Benvenuti all'episodio speciale che vi porta nel cuore di un gigante del design democratico: IKEA. La sua storia inizia nel 1943 a Älmhult, in Svezia, quando un diciassettenne Ingvar Kamprad, con un piccolo prestito dal padre, fondò l'azienda. Inizialmente, IKEA operava come vendita per corrispondenza di prodotti vari, dalle calze al sapone. La svolta avviene nei primi anni '50, quando IKEA inizia a vendere mobili a prezzi di fabbrica, sempre tramite catalogo. Questa mossa, però, non fu ben accolta dai produttori di mobili tradizionali, portando persino al boicottaggio e all'esclusione da fiere importanti. Ma Kamprad aveva una chiara missione sociale: rendere il design di qualità accessibile a tutti, notando come molti prodotti ben progettati fossero proibitivamente costosi. Per raggiungere questo obiettivo, l'azienda si è focalizzata su estetica, funzionalità e adattabilità alla produzione industriale. La vera rivoluzione arriva con l'assunzione dei primi designer, come Gillis Lundgren, Bengt Ruda ed Erik Worts, che non solo adottarono uno stile modernista ma progettarono mobili per l'autoassemblaggio. La libreria Regal di Lundgren, del 1959, fu uno dei primi esempi di questo approccio innovativo, venduta nella celebre scatola piatta. Un altro pilastro è stato il "pensare modulare", creando componenti interconnessi che hanno promosso uno stile di vita integrato, non solo un prodotto singolo. L'introduzione del pannello truciolare negli anni '60 ha ulteriormente abbattuto i costi, rendendo i mobili ancora più accessibili, e questo materiale economico e durevole è ancora oggi centrale per i loro prodotti. Negli anni '70, nonostante un periodo di incertezza globale, IKEA ha prosperato ed espanso la sua linea, includendo prodotti in plastica e reinterpretando classici del design. È stato il decennio del pino grezzo e dei colori vivaci, con un look informale apprezzato dai più giovani. Gli anni '80 hanno visto l'arrivo di mobili eleganti e pratici, come il tavolo Moment di Niels Cammelgaard, premiato per il suo design. I fratelli Hagberg hanno poi creato la linea Puzzle per bambini, un bestseller con i suoi colori primari e forme semplici. Fino agli anni '90, l'espansione internazionale ha diffuso il modernismo scandinavo di IKEA in tutto il mondo. Oggi, con un fatturato che ha raggiunto i 47,6 miliardi di euro nell'esercizio 2023, IKEA continua a guardare al futuro, pensando anche a diversificare la sua offerta includendo appartamenti prefabbricati. Come affermato da un noto teorico del design, IKEA è destinata a produrre oggetti che siano funzionali, belli ed economici, sempre all'avanguardia in senso ecologico, sociale e culturale. Sintonizzatevi per scoprire di più su come IKEA ha plasmato e continua a plasmare il modo in cui viviamo.