Tennis Time - Il Podcast del Tennis

Tennis Time - Il Podcast del Tennis

Primo podcast mai realizzato in italiano sul tennis, dal 2015 Tennis Time racconta questo sport con un grande obiettivo: arricchire chi lo segue, con la forza della conoscenza. L'attuale formazione comprende Riccardo Bisti, Luca Brancher e Dario Castaldo.

  1. 1d ago

    Lo STRANO addio di MONFILS e il clima sui COSTOSI spalti italiani

    In assenza di protagonisti italiani, ci siamo sbizzarritti sull'attualità: partendo dal match perso oggi da Aryna Sabalenka (che avrebbe potuto essere storico), dedichiamo un piccolo omaggio a Gael Monfils, ritirato "a sorpresa": i numeri (di Luca) e gli aneddoti (di Ricky) per salutare un giocatore che ci ha fatto divertire per vent'anni e che - ci piace ricordarlo - almeno una volta ha battuto Djokovic. A Shanghai è tempo di quarti, ma gli spunti "mainstream" latitano: Zverev è certo di diventare numero 1 il prossimo 2 novembre, Davidovich Fokina si è sbloccato e Jodar continua a non risultare troppo simpatico con i raccattapalle. Tra le donne, Qinwen Zheng vince in modo spettacolare a Pechino… tanto da giustificare una mezza sparata: nel 2027 vincerà uno Slam? Ultime riflessioni, molto vivaci, sul torneo ATP che si giocherà a Roncade (ormai i giornali non li legge più nessuno…) e l'eterno dibattito sui prezzi dei biglietti e il comportamento di appassionati tifosi italiani. CAPITOLI 00:00 Introduzione con la sconfitta di Sabalenka e la rivincita dell'ex "Nuovo Nadal" 23:40 Le strane modalità del ritiro di Monfils: numeri e aneddoti di una splendida carriera 44:13 Le (poche) note di interesse del Masters 1000 di Shanghai 55:40 Il Six Kings Slam è stato spostato a fine dicembre 59:00 Il grande ritorno di Qinwen Zheng: nel 2027 vincerà uno Slam? 1:09:05 Torneo ATP a Roncade, vicino a Venezia: la gente non legge più i giornali tradizionali... 1:16:50 Rispondiamo a un vostro commento, tra prezzi dei biglietti e comportamento del pubblico italiano

    Lo STRANO addio di MONFILS e il clima sui COSTOSI spalti italiani
  2. 6d ago

    Lo stop di SINNER accende la PRESSIONE su COBOLLI & Co.

    Il tema della settimana è la notizia dell'addio di Jannik Sinner al 2026 agonistico. Riflettiamo sugli ultimi mesi, senza addentrarci in questioni legate all'infortunio, e rispettando la legittimità della sue scelte di comunicazione. Non è il primo (né sarà l'ultimo) top-player a restare fermo per un po': la nostra curiosità, semmai, riguarda possibili ed eventuali cambiamenti nello staff. A Shanghai ci restano Arnaldi e Darderi: il Black Friday ci toglie Musetti, Berrettini e un Cobolli a corto di energie mentali, travolto dalla responsabilità di essere il leader azzurro nel finale di stagione, nonché dall'ansia di dover mettere in ghiaccio la qualificazione alle ATP Finals. Nel frattempo - salvo cataclismi - Zverev diventerà numero 1 ATP il 2 novembre ed è già certo di chiudere l'anno al comando. Si può dibattere all'infinito, ma è un numero 1 legittimo: la capacità di restare in salute vale quanto un buon dritto o un grande servizio. Djokovic vorrebbe Torino, ma l'eliminazione a Shanghai complica le cose, mentre tra le donne la Swiatek è quasi fuori da Indian Wells. CAPITOLI 00:00 Introduzione 05:06 Sinner torna nel 2027. Hanno già detto tutto, ci saranno cambiamenti nello staff? 24:50 Shanghai parte male per l'Italia: Cobolli si sta mettendo troppa pressione 47:10 Zverev, un numero 1 legittimo (e nemmeno il meno forte di sempre) 55:35 Djokovic vorrebbe Torino, ma potrebbe non qualificarsi 59:30 Donne: Zheng dà spettacolo a Pechino, Swiatek quasi fuori dalle WTA Finals

    Lo stop di SINNER accende la PRESSIONE su COBOLLI & Co.
  3. Sep 15

    ZVEREV, RYBAKINA e il rapporto con la popolarità. CRISI WTA: il problema è la PARITÀ DI MONTEPREMI

    Lo US Open va a due giocatori che hanno problemi con la popolarità: Alexander Zverev non è amato quanto vorrebbe perché paga un carattere difficile, anche al di là delle note accuse di violenza privata. Nemmeno in Germania è idolatrato come giustificherebbero i suoi risultati e una relazione con una showgirl di successo (dunque sempre al centro del gossip). Da parte sua, Elena Rybakina farebbe volentieri a meno di tante attenzioni. "Rinuncerebbe anche a metà dei guadagni per una vita più tranquilla" è la provocazione di Ricky. A dieci anni dal momento più difficile della sua carriera, e nello stesso luogo, diventa numero 1 WTA e decreta il trionfo metaforico di Stefano Vukov. Le difficoltà economiche della WTA sono frutto dell'affannosa ricerca di una parità di montepremi che non ha senso: in arrivo un ridimensionamento? Una breve analisi dei match di Coppa Davis del weekend (Zverev e Shelton ci saranno?), poi qualche notiziola finale con due parole sula finale tra omosessuali a Tulln e il modo in cui è stata snobbata dall'ATP, nonché una news su Lorenzo Musetti: nel suo team entrerà... CAPITOLI 00:00 Introduzione 07:40 Dovesse chiudere l'anno in vetta, Zverev sarà un vero numero 1? 24:43 Sascha e un'immagine non sempre perfetta 43:25 Elena Rybakina, il trionfo della riservatezza 55:40 La WTA avrà capito che inseguire la parità di montepremi non funziona? 1:05:28 Il weekend di Coppa Davis in arrivo: una tra India e Corea sarà a Bologna, mentre Rep.Ceca-USA si elimineranno 1:20:28 La finale tra omosessuali e una piccola novità nel clan Musetti

    ZVEREV, RYBAKINA e il rapporto con la popolarità. CRISI WTA: il problema è la PARITÀ DI MONTEPREMI
  4. Sep 9

    US OPEN: SHELTON-TIAFOE, L'America delle DIVERSITÀ

    Ben Shelton estromette Alcaraz al termine di una battaglia furibonda, chiusa alle 3.30 del mattino. Con il contemporaneo successo di Frances Tiafoe, gli americani hanno la certezza di avere un finalista, peraltro emblema (soprattutto Tiafoe) di una minoranza etnica. Il protagonista del giorno è Shelton, bravo a sfruttare le incertezze di Alcaraz e - secondo i bookmakers - favorito per un posto in finale. Nella parte alta sembra difficile che Alexander Zverev non arrivi in finale. Tra le donne ci sarà per il terzo anno Pegula-Sabalenka, mentre la WTA rischierebbe di finire a gambe all'aria come era quasi già successo trent'anni fa. Chiudiamo parlando del Laboratorio online di Giornalismo Tennistico, organizzato da Jean-Christophe Cataliotti e che ha avrà Jacopo Lo Monaco nelle vesti di docente principale. Si parte il 15 ottobre, iscrizioni entro il 30 settembre. CAPITOLI 00:00 Introduzione 03:20 L'impresa di Ben Shelton contro Alcaraz 10:20 Tiafoe in semifinale grazie ai tremori di Michelsen 15:10 L'America delle minoranze etniche nel ricordo di Arthur Ashe 30:02 Parte alta: difficilmente Zverev non centrerà la semifinale 42:25 L'angolo del torneo femminile: subito dopo la puntata, Rybakina è diventata n.1 WTA. Sarà ancora Sabalenka-Pegula 55:23 Secondo il Telegraph, la WTA sta per esaurire i propri fondi 1:06:43 Il Laboratorio Online di Giornalismo Tennistico by Jean Christophe Cataliotti e Jacopo Lo Monaco

    US OPEN: SHELTON-TIAFOE, L'America delle DIVERSITÀ

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