Registrazione originale da Radio Stereo Carnia (1982). Jole De Crignis, coordinatrice dei programmi e delle iniziative culturali di Radio Stereo Carnia, arriva a Timau con il microfono per il concorso della lana di pecora. Questo è un estratto di un nastro "di lavoro" destinato probabilmente ad un montaggio successivo in una trasmissione dedicata. Va a trovare Luigia Mentil, 94 anni, che partecipa al concorso con un paio di calzini fatti a mano. Luigia lavora a maglia ogni giorno, va ancora nell'orto e non sa stare ferma. Mentre stanno parlando, arriva la sorella Maria. Ha 88 anni. Anche lei sta lavorando la lana della radio: guanti, calzini, golf. "Prima che muori!" dice ridendo. Le due si punzecchiano come fanno le sorelle: Maria dice che Luigia è più brava, Luigia dice che lei non sta mai ferma, Maria ribatte che quando torna dai prati si lamenta della schiena. Maria racconta che è rimasta vedova giovane con tre figli piccoli. Il terzo giorno ha dovuto andare a lavorare. Portava la malta ai muratori a Mauthen, in Austria, su e giù con la gerla: quando i muratori gridavano "malte, malte!", lei saliva. Poi, con l'aiuto della Renzina, viene fuori il resto. A Timau Luigia la chiamano Loisli, nel dialetto timavese di quest'isola germanofona dentro la Carnia. E le tre sorelle Mentil sono tutte e tre Cavalieri di Vittorio Veneto. Portatrici carniche della Prima Guerra Mondiale. Portavano cibo e munizioni ai soldati sul Pal Piccolo e sul Pal Grande, le montagne sopra Timau dove passava il fronte. Le bombe fischiavano sopra di loro. Una donna fu uccisa sul Monte Pramosio da una granata, lasciò quattro bambini, il più piccolo di tre mesi. Jole chiede alle sorelle se portavano insieme a Maria Plozner Mentil, la portatrice carnica di Timau uccisa da un cecchino austriaco il 15 febbraio 1916 a Malpasso di Pramosio. Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria. Le sorelle Mentil portavano sugli stessi sentieri, nello stesso periodo. Luigia chiude così: "Par furtune sin ancjemò achì." Per fortuna siamo ancora qui. E poi: "Intant che si pues, si va." Finché si può, si va avanti. L'audio è quasi interamente in lingua carnica e in dialetto timavese. Materiale grezzo di lavoro, registrato prima del montaggio finale. Jole andava a casa delle persone con il microfono e raccoglieva le voci. Due testimoni dirette della Prima Guerra Mondiale, nella loro lingua, davanti al microfono di una radio di montagna. Interviste di: Jole De Crignis Voci in questa registrazione: ⏺️ Luigia Mentil (detta Loisli), 94 anni, di Timau. Cavaliere di Vittorio Veneto, Portatrice Carnica ⏺️ Maria Mentil, 88 anni, di Timau, sorella di Luigia. Cavaliere di Vittorio Veneto, Portatrice Carnica ⏺️ Renzina, aiuta nella conversazione Nella registrazione si parla di: ✅ Maria Plozner Mentil (Timau, 1884-1916), portatrice carnica, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria. Uccisa da un cecchino austriaco il 15 febbraio 1916 a Casera Malpasso di Pramosio, settore Alto But. Aveva quattro figli. Le sorelle Mentil portavano sugli stessi sentieri, nello stesso periodo. ✅ Il fronte sul Pal Piccolo e Pal Grande, sopra Timau ✅ Monte Pramosio, luogo dove fu uccisa una portatrice con un bambino nel ventre ✅ Il concorso della lana di pecora di Radio Stereo Carnia NOTA: I nomi propri sono trascritti al meglio possibile dall'audio originale e potrebbero presentare varianti ortografiche. L'audio è in lingua carnica e dialetto timavese (isola alloglotta germanofona). ——— Radio Stereo Carnia (Radio Carnia Srl) Fondatore: Cesare Gobbo Coordinamento: Jole De Crignis Via Q. Ermacora 6, Tolmezzo (UD) Trasmissioni: 1978–1987 🌐 https://www.radiostereocarnia.it 🔊 https://www.radiostereocarnia.it/archivio-audio/ ✉️ archivio@radiostereocarnia.it Video a scopo puramente archivistico e documentale. Non si intende violare alcun copyright. L'audio proviene da un'audiocassetta originale dell'epoca e potrebbe presentare imperfezioni, interruzioni o variazioni di qualità.