Parco Chiuso

Fabrizio Handel

Parco Chiuso, la Casa del Motorsport Polesano, è il podcast dedicato mondo dei motori nella provincia di Rovigo, ideato e condotto da Fabrizio Handel, con l’obiettivo di raccontare, valorizzare e promuovere tutte le realtà nel territorio polesano. La provincia di Rovigo è una realtà ricca di passione e competenze nel mondo dei motori ma spesso poco raccontata. Ogni episodio dà spazio a piloti, navigatori, scuderie, club, preparatori, organizzatori ed appassionati, trasformando ogni esperienza in una storia da ascoltare. Parco Chiuso è il punto di riferimento per chi vive e ama il Motorsport in Polesine.

  1. 1d ago

    Tra fumo e nostalgia

    Due eventi, due filosofie ed un'unica grande passione per le quattro ruote. Questo episodio di Parco Chiuso presenta un fine settimana che vedrà il territorio protagonista tra lo spettacolo del drifting a Rosolina Mare ed il fascino delle auto storiche impegnate nel Giro del Polesine. Ma prima di guardare agli appuntamenti in arrivo, spazio ai risultati di un weekend che ha regalato due nuovi campioni italiani al Polesine. La finale del Campionato Italiano GT Endurance al Mugello Circuit ha regalato emozioni e colpi di scena, con una gara condizionata da pioggia battente e da numerosi colpi di scena. Alessandro Balzan ha conquistato il titolo italiano assoluto, su una Ferrari 296 GT3 Evo, al termine di una corsa rocambolesca e di un dopogara segnato da una penalità che ha modificato il risultato finale, senza cancellare lo scudetto. A festeggiare è stato anche Francesco Bolzoni, diciassettenne di Adria, diventato campione italiano nella GT Cup AM di seconda divisione, al debutto nella serie tricolore, sulla Porsche 992 GT3 Cup della rodigina ZRS Motorsport. Amarezza per i fratelli Giacomo e Giovanni Altoè, costretti a rinunciare al sogno del titolo GT3 AM dopo un contatto in gara, chiudendo comunque la stagione al secondo posto. Il racconto prosegue con le vicende di Bolza Corse a Cervesina, i risultati di Emanuele Tumiati all'Halloween Ronde e di Rovigo Corse al Ferrara Match Race, chiudendo con la partecipazione del Motoclub Adria ad una festa molto prestigiosa. Il primo approfondimento è dedicato alla Gimkana di Rosolina Mare, in programma Domenica 8 Novembre al parcheggio Mediterraneo. A presentarla sono Tommy Siviero, fondatore e primo presidente di Xtreme Corse, ed Alessia Pregnolato, fondatrice di AP Motor Meets, due realtà che hanno deciso di collaborare per proporre una giornata dedicata agli appassionati. Il primo racconta una manifestazione nella quale non sarà il cronometro a decretare il migliore. L'obiettivo è offrire spettacolo attraverso esibizioni di tecnica e drifting, valorizzando l'abilità dei piloti anche negli spazi più ristretti. La seconda presenta invece l'esposizione statica di vetture sportive, storiche e tuning, spiegando perché per partecipare non sia necessario possedere una supercar. A fare la differenza sono la personalità della vettura, le modifiche e soprattutto la storia che ogni automobile può raccontare. Il secondo approfondimento vede protagonista Giacomo Turri, presidente del CAMS Rovigo, che presenta la trentottesima edizione del Giro del Polesine. La novità più importante riguarda il percorso, completamente ridisegnato per portare i partecipanti alla scoperta di un nuovo Polesine, abbandonando il tradizionale itinerario verso il Delta del Po. Il patron del Club Auto Moto Storiche Rovigo racconta le bellezze paesaggistiche degli argini del grande fiume e la volontà di valorizzare località ancora poco conosciute, trasformando una manifestazione motoristica in un'occasione di promozione del territorio. Accanto alla componente turistica troverà spazio anche la regolarità, con prove facoltative che contribuiranno alle classifiche del Trofeo Due Regioni OPES Motori e del Campionato Sociale Rovigo Corse. Il prossimo fine settimana potrebbe rivelarsi decisivo anche per Giovanni Ambroso, atteso al Misano World Circuit per un appuntamento fondamentale del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche. Il pilota di Rovigo tornerà alla guida della sua BMW 323, affrontando una sfida che potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri della classifica. Alla Gimkana di Mesola saranno invece tre i portacolori polesani sulla linea di partenza ovvero Riccardo Mosca, Paolo Passarella e Mauro Rondina, pronti a destreggiarsi tra le boe ferraresi. Dai titoli italiani conquistati su palcoscenici blasonati alle sfide ancora aperte nei campionati nazionali, passando per manifestazioni capaci di coinvolgere appassionati di ogni età, questo episodio racconta le tante sfaccettature del Motorsport Polesano. Un mondo nel quale convivono competizione, spettacolo, tradizione e valorizzazione del territorio. Che si tratti di inseguire un titolo italiano, affrontare una curva di traverso oppure percorrere gli argini del Po a bordo di un'auto storica il filo conduttore rimane sempre lo stesso: la passione per i motori e per le persone che la tengono viva. Parco Chiuso è la Casa del Motorsport Polesano. Conduce Fabrizio Handel.

    Tra fumo e nostalgia
  2. Oct 28

    Due ruote, una passione senza limiti

    C'è chi conquista un campionato senza nemmeno aver programmato di disputarlo e chi, dopo una stagione vissuta sul filo dei secondi, sta già pensando di cambiare specialità. Questo episodio di Parco Chiuso accende i riflettori su due protagonisti delle ruote tassellate. Il primo ospite arriva da Corbola ed è il vincitore del Campionato Veneto Motocross CSEN nella categoria Promozionali Over 40. Enrico Taschini, portacolori del Motoclub Ariano, racconta una stagione iniziata senza particolari ambizioni, tanto da saltare la prima gara per difficoltà organizzative legate alla trasferta. Una vittoria dopo l'altra ha però trasformato il semplice desiderio di divertirsi in una vera corsa al titolo regionale. A rendere particolare questa storia non sono soltanto i risultati ma soprattutto il modo di vivere le competizioni. Niente grandi motorhome o strutture professionali: il polesano ha raggiunto i campi gara al volante della sua Opel Meriva, con la moglie ed i tre figli, trasformando ogni appuntamento in una trasferta di famiglia. Tra preparativi, bagagli, attrezzatura e tifo a bordo pista, emerge il ritratto di un motocross autentico, fatto di sacrifici, passione e voglia di stare insieme. La seconda intervista è dedicata a Luca Barbujani, presidente del Motoclub Adria, reduce da un Campionato Veneto Enduro particolarmente combattuto. Una stagione iniziata con un problema tecnico e proseguita con una lunga rincorsa ai vertici, tra ottime prestazioni, cadute e qualche episodio sfortunato. Il risultato finale è un piazzamento sul podio, con la curiosità di una classifica che, al momento dell'intervista, non aveva ancora chiarito se si trattasse del secondo o del terzo posto. Il patron traccia anche un bilancio dei piloti del sodalizio adriese ma è soprattutto il futuro ad accendere la curiosità. Il presidente conferma di voler affrontare una nuova avventura nel motorally, con l'obiettivo di imparare a navigare per lanciarsi in un progetto ancora tutto da svelare. Spazio anche all'attività del fuori dalle competizioni, con il mototurismo curato da Ermanno Marzolla. Ad aprire l'episodio è il consueto appuntamento con la cronaca sportiva, a partire dal Rally Piancavallo. Luci accese sulla delusione di Mirko Dalla Villa, costretto al ritiro mentre si giocava il titolo di classe nella Coppa Rally ACI Sport di quinta zona, e sul ritorno al moderno di Matteo Luise, qui in coppia con il compaesano Luca Trovò. Spazio anche alla Supercoppa Rovigo Corse, andata in scena nell'ex kartodromo di Occhiobello, ed ai trionfi conquistati dalla scuderia rodigina nel Campionato Interclub Emilia Romagna. Guardando al futuro grande è l'attesa per l'atto finale del Campionato Italiano GT Endurance al Mugello Circuit, con quattro polesani impegnati nella corsa a vari titoli tricolori. Alessandro Balzan, su una Ferrari 296 GT3 Evo, partirà dalla terza posizione assoluta in GT3, a venti punti dalla vetta, mentre i fratelli Giacomo e Giovanni Altoè, su una vettura gemella, dovranno invece difendere la leadership nella GT3 AM, con appena due lunghezze di vantaggio. Riflettori puntati anche sul diciassettenne Francesco Bolzoni, al debutto nella serie tricolore e già in lotta per il titolo GT Cup AM di seconda divisione, ad un solo punto dai leader con la Porsche 992 GT3 Cup della rodigina ZRS Motorsport. Decisivo sarà anche il gioco degli scarti. Il fine settimana vedrà Bolza Corse impegnata nell'evento endurance targato Race In Circuit a Cervesina, al Circuito Tazio Nuovolari, mentre Emanuele Tumiati sarà della partita all'Halloween Ronde, alla guida della sua Peugeot 106 Rallye gruppo A.  Un episodio che si alterna tra le due e le quattro ruote, raccontando ancora una volta il Motorsport Polesano attraverso i suoi risultati e le persone che lo rendono vivo. Parco Chiuso è la Casa del Motorsport Polesano. Conduce Fabrizio Handel.

    Due ruote, una passione senza limiti
  3. Oct 21

    Undici titoli ed una lei senza paura

    Undici titoli nazionali in tre anni, il ritorno della 1000 Miglia a Rovigo ed una giovane pilota che non conosce la paura di osare. Questo episodio di Parco Chiuso racconta due storie molto diverse, accomunate dalla passione per le competizioni e dalla determinazione di chi vuole lasciare il segno. Il primo protagonista è Diego Verza, presidente di Rovigo Corse, reduce da una stagione particolarmente positiva nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Tre nuovi titoli nazionali portano ad undici il bottino conquistato dalla scuderia polesana nell'arco di tre anni. Il patron del sodalizio rodigino racconta le difficoltà di affrontare un campionato distribuito lungo tutta la penisola, tra trasferte impegnative, costi crescenti e la necessità di trovare nuovi sostenitori ma anche la soddisfazione di aver portato la propria compagine ai vertici nazionali, con l'obiettivo di compiere un ulteriore salto di qualità nel 2027. Il passaggio più suggestivo riguarda però il ritorno della 1000 Miglia a Rovigo. Nell'intervista emergono i retroscena delle trattative, il coinvolgimento dell'amministrazione comunale e l'ambizione di schierare un equipaggio polesano in occasione del centenario. Dalla regolarità per auto storiche si passa alla terra dell'autocross con Giorgia Voltan, giovane pilota di Cavanella Po che ha concluso il Trofeo Italia in terza posizione nella categoria Sport, al volante della sua Fiat 500. Un risultato importante, arrivato nel suo secondo anno di attività, ma che lascia anche qualche rimpianto. Il racconto va però ben oltre la classifica. Non manca il confronto con il fratello Federico, anche lui pilota di autocross, in una rivalità familiare che aggiunge un pizzico di pepe alle competizioni. Spazio anche al rapporto con gli altri concorrenti, agli sguardi che una ragazza può attirare nel paddock ed alla soddisfazione di conquistare il rispetto degli avversari attraverso le prestazioni in pista. Un'intervista spontanea che permette di conoscere non soltanto la pilota ma anche il carattere e le emozioni di chi vive le corse in prima persona. Come di consueto, l'episodio si apre con il riepilogo del weekend appena trascorso. Dalla terza posizione di Giacomo Altoè a Portimão, nel GT World Challenge Europe, ai risultati di Bolza Corse nella Formula X Italian Series al Mugello, passando per il Campionato Veneto Enduro con il Motoclub Adria a Monfumo e per il Campionato Veneto Motocross con il neo laureato campione Enrico Taschini, senza dimenticare il prestigioso Guimarães GP patrocinato da BRM Model Cars. Tra le notizie più significative trovano spazio il ritorno in sella di Daniel Tibaldo ed i progetti delle squadre polesane impegnate nello STEM Racing Italy. In chiusura uno sguardo all'arrivo del Rally Piancavallo, ultimo atto della Coppa Rally ACI Sport di quinta zona con Mirko Dalla Villa e Matteo Luise al via e con quest'ultimo navigato da Luca Trovò, e della Supercoppa Rovigo Corse, appuntamento dedicato agli appassionati della regolarità in programma ad Occhiobello. Due interviste, tante storie ed un unico denominatore comune: la passione per il Motorsport Polesano. Parco Chiuso è la Casa del Motorsport Polesano. Conduce Fabrizio Handel.

    Undici titoli ed una lei senza paura
  4. Oct 14

    Quando mollare non è un'opzione

    Il Polesine festeggia nuovi campioni. Una settimana ricca di titoli, soddisfazioni e storie da raccontare per il Motorsport Polesano.  Questo episodio di Parco Chiuso ripercorre i risultati di un weekend che ha visto protagonisti piloti, team ed organizzatori della provincia di Rovigo, alternando importanti traguardi sportivi a due interviste. Terzo di gruppo A-S e secondo di classe A-S1600 nell'IRS Cup, oltre che terzo di gruppo A-S nel Campionato Italiano Velocità Montagna di zona nord, Michele Mancin racconta una stagione positiva ma non ancora all'altezza delle proprie ambizioni. Il ritorno alla Citroen Saxo gruppo A dopo sette anni, le difficoltà tecniche incontrate durante il campionato e la volontà di non arrendersi diventano il punto di partenza di una chiaccherata che va ben oltre i risultati. Il pilota di Rivà parla del proprio carattere competitivo, del rapporto con la vettura e di una scelta curiosa: meglio dieci cavalli in più che dieci anni in meno perché l'esperienza maturata non ha prezzo. Non manca un passaggio particolarmente personale, quando immagina di poter condividere le emozioni di una salita con il figlio Giordano. Dalle quattro alle due ruote con il secondo ospite, Lorenzo Covizzi, fresco vincitore del Campionato Veneto Pit Bike nella categoria Pit 140. Il secondo posto ottenuto nell'ultima prova di Lendinara ha sancito una vittoria costruita attraverso una stagione tutt'altro che semplice. Dopo un avvio complicato, caratterizzato da problemi tecnici e difficoltà di adattamento alla nuova moto, il polesano ha scelto di tornare alla pit bike con la quale aveva già conquistato il titolo italiano. Un'intervista che racconta la tensione dell'ultimo giro, l'importanza della fiducia nei propri mezzi e le particolarità di una disciplina spesso sottovalutata, nella quale ogni piccolo movimento del pilota può fare una grande differenza. L'episodio si apre con i due importanti eventi ospitati dal territorio: il Circuito del Polesine, con 95 vetture iscritte e la presenza speciale di Ettore Maserati, e la 24 Ore Endurance di BRM Model Cars a Badia Polesine. Sul fronte internazionale Giacomo Altoè ha concluso a Portimão la Michelin Le Mans Cup da vicecampione GT3, a soli tre punti dal titolo, imitato in quel di Monza da Manuel Lasagni, secondo nella PRO-AM targata GT4 Italy Series. Ha masticato amaro Giovanni Ambroso, fermo dopo la prima sessione di libere a causa di un problema tecnico, abbandonando Monza con tanta amarezza in un Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche nato sotto ben altre aspettative. Grandi festeggiamenti anche in casa Rovigo Corse: al Cave di Cusa, ultima tappa del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, è arrivato il titolo italiano di raggruppamento RC5 e quello di classe fino a duemila in RC6. Spazio anche al secondo posto finale di Alessandro Timacchi nel Challenge dei Club Federati ASI, vestendo i colori di Rovigo Corse, mentre poca fortuna è stata riservata a Michele Visentin al Rally Città di Pistoia, costretto ad abbandonare l'evento valevole per la Coppa Rally ACI Sport di zona sette in seguito ai postumi di uno spettacolare testacoda. Stagione conclusa anche nel Campionato Italiano Velocità a Vallelunga, con il Motoclub dei Rapaci ed il Team Grandi Corse al rush finale, e nella KZR National Series ad Arce, con Bolza Corse a ranghi ridotti, chiudendo il bilancio settimanale con il Motoclub Adria ad Endurando e con Riccardo Mosca, vicino alla top ten nella gimkana corsa a Caprile. Nella parte conclusiva si guarda al fine prossimo settimana con la trasferta internazionale di BRM Model Cars in Portogallo, il ritorno in pista di Bolza Corse al Mugello e l'importante test di Francesco Bolzoni con ZRS Motorsport, orientato alla preparazione dell'ultima prova del Campionato Italiano GT Endurance. Attenzione anche a Giorgia Voltan, nell'ultima tappa del Trofeo Italia di autocross a San Polo d'Enza, ed al Motoclub Adria, pronto a schierare due punte nell'atto finale del Campionato Veneto Enduro a Monfumo. Un episodio che intreccia successi, difficoltà ed ambizioni, raccontando come dietro ogni risultato ci siano persone, scelte ed una passione che non smette mai di crescere. Parco Chiuso è la Casa del Motorsport Polesano. Conduce Fabrizio Handel.

    Quando mollare non è un'opzione
  5. Oct 7

    Oltre la competizione: il motorsport crea valore

    Questo episodio di Parco Chiuso costruisce il consueto ponte tra il fine settimana appena trascorso e quello in arrivo, partendo dai risultati dei protagonisti polesani per poi approfondire due storie nelle quali il motorsport diventa qualcosa di più della semplice competizione. Al centro della prima intervista ci sono Eros Finotti ed Oberdan Lazzarini, titolare di RMK2 Communication, protagonisti di un rapporto che dimostra come una sponsorizzazione possa trasformarsi, nel tempo, in una collaborazione fondata su fiducia, amicizia ed obiettivi condivisi. L'occasione è il doppio appuntamento che ha unito la quinta edizione del Media Day del pilota di Taglio di Po al primo RMK2 Media Day, con Finotti impegnato nel ruolo di taxi driver in entrambe le manifestazioni.   Il confronto affronta il rapporto tra motorsport e mondo imprenditoriale, andando oltre il tradizionale concetto del logo sulla vettura. La seconda parte dell'episodio compie un viaggio indietro nel tempo insieme a Michele Schiesaro di Aries Eventi, organizzatore della rievocazione storica del Circuito del Polesine. Nata nel 1924, la competizione fu una delle prime manifestazioni automobilistiche disputate in Veneto e vide transitare sulle strade polesane nomi destinati a entrare nella storia del motorsport. La rievocazione moderna vuole recuperare quella memoria, trasformando le automobili in uno strumento per raccontare le bellezze e le potenzialità del territorio rodigino. Schiesaro presenta il percorso dell'edizione 2026, prevista per Domenica 11 Ottobre, con partenza da Fratta Polesine, il passaggio per Rovigo ed alcuni tratti dell'antico circuito, oltre al tributo dedicato alla Ferrari ed alla presenza di un esponente della famiglia Maserati. Un racconto che riporta alla luce una pagina poco conosciuta della storia polesana e ricorda come, oltre un secolo fa, piloti come Enzo Ferrari e Tazio Nuvolari fossero protagonisti proprio sulle strade della provincia di Rovigo. Come da tradizione l'episodio si completa passando in rassegna i risultati del weekend appena concluso e guardando agli appuntamenti successivi. Dal Petit Le Mans ad Atlanta di Giacomo Altoè alla Cronoscalata Cividale - Castelmonte di Michele Mancin, passando per Giorgia Voltan a Pessina Cremonese per il Trofeo Italia di autocross, per il successo assoluto di Rovigo Corse alla Bologna - Loiano, per la trasferta di Lorenzo Covizzi a Balocco Vercelli, fino agli eventi ospitati in provincia di Rovigo. Lo sguardo si sposta poi sul prossimo fine settimana, tra la 24 Ore targata BRM Model Cars nell'arena di Badia Polesine, l'ultima tappa della Michelin Le Mans Cup a Portimão con Giacomo Altoè che si gioca il titolo ed il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche con il rientro in azione a Monza di Giovanni Ambroso. Spazio anche alle due ruote, con il Campionato Italiano Velocità a Vallelunga che conterà al via il Team Grandi Corse ed il Motoclub dei Rapaci, ma anche alla GT4 Italy Series con Manuel Lasagni in lizza per il podio a Monza, all'ultimo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche al Cave di Cusa con Rovigo Corse pronta a calare il poker, al Rally Città di Pistoia targato Coppa Rally ACI Sport di zona sette con Michele Visentin ed al Campionato Veneto Pit Bike a Lendinara con Lorenzo Covizzi ad un passo dal titolo. Dulcis in fundo sostanziosa anche la presenza attiva del mondo karting con Bolza Corse ad Arce per l'ultima tappa della KZR National Series e con il team Ghostrider, composto da Enrico Renesto e da Lorenzo Rizzati, che saranno in scena al Theway di Imola per una endurance rental di due ore, senza dimenticare Riccardo Mosca, amante delle gimkane che sarà al via di un evento nel ferrarese, a Caprile. Un altro episodio che mette insieme competizione, persone, imprese e memoria, continuando a raccontare il territorio polesano attraverso la passione per i motori. Parco Chiuso è la Casa del Motorsport Polesano. Conduce Fabrizio Handel.

    Oltre la competizione: il motorsport crea valore
  6. Sep 30

    Campioni, record ed imprese polesane

    Un episodio di Parco Chiuso nel segno dei campioni e dei record, con il Motorsport Polesano protagonista tra rally storici, pista, regolarità, endurance, cross country e sim racing. Al centro c’è l’impresa di Matteo Luise e Melissa Ferro, capaci di conquistare per il quarto anno consecutivo il titolo italiano di quarto raggruppamento nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Un risultato che assume un valore ancora maggiore in quanto arrivato nell’anno del passaggio dalla Fiat Ritmo alla BMW M3, una nuova sfida tecnica trasformata rapidamente in un progetto vincente. Per Luise la stagione 2026 porta anche il primo posto nella classifica assoluta piloti, mentre Ferro conquista per la seconda volta consecutiva il titolo assoluto tra i navigatori. Numeri che consegnano definitivamente l’equipaggio adriese alla storia del Motorsport Polesano: Luise raggiunge Arnaldo Cavallari a quota quattro titoli italiani e diventa il primo a conquistarli consecutivamente. Nell’intervista la coppia d'oro del rallysmo polesano racconta il passaggio alla BMW M3, la crescita maturata gara dopo gara, il momento decisivo del Rally Elba Storico e soprattutto il rapporto di fiducia costruito negli anni, dentro e fuori dall’abitacolo. Lo sguardo è però già rivolto al futuro, con un nuovo sogno che comincia ad affacciarsi all’orizzonte: l’Europa. Il secondo ospite è Alessio Mancini, protagonista di un percorso perfetto nel Trofeo Pista Estate al Circuito di Pomposa: quattro appuntamenti ed altrettante vittorie, sufficienti per fare suo sia il titolo assoluto sia quello della categoria C. Un risultato ancora più significativo, da unire alla medaglia d'argento del fratello Marco tra le CT, considerando che il polesano lo ha ottenuto con la sua Peugeot 205, vettura sviluppata artigianalmente e capace di mettersi alle spalle mezzi sulla carta decisamente più performanti. L’intervista permette di immergersi anche nel lato più personale del pilota di Porto Tolle: dalla conoscenza quasi millimetrica del circuito di casa alla continua ricerca dell’evoluzione tecnica della propria vettura, passando per i sogni custoditi nel cassetto ed una curiosa abitudine che lo accompagna prima di ogni partenza. L'episodio completa il proprio viaggio attraverso un fine settimana particolarmente ricco. Rovigo Corse festeggia il ritorno della Mille Miglia a Rovigo nel 2027, dopo tredici anni di assenza, e raccoglie una doppia vittoria assoluta al Biella Classic mentre Giacomo Altoè conquista il sesto posto assoluto e il secondo tra le GT3 AM nella otto ore disputata a Shanghai. Spazio anche alla vittoria di Mauro Cantarello nella classe TH al Baja dello Stella, al percorso nel sim racing di Paolo Bagno Bergoglio ed agli appuntamenti del prossimo fine settimana con Giacomo Altoè atteso al Petit Le Mans di Atlanta, con Michele Mancin alla Cividale - Castelmonte, con Lorenzo Covizzi impegnato a Balocco Vercelli nella Crazy Cross Cup e con la seconda edizione del Raduno Motori Statico a San Martino di Venezze. Un episodio che racconta un Polesine capace di vincere, stabilire nuovi record e continuare a lasciare il proprio segno in discipline e scenari molto diversi del motorsport. Parco Chiuso è la Casa del Motorsport Polesano. Conduce Fabrizio Handel.

    Campioni, record ed imprese polesane
  7. Sep 23

    Tra IA e talento umano

    Tecnologia, istinto, precisione e passione si incontrano in questo episodio di Parco Chiuso che attraversa il presente e guarda al futuro delle competizioni partendo, come sempre, dai protagonisti e dai risultati del territorio. Il primo ospite è Amelio Ruzza, presidente di Scuderia Ferrari Club Rovigo, chiamato ad affrontare uno dei temi più attuali per il futuro delle corse: l’ingresso sempre più importante dell’intelligenza artificiale nel motorsport. Partendo dall’esperimento delle monoposto a guida autonoma viste in azione ad Imola la conversazione si sposta rapidamente sul ruolo che l’AI potrebbe assumere nelle competizioni del futuro. Ruzza vede nella tecnologia uno straordinario strumento di sviluppo ma individua nel fattore umano un elemento difficilmente sostituibile. Il confronto tocca anche la Formula 1, la gestione delle nuove power unit, il lavoro dei piloti e le decisioni prese dal muretto. Fino alla domanda centrale: se un’intelligenza artificiale fosse un giorno capace di guidare più velocemente dei migliori piloti al mondo sarebbe ancora motorsport? Per Ruzza tecnologia e competizione possono continuare ad evolversi insieme, purché l’uomo rimanga al centro. Perché una parte fondamentale dell’emozione nasce proprio dalla possibilità di sbagliare, inventare e fare la differenza. Dalla tecnologia del futuro si passa a una delle discipline nelle quali sensibilità e precisione del pilota diventano determinanti. Diego Macchion, specialista delle gimkane e protagonista di una stagione ricca di successi con la sua Opel Kadett GT/E, accompagna gli ascoltatori alla scoperta di una specialità profondamente legata alla storia motoristica polesana. Percorsi cortissimi, birilli, inversioni, slalom e tempi di reazione di pochi decimi di secondo: dietro l’apparente semplicità di una gimkana si nasconde una disciplina nella quale ogni centimetro può decidere una gara. C’è spazio anche per il legame familiare con questa specialità, nato seguendo il padre fin dagli anni '70, e per il rapporto tra velocità e spettacolo. Una testimonianza che riporta alla luce una tradizione un tempo particolarmente diffusa in Polesine e che ancora oggi permette al pubblico di vivere il motorsport da pochi metri di distanza. Ad aprire la puntata è la consueta panoramica sui risultati del weekend. Dalla trasferta a stelle e strisce di Giacomo Altoè, ad Indianapolis per l'IMSA SportsCar Championship, ad un nuovo round del Campionato Italiano Velocità Montagna e dell'International Race Salita affrontato da Michele Mancin a Pedavena. Ampio spazio alle due ruote con il Campionato Italiano Velocità, in scena a Cremona il Team Grandi Corse ed il Motoclub dei Rapaci, e con il Campionato Veneto Enduro, a Calto con il Motoclub Adria che ha portato alla ribalta un Luca Barbujani tanto competitivo quanto sfortunato. Notevole la pagina scritta da Rovigo Corse, tra il mondo virtuale targato LMGT3 Challenge e tre eventi di regolarità che hanno visto il sodalizio polesano brillare in ogni campo. Il Trofeo Italia di autocross a Pessina Cremonese, la Gimkana di Goro ed il Formula Driver Aviano archiviano in bellezza il weekend rispettivamente con Giorgia Voltan, Diego Macchion ed Alessio Mancini in forma smagliante. L'episodio si chiude guardando al prossimo fine settimana: Giacomo Altoè volerà in Cina per correre a Shanghai, Matteo Luise e Melissa Ferro affronteranno il Rally Elba Storico da leader di tutte le classifiche del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, Mauro Cantarello tornerà sugli sterrati del Campionato Italiano Cross Country al Baja dello Stella ed i fratelli Mancini si prepareranno alla sfida decisiva del Trofeo Pista Estate al Circuito di Pomposa. Un confronto tra due estremi solo apparentemente lontani: da una parte un motorsport sempre più tecnologico, dall’altra la capacità dell’uomo di interpretare una macchina e portarla al limite. Parco Chiuso è la Casa del Motorsport Polesano. Conduce Fabrizio Handel.

    Tra IA e talento umano
  8. Sep 16

    Dal dito al pit stop: questione di millesimi

    Tecnica, preparazione, coordinazione e soprattutto passione. Questo episodio di Parco Chiuso racconta il motorsport da due prospettive apparentemente lontane, accomunate dalla ricerca della prestazione e da quei dettagli capaci di fare la differenza quando il cronometro inizia a correre. Il primo viaggio porta a Badia Polesine, dove BRM Model Cars ha organizzato Legends Internationals, competizione endurance dedicata alle slot cars che ha richiamato trenta equipaggi provenienti da diversi paesi, compresi Stati Uniti, Germania, Francia, Spagna, Olanda e naturalmente Italia con la provincia di Rovigo rappresentata da un terzetto. A raccontare questo mondo è Davide Vallese, titolare di BRM Model Cars ed organizzatore dell'evento, che accompagna gli ascoltatori alla scoperta di una disciplina molto più sofisticata di quanto possa sembrare. Il principio di funzionamento conserva infatti un legame diretto con le piste che hanno accompagnato l'infanzia di intere generazioni ma le moderne slot cars sono diventate veri modelli da competizione. Legends Internationals permette inoltre di scoprire quanto le similitudini con il motorsport reale siano numerose. Cambi pilota, strategie, gestione delle corsie e lavoro di squadra trasformano una gara endurance in miniatura in una vera battaglia. A rendere ancora più speciale il fine settimana è stata la presenza di Riccardo Patrese, cittadino onorario di Badia Polesine e legato alla città dalle origini della propria famiglia. Dalle auto in scala si passa poi alla Formula 1 ed all'Autodromo Nazionale di Monza. Protagonisti sono Gianluca Braghin, Manuel Pilotto ed Enrico Renesto, tre portacolori di Scuderia Ferrari Club Rovigo capaci di trasformare una sfida nata quasi per gioco in un'esperienza indimenticabile. Durante una pit stop challenge i tre hanno fermato il cronometro sullo straordinario tempo di 2"14. Un risultato costruito studiando i video dei veri pit stop, affinando i movimenti ed assegnando a ciascun componente un compito preciso. Il premio li ha portati direttamente nel paddock della Formula 1 a Monza, trasformandoli per qualche ora da semplici appassionati in spettatori privilegiati del mondo che avevano sempre seguito attraverso uno schermo. L'incontro ravvicinato con piloti e protagonisti del circus ha completato un'esperienza nata dalla passione e diventata un ricordo destinato a rimanere. Come sempre ampio spazio è dedicato anche all'attualità del Motorsport Polesano. Giacomo Altoè conquista il secondo posto in GT3, con la Ferrari 296 GT3 Evo, nella Michelin Le Mans Cup a Silverstone, arrivando all'ultimo appuntamento con soli cinque punti da recuperare dalla testa della classifica per i team. Rovigo Corse torna dal Città di Lumezzane, targato Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, con risultati importanti mentre al Rally Città di Schio Michele Mondin, affiancato da Luca Trovò, completa il proprio debutto sulla Renault Clio Rally3 e Mirko Marzolla vede sfumare una vittoria di classe praticamente conquistata, a causa di un problema tecnico sull'ultima prova speciale. A Magione parte invece nel migliore dei modi l'avventura della Mito Cup, con quattro delle otto vetture presenti preparate da Bolza Corse, protagonista assoluta del weekend. Fine settimana complicato invece per i portacolori della compagine di Adria impegnati a Cremona nella KZR National Series, frenati da problemi tecnici ed ai margini della top ten. DT57 Corse soffre al Pomposa GP ma mantiene la partita aperta nel Campionato Nazionale Velocità tra le Pit GT Elite, giocandosi il tutto per tutto nell'ultimo atto della serie. Spazio infine alle anticipazioni: Giacomo Altoè tornerà sulla Chevrolet Corvette Z06 GT3.R per l'IMSA SportsCar Championship ad Indianapolis, con il Motorsport Polesano che sarà rappresentato anche nel Campionato Italiano Velocità Montagna e nell'International Race Salita a Pedavena da Michele Mancin, nel Campionato Italiano Velocità a Cremona dal Team Grandi Corse e dal Motoclub dei Rapaci, nel Campionato Veneto Enduro a Calto dal Motoclub Adria, nel Trofeo Italia di autocross a Pessina Cremonese da Giorgia Voltan, nella Gimkana di Goro da Diego Macchion e nel Formula Driver Aviano da Alessio Mancini.  Un'altra settimana nella Casa del Motorsport Polesano, tra grandi circuiti internazionali, competizioni in miniatura e storie nelle quali la passione continua a essere il vero motore. Parco Chiuso è la Casa del Motorsport Polesano. Conduce Fabrizio Handel.

    Dal dito al pit stop: questione di millesimi

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Parco Chiuso, la Casa del Motorsport Polesano, è il podcast dedicato mondo dei motori nella provincia di Rovigo, ideato e condotto da Fabrizio Handel, con l’obiettivo di raccontare, valorizzare e promuovere tutte le realtà nel territorio polesano. La provincia di Rovigo è una realtà ricca di passione e competenze nel mondo dei motori ma spesso poco raccontata. Ogni episodio dà spazio a piloti, navigatori, scuderie, club, preparatori, organizzatori ed appassionati, trasformando ogni esperienza in una storia da ascoltare. Parco Chiuso è il punto di riferimento per chi vive e ama il Motorsport in Polesine.