Storie nel cassetto

Davide Calabria

Un viaggio fra luoghi antichi, storie locali, documenti, leggende e memorie perdute. Ogni episodio parte da una traccia reale per inseguire ciò che la storia può ricostruire e ciò che il tempo ha trasformato in racconto.

  1. 4d ago

    L'ombra della Regina: il mistero della torre di San Giovanni in Campo

    Una donna cammina fra uomini armati, mentre due servitori trascinano una lunga scala nel bosco. Sopra uno sperone di granito si alza una torre quadrata, senza alcuna porta al livello del terreno. È lì che il padre ha ordinato di rinchiuderla. La sua colpa: un'amore proibito. È la leggenda della regina Alba, legata alla Torre di San Giovanni, sulle pendici del Monte Perone. Ma chi era davvero questa donna? E la torre fu realmente una prigione? Nel 1815 Giuseppe Ninci interpretò l’edificio come un carcere di epoca romana. Gli studi architettonici e i restauri condotti da Massimo Ricci nel 1996-1997 raccontano però una storia diversa: quella di una torre medievale, costruita per sorvegliare il golfo di Campo e offrire protezione durante le incursioni nemiche. Fra assalti franco-ottomani, scale ritirate, tradimenti e memorie deformate dal tempo, cercheremo il punto in cui la storia e la leggenda si incontrano. E se anche Alba non fosse esistita, la sua leggenda resta imprigionata fra le mura alte di una torre impenetrabile. Fonti e approfondimenti Giovanni Vincenzo Coresi Del Bruno, Zibaldone di memorie, Biblioteca Marucelliana di Firenze, manoscritto C 29, 1729. Sebastiano Lambardi, Memorie antiche e moderne dell’isola dell’Elba, Firenze, 1791.https://arachne.dainst.org/books/Lambardi1791 Giuseppe Ninci, Storia dell’isola dell’Elba, Portoferraio, presso Broglia, 1815.https://books.google.com/books?id=VbZQAAAAcAAJ Michelangelo Zecchini, studi sulla Torre di San Giovanni e sull’archeologia dell’Isola d’Elba. Profilo e pubblicazioni:https://independent.academia.edu/michelangelozecchini Edoardo Vanni, Laura Pagliantini, Ceci n’est pas une Villa. La ripresa delle indagini archeologiche al sito romano delle Grotte (Portoferraio, Isola d’Elba), FOLD&R, 2022. PDF completo:http://www.fastionline.org/docs/FOLDER-it-2022-533.pdf Richard Colt Hoare, A Tour through the Island of Elba, Londra, 1814. Scheda bibliografica:https://www.christies.com/en/lot/lot-948033 Sul restauro conservativo della Torre di San Giovanni, condotto negli anni 1996-1997 dall’architetto Massimo Ricci:https://www.quinewselba.it/la-torre-di-campo-non-e-abbandonata.htm Scheda storico-architettonica della Torre di San Giovanni:https://www.isoladelba.online/luoghi-da-visitare/campo_nell_elba/torre_di_san_giovanni.asp Approfondimento sulla tradizione della regina Alba, della Linguella e di Albizach:https://www.isoladelba.online/luoghi-da-visitare/portoferraio/villa_romana_della_linguella.asp DA VEDERE...1 - ... laTorre di San Giovanni e pieve romanica. La torre e la vicina pieve si raggiungono dalla strada provinciale del Monte Perone. La visita esterna è libera e non risultano orari d’ingresso; l’interno della torre non è normalmente accessibile. Anche la pieve è un rudere all’aperto, visitabile liberamente. È possibile unirle nel Percorso della Pieve di San Giovanni, itinerario del Parco adatto alle famiglie, della durata indicativa di circa un’ora. Percorso e informazioni. Per verificare accessibilità del sentiero e condizioni aggiornate contattare Pro Loco Campo nell’Elba, telefono: +39 0565 976792 Museo archeologico e area della Linguella. Proprio alla Linguella si trovavano i bagni della leggendaria regina Alba. È un sito museale con biglietto e orari stagionali, quindi non va presentato come sempre aperto. Gli orari pubblicati per il 2026 devono essere controllati prima della visita. Informazioni aggiornate . Telefono: +39 0565 914121 3 - ...Villa romana delle Grotte. La villa non è aperta tutto l’anno con orario continuativo. Fuori dal periodo estivo possono essere previste visite su prenotazione: è necessario controllare prima di partire. Sito ufficiale , telefono informazioni e prenotazioni: +39 0565 1933589, e-mail: villadellegrotte@gmail.com

  2. Jul 19

    Lagorara – Il sito preistorico fra i più importanti della liguria.

    Ultimo episodio della prima stagione di Storie nel cassetto. Andiamo nei boschi della Val di Vara, al confine tra Spezia e Genova, per scoprire un sito archeologico preistorico e la sua storia, la Valle Lagorara. Una storia di sguardo, pazienza e memoria. E un finale di stagione dedicato a chi sa vedere dove gli altri passano soltanto. #StorieNelCassetto #Lagorara #ValDiVara #Maissana #Archeologia #Liguria Per approfondimento Ministero della Cultura – Museo territorio Valle Lagorara -Scheda istituzionale utile per inquadrare sito, museo e visita. https://cultura.gov.it/luogo/museo-territorio-valle-lagorara Catalogo generale dei Beni Culturali – Valle Lagorara - Scheda archeologica del sito: cava di diaspro, Età del Rame / Bronzo Antico, tracce di cavatura e lavorazione. https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchaeologicalProperty/0700309253 Guida “La cava preistorica di diaspro rosso di Valle Lagorara” - PDF divulgativo: indica la scoperta nel 1987 da parte di Sergio Nicora e gli scavi dal 1988 al 1995. https://www.archeolink.it/guida_lagorara.pdf Comune di Maissana – Valle Lagorara - Per visita e informazioni territoriali. https://www.halleyweb.com/c011018/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/20 Approfondimento narrativo: Sondra Coggio, Una misteriosa farfalla di luce. Il volume cita la storia di Valle Lagorara, della cava preistorica di diaspro rosso e della scoperta di Sergio Nicora. Ricorda anche l’esperienza didattica condotta sul sito con i miei alunni, da cui nasce parte del racconto di questo episodio.

    Lagorara – Il sito preistorico fra i più importanti della liguria.
  3. Jul 15

    Speciale Don Gallo: Capraia, l'isola "brugnatese" dei preti scomodi.

    Questo speciale nasce da un fatto che mi è stato segnalato da un ascoltatore. Nel 1970, al Carmine di Genova, un bambino piange: «Mi vogliono rubare il prete». Il prete è Don Andrea Gallo. Dopo una predica sulle “droghe del linguaggio”, la Curia pensa di trasferirlo dove la sua voce possa essere ignorata più facilmente, a Capraia. Ma che cosa c’entrava Capraia con Genova? E soprattutto: com’è possibile che, per qualche anno, l’isola sia stata persino “brugnatese”? Da qui comincia un viaggio tra diocesi dai confini irregolari, seguendo il filone storico dei "preti scomodi", fra annotazioni di nobili romani, lettere di Sant’Agostino e sacerdoti sospesi. Una puntata dedicata a Capraia, ai suoi sorprendenti legami con Genova e Brugnato e a quelle voci differenti, che, per disobbedienza o per libertà, non riescono a far comodo il proprio posto. FONTI: - Post "Aiuto, mi hanno rubato il prete" - Rutilio Namaziano, De reditu suo, libro I. - Paolo Orosio, Historiarum adversus paganos libri VII, libro VII. - Sant’Agostino, Epistola 48, indirizzata a Eudossio e alla comunità monastica di Capraia. - Gregorio Magno, Registrum epistolarum, V, 17: lettera al vescovo Venanzio di Luni sul presbitero Saturnino, sui monasteri di Gorgona e Capraia e sull’invio della Regula pastoralis al presbitero Colombo. - Giuseppe Cappelletti, Le Chiese d’Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. XVI, Venezia, G. Antonelli, 1861, pp. 241-242, per l’erezione della diocesi di Pontremoli e l’assegnazione di Capraia alla diocesi di Brugnato. - Pio VI, bolla In suprema beati Petri cathedra, 4 luglio 1787. - A. Riparbelli, Aeghilon. Storia dell’isola di Capraia dalle origini ai giorni nostri, Firenze, 1973. - Comunità di San Benedetto al Porto, Cronache di Don Gallo, per il periodo trascorso a Capraia, la vicenda del Carmine e il trasferimento del 1970. PER COMPRENDERE MEGLIO LA SITUAZIONE BRUGNATESE E L'ASSETTO DELL'ARCIPELAGO TOSCANO NEL MEDIOEVO Ep. 14 - Mutevole come la luna Ep. 9 - Un eroe per l'Elba, Tedisio Elbano PER SAPERNE DI PIù SU DON ANDREA GALLO - Una canzone per il paradiso - Comunità di san Benedetto del porto di Genova https://sanbenedetto.org/?fbclid=IwVERDUATELzFleHRuA2FlbQIxMABzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR7m2c7GWWBGwkWpnWodI6Mmu4fd3e7UwYafSeX8MVnFqVJi5RhITyC7IKT6xg_aem_zRxg8y0cJYEHUBhWWLIxag

    Speciale Don Gallo: Capraia, l'isola "brugnatese" dei preti scomodi.
  4. Jun 30

    Nero Genovese, ultimi giorni mostra Van Dyck a Palazzo Ducale

    In occasione della mostra Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra, a Palazzo Ducale di Genova fino al 19 luglio 2026, Storie nel cassetto dedica uno speciale ad Anthony van Dyck. Da Anversa a Genova, da Rubens alla corte inglese, Van Dyck attraversa l’Europa e cambia il modo di rappresentare il potere. Nei suoi ritratti non ci sono solo volti: ci sono rango, eleganza, ambizione, teatro sociale e quella voglia molto umana di essere ricordati meglio di come siamo. Un episodio speciale tra arte, città, aristocrazie, propaganda e memoria. Fonti e approfondimenti: Mostra Van Dyck l’Europeo – Palazzo Ducale di Genovahttps://palazzoducale.genova.it/mostra/van-dyck-leuropeo-mostra-a-genova/ Scheda mostra – Visit Genoahttps://www.visitgenoa.it/it/van-dyck-leuropeo-il-viaggio-di-un-genio-da-anversa-genova-e-londra Anthony van Dyck – National Gallery, Londrahttps://www.nationalgallery.org.uk/artists/anthony-van-dyck Anthony van Dyck – Museo del Pradohttps://www.museodelprado.es/en/the-collection/artist/anthony-van-dyck/9c576ae4-8b53-4507-8f13-8e65f0e4cf40 Van Dyck, periodo italiano – The Frick Collectionhttps://www.frick.org/exhibitions/van_dyck/italian Van Dyck, periodo inglese – The Frick Collectionhttps://www.frick.org/exhibitions/van_dyck/english Portrait of a Woman, Called the Marchesa Durazzo – The Metropolitan Museum of Arthttps://www.metmuseum.org/art/collection/search/436255 A Genoese Noblewoman and Her Son – National Gallery of Art, Washingtonhttps://www.nga.gov/artworks/1230-genoese-noblewoman-and-her-son Charles I and Henrietta Maria Holding a Laurel Wreath – The Frick Collectionhttps://www.frick.org/exhibitions/van_dyck/68 Per restare a Genova: 🎙️ Governali tu! Una regina per Genova – Storie nel cassettoSpotify: https://open.spotify.com/episode/28WOxhCflsDLoDeL6W3eVMApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/ep-10-governali-tu-una-regina-per-genova/id1896630543?i=1000772601395 #StorieNelCassetto #VanDyck #VanDyckEuropeo #PalazzoDucaleGenova #Genova #Arte #StoriaDellArte #Rubens #Anversa #Londra #PodcastItaliano #Cultura

    Nero Genovese, ultimi giorni mostra Van Dyck a Palazzo Ducale
  5. Jun 28

    ep.12 - Lo scheletro sotto il tappeto - Il morto nascosto di San Nicolao

    In questo episodio di Storie nel cassetto entriamo in una vera indagine archeologica. Siamo a San Nicolao di Pietra Colice, nella zona del Passo del Bracco, tra i resti di una chiesa medievale e di un antico hospitale di passo. Qui, durante gli scavi, gli archeologi si trovano davanti a una sepoltura diversa dalle altre: una fossa poco profonda, presso una soglia, con dentro un uomo senza nome... e molte domande! La ricerca parte dal lavoro di Fabrizio Benente, archeologo medievale, ma per provare a capire qualcosa di più servono competenze diverse: la numismatica, con lo studio dell’obolo della zecca di Lione affidato a Monica Baldassarri; la paleoantropologia, con l’analisi delle lesioni ossee condotta da Antonio Fornaciari; e poi lo studio del sito, del paesaggio, delle strade, dell’ospitale e della “mala morte” medievale. Questa vicenda sembra anche dialogare con una storia che abbiamo già raccontato nel primo episodio di Storie nel cassetto: la leggenda del monaco scellerato dell’ospitale delle Cento Croci. Là abbiamo un colpevole nella memoria popolare, molti cadaveri nel racconto, ma nessun dato materiale certo: manca un luogo identificato con sicurezza, mancano i corpi, manca una prova archeologica. Qui, invece, accade quasi il contrario: abbiamo un luogo, una fossa, uno scheletro, una moneta, ferite incise nelle ossa. Due storie diverse, eppure entrambe parlano di strade di passo, ospitali, viandanti, paura, morte violenta e memoria. Dietro ogni leggenda c’è davvero un fondo di verità? E queste due vicende potrebbero avere, almeno nel profondo, qualche collegamento? Fonti principali: Fabrizio Benente, San Nicolao di Pietra Colice. Indagine archeologica su un caso di omicidio. Morte violenta e “mala morte” nella Liguria medievale, Oltre Edizioni. Fabrizio Benente, Mario Dentone, Mala morte a San Nicolao. Indagine archeologica e racconto di un omicidio medievale, Oltre Edizioni. Per chi non avesse ascoltato l’episodio 1 di Storie nel cassetto, dedicato alla leggenda del monaco scellerato dell’ospitale delle Cento Croci: https://open.spotify.com/episode/65U3PbdG5hANQOqVvXiF4F

    ep.12 - Lo scheletro sotto il tappeto - Il morto nascosto di San Nicolao

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