunedì prossimo, al quale interverranno anche l’oftalmologo Fernando Avellis e, per Fonda, l’amministratore delegato Michele Iurilli e la responsabile della divisione Impatto sociale, Margherita Macciò. «La vista fragile è una condizione sempre più diffusa, anche tra persone ancora in età lavorativa, ed è la prima volta che affrontiamo questo tema a livello convegnistico: l’anno scorso lo aveva già trattato Federottica Venezia con Centro Style e ritengo che le due iniziative siano complementari e utili a sensibilizzare sull’argomento - sottolinea Rocchi - In particolare vogliamo chiedere agli ortottisti di spiegare le situazioni più delicate, perché sono forse la categoria della classe medica più coinvolta in questa problematica». L’appuntamento sarà aperto a tutte le figure professionali interessate, compresi i non associati a Federottica Treviso. «L’intenzione è far capire che iscriversi alla nostra territoriale significa anche avere accesso a occasioni di formazione - dice ancora Rocchi - Per quanto riguarda le prossime iniziative, stiamo valutando di organizzare qualcosa per Santa Lucia, che noi celebriamo sempre nel suo giorno, il 13 dicembre: in quella data faremo anche un direttivo per stilare un programma aggiornato di attività per il 2027».

  7. 2d ago

    Osservatorio della Vista: debutto con il Viaggio nell’Apparato Visivo

    La conferenza stampa di presentazione del video dell’oftalmologo e docente universitario Paolo Nucci, il 5 ottobre al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, segna anche l’inizio delle attività del progetto interdisciplinare dell’editore di questa testata e di EyeSee L’evento di lunedì prossimo coinciderà anche con il debutto dell’Osservatorio della Vista. «Si tratta di una delle iniziative anticipate a fine maggio ad aziende e stakeholder durante l’incontro di presentazione del Forum della Vista 2026 a Milano: l’Osservatorio della Vista nasce sulla scia dell’Osservatorio Presbiopia e vuole offrire a oculisti, ortottisti e ottici optometristi gli strumenti per dialogare in maniera ancora più proficua a vantaggio dell’utente finale, che potrà beneficiare degli strumenti e delle informazioni presenti all’interno di questa piattaforma digitale e dei relativi materiali - spiega Ferdinando Fabiano, promotore del progetto - Da qui l’importanza di sostenere, insieme ad altre prestigiose realtà patrocinanti, il progetto nazionale di educazione alla salute visiva rivolto alle scuole primarie che prenderà il via con il video educational e con la conferenza stampa del 5 ottobre». Il gruppo editoriale sta portando avanti altre iniziative sempre collegate all’Osservatorio della Vista. «A fine novembre partirà il Progetto GreenVision Giovani: due giornate presso il Teatro Arcimboldi di Milano in cui una trentina di specializzandi in oculistica e altrettanti professionisti in ambito optometrico si confronteranno sulle principali problematiche della vista e della visione, sotto la guida di Paolo Nucci, da cui scaturirà la prima serie televisiva di 6 puntate, da 45 minuti l'una, disponibili sui canali digitali dell'Osservatorio della Vista - dice ancora Fabiano - È inoltre in fase di lavorazione un progetto incentrato sull’ipovisione, con il supporto di Centro Style, che ancora una volta coinvolgerà l’area medica e il mondo ottico optometrico». Tutte queste attività verranno illustrate sia durante l’apertura del Convegno di Monopoli, in programma l’11 e 12 ottobre, sia in occasione dei lavori del Forum della Vista, che si terrà l’8 e 9 novembre a Bari.

About

Il primo quotidiano nel settore dell'ottica