Verde, Bianco e Rosso | Messico e Italia

Esteban Castorena Domínguez

Sono Esteban Castorena, messicano di nascita e italiano d'adozione. VBR è un podcast biculturale dove esploriamo i ponti invisibili che uniscono Messico e Italia. Ogni settimana, in episodi di 10 minuti (a volte un po' di più), decifriamo i misteri della nostra storia condivisa e dei nostri incontri culturali. Questo è uno spazio per i curiosi, i viaggiatori e le anime transnazionali che, come me, sanno di non essere né di qui né di là, ma di entrambi i mondi allo stesso tempo. 🎙️ Nuovi episodi ogni lunedì alle 8:00 a.m. 📸 Seguici su Instagram per molto altro: @ficodindia_mx_it

  1. 4d ago

    Opera italiana in territorio messicano P.1 | VBR. Ep.21

    In questo episodio di Verde, Bianvo e Rosso, vi porto con me a scoprire come l'opera italiana sia arrivata in Messico, le sia stato proibito di parlare, e sia comunque riuscita a conquistare il pubblico che avrebbe dovuto rifiutarla. Oggi viaggiamo fino al 1711, alla corte del viceré della Nuova Spagna, dove debuttò La Parténope di Manuel de Sumaya — la prima opera composta in America da un americano — a porte chiuse, solo per l'élite. Vi racconto come, decenni dopo, Carlos IV proibì di cantare in lingua straniera in tutta la Corona (spoiler: la Rivoluzione Francese lo rendeva nervoso), costringendo un'intera generazione di musicisti a travestire l'opera italiana da zarzuela. E da lì saltiamo al Messico ormai indipendente, dove il tenore Manuel García rischia l'espulsione dal paese per essere spagnolo, deve tradurre Rossini a mano per sopravvivere, e qualche anno dopo il governo manda qualcuno a Milano a comprare, nientemeno, una compagnia d'opera al completo (e nove pianoforti, sì, nove). Chiudiamo con il momento più drammatico dell'episodio: 1865, un compositore messicano a cui viene negato il diritto di debuttare con la propria opera, una rivolta in pieno teatro, e un imperatore asburgico che finisce per pagare di tasca propria pur di far andare in scena lo spettacolo. Il risultato? Un messicano applaudito in piedi a Firenze, e uno scrittore che dichiara che il Messico era, niente meno, "l'Italia del Nuovo Mondo." Venite con me a scoprire come un paese abbia imparato a parlare la lingua dell'opera — e a pretendere un posto sul proprio palcoscenico. Sapevate che la prima opera d'America debuttò a porte chiuse, senza che il popolo la vedesse mai? Instagram: Seguitemi su @ficodindia_mx_it. Se questo viaggio vi è piaciuto, non dimenticate di attivare la campanella (🔔), valutare il podcast con 5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐ qui su Spotify e condividerlo con quell'amico melomane o con chi ama la storia quanto noi.

  2. Jul 13

    Adagio, ma non troppo: l'italiano è davvero la lingua della musica per eccellenza? | VBR. Ep.20

    In questo episodio di Verde, Blanco y Rojo, vi porto con me in un viaggio di mille anni per scoprire come una lingua senza esercito sia riuscita a conquistare la musica di tutto il mondo. Oggi viaggiamo fino all'anno 1000, in un'abbazia sull'Adriatico, per conoscere Guido d'Arezzo: il monaco che, stufo di veder i suoi allievi memorizzare 3.000 canti gregoriani in dieci anni, si inventò da zero il sistema con cui ancora oggi leggiamo la musica (sì, il "Do-Re-Mi" nasce da un inno a San Giovanni Battista, e no, non è un caso). Vi racconto come quelle quattro righe colorate siano diventate il pentagramma che usiamo ancora oggi, e da lì facciamo un salto di cinquecento anni fino a Firenze, dove un gruppo di nobili con troppo vino toscano in corpo (tra cui, niente meno, il padre di Galileo) inventò per sbaglio l'opera. Ci addentriamo poi nel lavoro del linguista Daniele Baglioni e nel "prestito di lusso" — quella strana abitudine di adottare parole di un'altra lingua non perché servano davvero, ma perché suonano più eleganti (colpevoli: pianissimo, cantata, e l'avocado no, quella è un'altra storia) — e chiudiamo smontando il mito più antico di tutti: l'italiano è davvero una lingua più musicale delle altre, o ce lo raccontiamo da cinquecento anni? Venite con me a scoprire come una lingua senza impero sia finita per governare, a puro colpi di prestigio, il vocabolario con cui il mondo intero scrive musica. Anche voi siete cresciuti pensando che l'italiano "suonasse" più bello? Vi viene in mente un'altra lingua diventata "the cool kid" solo per moda, come è successo all'italiano? Instagram: Seguitemi su @ficodindia_mx_it. Lì trovate le foto del tetragramma originale di Guido e il manoscritto dell'inno che ha dato il nome alle note.Se questo viaggio vi è piaciuto, non dimenticate di attivare la campanella (🔔), valutare il podcast con 5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐ qui su Spotify e condividerlo con quell'amico musicista o con chi ama la storia quanto noi.

  3. Jul 6

    Il torneo intergalattico: l'EZLN e l'Inter di Milano| VBR. Ep.19

    Cosa hanno in comune il mitico stadio San Siro di Milano e le montagne della selva chiapaneca? In questo episodio di Verde, Blanco y Rojo, ti porto con me in un viaggio di andata e ritorno tra la Lombardia e il Messico per scoprire una delle alleanze più surrealiste, commoventi e sconosciute della storia del calcio moderno. Oggi viaggiamo insieme fino all'anno 1999 per assistere a una partita in cui la selezione di calcio zapatista, con i loro passamontagna, le magliette nere e le scarpe da ginnastica prestate, ha giocato dando l'anima a Città del Messico contro i veterani della nazionale messicana. Ti racconto come Javier Zanetti (il capitano eterno dell'Inter) e il suo direttore della comunicazione, Bruno Bartolozzi, convinsero il presidente del club, Massimo Moratti, a realizzare qualcosa di incredibile: incanalare il denaro delle multe interne delle sue stelle verso ambulanze, medicinali e palloni per le comunità indigene del Chiapas. Inoltre, ci immergiamo a fondo per sviscerare la spettacolare (e ironica) lettera in cui il Subcomandante Marcos sfidò l'Inter di Milano in un "tour intergalattico" che includeva partite allo Stadio Olimpico della UNAM, proteste davanti ad Arnold Schwarzenegger e persino un giorno libero a Genova per fare le corna alla statua di Cristoforo Colombo. Accompagnami a scoprire come il calcio, al di là dei milioni e del business, possa trasformarsi in una vera e propria utopia sociale. Cosa ti è sembrata questa incredibile connessione biculturale? Conoscevi già questo lato di Javier Zanetti? Instagram: Seguimi su @ficodindia_mx_it. Lì ti lascerò il link diretto alla lettera completa del Subcomandante Marcos e foto esclusive dall'archivio di questo episodio. Vota nel mio sondaggio: Non dimenticare di fare un salto nelle mie stories di Instagram per partecipare alla scelta dei temi del nostro prossimo dossier. Questa settimana ha vinto la musica per KO! Se ti è piaciuto accompagnarmi in questo viaggio, non dimenticare di attivare la campanella (🔔), valutare il podcast con 5 stelle ⭐⭐⭐⭐⭐ qui su Spotify e condividerlo con il tuo amico fissato col calcio o con chiunque ami la storia tanto quanto noi. Ci ascoltiamo la prossima settimana! Ciao, ciao, ciao! 👋

    Il torneo intergalattico: l'EZLN e l'Inter di Milano| VBR. Ep.19
  4. Jun 15

    Mondiale di Messico 70: La straziante partita del secolo, la nascita del mondiale moderno e... spionaggio? | VBR. EP. 16

    È possibile che la CIA abbia avvelenato un portiere per decidere le sorti di un Mondiale? Anche se sembra paranoia, alcuni giornalisti sostengono che sia proprio quello che accadde nel mondiale di Messico 70. In questo episodio ci addentriamo in un torneo che ha consolidato il business del calcio moderno e che, oltre a regalare momenti indelebili per la storia del calcio, rivelava già i fili invisibili del potere e dell'ambizione. Viaggeremo in un'epoca di brutali contraddizioni: mentre lo Stadio Azteca fischiava l'ipocrisia del regime di Gustavo Díaz Ordaz, gli schermi del pianeta si accendevano a colori per la prima volta per assistere alla straziante "Partita del Secolo" tra Italia e Germania Ovest. Scopriamo come un magnate televisivo messicano ha progettato il monopolio delle trasmissioni globali e dissotterriamo il misticismo e l'intrigo internazionale dietro il trofeo Jules Rimet: dal vicepresidente della FIGC che salvò la coppa durante la guerra, fino al cagnolino Pickles che la ritrovò in un cespuglio a Londra, per finire poi fusa dai ladri a Rio de Janeiro. Concludiamo analizzando l'attuale opera d'arte di Silvio Gazzaniga e come le regole siano cambiate per sempre. Sono Esteban Castorena e questo è Verde, Bianco e Rosso. Fai un salto sul mio profilo Instagram: @ficodindia_mx_it. Lì troverai tutto l'archivio visivo e i documenti che danno un volto a queste storie. Seguimi e unisciti alla nostra community!

    Mondiale di Messico 70: La straziante partita del secolo, la nascita del mondiale moderno e... spionaggio? | VBR. EP. 16
  5. Jun 1

    La vaniglia: la pianta messicana che rimase sterile nei giardini botanici d'Europa | VBR. Ep. 14

    La vaniglia è davvero messicana? Sì, ma la sua storia e la sua domesticazione nascondono un segreto che ha fatto impazzire i migliori scienziati d'Europa per quasi trecento anni. In questo episodio di Verde, Blanco y Rojo, ci addentriamo nella geografia e nella botanica di una delle spezie più ambite al mondo. Viaggeremo dalle foreste di Veracruz, dove la cultura totonaca addomesticò questa orchidea così speciale e gli Aztechi la trasformarono in un preziosissimo tributo imperiale con il nome di tlilxóchitl, fino ai giardini botanici del Vecchio Continente, dove la pianta fioriva rigogliosa ma rimaneva completamente sterile. Scopri come nello stesso anno, il 1841, la storia dell'agricoltura mondiale cambia in due modi simultanei: Per via della scienza illuminista: Nel nord Italia, dove il professor Roberto Visiani e il suo assistente Giuseppe Clementi misero a punto un metodo efficace di fecondazione artificiale nell'Orto Botanico dell'Università di Padova. Per via dell'astuzia umana: Sull'isola della Réunion, dove Edmond Albius, un bambino schiavo di dodici anni, distrusse il monopolio mondiale con un semplice bastoncino di legno e il suo pollice. Inoltre, chiudiamo il blocco botanico con la risposta definitiva a un enigma secolare: grazie a una recentissima ricerca di questo anno 2026, finalmente sappiamo con esattezza quale insetto riusciva a compiere l'impollinazione per inganno della vaniglia in Messico e perché era rimasto nascosto alla scienza commerciale. Un viaggio affascinante tra la cioccolata di Montezuma, l'Orto Botanico di Padova, l'ingiustizia coloniale e i segreti della biodiversità. Schiaccia play e accompagnami in questo incontro culturale! Seguimi su Instagram: @ficodindia_mx_it

    La vaniglia: la pianta messicana che rimase sterile nei giardini botanici d'Europa | VBR. Ep. 14

About

Sono Esteban Castorena, messicano di nascita e italiano d'adozione. VBR è un podcast biculturale dove esploriamo i ponti invisibili che uniscono Messico e Italia. Ogni settimana, in episodi di 10 minuti (a volte un po' di più), decifriamo i misteri della nostra storia condivisa e dei nostri incontri culturali. Questo è uno spazio per i curiosi, i viaggiatori e le anime transnazionali che, come me, sanno di non essere né di qui né di là, ma di entrambi i mondi allo stesso tempo. 🎙️ Nuovi episodi ogni lunedì alle 8:00 a.m. 📸 Seguici su Instagram per molto altro: @ficodindia_mx_it