Automotive industry Quality and Engineering

Veljko Massimo Plavsic

This podcast is dedicated to Automotive Industry,innovation,research and development,quality and engineering and official vehicle recalls occured. If you want to share with me this passion for cars and engines you're in the right place and I would like to give you a warm welcome.

  1. Oct 12

    La rivoluzione dei veicoli elettrici sostenibili

    Got something to say to this podcast? Send a voicemail, and you might hear yourself on the next episode! Ripartizione dei costi operativi Costi del carburante: l’elettricità costa il 50–70% in meno per miglio rispetto alla benzina. Ricaricare a casa un veicolo elettrico (EV) tipico costa circa 500–800 dollari all’anno, rispetto agli oltre 2.000 dollari all’anno dei veicoli a benzina. Sulla base delle tariffe medie nazionali dell’elettricità pari a 0,16 dollari/kWh e della benzina a 3,50 dollari/gallone, un veicolo elettrico che percorre 15.000 miglia costa circa 0,04 dollari/miglio contro i 0,14 dollari/miglio di un veicolo a benzina da 25 MPG. Manutenzione: nei primi cinque anni, i veicoli elettrici richiedono il 40–50% in meno di manutenzione rispetto ai veicoli convenzionali. Grazie all’assenza di cambi d’olio, al minor numero di parti mobili, all’assenza di interventi sulla trasmissione e alla frenata rigenerativa che riduce l’usura dei freni, i costi annuali di manutenzione sono in genere compresi tra 400 e 500 dollari per i veicoli elettrici, contro gli 800–1.200 dollari dei veicoli a benzina. Assicurazione: i premi assicurativi per i veicoli elettrici sono attualmente in media più alti del 15–25%, con un costo aggiuntivo annuo di 200–400 dollari. Tuttavia, questo divario si sta riducendo man mano che le compagnie assicurative raccolgono più dati attuariali sulla sicurezza dei veicoli elettrici e sui costi di riparazione.

  2. Oct 8

    L'Effetto Domino: Il Caso del Bullone dello Sterzo Corroso

    Got something to say to this podcast? Send a voicemail, and you might hear yourself on the next episode! Se la condivisione dei componenti è un'arma straordinaria per tagliare i costi, possiede anche un rovescio della medaglia letale: i difetti condivisi. Se un pezzo difettoso viene montato su un solo modello, il problema è circoscritto; se viene installato su decine di modelli in tutto il mondo, si scatena una reazione a catena. È esattamente ciò che è accaduto con un bullone di fissaggio della scatola dello sterzo. Questo specifico componente, utilizzato in milioni di autovetture MQB, tende a corrodersi se esposto all'umidità e al sale stradale. Con il progredire della corrosione, il bullone rischia di spezzarsi, compromettendo la guidabilità del veicolo. Gli aspetti critici di questo evento includono: Un impatto di massa: Circa 4 milioni di veicoli sono stati coinvolti nel richiamo (tra cui Volkswagen Golf, Tiguan, Touran, Caddy, Audi Q3 e vari modelli Škoda e SEAT). Contagion trasversale del marchio: Il medesimo difetto ha colpito sia modelli d'accesso economici che SUV premium come l'Audi Q3, danneggiando la reputazione di più brand simultaneamente. Previsione del rischio: I documenti interni di valutazione del rischio di VW avevano ipotizzato questo scenario, evidenziando come i difetti sui componenti condivisi potessero danneggiare la credibilità dell'intero gruppo. Sostituire un singolo bullone non è un intervento complesso o costoso di per sé. Il problema risiede nella scala dell'operazione. Moltiplica il costo del pezzo, le ore di manodopera dei tecnici specializzati e la logistica di spedizione per 4 milioni di interventi, ed ecco che un'operazione banale si trasforma in un salasso finanziario. Questo fenomeno prende il nome di concentrazione del rischio (risk concentration): concentrare gli stessi componenti su volumi enormi riduce i costi unitari, ma amplifica a dismisura l'impatto economico nel caso in cui qualcosa vada storto .

    L'Effetto Domino: Il Caso del Bullone dello Sterzo Corroso
  3. Sep 10

    Preventative Engineering: A Case Analysis of Ford’s Quality Transformation

    Got something to say to this podcast? Send a voicemail, and you might hear yourself on the next episode! Ford's Quality Renaissance: The Power of the Specialist 1. The Great Paradox: A Fall Before the Rise In the annals of industrial history, few lessons are as poignant as the strategic pivot that disregarded the foundational tenets of engineering for the sake of the balance sheet. In 2018, under the leadership of former CEO Jim Hackett, Ford Motor Company initiated a massive restructuring that saw the redundancy of 7,000 salaried positions. While framed as a move toward modern efficiency, industry veterans observed a more troubling reality: the systematic dismantling of institutional memory. By stripping away thousands of veteran engineers and quality control experts, Ford inadvertently entered a state of knowledge debt.The legacy of this restructuring manifested in the reliability crisis of 2023-2025, proving that technical expertise is not merely a line-item expense,it is the ultimate safeguard against catastrophic long-term costs. Key Insight: The True Cost of Lost Knowledge Cutting veteran engineering staff for immediate savings creates a knowledge debt that must eventually be paid with interest. When specialized expertise is removed, the resulting quality failures can cost a company billions in recalls and warranty repairs,a price tag that far exceeds any short term savings achieved through layoffs. The pain of these systemic failures served as a catalyst, forcing Ford to abandon its reactive past and undergo a total cultural transformation.

    Preventative Engineering: A Case Analysis of Ford’s Quality Transformation
  4. Sep 4

    Il killer silenzioso nell'abitacolo: Perché l'NHTSA ha bandito questo pezzo di ricambio cinese

    Got something to say to this podcast? Send a voicemail, and you might hear yourself on the next episode! Immaginate di subire un lieve impatto, uno di quegli incidenti urbani da cui dovreste uscire solo con un po' di spavento. Vi fidate della tecnologia della vostra auto, convinti che l'airbag sia lì per proteggervi. Ma per alcuni automobilisti, quel dispositivo salvavita si è rivelato un'arma letale. Esiste un componente specifico, un ricambio contraffatto di origine cinese, che sta trasformando gli abitacoli in scenari da zona di guerra. Molti proprietari di auto usate stanno correndo un rischio mortale senza saperlo: il "killer silenzioso" potrebbe essere già installato nella vostra vettura, pronto a trasformare un urto banale in una tragedia. L'undicesima vittima e l'espansione del rischio Il 27 agosto 2026, a Dallas, la statistica del sangue si è aggiornata: un decesso a bordo di una Chevrolet Equinox del 2018. È l'undicesima vittima accertata negli Stati Uniti causata dalla rottura di un pezzo per airbag difettoso, marchiato con la sigla DTN60DB. Questo evento è un segnale d'allarme senza precedenti per la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA). Se finora le dieci morti precedenti e i tre feriti gravi erano rimasti confinati ai modelli Chevrolet Malibu e Hyundai Sonata, l'incidente di Dallas squarcia il velo: il pericolo non è più circoscritto, ma si sta estendendo a nuovi modelli, rendendo la minaccia per i consumatori molto più vasta e imprevedibile. Non un airbag, ma una granata a frammentazione Bisogna essere chiari: non stiamo parlando di un airbag che "non si apre". Qui siamo di fronte a un fallimento catastrofico della ferramenta metallica. L'infuocatore DTN60DB non genera gas in modo controllato; esso esplode letteralmente, disintegrando il proprio alloggiamento. Oltre agli 11 decessi, si contano tre feriti gravi con lesioni permanenti che hanno cambiato per sempre le loro vite. "Invece di gonfiare l'airbag in un incidente per proteggere il conducente, questi esplodono, scagliando grandi frammenti metallici verso il petto, il collo, gli occhi e il viso del conducente." È un'atrocità tecnica. Un componente progettato per la tutela della vita umana agisce come un ordigno bellico, sparando schegge d'acciaio ad alta velocità contro il volto e il torace del guidatore.

    Il killer silenzioso nell'abitacolo: Perché l'NHTSA ha bandito questo pezzo di ricambio cinese
  5. Aug 6

    Digital Twins and impact on Quality Management (IATF 16949)

    Got something to say to this podcast? Send a voicemail, and you might hear yourself on the next episode! Automotive Core Tools Integration APQP: The DT is utilized for filling/solidification simulations and topological optimization. While it enables virtual pre-validation, this does not replace physical validation required by PPAP unless explicitly agreed upon by the customer. FMEA: Failure modes must be expanded to include "Digital Failure Modes, such as model drift, loss of synchronization between the physical and digital twin, and training data corruption. MSA: Model outputs must be validated using metrics borrowed from Machine Learning, such as confusion matrices and sensitivity/specificity, alongside traditional accuracy and precision. SPC: Introduces hybrid SPC, where control charts monitor variables predicted by the DT in parallel with real-world variables, requiring capability studies (Cp/Cpk) on the model’s predictive ability. Regulatory Compliance: AI Act and ISO/IEC 42001 The EU AI Act (Reg. 2024/1689) follows a risk-based approach applied to specific AI functionalities within the DT. Classification:Minimal/Limited Risk: DT used only for offline engineering simulation without direct impact on product release or worker safety.Potentially High Risk: AI used as a safety component for products governed by harmonization regulations (e.g., Machinery Regulation 2023/1230) or affecting worker safety decisions.High Risk (Labor Context): DT used to monitor or evaluate operator performance.High-Risk Obligations: If classified as high risk, the organization must implement risk management systems, data governance to prevent bias, technical documentation, automatic logging of decisions, human oversight (the ability to override the DT), and cybersecurity measuresISO/IEC 42001 serves as the High-Level Structure (HLS) framework for governing the AI life cycle. Adopting this standard provides structured evidence of "AI Governance" often requested during second-party OEM audits.Cybersecurity and Information Security (TISAX & ISO/IEC 27001)The Digital Twin processes sensitive OEM technical data, including CAD geometries for structural castings and protected process parameters. This extends the scope of security requirements:TISAX / VDA ISA: The DT platform (local servers, MES storage, or third-party cloud) must be included in the assessment perimeter. A DT hosted on a third-party cloud or accessible remotely for maintenance may require Assessment Level 3 (AL3) with on-site audits.ISO/IEC 27001: The DT expands the IT/OT convergence surface. Key controls include:Organisational: Policies for AI/DT use and asset classification.Technological: Network segmentation (IT/OT), SCADA/MES vulnerability management, and encryption.

    Digital Twins and impact on Quality Management (IATF 16949)
  6. Aug 5

    Zeekr’s Innovation in Software-Defined Vehicle Engineering

    Got something to say to this podcast? Send a voicemail, and you might hear yourself on the next episode! You can use my promo code AUTO25 to get discount on many great deals Follow my deals page on link below: https://mydeals.page/sc8t The transition toward Software-Defined Vehicles (SDVs) represents a fundamental shift in the automotive industry, where software serves as the central pillar of vehicle technology. Zeekr, a premium electric vehicle manufacturer, has implemented a sophisticated software factory approach to meet increasing consumer demands for intelligent cockpits and autonomous driving. Central to Zeekr’s strategy is the adoption of Model-Based Design and Service-Oriented Architecture (SOA), which allow for the decoupling of hardware and software development. By integrating traditional V-model rigor with Agile methodologies and DevOps practices, Zeekr has established a framework that ensures safety and functional reliability while enabling rapid software iterations. Key outcomes of this approach include a significant reduction in development cycles, lower costs through virtual vehicle simulation, and the ability to deliver continuous updates to consumers. Transition to Software-Defined Vehicles (SDV) and SOA As functional complexity increases due to intelligent technologies, Zeekr has moved away from traditional signal-based software toward a Service-Oriented Architecture (SOA). This shift is necessary to handle the interdisciplinarity and scale of modern automotive systems. Hardware-Software Decoupling: Zeekr prioritizes the complete decoupling of software from hardware, as well as the separation of internal software layers (operating system kernel, middleware, and application layer). This allows hardware and software to iterate at their own respective paces.SOA Benefits: Adopting SOA facilitates loose coupling between applications and hardware. This simplifies maintenance and creates an integrated ecosystem connecting on-board software, communication, security, and cloud environments.Custom Tooling (SOMOC): Zeekr developed SOMOC, a custom SOA software architecture maintenance tool. This tool was built using System Composer™, MATLAB®, and App Designer to manage the vehicle's custom operating system.

    Zeekr’s Innovation in Software-Defined Vehicle Engineering

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