il fienile

Luca Zaia

Il Fienile è il video podcast ideato da Luca Zaia. Un luogo di conversazioni autentiche, dove le storie hanno il tempo di farsi ascoltare. Un fienile che diventa luogo contemporaneo, nel campus H-FARM a Roncade. Qui si incontrano persone, esperienze e visioni per parlare di ciò che conta davvero, senza rumore, senza sovrastrutture, dialoghi che non conoscono scalette rigide. Storie che ispirano, fanno riflettere. Co-prodotto da H-FARM e SHADO.

  1. Il Fienile Podcast - Episodio 18 "Il camminatore" con Pieroad

    3d ago

    Il Fienile Podcast - Episodio 18 "Il camminatore" con Pieroad

    Mollare la City e il marketing del cioccolato per fare 36.000 km a piedi: la storia di Pieroad è l'incredibile viaggio di un ragazzo alla ricerca della propria identità. Nel diciottesimo episodio de Il Fienile, Luca Zaia accoglie Nicolò Guarrera, in arte Pieroad, l'uomo che ha trasformato il mondo in un cammino e la propria vita in un'opera d'arte. Meno persone hanno compiuto il giro del mondo a piedi di quante siano andate sulla Luna: Nicolò è una di queste, avendo percorso l'incredibile cifra di 36.000 chilometri attraverso quattro continenti. In questa conversazione intima e profonda, Pieroad si racconta senza filtri: dalla folle intuizione nata in via Carlo Zelio a Parma con indosso una vestaglia dal drago giallo, abbandonando il marketing del cioccolato a Milano, fino alle sfide più estreme. Ci porta a bordo dei 33 giorni in catamarano nell'Oceano Atlantico tra bonacce e pesci volanti, nei 6 mesi di totale alienazione e solitudine nel deserto australiano, e nella meraviglia incontaminata dei ghiacciai della Patagonia. Un racconto che è anche una mappa emotiva, segnata dagli amori nati sulla strada — come la biologa cilena Belen che gli ha insegnato i segreti della natura dell'Atakama o l'iraniana Nica incontrata nel bazar di Dezful — e dall'incredibile generosità dei 148 ospiti che gli hanno aperto le porte di casa, dalle moschee in Turchia riscaldate a pavimento fino alla straordinaria storia del fruttivendolo iraniano Bahram. Parliamo di fatica, di piedi cresciuti di due taglie, dell'inseparabile passeggino da trekking Ezio, ma soprattutto della ricerca di un'identità e di quel sogno da bambino diventato realtà tra le pagine del suo libro "Con i piedi per terra", edito da Sonzogno. Nicolò Guarrera (Pieroad) è un viaggiatore e scrittore italiano. Nato nel 1993 a Malo (Vicenza), dopo gli studi in economia aziendale e trade marketing e un'esperienza lavorativa a Milano, ha mollato tutto nel 2020 per intraprendere il giro del mondo a piedi, conclusosi dopo 5 anni nel 2025. Con il suo inseparabile compagno di viaggio Ezio (un passeggino tecnico) e consumando 24 paia di scarpe, ha documentato la sua impresa sui social catturando l'attenzione di milioni di persone, diventando un simbolo di coraggio, determinazione e riscoperta del tempo lento.

    1h 6m
  2. Il Fienile Podcast - Episodio 17 "L'intellettuale poliedrico" con Aldo Cazzullo

    Jun 10

    Il Fienile Podcast - Episodio 17 "L'intellettuale poliedrico" con Aldo Cazzullo

    Il contrario dell'ignoranza non è la cultura, è la curiosità. Ma cosa succede quando un grande narratore decide di raccontare se stesso? Nel diciassettesimo episodio de Il Fienile, Luca Zaia incontra Aldo Cazzullo, una delle firme più prestigiose del Corriere della Sera e tra i più grandi divulgatori della storia e dell'identità italiana. Dalle radici piemontesi nella "Granda" fino ai palazzi della politica romana, Cazzullo si racconta in una conversazione intima che intreccia ricordi d'infanzia — tra il profumo del fieno e una gondola di plastica portata da Venezia — con i grandi eventi della storia contemporanea.In questo viaggio senza filtri, Cazzullo rievoca la sua formazione al liceo classico "Govone" di Alba e l'incontro con la famiglia di Beppe Fenoglio, l'ingresso nel giornalismo a soli 22 anni alla Stampa di Torino tra aristocrazie operaie di tipografi e i tavoli delle pizzerie notturne nel Far West degli anni successivi al terrorismo. Dai retroscena sui giganti della Prima e Seconda Repubblica come Cossiga, Andreotti, Craxi, Pannella e Berlusconi, il racconto si sposta sui grandi personaggi internazionali: dall'emozione per le storiche elezioni di Obama alle confessioni intime e struggenti di Giorgio Armani, fino all'austero humor di Rita Levi Montalcini e all'energia dei campioni dello sport come Nadal e Djokovic. C'è spazio anche per la memoria drammatica del Bataclan e dei delitti di piombo, fino ad arrivare alla straordinaria epopea dei suoi libri di successo mondiale, riscoprendo Francesco "il primo italiano", l'antifascismo come valore universale e l'umanesimo come unico, potente antidoto contro le derive della moderna Intelligenza Artificiale.Aldo Cazzullo è giornalista, scrittore e conduttore televisivo. Inviato e vicedirettore ad personam del Corriere della Sera, ha seguito i principali eventi internazionali degli ultimi trent'anni, tra cui cinque Olimpiadi e sei Mondiali di calcio. Autore di oltre 35 bestseller con milioni di copie vendute, è una delle voci più autorevoli nella narrazione della storia, del mito e dei costumi del nostro Paese, capace di rendere la cultura un patrimonio pop e accessibile a tutti.

    1h 9m
  3. Il Fienile Podcast - Episodio 16 "Zia Mara, oltre la domenica" con Mara Venier

    Jun 3

    Il Fienile Podcast - Episodio 16 "Zia Mara, oltre la domenica" con Mara Venier

    Vivere e amare sempre a ruota libera, senza mai rinnegare la bambina di Piazza Ferretto: la storia di Mara Venier è il racconto di un'autenticità che ha conquistato l'Italia. Nel sedicesimo episodio de Il Fienile, Luca Zaia accoglie Mara Venier, l'indiscussa signora della domenica televisiva e una delle icone più autentiche e amate della cultura popolare italiana. Più che un'intervista, è un viaggio senza filtri nella vita di una donna straordinariamente forte e, al tempo stesso, orgogliosamente fragile. In questa conversazione intima e a tratti commovente, Mara si racconta partendo dalle sue radici veneziane a Cannaregio, passando per la giovinezza a Mestre e per le prime, storiche scelte controcorrente: dal rifiuto di girare per Vittorio De Sica o Giorgio Strehler per fare la mamma a tempo pieno, al divertente "col cazzo" detto a Tinto Brass. Un ritratto inedito e profondo che attraversa la sfrontatezza degli anni romani nel negozio di stracci "Al tempo perso" insieme a Gabriella Ferri, il dolore silenzioso di perdite importanti, e i grandi amori nati e vissuti sempre con la verità nel cuore, da Jerry Calà a Renzo Arbore, fino al matrimonio con Nicola Carraro preceduto dalle surreali profezie di una cartomante a Via Veneto. C'è spazio per la grande televisione, per la rinascita grazie a Maria De Filippi dopo essere stata definita "troppo vecchia", e per la voglia di continuare a guardare avanti con la stessa meravigliosa curiosità della "maretta" di Piazza Ferretto. Mara Venier – all'anagrafe Mara Povoleri – è una conduttrice televisiva, attrice e opinionista italiana. Protagonista di oltre venti pellicole cinematografiche e pioniera della televisione di intrattenimento, ha legato indissolubilmente il suo nome a "Domenica In", ridefinendo lo stile della conduzione festiva in Italia grazie a un'empatia naturale, alla spontaneità e a una rara capacità di connettersi con il cuore del grande pubblico.

    1h 5m
  4. Il Fienile Podcast - Episodio 15 "Il futuro che ci aspetta" con Daniele Pucci

    May 27

    Il Fienile Podcast - Episodio 15 "Il futuro che ci aspetta" con Daniele Pucci

    Insegnare alle macchine l'ergonomia umana senza mai perdere di vista il valore della vita: la storia di Daniele Pucci è il racconto di come la scienza incontra il futuro. Nel quindicesimo episodio de Il Fienile, Luca Zaia accoglie Daniele Pucci, l'uomo che sta guidando la nuova frontiera dell'interazione tra robotica e genere umano. CEO di Generative Bionics e mente scientifica di livello internazionale, Pucci trasforma l'ingegneria e la "Physical AI" in strumenti al servizio della società. In questa conversazione, si racconta senza filtri: dai primi esperimenti da bambino con un sottomarino artigianale nella vasca da bagno e i trenini automatici programmati a 12 anni, fino alle sfide pionieristiche che lo hanno portato a far decollare Iron Cub, il primo robot umanoide volante al mondo. Un ritratto inedito che unisce la genialità scientifica alla concretezza della vita: il rifiuto della borsa di studio al MIT per rimanere accanto alla famiglia, l'amore per la robotica riscoperto sul campo, fino ai retroscena sui prototipi testati sul terrazzo di casa e i complessi jet supersonici a 800°C. Parliamo di sogni, di etica e del futuro della sanità e dell'assistenza agli anziani, esplorando i confini della sovranità tecnologica ed eliminando i falsi miti catastrofisti alla "Terminator". Una visione lucida in cui la macchina non sostituisce l'uomo, ma ne diventa il personal trainer fisico e cognitivo, preservando l'unica vera dote insostituibile: la capacità umana di immaginare. Daniele Pucci è CEO di Generative Bionics, spin-off industriale dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), dove ha guidato linee di ricerca avanzate sulla Physical Intelligence. Riconosciuto dalla MIT Technology Review tra i 35 giovani under-35 più influenti d'Europa nel campo dell'innovazione, è uno dei massimi esperti globali di robotica umanoide e sistemi di controllo, impegnato a sviluppare soluzioni bioniche e robotiche capaci di rispondere alle grandi transizioni demografiche e sanitarie del futuro.

    55 min
  5. Il Fienile Podcast - Episodio 14 "L'eterno giovane" con Jerry Calà

    May 20

    Il Fienile Podcast - Episodio 14 "L'eterno giovane" con Jerry Calà

    Capire che non si è belli, ma si piace, e trasformare l'ironia nella colonna sonora di un'epoca irripetibile: la storia di Jerry Calà è il racconto della grande commedia della vita. Nel quattordicesimo episodio de Il Fienile, Luca Zaia accoglie Jerry Calà, l'uomo che ha ridefinito la comicità italiana e trasformato la spensieratezza in un vero e proprio inno generazionale. Non solo il volto cult di pellicole immortali come Sapore di Mare, Vacanze di Natale e Yuppies, ma un artista poliedrico – attore, regista e showman – che attraversa oltre cinquant'anni di storia dello spettacolo. In questa conversazione, Calà si racconta senza filtri: dagli esordi goliardici a Verona con i Gatti di Vicolo Miracoli alla fame degli inizi a Roma, fino alla consacrazione cinematografica degli anni '80. Dietro i tormentoni diventati parte del nostro linguaggio quotidiano, emergono aneddoti inediti e risvolti profondamente umani: il rapporto cruciale con l'ex moglie Mara Venier, ancora di salvezza nel momento di massimo sballo da successo; il legame fraterno con Bud Spencer, mentore indimenticabile sul set; fino ai momenti di svolta più drammatici, come il gravissimo incidente stradale sul lungo Adige nel 1994 e l'infarto che lo ha colpito a Napoli nel 2023, superati entrambi con la forza della sua Verona e l'affetto immutato dei suoi fan. Parliamo di cinema, di evoluzione della satira, del peso del politicamente corretto nella comicità di oggi e di una filosofia del divertimento che ancora oggi riempie le piazze e l'Arena di Verona, unendo generazioni diverse sotto il segno della "libidine". Jerry Calà è un'icona del cinema e del cabaret italiano. Salito alla ribalta negli anni '70 con lo storico gruppo comico "I Gatti di Vicolo Miracoli", ha intrapreso nei decenni successivi una straordinaria carriera solista che lo ha consacrato re della commedia all'italiana, firmando come regista anche sette pellicole, tra cui il cult Ragazzi della notte. Capace di alternare con successo il cinema impegnato – vincendo il Premio della Critica a Berlino con Diario di un vizio – agli show musicali dal vivo, incarna una cifra stilistica fatta di travolgente simpatia, autoironia e un'inconfondibile vicinanza al suo pubblico.

    58 min
  6. Il Fienile Podcast - Episodio 13 "Il Saracino" con Pietrangelo Buttafuoco

    May 13

    Il Fienile Podcast - Episodio 13 "Il Saracino" con Pietrangelo Buttafuoco

    Dalle radici saracene alla guida della Biennale di Venezia: il racconto senza filtri di un intellettuale controcorrente. Nel dodicesimo episodio de Il Fienile, Luca Zaia accoglie Pietrangelo Buttafuoco, una delle voci più colte, provocatorie e affascinanti del panorama culturale italiano. Scrittore, giornalista e "saraceno di sangue", Buttafuoco è l'uomo che oggi guida la Biennale di Venezia con una visione che sfida il conformismo e rivendica la libertà dell'arte sopra ogni cosa. In questa conversazione, Buttafuoco si racconta tra ricordi d’infanzia e sfide istituzionali: dai primi passi in Sicilia tra l'odore della colla dei manifesti elettorali e il mito dei vinti, alla sua profonda ricerca spirituale che lo ha portato all'Islam e al nome di Jaffar, fino al "caso" del padiglione russo e alla battaglia contro l'istinto di censura del politicamente corretto. Un ritratto denso di citazioni e aneddoti inediti, dove il racconto della "Buttanissima Sicilia" si intreccia con l'amicizia per i grandi maestri come Giuliano Ferrara e Giovanni Minoli. Parliamo di libri che salvano la vita, dell'Africa come dinamo del futuro e di quella capacità tutta siciliana di vedere il mondo attraverso la lente della trascendenza. Un incontro che ci ricorda come, in un’epoca di pensieri omologati, la vera rivoluzione sia ancora saper distinguere il verde del prato dall'azzurro del cielo. Pietrangelo Buttafuoco è giornalista, scrittore e saggista. Ha collaborato con le più importanti testate italiane — dal Foglio a Repubblica, dal Giornale al Fatto Quotidiano — e ha diretto il Teatro Stabile di Catania e quello d'Abruzzo. Dal 2024 è Presidente della Biennale di Venezia. Autore di best-seller come "Le uova del drago" e "Buttanissima Sicilia", Buttafuoco fonde nelle sue opere eleganza linguistica, analisi politica e una costante tensione metafisica.

    1h 11m
  7. Il Fienile Podcast - Episodio 12 "Vincere con leggerezza" con Adriano Panatta

    May 6

    Il Fienile Podcast - Episodio 12 "Vincere con leggerezza" con Adriano Panatta

    Vincere tutto senza mai perdere il gusto per la battuta: la storia di Adriano Panatta è il racconto di un'epoca irripetibile. Nel dodicesimo episodio de Il Fienile, Luca Zaia accoglie Adriano Panatta, l'uomo che ha ridefinito il tennis italiano e che ha trasformato il talento in uno stile di vita. Non solo un campione del Roland Garros e della Coppa Davis, ma un’icona pop che ha vissuto gli anni '70 da protagonista assoluto. In questa conversazione, Panatta si racconta senza filtri: dalla storica "maglietta rossa" in Cile — un atto di dissenso silenzioso diventato leggenda — agli aneddoti esilaranti con Paolo Villaggio e Ugo Tognazzi, fino al ruolo chiave avuto nella scoperta del talento di Loredana Bertè e all'amicizia fraterna con Paolo Bertolucci. Un ritratto inedito di un uomo che ha vinto tutto restando sempre fedele a se stesso, capace di alternare la terra rossa ai record di velocità in offshore, sempre con quella naturalezza che lo rende unico. Parliamo di sport, di musica, di amicizia e di una visione del tennis che oggi, nell'era della perfezione scientifica di Sinner, ci appare come una favola d'altri tempi. Adriano Panatta è una leggenda del tennis mondiale. Vincitore del Roland Garros e della Coppa Davis nel 1976, è stato il primo tennista italiano a raggiungere la quarta posizione nella classifica mondiale. Oltre ai successi sportivi, ha saputo esplorare mondi diversi — dall’offshore ai rally, fino alla conduzione televisiva — sempre con una cifra stilistica che fonde classe, ironia e una naturale propensione a non prendersi mai troppo sul serio.

    1h 13m

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Il Fienile è il video podcast ideato da Luca Zaia. Un luogo di conversazioni autentiche, dove le storie hanno il tempo di farsi ascoltare. Un fienile che diventa luogo contemporaneo, nel campus H-FARM a Roncade. Qui si incontrano persone, esperienze e visioni per parlare di ciò che conta davvero, senza rumore, senza sovrastrutture, dialoghi che non conoscono scalette rigide. Storie che ispirano, fanno riflettere. Co-prodotto da H-FARM e SHADO.

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