ICONICHE

Lorenza e Cecilia Pugliese

ICONICHE racconta le storie di donne che hanno rotto gli schemi, costruito qualcosa di nuovo, sfidato i limiti... e che prima di farlo hanno attraversato le tue stesse paure, gli stessi dubbi e gli stessi momenti in cui sembrava più facile restare ferme. Questo podcast è per te se hai mai guardato una donna che ha costruito qualcosa di suo, che ha cambiato lavoro, detto no alle aspettative, osato andare controcorrente, e pensato: ma lei è diversa da me!... Qui scoprirai che non lo è. Ogni mese, due interviste con una donna che sta costruendo qualcosa e condivide con noi e con voi le sue sfide e i suoi consigli: scrittrici, imprenditrici, attiviste, innovatrici... Per ispirarti, imparare qualcosa da loro, e sentirti meno sola. Ci trovi su Instagram qui: https://www.instagram.com/iconiche.podcast/

  1. Oct 14

    Come trasformare una passione in un secondo lavoro remunerato con VALENTINA DI MARCO

    Come si fa a coltivare un hobby mentre si lavora full-time, e poi trasformarlo in un vero e proprio "secondo lavoro" remunerato? Valentina di Marco voleva fare la scuola alberghiera già alle medie. I suoi genitori l’hanno indirizzata verso liceo e università, e lei ha seguito quella strada senza mai chiudere il cassetto della cucina. Per anni si è regalata un corso all’anno nelle grandi scuole, tra Milano e Parigi. E poi ha scoperto quanto le piaceva insegnare, ed è diventata insegnante di cucina italiana. Nel 2023, a Parigi, un’amica le ha portato le brochure della scuola di Alain Ducasse, e la passione è diventata un percorso professionale fatto di corsi serali dopo l’ufficio. La prima cliente è arrivata a gennaio 2025, con una richiesta impegnativa: un ricevimento per 250 persone all’anteprima dell’asta dell’archivio Margiela, da organizzare in meno di un mese. Oggi Valentina cucina per cene private, insegna tra Parigi, Firenze e Verona e ha lavorato per il catering dell’area VIP del Roland-Garros. Il tutto mentre continua a fare la dirigente a tempo pieno in una multinazionale farmaceutica. In questo episodio Valentina ci racconta come si costruisce un’attività remunerata accanto alla propria carriera, quanto costa in termini di tempo e rinunce, e perché secondo lei i sogni non hanno una data di scadenza. In questo episodio parliamo di: Come si organizza una settimana tra ufficio, cene private e corsi di cucinaL’errore sui prezzi che ha fatto all’inizio, e come ha imparato a dire di noCome è arrivata al Roland-Garros un anno dopo essersi data quell’obiettivoPerché non ha (ancora) lasciato il suo lavoro, e cosa potrebbe farle cambiare ideaIl suo unico consiglio a chi vuole lanciare un progetto paralleloIl consiglio di lettura di Valentina è La cuoca dei Kennedy di Valérie Paturaud (Slow Food Editore). È la storia vera di Andrée Imbert, una bambina abbandonata nel sud della Francia che, grazie al suo talento in cucina, finì al servizio della famiglia Kennedy. Valentina l’ha letto in francese, con il titolo originale La cuisinière des Kennedy.

    Come trasformare una passione in un secondo lavoro remunerato con VALENTINA DI MARCO
  2. Sep 30

    Trasformare un hobby in un'azienda: Talkin Pills, Forbes 30 Under 30 e un'exit, con Carolina Sansoni

    Carolina Sansoni ha co-fondato Talkin' Pills nel 2020, durante il primo lockdown, quasi per noia. Tutti a casa a fare la ricetta della torta della nonna e a riordinare la libreria — lei si è detta: facciamo qualcosa di utile. Insieme a un'amica ha iniziato a fare una diretta al giorno su Instagram, sempre con una persona diversa e un lavoro diverso da raccontare. L'idea era semplice: portare le informazioni sul mondo del lavoro a chi non le aveva. In quattro anni, senza mai chiedere un euro di finanziamento esterno, Talkin' Pills è diventata una vera azienda, con un team strutturato, partnership con grandi brand e una nomina Forbes 100 Under 30 nella categoria Social Media. Poi Carolina ha capito che era il momento giusto per lasciare andare, e ha venduto. In questo episodio Carolina ci racconta com'è stato costruire qualcosa di proprio partendo da zero, cosa succede quando capisci che è arrivato il momento di cedere quello che hai creato, e perché in Italia fare impresa, e fallire, è ancora un privilegio riservato a pochi. In questo episodio parliamo di: Come nasce Talkin' Pills e come si trasforma una pagina Instagram in una vera azienda, senza investitori e senza un piano precisoCosa significa crescere in modo organico in un settore saturo, e quando smette di funzionareCome si decide quando è il momento giusto per vendere, e cosa si prova dopoPerché in Italia il fallimento è ancora un privilegio — e cosa dovrebbe cambiareIl suo unico consiglio a chi vuole fare content creation oggi

    Trasformare un hobby in un'azienda: Talkin Pills, Forbes 30 Under 30 e un'exit, con Carolina Sansoni
  3. Sep 16

    "A Kabul ci chiamavano pazze": imprenditoria e diritti, dall’Afghanistan all’AI con ARIANNA BRIGANTI

    Arianna Briganti ha trascorso vent'anni nel mondo della cooperazione internazionale, in Etiopia, in Afghanistan, e in molti altri paesi che la maggior parte di noi conosce solo dai notiziari. È arrivata a questo lavoro quasi per caso, seguendo un sogno vago di "andare in Africa ad aiutare i bambini", e poi ha capito che il mondo era molto più complicato, e molto più bello, di quello che immaginava. In Afghanistan ha lavorato sull'imprenditoria femminile, ha fondato la sua ONG Nove, e nel 2021, dopo il ritorno dei talebani, ha coordinato l'evacuazione di più di 400 persone grazie a una filantropa che aveva trovato il suo numero su Google. Nel frattempo si è costruita una famiglia raccogliendola per strada: sua figlia Marta, adottata in Etiopia, e tre sorelle di adozione conosciute per caso ad Addis Abeba. In questo episodio Arianna ci parla di femminismo, non quello che conosciamo, ma quello silenzioso e sottile delle donne afghane, che combatte dall'interno, nelle scuole clandestine e nelle madrasse. E ci racconta perché l'intelligenza artificiale non è solo una questione tecnologica, ma un problema di diritti umani, soprattutto per le donne. In questo episodio parliamo di: Come si entra nel mondo della cooperazione internazionale e cosa significa lavorare sul campo per vent'anni, tra Etiopia e AfghanistanIl Pink Shuttle: la storia della prima scuola guida per donne in Afghanistan e della microimpresa di minibus tutta al femminile che ne è nataL'evacuazione del 2021: come Nove ha coordinato la messa in salvo di più di 400 persone dopo il ritorno dei talebani, grazie a un aereo privato e tanta folliaI femminismi: perché non ne esiste uno solo, e perché quello delle donne afghane, silenzioso, clandestino, sottile, non è meno potente di quello che conosciamo in occidenteIntelligenza artificiale e diritti umani: come i tool AI vengono usati per violare la dignità delle donne, perché il divario di genere nel settore tech è un problema strutturale, e cosa si può fare Risorse consigliate da Arianna: 📺 Il caso Lidia Poët (Netflix) — serie leggera su una delle prime avvocate italiane, per far passare messaggi importanti con leggerezza• • 📖 Elogio del margine di bell hooks, in conversazione con Maria Nadotti — un libro ricevuto in regalo da una "sorella" e poi adorato

    "A Kabul ci chiamavano pazze": imprenditoria e diritti, dall’Afghanistan all’AI con ARIANNA BRIGANTI
  4. Jul 8

    Costruire una carriera ai vertici tra maternità e part-time con VALERIA STERPOS (Partner Bain & Co)

    Valeria Sterpos è Partner in Bain & Company da 19 anni. Ha studiato a Sciences Po a Parigi, voleva fare la diplomatica, e invece ha mandato il suo curriculum a Bain Cina, che l'ha rispedito direttamente a Milano. Da allora non è più tornata a Parigi, se non per le vacanze. In Bain Valeria si è specializzata in Energy, Oil & Gas, uno dei settori più maschili che esistano. Spesso era l'unica donna in riunione, con i clienti come in ufficio. Invece di viverlo come un problema, ne ha fatto un vantaggio: in una stanza in cui tutti si vestivano uguali, lei spiccava subito. Ha scelto le persone con cui lavorare, si è guadagnata la fiducia con i fatti, e ha imparato a fare della sua diversità un'identità. Nel frattempo ha avuto due bambine, ha chiesto il part time (prima persona in Bain Italia a farlo) ed è diventata Presidente di Women at Bain per l'Europa e il Middle East, il programma interno che lavora per valorizzare le donne in azienda, contrastare i bias inconsci e costruire quella community che spesso alle donne, soprattutto ai livelli più alti, manca. In questo episodio Valeria ci racconta cosa significa costruire una carriera lunga e ambiziosa senza mai aver pianificato niente, come si conciliano due bambine e un marito partner nella stessa azienda, e perché il part time non è una rinuncia, a patto che sia davvero una scelta. In questo episodio parliamo di: Come trasformare la diversità in un vantaggio, dall'essere italiana in Francia all'essere l'unica donna in una stanza piena di uominiPerché il part time non è una rinuncia, e come Valeria l'ha usato per costruire una vita più intera senza sacrificare la carrieraCome si conciliano due bambine, un marito partner nella stessa azienda, e un ruolo di leadership, con qualche compromesso e molto meno perfezionismoWomen at Bain: cosa fanno concretamente, dal congedo parentale retribuito per i padri ai target interni, e perché il 95% dei neo-papà in Bain lo ha presoCosa deve ancora cambiare per le donne in carriere esigenti, e perché la maternità è l'unica vera differenza su cui bisogna lavorareRisorse consigliate da Valeria: 📺 Friends — il classico intramontabile per ricaricarsi📺 Emily in Paris — per la sua capacità di semplificare qualsiasi problema e non guardare in faccia nessunoProfilo Linkedin di Valeria: https://www.linkedin.com/in/valeria-sterpos-4081786/

    Costruire una carriera ai vertici tra maternità e part-time con VALERIA STERPOS (Partner Bain & Co)
  5. Jun 10

    Come si trasforma una ferita in un'impresa di successo con AURORA CAPOROSSI (Animenta e Comestai)

    Hai mai sognato di trasformare una causa a cui tieni in un'impresa? Aurora Caporossi nasce a Roma, studia marketing e comunicazione, e prima di tutto questo lavora nel mondo fintech e blockchain. Poi arriva il Covid, tornano i pensieri legati al disturbo alimentare che l'aveva colpita a sedici anni, e Aurora si mette a cercare informazioni e supporto. Quello che trova non la convince: una comunicazione distonica rispetto alla sua esperienza, pochissima voce a chi di DCA ne ha sofferto davvero, e un sistema che ancora fatica ad agire in modo preventivo. Così nasce Animenta: prima come pagina Instagram e blog, poi come associazione no-profit che ha riscritto la comunicazione sui disturbi alimentari in Italia, portando il tema nelle scuole, nelle aziende, nelle residenze cliniche, e fino al Parlamento Europeo. E poi, siccome Animenta non bastava, nasce Comestai: una startup che digitalizza il percorso di cura per chi soffre di DCA, con un ambulatorio fisico aperto in un centro commerciale a Roma. Aurora ha costruito tutto questo da sola, come solo founder, senza un piano preciso, seguendo un'esigenza che sentiva fortissima. In questo episodio Aurora ci racconta come si trasforma un'esperienza personale in una missione collettiva, cosa significa fare impresa intorno a un tema così difficile e delicato, e perché i social media non sono né il problema né la soluzione. In questo episodio parliamo di: Come riconoscere i DCA al di là degli stereotipi — perché il disturbo alimentare non riguarda solo il corpo e il cibo, ma il modo in cui una persona sta e come riesce a rispondere alla domanda "come stai?"Perché in Italia l'accesso ai trattamenti è ancora così frammentato — e quanto costano i DCA al sistema sanitario nazionale quando si interviene troppo tardiCome si costruisce impresa da solo founder intorno a una causa difficile e personale — senza un piano, senza investitori, partendo da zeroIl ruolo dei social media nei disturbi alimentari — né colpevoli né innocenti, ma fattori di mantenimento in un mondo in cui la linea tra "mi prendo cura di me" e un DCA è sempre più sfocataQual è il futuro che Aurora sogna per i DCA in Italia — nella cura, nella comunicazione, e nel modo in cui la società li viveRisorse consigliate da Aurora: 🎙️ One More Time di Luca Casadei — il podcast in cui Aurora è stata ospite📖 Il mito della bellezza di Naomi Wolf — uno dei libri più importanti sulla pressione sui corpi femminili e sulla grassofobiaProfilo instagram di Aurora: @punto.acapo Profilo Linkedin di Aurora: https://www.linkedin.com/in/aurora-caporossi/?locale=en Per informazioni su Animenta: https://animenta.org/ Comestai: https://comestai-centrodca.com/en/

    Come si trasforma una ferita in un'impresa di successo con AURORA CAPOROSSI (Animenta e Comestai)
  6. May 27

    Cambiare vita da Manager in Amazon a CEO e Life Coach in Puglia con GAIA COSTANTINO (CEO Women Lead)

    Dall'esterno, aveva una storia di successo. Ma dall'interno, un'inquietudine che non riusciva a spiegarsi. Gaia è cresciuta in Puglia, ha studiato Ingegneria Industriale a Torino, ha lavorato nella Silicon Valley, poi per quindici anni a Milano prima in Vodafone, poi in Amazon, dove stava costruendo una carriera solida e in ascesa. Durante il Covid, la possibilità di lavorare da remoto dalla Puglia diventa l'occasione per fermarsi e fare domande difficili: quali valori stava mettendo da parte? Chi era diventata? Cosa voleva davvero? La risposta non arriva in un giorno ma attraverso un anno di notti insonni, pianti, e un lavoro duro sulle proprie convinzioni limitanti. Oggi Gaia vive in Puglia e ha cofondato Women Lead, una società benefit che lavora per ridurre i divari di genere nel mercato del lavoro attraverso formazione, mentoring e percorsi di inserimento, anche in settori inaspettati come la saldatura meccanica. È inoltre coach certificata nel metodo Designing Your Life e accompagna persone in momenti di transizione professionale. In questo episodio Gaia ci racconta come si lascia una carriera che non funziona più, come si smontano le convinzioni che ci tengono ferme, e come si costruisce un cambiamento sostenibile anche dal punto di vista economico. In questo episodio parliamo di: Come riconoscere l'inquietudine che precede un cambiamento — e cosa fare quando tutto sulla carta funziona ma qualcosa dentro non tornaLe convinzioni limitanti che ci bloccano e come decostruirle — dal terrore di perdere lo stipendio fisso alla paura di perdere lo status socialeCome fare il salto da dipendente a imprenditrice o freelance senza buttarsi nel vuoto — e perché il primo passo è sempre capire i propri contiWomen Lead e il progetto per formare donne saldatrici — perché i mestieri manuali possono essere una grande opportunità, anche per le donneCome iniziare a cambiare percorso senza entrare nel loop infinito dell'introspezione — e perché l'iterazione è più utile del piano perfettoRisorse consigliate da Gaia: 📖 Circe di Madeline Miller — il romanzo che reinterpreta la figura della maga della mitologia greca, da strega a eroina📖 Liberati della brava bambina: Otto storie per fiorire — raccolta di personaggi femminili della mitologia che smonta gli stereotipi che ci portiamo dietro ancora oggiProfilo Linkedin di Gaia: https://www.linkedin.com/in/gaiacostantino/

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