Ep.9- Il 27 e 28 settembre si terranno le elezionisuppletive per scegliere il successore di Ciccio Cannizzaro, dimessosi dalla Camera dei Deputati dopo la trionfale elezione a sindaco. Tutto sembrava pronto per apparecchiare l'ennesima vittoria del centrodestra, al punto che il duo Cannizzaro- Occhiuto si inventa la candidatura di Fabio Roscioli, avvocato romano, legale di fiducia dei Berlusconi e tesoriere di Forza Italia.Sennonché poco prima della scadenza della presentazione delle candidature si verificano due colpi di scena che riaprono completamente la partita. Il centrosinistra trova l'unità sul nome di Frank Benedetto, reggino doc, primariodella cardiologia del GOM, molto noto.Ma a scompigliare i piani di Forza Italia e dei suoi alleati è soprattutto la clamorosa scelta candidatura del capogruppo in regione di Forza Italia, Domenico Giannetta, con futuro Nazionale, il partito di Vannacci.Insomma, le suppletive di fine settembre, che per il centrodestra sembravano essere poco più che una fastidiosa formalità, hanno fatto diventare Reggio un test politico nazionale, perché per la prima volta si cimenta un candidato vannacciano. Ovviamente è scontato che Forza Italia mobiliterà tutto il suo vasto sistema di potere regionale e locale per non subire una sconfitta che sarebbe assai cocente e potrebbe perfino mettere in discussione le prospettive politiche personali di Occhiuto e Cannizzaro, e tuttavia il pallino è comunque in mano agli elettori, la quasi metà dei quali risiede nel comune di Reggio Calabria.Il collegio uninominale, infatti, consente ai cittadini di fare sentire la propria voce molto più liberamente di quanto accade con le liste bloccate nei collegi plurinominali, dove, anche a causa delle pluricandidature, chi vota non sa se il suo voto sarà utile per eleggere questo o quello. Nel collegio uninominale invece, l'elettore sa esattamente per chi sta votando: la sua scelta è decisiva. Le alternative che l'elettore reggino ha davanti sono ben chiare.L’elettore può votare per Francesco Toscano, avvocato, che propone una candidatura più che altro di testimonianza e tiene alta la bandiera di Democrazia sovrana e Popolare; oppure può scegliere Domenico Giannetta, politico di lungo corso che dice di rimanere moderato ma si candida con un partito che si rifà a concetti e parole d'ordine ammiccanti al fascismo; oppure può mandare il cervello all’ammasso e cedere la propria libertà di scelta ai proconsoli di Forza Italia Occhiuto e Cannizzaro, votando uno sconosciuto signore, l'avvocato Fabio Roscioli, per il quale Reggio Calabria probabilmente è solo un puntino in fondo alla cartina geografica; ed infine, può scegliere Frank Benedetto, figura che gode di grande stima in città e provincia non solo come medico, ma anche come manager della sanità, una persona che non ha nulla da dimostrare perché ha già testimoniato con la sua attività di essere affidabile, competente e di conoscere il territorio ed i suoi problemi. Contatti: per osservazioni, commenti, suggerimenti, critiche o opinioni, scrivete alla casella di posta upaisiigiufa@gmail.com*Note ‘U paisi i Giufà, è un podcast, scritto e curato da Giuliano Quattrone, che parla di Reggio Calabria e racconta vizi e virtù dei suoi abitanti e dei suoi governanti. Le musiche godono di licenza pixabay.com. Questo episodio contiene inserti audio autoprodotti e altri tratti dai seguenti siti e piattaforme social: https://fb.watch/JlbQAZ31a2/?fs=ehttps://www.instagram.com/p/Dcde5zYv3GJ/ https://www.instagram.com/p/Dcd4550t0hn/https://www.facebook.com/reel/1533991614683177https://www.facebook.com/reel/1672062330555372https://www.facebook.com/reel/2074529470099916https://www.facebook.com/reel/1584407176491665