Humanitas 2.0

Davide Galeone e Team Humanitas 2.0

Humanitas 2.0: Essere umani nell'era digitale Esplora il delicato equilibrio tra tecnologia e umanità. In un mondo sempre più iperconnesso, questo podcast ti guida attraverso riflessioni profonde e ispiratrici su come vivere con consapevolezza, preservando la nostra essenza umana. Ogni episodio affronta temi come il ruolo dell'intelligenza artificiale, il futuro delle relazioni umane, la crescita personale e l'etica digitale. Humanitas 2.0 è un viaggio per scoprire come affrontare le sfide del progresso tecnologico e usare il digitale con saggezza per costruire un mondo più umano. Unisciti a noi per riflettere, imparare e trovare nuovi modi di connetterci, con gli altri e con noi stessi.  Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/humanitas-2-0--6482883/support.

  1. 3d ago

    CIVITAS 2.0 · 04 — Cambiare idea senza perdersi

    (00:00:00) Un commento da correggere (00:01:35) Fatti, interpretazioni e valori (00:03:20) Prima di condividere (00:04:59) Quando correggersi diventa personale (00:06:06) Incontrare il dissenso (00:08:21) Rispetto e verifica (00:09:20) Le correzioni possono servire (00:10:45) La responsabilità dello spazio pubblico (00:11:40) L’esercizio e il coraggio di correggersi CIVITAS 2.0 — 04 — Cambiare idea senza perdersi Che cosa facciamo quando una buona ragione mette in discussione una nostra convinzione? In questa quarta puntata di Civitas 2.0, seconda stagione di Humanitas 2.0, Davide Galeone esplora il rapporto tra opinioni, informazioni e responsabilità nello spazio digitale. Partiamo da un commento da correggere e da una biblioteca immaginaria per distinguere fatti, interpretazioni e valori. Ci chiediamo che cosa controllare prima di condividere una notizia, come incontrare il dissenso e quale spazio dare alle rettifiche. Tre ricerche accademiche accompagnano il percorso, con i loro limiti: esposizione a messaggi politici, accuratezza delle condivisioni e correzione di informazioni false sono fenomeni differenti. La puntata si chiude con un esercizio: formulare una propria opinione, esplicitarne le ragioni e individuare un'informazione che potrebbe farci rivedere almeno una parte della conclusione. FONTI E APPROFONDIMENTI 1. Pennycook, G., Epstein, Z., Mosleh, M., Arechar, A. A., Eckles, D., & Rand, D. G. (2021). Shifting attention to accuracy can reduce misinformation online. Nature, 592, 590–595. https://doi.org/10.1038/s41586-021-03344-2 PDF della pubblicazione, ospitato dall'Università di Trieste: https://moodle2.units.it/pluginfile.php/745056/mod_resource/content/0/Pennycook%20et%20al.%202021%20.pdf 2. Bail, C. A., et al. (2018). Exposure to opposing views on social media can increase political polarization. PNAS, 115(37), 9216–9221. https://doi.org/10.1073/pnas.1804840115 Testo ad accesso libero, con opzione PDF: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC6140520/ 3. Porter, E., & Wood, T. J. (2021). The global effectiveness of fact-checking: Evidence from simultaneous experiments in Argentina, Nigeria, South Africa, and the United Kingdom. PNAS, 118(37), e2104235118. https://doi.org/10.1073/pnas.2104235118 Testo ad accesso libero, con opzione PDF: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8449384/ NOTA EDITORIALE Le scene narrative sono inventate. Gli studi sono esempi circoscritti, non una rassegna sistematica e non una descrizione automatica delle piattaforme attuali. Le proposte di convivenza e l'esercizio conclusivo sono riflessioni editoriali. VOCE E PRODUZIONE Voce umana: Davide Galeone. Copione, verifica delle fonti, montaggio e materiali grafici realizzati con assistenza di intelligenza artificiale. La voce non è sintetica. L'illustrazione del post è generata con IA; le immagini dei capitoli sono schede grafiche editoriali. MUSICA 'Reverie' by Scott Buckley — released under CC-BY 4.0. https://www.scottbuckley.com.au Brano: https://www.scottbuckley.com.au/library/reverie/ Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Adattamenti per questa puntata: selezione, ripetizione con dissolvenze, regolazione del volume e mix sotto la voce. Humanitas 2.0 — Seconda stagione: Civitas 2.0. Con Davide Galeone. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/humanitas-2-0--6482883/support. ✨ Humanitas 2.0 – Essere umani nell’era digitale   Un viaggio tra filosofia, etica e tecnologia per restare pienamente umani nell’era delle macchine.   👉 Seguici su Spreaker per non perdere i prossimi episodi. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

  2. Sep 26

    CIVITAS 2.0 · 03 — Chi decide cosa vedi?

    (00:00:00) Apertura — Chi decide cosa vedi? (00:01:28) Una biblioteca, cinque libri (00:02:44) Il primo posto non è una certificazione (00:04:29) Rilevante per quale scopo? (00:06:11) Quando il successo diventa un segnale (00:07:40) Essere visibili e convincere (00:08:53) Dallo schermo alla piazza (00:10:29) Cinque risultati, qualche domanda (00:12:14) Tornare alla domanda Apri il telefono e ti sembra che di una notizia parlino tutti. Poi incontri un amico che non ne ha sentito parlare. Quanto è grande il pezzo di mondo che stiamo scambiando per il mondo intero? Nella terza puntata di CIVITAS 2.0, seconda stagione di HUMANITAS 2.0, Davide Galeone esplora il potere della visibilità: l'ordine dei risultati, i criteri della rilevanza e il ruolo dei segnali di popolarità. Dalla metafora di una biblioteca con cinque libri sul tavolo agli studi su clic e influenza sociale, un percorso per cercare con maggiore consapevolezza e confrontare le fonti. Comparire per primi, essere scelti ed essere creduti sono passaggi diversi. La popolarità non dimostra la validità di un'affermazione; una scarsa diffusione, da sola, non dimostra una censura. Esercizio della settimana: scegli un argomento tranquillo, osserva i primi cinque risultati, chiarisci ciò che cerchi e prova a raggiungere direttamente una fonte originale. Fonti accademiche • Joachims, T., Granka, L., Pan, B., Hembrooke, H., Radlinski, F., & Gay, G. (2007). Evaluating the Accuracy of Implicit Feedback from Clicks and Query Reformulations in Web Search. ACM Transactions on Information Systems, 25(2), articolo 7. DOI · PDF gratuito presso Cornell Lo studio misura i clic nel contesto esaminato, non un cambiamento delle convinzioni politiche. • Gillespie, T. (2014). The Relevance of Algorithms. In Media Technologies: Essays on Communication, Materiality, and Society, pp. 167–194. MIT Press. DOI · PDF disponibile presso Microsoft Research Contributo teorico; il PDF disponibile reca indicazioni di bozza editoriale. • Salganik, M. J., Dodds, P. S., & Watts, D. J. (2006). Experimental Study of Inequality and Unpredictability in an Artificial Cultural Market. Science, 311(5762), 854–856. DOI · PDF gratuito con materiali supplementari Esperimento su un mercato musicale artificiale; non descrive automaticamente gli attuali servizi musicali. Gli esempi dell'amico, della biblioteca, dell'applicazione libraria e del quartiere sono situazioni ipotetiche. Le riflessioni e l'esercizio sono proposte editoriali, distinte dai risultati delle ricerche. Musica 'Reverie' by Scott Buckley - released under CC-BY 4.0. www.scottbuckley.com.au Brano · Licenza Adattamenti per il podcast: estratti, ripetizioni, dissolvenze, equalizzazione e regolazione del volume. Voce: Davide Galeone. Copione e post-produzione realizzati con assistenza IA; la voce registrata è umana. Grafica illustrativa del post generata con IA. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/humanitas-2-0--6482883/support. ✨ Humanitas 2.0 – Essere umani nell’era digitale   Un viaggio tra filosofia, etica e tecnologia per restare pienamente umani nell’era delle macchine.   👉 Seguici su Spreaker per non perdere i prossimi episodi. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

  3. Sep 20

    CIVITAS 2.0 · 02 — Tu non sei il tuo profilo: il cittadino trasformato in dati

    (00:00:00) Apertura — Tu non sei il tuo profilo (00:01:26) Il regalo di Elena (00:03:16) Dalle tracce al profilo (00:05:32) Che cosa si può prevedere (00:08:01) Dati senza nome (00:09:26) Il punteggio misura la cosa giusta? (00:11:03) Persona, diritti e responsabilità (00:13:44) Un esercizio per la settimana (00:15:25) Conclusione — Conoscenza e potere HUMANITAS 2.0 — CIVITAS 2.0 | Stagione 2, episodio 2 Tu non sei il tuo profilo — Il cittadino trasformato in dati Con Davide Galeone. Che distanza c’è tra un gesto online, il motivo per cui lo facciamo e ciò che un sistema può dedurne? Partendo dal regalo immaginario di Elena, seguiamo il percorso dalle tracce digitali alle previsioni e alle decisioni. Studi accademici sulla profilazione, sulla mobilità e su uno specifico caso di disuguaglianza algoritmica ci aiutano a distinguere risultati, limiti e responsabilità. In chiusura, un esercizio quotidiano e un richiamo alle tutele del GDPR. Fonti e approfondimenti 1. van Dijck, J. (2014). Datafication, dataism and dataveillance: Big Data between scientific paradigm and ideology. Surveillance & Society, 12(2), 197–208. Contributo teorico e critico. Articolo / DOI · Scarica il PDF 2. Kosinski, M., Stillwell, D., & Graepel, T. (2013). Private traits and attributes are predictable from digital records of human behavior. PNAS, 110(15), 5802–5805. I risultati dipendono dall’attributo e dal campione studiato e non descrivono automaticamente le piattaforme attuali. Articolo / DOI · Testo integrale gratuito 3. de Montjoye, Y.-A., Hidalgo, C. A., Verleysen, M., & Blondel, V. D. (2013). Unique in the Crowd: The privacy bounds of human mobility. Scientific Reports, 3, 1376. L’unicità di una traccia e l’identificazione nominativa sono concetti distinti. Articolo / DOI · Scarica il PDF 4. Obermeyer, Z., Powers, B., Vogeli, C., & Mullainathan, S. (2019). Dissecting racial bias in an algorithm used to manage the health of populations. Science, 366(6464), 447–453. Lo studio riguarda uno specifico contesto sanitario statunitense. Articolo / DOI · Scarica il PDF disponibile presso la FTC 5. Regolamento (UE) 2016/679 — GDPR, in particolare articoli 15, 16 e 22. Fonte normativa primaria. Testo ufficiale in italiano Musica e crediti 'Reverie' by Scott Buckley - released under CC-BY 4.0. www.scottbuckley.com.au Brano originale · Licenza CC BY 4.0 Modifiche per il podcast: estratti, ripetizioni, dissolvenze, equalizzazione e regolazione del volume sotto la voce. Voce umana originale: Davide Galeone. Copione e post-produzione realizzati con assistenza dell’intelligenza artificiale. Nessuna voce clonata o sostituzione sintetica del parlato. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/humanitas-2-0--6482883/support. ✨ Humanitas 2.0 – Essere umani nell’era digitale   Un viaggio tra filosofia, etica e tecnologia per restare pienamente umani nell’era delle macchine.   👉 Seguici su Spreaker per non perdere i prossimi episodi. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

  4. Sep 6

    CIVITAS 2.0 · 01 — La città invisibile: il nuovo volto del potere

    (00:00:00) La città invisibile: comincia CIVITAS 2.0 (00:03:27) Una mattina nella vita di Elena (00:05:17) Che cosa fa davvero un algoritmo (00:07:20) Il potere di organizzare le possibilità (00:10:07) Cambiare servizio: lock-in ed effetti di rete (00:12:11) Che cosa scegliamo di misurare? (00:13:41) Innovazione e responsabilità (00:15:32) DSA e GDPR: alcune tutele esistono già (00:17:39) Chi controlla chi controlla? (00:19:10) Dall’utente al cittadino (00:20:57) Un servizio, tre domande, un piccolo gesto (00:22:51) La città che possiamo costruire insieme Chi disegna lo spazio dentro il quale scegliamo? «La città invisibile — Il nuovo volto del potere» apre CIVITAS 2.0, la seconda stagione di HUMANITAS 2.0: dalla persona alla comunità, per capire come piattaforme e algoritmi incidano sulla nostra libertà. Un percorso tra esempi quotidiani, ricerca accademica e tutele europee, con un esercizio finale. La stagione accompagna il libro CIVITAS 2.0, in lavorazione. Gli esempi immaginari e le proposte di riflessione sono distinti dai risultati scientifici e dalle norme. HUMANITAS 2.0 • Stagione 2: CIVITAS 2.0 • Episodio 01 Voce umana: Davide Galeone. Copione e post-produzione realizzati con assistenza dell’intelligenza artificiale. Copertina e illustrazioni create con assistenza dell’IA. RIFERIMENTI ACCADEMICI Poell, T., Nieborg, D. e van Dijck, J. (2019). «Platformisation». Internet Policy Review, 8(4). Articolo (DOI) · PDF gratuito dell’editore Quadro concettuale su infrastrutture, mercati e governance. Covington, P., Adams, J. e Sargin, E. (2016). «Deep Neural Networks for YouTube Recommendations». Proceedings of the 10th ACM Conference on Recommender Systems, pp. 191–198. Articolo (DOI) · PDF gratuito su sito universitario Caso storico del 2016: non descrive il sistema attuale di YouTube. Farrell, J. e Klemperer, P. (2007). «Coordination and Lock-In: Competition with Switching Costs and Network Effects». Handbook of Industrial Organization, vol. 3, cap. 31, pp. 1967–2072. Articolo (DOI) · PDF gratuito — versione autore 2006 Rassegna teorica; consultata la versione autore del 2006. Raji, I. D. et al. (2020). «Closing the AI Accountability Gap: Defining an End-to-End Framework for Internal Algorithmic Auditing». Proceedings of the 2020 Conference on Fairness, Accountability, and Transparency, pp. 33–44. Articolo (DOI) · PDF gratuito — versione autore Proposta metodologica di audit, con limiti dei controlli interni. FONTI NORMATIVE Regolamento (UE) 2022/2065 — Digital Services Act, art. 38: opzione non basata sulla profilazione per ciascun sistema di raccomandazione delle piattaforme e dei motori di ricerca designati di dimensioni molto grandi. Non significa necessariamente ordine cronologico. Testo ufficiale · PDF ufficiale italiano Regolamento (UE) 2016/679 — GDPR, art. 22: decisioni basate unicamente sul trattamento automatizzato con effetti giuridici o analogamente significativi; condizioni, eccezioni e garanzie. Non riguarda ogni suggerimento online. Art. 4, punto 4: definizione di profilazione. Testo ufficiale · PDF ufficiale italiano MUSICA 'Reverie' by Scott Buckley - released under CC-BY 4.0. www.scottbuckley.com.au Brano originale: https://www.scottbuckley.com.au/library/reverie/ Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Modifiche per il podcast: estratti, dissolvenze e regolazione del volume sotto la voce. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/humanitas-2-0--6482883/support. ✨ Humanitas 2.0 – Essere umani nell’era digitale   Un viaggio tra filosofia, etica e tecnologia per restare pienamente umani nell’era delle macchine.   👉 Seguici su Spreaker per non perdere i prossimi episodi. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

  5. Aug 16

    Episodio finale: Che cosa significa restare umani nell’era digitale?

    Benvenuti all'atto conclusivo di Humanitas 2.0, la puntata che chiude un cerchio e apre un orizzonte nuovo per l'umanità. In questo finale di serie, intitolato Che cosa significa restare umani nell’era digitale? (o, in alternativa, Il futuro è ancora una scelta umana), non cercheremo semplici regole per gestire meglio uno schermo, ma il criterio profondo con cui decidere cosa affidare alle macchine e cosa, invece, deve rimanere saldamente nelle nostre mani. La tecnologia come bussola, l'umanità come viaggio Nel nuovo mondo che sta nascendo, l'intelligenza artificiale e le tecnologie digitali si rivelano strumenti straordinari: possono riassumere documenti complessi, tradurre lingue, sostenere diagnosi mediche, supportare lo studio e la creatività, e persino fornirci parole quando non riusciamo a trovarle. Ma la tecnologia è una bussola potentissima, non è il viaggio. L'intelligenza artificiale può calcolare percorsi e prevedere scenari, ma non può vivere al nostro posto la responsabilità di una scelta, né assumersi il rischio di amare o stabilire a quale vita valga la pena dedicare la nostra attenzione. Il progresso non si misura semplicemente con l'aumento della velocità o con la moltiplicazione delle connessioni. Restare umani, in questa nuova era, significa non delegare alle macchine il significato delle nostre scelte. Perché tuffarsi nel futuro con speranza C’è un profondo motivo di speranza in questa trasformazione. L'era digitale non ci impone di scegliere tra una cieca tecnofobia e un entusiasmo acritico. Al contrario, ci offre l'opportunità di riscoprire ciò che ci rende davvero unici. L’umano non è un elenco di prestazioni in cui dobbiamo competere con i sistemi artificiali per batterli. Se così fosse, perderemmo ogni volta che un computer calcola più rapidamente, ricorda più dati o genera più varianti. Al contrario, la tecnologia, pur alleggerendoci in molte attività, ci richiama al nostro ruolo essenziale: essere gli autori della nostra vita sia online che offline. Le grandi linee guida internazionali – come la Raccomandazione UNESCO, l'AI Act europeo e i principi dell'OCSE – non ci chiedono di rinunciare all’innovazione, ma di darle una direzione che protegga la dignità, l'autonomia, i diritti e la supervisione umana. La tecnologia non è il nemico dell’umano; diventa un problema solo quando da strumento si trasforma silenziosamente in criterio. La speranza per il domani risiede nella nostra capacità di custodire quattro verbi fondamentali: Scegliere, affinché le raccomandazioni degli algoritmi non diventino un destino.Rispondere, perché il potere senza responsabilità produce danni anche quando nasce da buone intenzioni.Incontrare, per custodire il bisogno di una reciprocità reale che nessuna simulazione digitale potrà mai sostituire.Creare, per aprire possibilità di senso anziché limitarci a consumare più in fretta.Il tuo "Confine Umano": un'azione concreta per oggi Per tuffarsi in questo nuovo mondo con consapevolezza e libertà, vi proponiamo un piccolo gesto pratico e potente, da fare su carta in meno di due minuti: tracciare il vostro Confine umano. Scrivete queste parole e completatele: "Userò la tecnologia per... ma non le delegherò mai..." Ad esempio, potete scrivere: Userò la tecnologia per imparare, ma non le delegherò mai il giudizio.La userò per restare vicino a chi è lontano, ma non le delegherò mai la presenza con chi è qui.La userò per creare, ma non le delegherò mai la responsabilità di ciò che firmo.La userò per lavorare meglio, ma non le delegherò mai la misura della mia dignità.Questo confine personale non è una barriera rigida o un divieto eterno, ma una linea di consapevolezza che impedisce alla comodità di fingersi una scelta. Accanto a questa responsabilità individuale, serve ovviamente un impegno collettivo fatto di trasparenza, progettazione responsabile, educazione digitale e controllo democratico. Le leggi disegnano il terreno, ma è la nostra cultura a decidere come lo abiteremo. "Il futuro non sarà umano per inerzia: lo sarà soltanto se continueremo a sceglierlo" Il viaggio di Humanitas 2.0 si conclude ricordandoci che la domanda finale non è cosa sapranno fare le macchine in futuro. La vera domanda è: quale parte di noi vogliamo continuare a scegliere, e quale essere umano decideremo di diventare. Abbracciate gli strumenti che la tecnologia vi offre. Lasciatevi guidare dalla bussola, ma tenete salda la responsabilità del viaggio. Custodite il vostro confine, incontrate le persone e continuate a scegliere un futuro profondamente umano. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/humanitas-2-0--6482883/support. ✨ Humanitas 2.0 – Essere umani nell’era digitale   Un viaggio tra filosofia, etica e tecnologia per restare pienamente umani nell’era delle macchine.   👉 Seguici su Spreaker per non perdere i prossimi episodi. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    Episodio finale: Che cosa significa restare umani nell’era digitale?
  6. Aug 15

    15 - Perché le notifiche ci distraggono anche senza aprirle?

    Humanitas 2.0 indaga un’interruzione minuscola ma potente: la notifica che sposta la mente altrove anche quando non apriamo il telefono. Perché un suono, una vibrazione o un’anteprima riescono a spezzare studio, lavoro e conversazioni? Partendo dagli esperimenti di Stothart, Kushlev e colleghi, dagli studi sul campo di Pielot e dalle ricerche più recenti di Fitz e Dekker, distinguiamo ciò che sappiamo da una semplificazione diffusa: spegnere tutto non riduce automaticamente controlli e tempo sullo schermo. Il punto è scegliere chi abbia davvero il diritto di interromperci. L’azione di oggi è una sola, l'Ora sovrana: sessanta minuti con Focus o Non disturbare, telefono fuori dalla vista ed eccezioni soltanto per persone e avvisi necessari. Che cosa riusciresti a vivere o completare se per un’ora fossi tu a decidere il momento della tua attenzione? Segui Humanitas 2.0 su Spreaker e condividi la puntata con chi vuole ritrovare concentrazione senza rinunciare alla tecnologia. “La libertà digitale comincia quando non tutto ciò che può raggiungerci ottiene il diritto di interromperci” Fonti: Stothart, Mitchum e Yehnert (2015) — Costo attentivo della notifica passiva:DOI Studio UfficialeTesto Completo su ResearchGate (PDF)Materiali Supplementari APASito Pubblicazioni dell'Autore (Cary Stothart)Kushlev, Proulx e Dunn (2016) — Sintomi di disattenzione e ambiente digitale:DOI Studio UfficialePDF Pubblico dell'AutoreTesto Completo su ResearchGatePielot, Church e de Oliveira (2014) — Studio sul campo sull'uso delle notifiche:DOI e Pagina Ufficiale ACMSintesi Originale dell'Autore (Martin Pielot)Fitz et al. (2019) — Raggruppamento (batching) delle notifiche:DOI Studio UfficialePDF Pubblico dell'AutoreDataset Open Access (CC BY 4.0)Scheda Istituzionale Duke UniversityDekker et al. (2024/2025) — Limiti del semplice "silenziare tutto":DOI e Testo Open AccessRepository Istituzionale (FU Berlin)Mark, Gudith e Klocke (2008) — Costo cognitivo ed emotivo delle interruzioni:DOI e Pagina Ufficiale ACMGuide di Configurazione Pratica dei Sistemi Operativi:Google — Controllare le notifiche su AndroidApple — Configurazione Focus su iPhone Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/humanitas-2-0--6482883/support. ✨ Humanitas 2.0 – Essere umani nell’era digitale   Un viaggio tra filosofia, etica e tecnologia per restare pienamente umani nell’era delle macchine.   👉 Seguici su Spreaker per non perdere i prossimi episodi. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

    15 - Perché le notifiche ci distraggono anche senza aprirle?
  7. Aug 14

    14 - Quando la risposta arriva troppo presto

    Humanitas 2.0 – Episodio 14: Quando la risposta arriva troppo presto Se l'intelligenza artificiale ci consegna la soluzione a un problema prima ancora di aver provato a formularla, stiamo davvero imparando o stiamo solo completando un compito? In questa puntata di Humanitas 2.0, esploriamo la linea d'ombra che separa la prestazione assistita (fare bene con l'aiuto dello strumento) dall'apprendimento durevole (saper fare quando lo strumento non c'è più). Attraverso la storia quotidiana di Luca, riflettiamo sul rischio di confondere la semplice familiarità con la reale comprensione: una mappa può mostrarci la montagna, ma non può allenare le nostre gambe. In questo episodio analizziamo cosa dice la scienza: Lo studio sperimentale su PNAS (Bastani e altri, 2025) condotto su quasi mille studenti di matematica, che rivela come l'IA generativa priva di vincoli pedagogici possa compromettere l'apprendimento nel lungo termine.La ricerca crossover su Scientific Reports (Kestin e altri, 2025) che mostra lo straordinario potenziale di un tutor di IA strutturato basato sullo scaffolding.Il progetto di Stanford Tutor CoPilot, un approccio "Human-AI" in cui l'IA suggerisce strategie ai docenti invece di dare risposte dirette agli allievi.I dati OCSE PISA 2022 sulla distrazione digitale in aula, i quadri di competenza dell'UNESCO e l'articolo 4 dell'AI Act europeo sull'alfabetizzazione all'IA.Per passare dall'assistenza passiva alla crescita reale, presentiamo il metodo SCALA, una strategia pratica in cinque passaggi per studenti, docenti e professionisti: Sosta prima della rispostaCostruisci un primo tentativoAcquisisci indizi, non prodotti finitiLavora di nuovo senza IAApplica e verificaPerché "una risposta può arrivare in un secondo; per diventare conoscenza deve attraversare la nostra coscienza". 🎧 Seguici su Spreaker per non perdere nessuna puntata di Humanitas 2.0!  Ecco l'elenco completo e strutturato delle fonti scientifiche, istituzionali e normative verificate e utilizzate per la Puntata 14: 1. Studio sperimentale su IA generativa e apprendimento della matematica (Bastani et al., 2025) Questo studio randomizzato sul campo analizza come l'accesso non vincolato alle chat di IA possa compromettere l'apprendimento a lungo termine, a meno che non vengano integrati vincoli pedagogici basati su indizi. Titolo originale: Generative AI without guardrails can harm learning: Evidence from high school mathematicsRisorse ufficiali:DOI: 10.1073/pnas.2422633122Testo integrale open access (PubMed Central – PMC12232635)Record ufficiale PubMed (PMID 40560616)2. Studio crossover sul tutor di IA strutturato in fisica (Kestin et al., 2025) Studio controllato che dimostra l'efficacia di un tutor d'IA fortemente strutturato e basato sullo scaffolding progettato dai docenti, in grado di superare i risultati dell'apprendimento attivo tradizionale in aula. Titolo originale: AI tutoring outperforms in-class active learning: an RCT introducing a novel research-based design in an authentic educational settingRisorse ufficiali:DOI: 10.1038/s41598-025-97652-6Pagina dell'articolo su Scientific ReportsDownload diretto del PDF open access3. Progetto Tutor CoPilot di Stanford (Wang et al., 2024/2025) Una ricerca incentrata su un approccio di interazione "Human-AI" in cui l'IA supporta i tutor umani con domande-guida e suggerimenti strategici invece di scavalcarli fornendo risposte preconfezionate. Titolo originale: Tutor CoPilot: A Human-AI Approach for Scaling Real-Time ExpertiseRisorse ufficiali:Record ufficiale arXiv:2410.03017Download diretto del PDF open access (arXiv)Pagina di preregistrazione dello studio (Open Science Framework)4. Guida UNESCO sull'IA generativa nell'educazione e nella ricerca (2023) Linee guida internazionali dedicate alla validazione etica e pedagogica degli strumenti di intelligenza artificiale per tutelare l'autonomia dello studente e promuovere il pensiero critico. Titolo originale: Guidance for generative AI in education and researchRisorse ufficiali:Pagina ufficiale di presentazione (UNESCO)Record ufficiale UNESDOC (pf0000386693)Download diretto del PDF ufficiale (UNESDOC)5. Quadro delle competenze di IA per gli studenti (UNESCO, 2024) Un modello globale articolato in quattro dimensioni e dodici competenze che delinea il profilo degli studenti come fruitori attivi, critici e co-creatori responsabili di tecnologie basate su IA. Titolo originale: AI competency framework for studentsRisorse ufficiali:Pagina ufficiale della piattaforma (UNESCO-IICBA)Record ufficiale UNESDOC (pf0000391105)Download diretto del PDF ufficiale (UNESDOC)6. Rapporto OCSE PISA 2022 su distrazione digitale e ambiente scolastico Analisi internazionale legata al livello di distrazione causato dall'uso non regolato di dispositivi digitali durante le lezioni, in particolare nell'ambito della matematica. Titolo originale: PISA 2022 Results (Volume II): Learning During – and From – DisruptionRisorse ufficiali:DOI: 10.1787/a97db61c-enPagina ufficiale del rapporto (OECD)Testo integrale ufficiale (OECD Full Report)7. Regolamento dell'Unione Europea sull'IA e l'alfabetizzazione all'IA (AI Act) Riferimento all'Articolo 4 della normativa europea sull'obbligo di promuovere e sviluppare l'alfabetizzazione e le competenze sull'IA per il personale e i collaboratori professionali. Titolo ufficiale: Regolamento (UE) 2024/1689 – Artificial Intelligence ActRisorse ufficiali:Testo ufficiale su EUR-LexDownload diretto del PDF ufficiale in lingua italiana (EUR-Lex)Pagina ufficiale applicativa (Commissione Europea – AI talent, skills and literacy) Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/humanitas-2-0--6482883/support. ✨ Humanitas 2.0 – Essere umani nell’era digitale   Un viaggio tra filosofia, etica e tecnologia per restare pienamente umani nell’era delle macchine.   👉 Seguici su Spreaker per non perdere i prossimi episodi. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

  8. Aug 13

    13 - Sempre qui per te IA, solitudine e compagnia artificiale

    Sempre qui per te: IA, solitudine e compagnia artificiale Una presenza che risponde subito, ricorda ciò che le dici e non ti giudica può davvero farci sentire meno soli. Ma il sollievo di una risposta ben costruita è già una relazione? In questa puntata di Humanitas 2.0 – Essere umani nell’era digitale esploriamo la compagnia artificiale senza tecnofobia e senza facili entusiasmi. Partiamo da studi originali, norme e documenti istituzionali per distinguere il beneficio momentaneo dal rischio di un uso sostitutivo. Scopriamo perché sentirsi ascoltati non coincide sempre con l’essere incontrati, come il design può favorire dipendenza oppure libertà e in che modo l’IA può diventare un ponte verso persone, comunità e aiuto qualificato. L’ascoltatore porterà con sé il metodo PONTE: cinque domande concrete per capire quale bisogno sta affidando alla macchina e trasformare una conversazione digitale in un gesto reale. Dopo aver parlato con un’IA, quale passo può riportarti verso una relazione viva? Segui Humanitas 2.0 su Spreaker. Fonti : 1. Organizzazione mondiale della sanità – Commissione sulla connessione socialeTitolo dell'opera: From loneliness to social connection: charting a path to healthier societies (30 giugno 2025).Link alla scheda: WHO – Scheda ufficiale del rapporto.Link al documento: WHO IRIS – PDF completo open access.2. De Freitas, Oğuz-Uğuralp, Uğuralp e PuntoniTitolo dello studio: AI Companions Reduce Loneliness (25 giugno 2025 / volume aprile 2026).Link alla scheda: Oxford Academic – Articolo e abstract.Link al record open access: arXiv – Record.Link al documento: arXiv – PDF open access.Identificativo DOI: DOI 10.1093/jcr/ucaf040.3. Fang e altri – studio longitudinale MIT/OpenAITitolo dello studio: How AI and Human Behaviors Shape Psychosocial Effects of Extended Chatbot Use: A Longitudinal Randomized Controlled Study (preprint, versione 2 del 2 ottobre 2025).Link alla scheda: arXiv – Record e abstract.Link al documento: arXiv – PDF open access.Identificativo DOI: DOI 10.48550/arXiv.2503.17473.4. Wang, Li, Zhang, Yeung e WuTitolo dello studio: Effect of a Cognitive Behavioral Therapy–Based AI Chatbot on Depression and Loneliness in Chinese University Students: Randomized Controlled Trial With Financial Stress Moderation (29 agosto 2025).Link alla scheda e all'articolo: JMIR – Articolo completo.Link al documento: JMIR – PDF ufficiale open access.Identificativo DOI: DOI 10.2196/63806.5. Murayama e TakaseTitolo dello studio: Evaluating the Effectiveness of Digital Social Robots in Reducing Loneliness Among Community-Dwelling Older Adults in Japan: Randomized Controlled Trial and Qualitative Analysis (22 ottobre 2025).Link alla scheda e all'articolo: JMIR Aging – Articolo completo.Link al documento: JMIR Aging – PDF ufficiale open access.Identificativo DOI: DOI 10.2196/74422.6. Unione europea – Regolamento AI ActTitolo dell'atto: Regolamento (UE) 2024/1689 che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale (AI Act) (13 giugno 2024).Link alla pagina ufficiale: EUR-Lex – Regolamento in HTML.Link al documento: Gazzetta ufficiale UE – PDF ufficiale.7. UNESCOTitolo dell'atto: Recommendation on the Ethics of Artificial Intelligence (23 novembre 2021).Link alla pagina ufficiale: UNESCO Legal Affairs – Testo della Raccomandazione.Link al documento: UNESDOC – Copia certificata in inglese (PDF). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/humanitas-2-0--6482883/support. ✨ Humanitas 2.0 – Essere umani nell’era digitale   Un viaggio tra filosofia, etica e tecnologia per restare pienamente umani nell’era delle macchine.   👉 Seguici su Spreaker per non perdere i prossimi episodi. Questo episodio include contenuti generati dall’IA.

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Humanitas 2.0: Essere umani nell'era digitale Esplora il delicato equilibrio tra tecnologia e umanità. In un mondo sempre più iperconnesso, questo podcast ti guida attraverso riflessioni profonde e ispiratrici su come vivere con consapevolezza, preservando la nostra essenza umana. Ogni episodio affronta temi come il ruolo dell'intelligenza artificiale, il futuro delle relazioni umane, la crescita personale e l'etica digitale. Humanitas 2.0 è un viaggio per scoprire come affrontare le sfide del progresso tecnologico e usare il digitale con saggezza per costruire un mondo più umano. Unisciti a noi per riflettere, imparare e trovare nuovi modi di connetterci, con gli altri e con noi stessi.  Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/humanitas-2-0--6482883/support.