Quello che i Bitcoiner non dicono

ATLAS21

Il podcast di Atlas21 che racconta la vita, le passioni, i sogni e le paure di chi ha deciso di dedicare il proprio tempo a Bitcoin. Due puntate al mese.

Episodes

  1. Aug 11

    La cybersecurity nell’era dell’AI | Luca Giuliani | Prima parte

    La scoperta di una grave vulnerabilità nel firmware di Coldcard ha portato al furto di oltre 1.800 bitcoin da più di 5.000 indirizzi e ha fatto riaffiorare un timore: possiamo fidarci degli hardware wallet? Ne parliamo con Luca Giuliani, sviluppatore di BitBox e ospite della settima puntata di “Quello che i Bitcoiner non dicono”. Partendo dal caso Coldcard, ricostruiamo cosa è successo e affrontiamo alcuni dei principi alla base della sicurezza di un hardware wallet: dall’entropia alla generazione delle seed phrase, fino alla revisione del codice e agli incentivi che rendono un progetto open source realmente più sicuro. Inoltre i LLM open-weight di frontiera stanno rendendo sempre più economico trovare vulnerabilità nel software, tanto per chi cerca di correggerle quanto per chi vuole sfruttarle. Tra bug bounty, self-custody e multisig, proviamo a capire come sta cambiando la cybersecurity e quali conseguenze potrebbe avere sul modo in cui sviluppiamo e proteggiamo Bitcoin. Se ti interessano questi argomenti, puoi seguire: - Federico Rivi - Luca Giuliani - Atlas21 su Instagram - Atlas21 su X - Il sito di Atlas21 Grazie ai nostri sponsor: - Bull Bitcoin: il primo broker Bitcoin-only, rigorosamente non-custodial e che supporta on-chain, Lightning e Liquid - BitBox: il miglior hardware wallet per i tuoi risparmi in BTC: backup su micro-sd, sicurezza dual-chip e approccio completamente open-source Puoi ascoltarci anche su: - Youtube - Apple Podcast - Amazon Music Capitoli: 00:00 Introduzione 01:16 Il caso Coldcard 08:47 Cos'è una seed phrase 15:48 Perché la casualità è così importante 18:16 Cos'è l'entropia 23:20 Come funziona un attacco brute force 29:22 La vulnerabilità di Coldcard 36:46 Open source non basta 41:07 I primi allarmi su Coldcard 43:29 Livelli di sicurezza 01:02:02 Coldcard e la community Bitcoin 01:09:55 AI e vulnerabilità software 01:27:10 Bug bounty e report generati dall'AI Risorse dell’episodio: - Coldcard Security update - Come generare entropia attaverso i dadi  - Bitcoin Red Team - Kimi AI

  2. Jul 14

    La Resistenza nell’era del Grande Fratello fiscale | Martina “Melaviola” | Prima parte

    In questa prima parte di “Quello che i Bitcoiner non dicono” con Martina “Melaviola”, Head of Legal in Bull Bitcoin, entriamo nel cuore della battaglia legale che l’exchange canadese ha lanciato per difendere la privacy degli utenti crypto europei. Dalla licenza MiCA a DAC8: la direttiva UE che introduce nuovi obblighi di raccolta e comunicazione dei dati dei clienti degli exchange. Parliamo di sorveglianza, dei rischi concreti per la sicurezza personale e dell’impugnazione legale che Bull Bitcoin ha depositato al Consiglio di Stato francese per fermare questa deriva, fino a un possibile rinvio alla Corte di Giustizia Europea. Se ti interessano questi argomenti, puoi seguire: - Federico Rivi - Martina Melaviola - Atlas21 su Instagram - Atlas21 su X - Il sito di Atlas21 Grazie ai nostri sponsor: - Bull Bitcoin: il primo broker Bitcoin-only, rigorosamente non-custodial e che supporta on-chain, Lightning e Liquid - BitBox: il miglior hardware wallet per i tuoi risparmi in BTC: backup su micro-sd, sicurezza dual-chip e approccio completamente open-source Puoi ascoltarci anche su: - Youtube - Apple Podcast - Amazon Music Risorse dell’episodio: - Bull Bitcoin - Il ricorso a DAC8 - Il cammino difficile - Francis Pouliot - Bitcare Forum 2025 - Fermata #287 - La caccia all’uomo Capitoli: 00:00 Introduzione e presentazione del podcast 01:19 Chi è Martina oggi 02:40 Bull Bitcoin: un'azienda senza Venture Capital 15:10 Privacy friendly e rispetto del cliente 25:41 La licenza MiCA 42:47 DAC8 e la regolamentazione europea 45:27 Implicazioni di DAC8 e la tutela della privacy 47:52 Sorveglianza proattiva 50:55 Centralizzazione dei dati e accesso delle autorità 53:24 Il ruolo del CARF e le normative internazionali 56:39 Wrench Attack e sicurezza personale in Francia 01:02:00 La battaglia legale di Bull Bitcoin contro DAC8 01:25:54 Come supportare l'iniziativa 01:31:31 Ringraziamenti e anticipazioni sulla prossima puntata

  3. Jun 9

    Storia di un Cypherpunk in borghese | Gabriele Vernetti | Prima parte

    Gabriele Vernetti è uno dei protagonisti dello sviluppo di Stratum V2, il protocollo che punta a rendere il mining di Bitcoin più decentralizzato. All’apparenza è tutto il contrario di ciò che l’immaginario collettivo associa a un rivoluzionario. Gabriele è un uomo posato, educato, gentile ma cresciuto senza saperlo con una mentalità intrisa di principi cypherpunk: software libero, eliminazione degli intermediari e della fiducia. In questa puntata di “Quello che i Bitcoiner non dicono” Gabriele racconta il percorso che lo ha portato da un piccolo paese della provincia di Cuneo al cuore dello sviluppo open source di Bitcoin. Dai primi computer al file sharing, dai videogiochi al calcio, fino alla prima startup fondata con alcuni amici e alla nascita di BitPolito al Politecnico di Torino. Cosa ha portato Gabriele a dedicarsi completamente a Bitcoin? Se ti interessano questi argomenti, puoi seguire: - Federico Rivi - Gabriele Vernetti - Atlas21 su Instagram - Atlas21 su X - Sito Web Atlas21 Grazie ai nostri sponsor: - Bull Bitcoin: Il primo broker Bitcoin-only, rigorosamente non-custodial e che supporta on-chain, Lightning e Liquid - BitBox: il miglior hardware wallet per i tuoi risparmi in BTC: backup su micro-sd, sicurezza dual-chip e approccio completamente open-source. Puoi ascoltarci anche su: - Youtube - Apple Podcast - Amazon Music Risorse dell’episodio: - Il progetto Stratum V2 - Mastering Bitcoin di Andreas Antonopoulos - Il progetto studentesco Bitpolito - Block space a Torino

  4. May 26

    Chi controlla Bitcoin? La verità di una Core Developer | Daniela Brozzoni | Seconda parte

    Daniela Brozzoni è la Bitcoin Core Developer più nota nel panorama italiano. In questa seconda parte dell'intervista torniamo sul lato più tecnico e polarizzante degli ultimi mesi: il dibattito Core vs Knots, la proposta BIP-110 e il rischio reale di un chain split. Dalla gestione dei dati arbitrari sulla blockchain alle argomentazioni sul materiale CSAM, esploreremo cosa significa davvero prendere una decisione su Bitcoin e soprattutto chi ha, o non ha, il controllo sul protocollo più importante al mondo. Se ti interessano questi argomenti, puoi seguire: - Federico Rivi - Daniela Brozzoni - Atlas21 su Instagram - Atlas21 su TikTok - Atlas21 su X - Sito Web Atlas21 Grazie ai nostri sponsor: BULL BITCOIN: Il primo broker Bitcoin-only, rigorosamente non-custodial e che supporta on-chain, Lightning e Liquid BITBOX: il miglior hardware wallet per i tuoi risparmi in BTC: backup su micro-sd, sicurezza dual-chip e approccio completamente open-source. Segui il podcast su: - SPOTIFY - APPLE PODCAST - AMAZON MUSIC Capitoli: 00:00 Introduzione 03:00 Il primo approccio in Bitcoin Core e grant 09:43 Differenze tra Maintainer e Developer 14:37 Il dibattito Core vs. knots 27:17 Limiti e conseguenze delle proposte di modifica 28:25 Inscription e Taproot 30:31 Fake Pub Keys e Impatti sulla Rete Bitcoin 32:09 L'UTXO Set 38:28 Fazioni sul dibattito e differenze di opinioni 45:13 Filtri di Mempool e vantaggi competitivi 50:38 Spam e consenso dividono la community 59:49 Argomentazioni su materiale CSAM e illegalità 01:09:55 BIP 110: Proposte e Controversie 01:19:26 Differenze tra Soft fork e Hard fork 01:27:43 Global adoption di Bitcoin: è importante?

About

Il podcast di Atlas21 che racconta la vita, le passioni, i sogni e le paure di chi ha deciso di dedicare il proprio tempo a Bitcoin. Due puntate al mese.

You Might Also Like