FORSE FAME FORSE TRAUMA

Quelle2 - Hypercast

Ti è mai capitato di non sapere se avevi fame o solo bisogno d'affetto? Benvenuta nel club. "Forse fame Forse trauma" è il baby podcast di QUELLE2 migliori amiche che leggono storie vere che ci mandate voi via mail, e ne digeriscono i drammi tra un boccone e una risata. Perchè alla fine viviamo tutte la stessa vita --- Questo podcast fa parte di Hypercast Network — 📧 Per proposte commerciali scrivi a: r.verrengia@hypercast.studio

  1. Sep 21

    HA DISTRUTTO 3 ANNI DI RELAZIONE.... | ULTIMA PUNTATA !!

    Questa è l’ultima puntata della nostra stagione estiva e, prima di iniziare, vogliamo prenderci un momento per leggere una lettera che ci ha mandato una delle nostre besties. Una lettera che parla di amicizia, di persone che si scelgono ogni giorno e di quanto una community possa diventare una casa. È da lì che parte la nostra chiacchierata, perché prima dei traumi ci siete sempre voi. ❤️ E poi… come potevamo salutarvi senza delle storie completamente fuori di testa? La prima sembra la classica storia d’amore tra una diciassettenne e un ventenne. Tutto molto romantico, tutto molto normale… almeno all’inizio. La relazione però finisce e, durante un litigio, lui decide di confessarle una cosa che la lascia completamente spiazzata: mentre stavano insieme aveva avuto un momento di “troppa confidenza orale” con un suo amico. La giustificazione? Siccome lei gli aveva confidato di essere bisessuale, lui pensava che in qualche modo fosse… compensato. Quando lei gli fa capire che quella spiegazione non ha il minimo senso, lui ritratta tutto sostenendo di esserselo inventato. Peccato che, qualche tempo dopo, sia proprio l’amico a confermare che quella confessione era assolutamente vera. La storia, però, non finisce lì. Anni dopo lui si presenta ubriaco sotto casa sua dichiarandole ancora amore, salvo essere accompagnato gentilmente all’uscita dal padre della nostra besties con la promessa che, altrimenti, sarebbe arrivata la polizia. E come se non bastasse, ancora oggi, pur essendo fidanzato, continua a scriverle dicendole che gli manca e che, se un giorno dovesse tornare single… lui è ancora lì ad aspettarla. Ma siccome questa puntata doveva essere davvero epica, arriva anche un aggiornamento che aspettavamo da tantissimo tempo. Vi ricordate la storia del “folletto”? Ecco… il protagonista, dopo un incontro del tutto casuale all’università, ha iniziato una relazione con l’ex moglie del suo ex. E contro ogni pronostico, stanno ancora insieme. La realtà continua tranquillamente a battere qualsiasi sceneggiatore. Una storia che ci ha fatto riflettere su sincerità, responsabilità, relazioni e sul fatto che la realtà riesce sempre a sorprenderci. L’ultima storia è quella di una nostra besties che decide di dare una possibilità a un ragazzo che, inizialmente, non rientrava nemmeno nei suoi gusti. Una possibilità che si trasforma in tre anni di manipolazioni, bugie e continui tira e molla. Già all’inizio della relazione scopre che lui continua a sentire la sua ex e che, nei messaggi con lei, parla malissimo della nostra protagonista, insultandola e screditandola continuamente. Sarebbe il momento perfetto per chiudere tutto… e invece lui riesce a convincerla a restare. Da quel momento inizia una relazione fatta di gaslighting, promesse, sparizioni, ritorni improvvisi, altre ragazze e una continua altalena emotiva. Il punto più basso arriva quando decidono di andare a convivere. Lui smette di lavorare, lei si ritrova a mantenere economicamente entrambi, la casa e perfino a mettere da parte la propria salute pur di far funzionare quella relazione. E sapete qual è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso? Una semplicissima pastina. Sembra assurdo, ma è stato proprio quel piccolo episodio a farle capire che non poteva più continuare così. Ha preso le sue cose, è uscita da quella casa e, questa volta, non è più tornata indietro. Una storia che ci ha fatto parlare di manipolazione emotiva, dipendenza affettiva, relazioni sane, crescita personale e del coraggio di scegliere sé stessi. In questa puntata abbiamo parlato di amicizia, di dipendenza affettiva, di relazioni che ci consumano lentamente, di manipolazione emotiva e di quanto sia difficile riconoscere certi meccanismi quando ci si trova nel mezzo. Ma abbiamo parlato anche del coraggio di scegliere sé stessi, anche quando sembra impossibile. Ora tocca a voi besties: 💛 Quale delle tre storie vi ha lasciato più senza parole? 💛 Vi è mai capitato di accorgervi troppo tardi di essere intrappolati in una relazione tossica? 💛 Secondo voi qual è il momento in cui bisogna smettere di dare seconde possibilità e iniziare a scegliere sé stessi? Grazie per aver vissuto con noi questa stagione estiva, per averci affidato le vostre storie, per aver riso, riflettuto e commentato insieme a noi. Le cose a cui teniamo davvero meritano tempo, cura e attenzione. Per questo ci prendiamo una piccola pausa… ma promettiamo che ne varrà la pena. Ci vediamo molto presto, besties. ❤️🍿 * Location: Terrazza Vertigo - Nhow Hotel Milano * Produzione: Aurora Production * Regia: Charlie Moon #forsefameforsetrauma #forsequelledue #podcastitalia #storytime #redditstories #relazioni #gaslighting #dipendenzaaffettiva #manipolazione #redflags #amicizia #storievere #podcast #podcastitaliano #crescitapersonale Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  2. Sep 14

    TRAUMI CON CARLOTTA RONCARA' E PIETRO CIVERA

    In questa nuova puntata di Forse Fame, Forse Trauma abbiamo due ospiti speciali, Carlotta Roncarà e Pietro Civera, che ci accompagneranno tra due storie ai limiti dell’assurdo. Fidatevi: questa volta la realtà supera davvero la fantasia. 😭 La prima storia ci porta direttamente in vacanza. Due nostre besties, una rumena e una latina, conoscono in spiaggia un uomo apparentemente molto simpatico che le invita a una misteriosa festa organizzata da lui. Al calare del sole si presentano all’indirizzo che aveva mandato… ma quella che doveva essere una serata di divertimento si trasforma in qualcosa di decisamente inquietante. Ad accoglierle c’è lui, con un mappamondo in mano e un frustino. È lì che svela il suo incredibile progetto di vita: riuscire ad avere una relazione con almeno una donna di ogni nazionalità del mondo. Mancava solo una rumena, motivo per cui aveva invitato soprattutto una delle due, mentre l’amica era semplicemente… un gradito bonus. Le nostre besties rimangono completamente senza parole, fanno dietrofront e scappano via, portandosi però a casa una delle storie più surreali che ci siano mai arrivate. Una storia che ci ha fatto riflettere su quanto sia importante ascoltare il proprio istinto, riconoscere le situazioni che ci mettono a disagio e non ignorare mai i primi campanelli d’allarme. La seconda storia, invece, è la dimostrazione di quanto una persona possa costruire un’intera messa in scena pur di ottenere ciò che vuole. La nostra protagonista conosce un uomo che fin da subito la riempie di attenzioni: viaggi, cene, trasferte e mille promesse. C’è però un dettaglio che continua a sembrarle strano: nonostante tutta questa vicinanza, lui evita costantemente qualsiasi vero coinvolgimento. La verità arriva poco dopo. Quella trasferta non era un viaggio romantico, ma un tentativo di farla entrare in uno schema Ponzi. Tra promesse di successo e guadagni facili riesce perfino a convincerla ad acquistare circa 1.500 euro di prodotti. Solo col tempo la nostra besties riesce a uscire da quel meccanismo e scopre anche l’ultimo colpo di scena: quell’uomo era sposato e aveva costruito tutta quella storia esclusivamente per reclutare nuove persone nella sua rete. Per fortuna oggi si è lasciata tutto alle spalle e può raccontarci questa esperienza con molta più lucidità. Una storia che ci ha fatto parlare di fiducia, manipolazione, inganni, educazione finanziaria e dell’importanza di fermarsi a riflettere quando qualcosa sembra troppo bello per essere vero. In questa puntata abbiamo parlato di manipolazione, inganni, schemi fraudolenti, fiducia tradita e di quanto alcune persone riescano a costruire personaggi completamente finti pur di ottenere ciò che vogliono. Ora tocca a voi besties: 💛 Quale delle due storie vi ha lasciato più senza parole? 💛 Vi è mai capitato di accorgervi troppo tardi che qualcuno vi stava manipolando? 💛 Secondo voi qual è la red flag più grande che non bisognerebbe mai ignorare? Come sempre, grazie per aver condiviso con noi le vostre storie e per continuare a rendere questa community uno spazio in cui si ride, ci si confronta e, a volte, si imparano anche lezioni davvero importanti. ❤️ * Location: Terrazza Vertigo - Nhow Hotel Milano * Produzione: Aurora Production * Regia: Charlie Moon #forsefameforsetrauma #forsequelledue #podcastitalia #storytime #redditstories #manipolazione #redflags #relazioni #vacanze #schemaponzi #inganni #storievere #podcast #podcastitaliano #carlottaroncara #pietrocivera Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  3. Sep 7

    FOTOGRAFAVA RAGAZZE DI NASCOSTO

    Anche questa volta restiamo nel nostro adorato posticino… anche se, per colpa del caldo infernale, ci siamo dovute rifugiare all’interno. Ma tranquilli: se fuori si boccheggia, dentro la situazione è ancora più bollente. 🔥 Oggi vi portiamo due storie che iniziano in modo normalissimo e poi prendono delle pieghe che, sinceramente, non avremmo mai potuto prevedere. La prima storia è quella della nostra besties, che ci racconta il suo primo amore, nato durante uno degli anni più stressanti della sua vita: quello della maturità. All’inizio sembra la classica storia adolescenziale, ma ben presto emergono delle difficoltà molto più profonde. Il ragazzo convive con delle voci nella sua testa che lo portano spesso a isolarsi, sparire e convincersi di non meritare di essere amato. Nonostante tutto, la loro relazione prova ad andare avanti, tra alti e bassi, fino a quando arriva inevitabilmente alla fine. Quando ormai sembra tutto concluso, entra in scena la madre di lui, che contatta la nostra besties nel tentativo di trovare un modo per aiutarlo. Ma il vero colpo di scena arriva solo alla fine del racconto: i due sono cugini di terzo grado. Un dettaglio che per lei non era mai stato realmente un problema, finché non realizza quanto il loro legame familiare fosse più vicino di quanto avesse immaginato. Oggi, per fortuna, questa storia è soltanto un ricordo… scritto addirittura con l’aiuto del suo attuale fidanzato. Una storia che ci ha fatto riflettere su salute mentale, comunicazione, relazioni, sostegno reciproco e sull’importanza di affrontare insieme anche i momenti più difficili. La seconda storia ha invece come protagonista un atleta di altissimo livello… o almeno così ama definirsi. Un campione che passa il tempo a ricordare alla nostra besties quanto lei mangi troppo, si alleni troppo poco e dovrebbe prendere esempio da lui, costantemente proiettato verso Olimpiadi, medaglie e gloria sportiva. Tra sonnellini improvvisi, richieste decisamente particolari e una personalità che definire ingombrante è un complimento, la relazione va avanti fino a una vacanza insieme. Ed è proprio durante quel viaggio che la nostra amica scopre qualcosa che le fa aprire definitivamente gli occhi: nel telefono di lui ci sono centinaia di fotografie scattate di nascosto a ragazze completamente sconosciute. La relazione finisce lì… o almeno così sembrava. Perché due anni dopo lui ricompare. Non per chiederle scusa. Non per sapere come sta. Ma per reclamarle i soldi di una pizza che le aveva offerto durante quella vacanza. Probabilmente uno dei ritorni meno romantici della storia. 😭 Una storia che ci ha fatto parlare di consenso, rispetto della privacy, fiducia e dell’importanza di riconoscere i comportamenti che superano i nostri confini personali. In questa puntata ci siamo soffermate su temi molto diversi tra loro, ma tutti importanti: 📸 Il consenso, anche nelle situazioni che possono sembrare banali, come scattare una fotografia. ⚖️ I rapporti di parentela e cosa prevede realmente la legge in Italia. ❤️ Il rispetto dei confini, della privacy e della dignità delle altre persone. Ora tocca a voi besties: 💬 Quale delle due storie vi ha lasciato più senza parole? 💬 Avreste dato una possibilità alla prima relazione conoscendo quel colpo di scena finale? 💬 Qual è la richiesta più assurda che un ex vi abbia mai fatto dopo la rottura? Come sempre, raccontateci tutto nei commenti. Noi ci vediamo alla prossima puntata di Forse Fame, Forse Trauma. ❤️🍿 * Location: Terrazza Vertigo - Nhow Hotel Milano * Produzione: Aurora Production * Regia: Charlie Moon #forsefameforsetrauma #forsequelledue #podcastitalia #storytime #redditstories #relazioni #salutementale #privacy #consenso #redflags #amore #storievere #podcast #podcastitaliano #dating Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  4. Aug 31

    TRAUMI CON AISHA

    Oggi con noi un’ospite speciale: la nostra Aisha. 💀✨ E possiamo dirlo? Questa puntata ha un filo conduttore chiarissimo. Un unico comune multiplo. Una categoria che entra ufficialmente nella nostra lista dei no categorici: i militari. O almeno… quelli che dicono di esserlo. Perché oggi, tra identità inventate, vite parallele e situazioni ai limiti dell’assurdo, abbiamo due storie che sembrano uscite da una serie scritta malissimo… ma purtroppo vere. Nella prima storia la nostra besties ci porta nel suo periodo “zero aspettative, solo divertimento”. Ed è qui che compare lui: affascinante, misterioso, pieno di racconti da film d’azione. Le parla di missioni, guerre, operazioni speciali, cicatrici ottenute sul campo e le manda continuamente foto e video in divisa. Un personaggio praticamente uscito da una fanfiction militare. Lei però la prende con leggerezza e la parte più bella di tutta questa storia è che gli aggiornamenti su questo soggetto arrivano puntualmente… durante l’appuntamento mensile dall’onicotecnica. Ogni volta una novità. Ogni volta una puntata nuova. Prima salta fuori che forse è fidanzato. Poi che forse sta per diventare padre. Poi la nostra besties lo vede dal vivo con una donna incinta e un altro uomo. Al confronto lui riesce anche a spiegare tutto con una tranquillità disarmante: quella sarebbe sua cugina… e l’altro il fidanzato della cugina. Peccato che il finale sia da Oscar. Perché grazie a un’amica della presunta compagna arriva la verità: sì, aveva una famiglia, sì, stava per diventare padre… ma soprattutto: NON ERA UN MILITARE. Le divise? Comprate online. Le missioni? Inesistenti. Le cicatrici raccontate come ferite di guerra? In realtà erano la conseguenza di un brutto incidente stradale. La nostra besties racconta tutto alla compagna, viene ringraziata e si allontana dalla situazione. Ma a noi resta una domanda: perché costruire una storia del genere? Una vicenda che ci ha fatto riflettere su autenticità, fiducia, relazioni, bugie e sull’importanza di verificare chi abbiamo davvero davanti. La seconda storia invece ci ha fatto passare dalle risate al trauma vero. La nostra besties, a 21 anni, si ritrova improvvisamente senza casa dopo una situazione difficile con i genitori. Trova una stanza accanto a quella che diventa quasi subito una nuova amica. Una persona che inizialmente sembra una salvezza: accogliente, presente e super disponibile. Lei, riconoscente, fa di tutto. Oltre a pagare l’affitto pulisce, sistema casa, aiuta, si occupa del gatto, commissioni, favori… praticamente entra in modalità “devo meritarmi questo posto”. Il problema arriva quando questa coinquilina si fidanza con un uomo di 45 anni. E da lì inizia lentamente un incubo. Lui invade casa costantemente, crea disagio continuo e rende l’ambiente pesante e difficile da vivere. La situazione peggiora sempre di più e quando la nostra besties prova a esprimere il proprio disagio si sente dire che sta esagerando. Traduzione: o accetti tutto… o quella che deve andarsene sei tu. Dopo altri mesi pesantissimi riesce finalmente a trovare un’altra sistemazione e ad andarsene. E quando ormai pensa di essersi lasciata tutto alle spalle arrivano i colpi di scena finali: il signor 45enne va a vivere lì definitivamente, lui e la coinquilina risultano essere anche lontani parenti… e sì: anche lui è un militare. Questa storia ci ha fatto riflettere su convivenza, confini personali, manipolazione, fiducia e sull’importanza di ascoltare il proprio disagio, anche quando gli altri cercano di minimizzarlo. In questa puntata ci siamo soffermate tantissimo su quanto sia facile aggrapparsi a chi sembra offrirci una salvezza nei momenti più fragili. Abbiamo parlato di quanto il love bombing iniziale possa confondere. E soprattutto dell’importanza di ascoltare quel disagio che sentiamo dentro, anche quando qualcuno ci convince che siamo noi a esagerare. Ora tocca a voi besties: ✨ Vi siete mai trovati davanti a una persona che raccontava bugie talmente assurde da sembrare vere? ✨ Dopo quante red flag iniziate davvero a dubitare? ✨ Vi è mai capitato di vivere una convivenza diventata un incubo? Noi come sempre vi leggiamo nei commenti. 👀 A giovedì prossimo. 💖 * Location: Terrazza Vertigo - Nhow Hotel Milano * Produzione: Aurora Production * Regia: Charlie Moon #forsefameforsetrauma #forsequelledue #podcastitalia #storytime #redditstories #relazioni #redflags #convivenza #bugie #dating #amore #storievere #podcast #aisha #podcastitaliano Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  5. Aug 24

    L'UOMO GIUSTO...ERA IL MIO EX!

    La terza stagione di Forse Fame, Forse Trauma prosegue con una puntata che ci ha fatto alternare rabbia, incredulità e quel classico pensiero: “Ma davvero questa persona è esistita sul pianeta Terra?” 😭 Perché oggi portiamo due storie che ci ricordano che, tra manipolazioni, prese di coscienza e ritorni inaspettati, la realtà riesce sempre a superare la fantasia. La prima storia arriva da una nostra besties che perde completamente la testa per il suo istruttore di Zumba: affascinante, carismatico, dominicano… e con un talento nascosto che non era ballare. Inizia una relazione molto particolare: tecnicamente convivono, ma lui compare solo quando vuole, sparisce quando gli pare e, soprattutto, puntuale come le tasse, qualche giorno prima dello stipendio di lei diventa improvvisamente il fidanzato dell’anno. Più dolce, più presente, più innamorato… giusto il tempo di chiederle soldi. Nel frattempo le racconta che tutte quelle donne attorno a lui sono solo amiche e che eventuali voci sono bugie messe in giro da un ex migliore amico geloso e invidioso. Peccato che la nostra besties scopra, dopo ben sette anni, che il problema non era un ex amico geloso. Il problema era un sistema organizzato. Perché lei non era l’unica: era semplicemente quella col pacchetto premium incluso. E a quanto pare lui questo schema lo portava avanti da anni, ancora prima di arrivare in Italia. Sette anni. Sette. Una storia che ci ha fatto riflettere su fiducia, manipolazione, dipendenza emotiva, relazioni e sull’importanza di riconoscere i segnali prima che sia troppo tardi. La seconda storia invece inizia come una di quelle che fanno dire: “Vabbè dai, magari il destino esiste davvero.” Due ex fidanzatini si lasciano dopo anni, restano in buoni rapporti e prendono strade diverse. Lei però inizia una nuova frequentazione con un soggetto che definire discutibile è poco: una relazione fatta di egoismo, attenzioni mancanti e continui limiti ignorati. Poi succede qualcosa di molto pesante nella sua vita familiare e, nel momento peggiore, chi corre da lei? Non il fidanzato attuale. Non chi doveva esserci. Ma il suo ex. E questa volta senza secondi fini, senza giochi strani, senza approfittarsi della situazione. Solo presenza. Solo supporto. Da lì, piano piano, rinasce qualcosa. E quella che sembrava una storia finita diventa il più grande colpo di scena romantico della puntata: oggi stanno di nuovo insieme… e lui le ha chiesto di sposarlo. Quindi sì: ogni tanto l’uomo giusto era semplicemente quello che avevate lasciato parcheggiato da qualche parte. Una storia che ci ha fatto parlare di seconde possibilità, crescita personale, relazioni sane e dell’importanza di avere accanto persone che ci dimostrano il loro affetto con i fatti. In questa puntata ci siamo soffermate soprattutto sul consenso, sull’importanza di ascoltare i propri limiti e sulle prese di consapevolezza: quelle dolorose, quelle che arrivano tardi, ma che a volte ti salvano letteralmente anni di vita. Ora tocca a voi besties: ✨ Dopo quanto tempo una bugia smette di essere una bugia e diventa una doppia vita? ✨ Siete mai rimasti troppo a lungo in una situazione perché speravate che una persona cambiasse? ✨ Credete davvero che certi amori facciano giri immensi e poi ritornino? Noi vi leggiamo come sempre nei commenti. E ricordate: a volte è fame… ma sempre più spesso è trauma. 💀✨ Ci vediamo giovedì prossimo alle 12. 💖 * Location: Terrazza Vertigo - Nhow Hotel Milano * Produzione: Aurora Production * Regia: Charlie Moon #forsefameforsetrauma #forsequelledue #podcastitalia #storytime #redditstories #relazioni #manipolazione #redflags #amore #zumba #secondepossibilita #storievere #podcast #podcastitaliano #dating Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  6. Aug 17

    TRAUMI CON GIOVANNI BRUGNOLI | FORSE FAME FORSE TRAUMA

    La terza stagione di Forse Fame, Forse Trauma continua con una nuova puntata e un ospite che ormai conoscete e amate: il nostro adorato Giovanni Brugnoli. ❤️ E vi avvisiamo subito: oggi abbiamo due storie che iniziano come normalissimi appuntamenti… e finiscono nel reparto “ma in che senso?”. 😭 La prima storia nasce grazie a Tinder (di nuovo lui, il nostro nemico pubblico numero uno di questa stagione). La nostra besties inizia a frequentare un ragazzo che, al primo appuntamento, dopo ore di chiacchiere, decide di congedarsi con… una stretta di mano. Sì, avete capito bene. Una stretta di mano. Tipo colloquio finito: “Grazie, le faremo sapere.” Però via messaggio lui è dolcissimo, dice che si è trovato bene e vuole continuare a vederla. E quindi continuano. Peccato che ogni tentativo di avvicinamento sembri una missione impossibile: niente contatto fisico, niente segnali, niente. Finché un giorno è lei a prendere coraggio e a baciarlo. Risultato? Lui rimane scioccato, la fa scendere dalla macchina, la lascia sul marciapiede… e sparisce. Quando riappare, arriva con una confessione che apre più domande che risposte: da troppo tempo il contatto con una donna non gli provocava alcuna reazione. Eppure continuano a frequentarsi per mesi, in una situazione sempre più sospesa, finché lei non mette tutto sul tavolo. La risposta finale? Una di quelle che ti fanno venire voglia di spegnere il telefono e fissare il vuoto. Una storia che ci ha fatto riflettere su comunicazione, aspettative, relazioni, compatibilità e sull’importanza di affrontare con sincerità ciò che proviamo. La seconda storia ci conferma definitivamente una teoria: Tinder non è un’app, è un’esperienza mistica. Siamo in piena quarantena. Appuntamento semplice: passeggiata e birretta. Solo che manca un cavatappi. E da un innocente “Vabbè, andiamo un attimo a prenderlo”, la nostra besties si ritrova catapultata a casa di lui. Qui iniziano una serie di comportamenti sempre più strani: discorsi ambigui, energie poco rassicuranti e un’insistenza quasi inquietante nel volerle far provare un misterioso visore. Lei capisce subito che qualcosa non va, vuole andarsene, ma prima di uscire assiste a una scena che le rimane impressa: lui scende portando enormi sacchi della spazzatura pieni di bottiglie di vetro. Dettaglio inutile? Forse. Inquietante? Abbastanza. E nonostante l’appuntamento sembrasse una puntata di Chi l’ha visto?, lui prova pure a baciarla. Il colpo finale arriva mesi dopo: parlando con una nuova amica scopre che quella persona era già tristemente conosciuta. E a quanto pare l’aggettivo “particolare” era un enorme eufemismo. Una storia che ci ha fatto parlare di sicurezza personale, intuito, confini, fiducia e dell’importanza di ascoltare i segnali che ci fanno sentire a disagio. In questa puntata ci siamo soffermate soprattutto su una cosa: smetterla di convincerci che una situazione palesemente assurda migliorerà da sola. E soprattutto: imparare ad ascoltare quel fastidioso istinto che ci dice “Qui qualcosa non torna”. Ora tocca a voi besties: ✨ Vi è mai capitato di ignorare una red flag gigantesca sperando cambiasse qualcosa? ✨ Dopo quanto tempo si smette di giustificare una situazione che ci fa stare male? ✨ Vi è mai successo un appuntamento così assurdo da sembrare inventato? ✨ E soprattutto: Tinder va abolito o continuiamo a dargli possibilità? Ci vediamo nei commenti. E preparatevi psicologicamente. 💗 * Location: Terrazza Vertigo - Nhow Hotel Milano * Produzione: Aurora Production * Regia: Charlie Moon #forsefameforsetrauma #forsequelledue #podcastitalia #storytime #redditstories #tinder #dating #redflags #relazioni #appuntamenti #storievere #podcast #podcastitaliano #giovannibrugnoli #amore Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  7. Aug 10

    SIAMO ENTRATE NELLA CASA PIÙ ASSURDA D’ITALIA

    ☀️ STAGIONE 3 ESTIVA, EPISODIO 6 ☀️ In questa puntata di Forse Fame Forse Trauma facciamo un salto diretto nell’assurdo con tre storie che sembrano uscite da una sceneggiatura scritta dopo tre giorni senza dormire. 😭 Nella prima storia le nostre besties ancora oggi si chiedono se quello che hanno vissuto sia realmente accaduto o se siano finite dentro un episodio di Black Mirror. Siamo in pieno lockdown: conoscono due ragazzi e, complice il coprifuoco, decidono di continuare la serata a casa di uno di loro. Fin qui tutto normale. Peccato che la casa fosse letteralmente attaccata a un cimitero e che al suo interno ci fosse una stanza interamente dedicata a Mussolini. E quando diciamo interamente, intendiamo foto, busti, cimeli, quadri e oggetti di ogni tipo. La serata prende una piega sempre più surreale tra confessioni esistenziali, lacrime, consigli di vita dati a sconosciuti e una notte passata con un busto del Duce che osservava la stanza. Un’esperienza che ancora oggi nessuno riesce a spiegare. La seconda storia invece ci porta in un contesto decisamente meno surreale ma molto più inquietante. La nostra besties lavora come segretaria in uno studio medico e viene messa al corrente dai colleghi di alcuni comportamenti poco appropriati da parte di uno dei professionisti dello studio. Essendo la persona con cui lui aveva più confidenza, le chiedono di affrontare l’argomento direttamente. Lei trova il coraggio di parlarne, ma la risposta che riceve la lascia completamente senza parole: lui le promette che smetterà con le altre, aggiungendo però che a quel punto avrebbe iniziato con lei. Una frase che trasforma una conversazione professionale in uno dei momenti più assurdi e spiacevoli della sua carriera. Una storia che ci ha fatto riflettere sull’importanza dei confini personali, del rispetto sul lavoro e del non normalizzare comportamenti che ci fanno sentire a disagio. Per chiudere, una storia breve ma devastante. Appuntamento perfetto: cena, chiacchiere, interessi in comune, drink e chimica apparentemente alle stelle. Si finisce a casa di lei e, nel tentativo di fare il romantico prendendola in braccio, lui perde l’equilibrio e la fa sbattere violentemente contro uno spigolo. I due decidono di ignorare il problema e continuano comunque la serata. Dopo una performance che non verrà ricordata negli annali, lei si alza per cercare del ghiaccio e trova lui tranquillamente in cucina mentre fa pipì nel lavandino. A quel punto viene cacciato all’istante. Il giorno successivo, però, arriva il colpo di scena finale: pronto soccorso e diagnosi di trauma cranico. Un appuntamento che è costato più in referti medici che in cena. Durante la puntata ci siamo soffermate sull’importanza di ascoltare i campanelli d’allarme, di prestare attenzione ai contesti e alle persone che frequentiamo, ma anche sul tema delle molestie sul lavoro e su quanto sia fondamentale non normalizzare comportamenti che ci fanno sentire a disagio. E, come sempre, ci siamo ricordate che a volte la realtà supera qualsiasi fantasia. Ora tocca a voi besties ✨ 💭 Vi è mai capitato di entrare in una casa e capire immediatamente che dovevate andarvene? 💭 Qual è stata la red flag più assurda che avete ignorato? 💭 Avete mai vissuto una situazione talmente surreale da sembrare inventata? Se anche voi avete una storia che ancora oggi raccontate iniziando con “Non ci crederà mai nessuno”, mandatecela. Noi ci vediamo alla prossima puntata di Forse Fame Forse Trauma. 💌🍿 * Location: Terrazza Vertigo - Nhow Hotel Milano * Produzione: Aurora Production * Regia: Charlie Moon #forsefameforsetrauma #forsequelledue #podcastitalia #storytime #redditstories #storievere #redflags #dating #relazioni #molestie #lavoro #blackmirror #appuntamenti #podcast #podcastitaliano Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

  8. Aug 3

    CANNIBALISMO AL PRIMO APPUNTAMENTO !!!

    ☀️ STAGIONE 3 ESTIVA, EPISODIO 4 ☀️ Besties, mettetevi comode perché questa puntata ci ha ricordato una cosa importantissima: non tutto quello che inizia come una favola finisce con “…e vissero felici e contenti”. A volte finisce con un trauma, un blocco su WhatsApp e una grande lezione di vita. 😭 La prima storia è l’esempio perfetto di quando il love bombing ti fa credere di aver finalmente trovato la persona giusta. Tutto nasce da un match su Tinder che sembra diverso dagli altri: attenzioni, promesse, amore gigantesco e quella sensazione pericolosissima del “oddio ma allora esiste davvero”. Tra una dichiarazione e l’altra, arriva persino la proposta folle: trasferirsi insieme in Qatar. E la nostra besties, innamorata e convinta di aver trovato l’amore della vita, decide di mollare tutto. O quasi. Per fortuna un piccolo dettaglio le salva: non lascia il suo appartamento. E fidatevi… capirete dopo perché. 😭 Perché appena mette piede in Qatar succede qualcosa di assurdo. L’uomo che conosceva sparisce completamente. Da principe azzurro a versione Doctor Jekyll e Mr. Hyde: freddo, distante, infastidito quasi dalla sua presenza. La situazione precipita così tanto che lei decide di tornare in Italia. E l’ultima immagine di questa storia ci ha SPEZZATE: lei che sta per partire, devastata, e lui sul divano a guardarsi video su YouTube come se nulla fosse. La accompagna in aeroporto, la saluta… e la blocca ovunque. Fine. Sparito. Anni dopo arriveranno risposte che forse era meglio non ricevere, ma da quella ferita nasce anche qualcosa di importante: un percorso per ricostruire sé stessa, imparare a riconoscere certi segnali e tornare a fidarsi. Una storia che ci ha fatto riflettere su fiducia, manipolazione emotiva, crescita personale, relazioni sane e sull’importanza di ascoltare il proprio istinto. La seconda storia invece è la dimostrazione che a volte bisogna ascoltare il proprio istinto MOLTO prima. 😭 Quello che sembrava un appuntamento normalissimo — pizza, passeggiata e chiacchiere — prende una piega talmente assurda che ancora facciamo fatica a spiegarla. Perché tra un discorso e l’altro iniziano a comparire argomenti sempre più inquietanti: cannibalismo, alieni, confessioni sul fatto che dei professionisti gli avrebbero parlato di sociopatia… e apprezzamenti sempre più strani sulla nostra besties, sui suoi capelli, sulle mani, sul suo aspetto. E lei? Lei resta. Per educazione. Per non sembrare scortese. Per quel maledetto automatismo che ci fa restare troppo spesso in situazioni che ci fanno sentire a disagio. Per fortuna arriva una telefonata della mamma che diventa praticamente l’intervento divino della serata. 😭 Casa. Blocco immediato. Mai più rivisto. Fine dei giochi. Una storia che ci ha fatto parlare di sicurezza personale, confini, fiducia, consapevolezza e dell’importanza di dare valore alle proprie sensazioni. In questa puntata ci siamo soffermate tantissimo sull’amore verso sé stessi, sulla fiducia e su quanto anche il dolore possa insegnarci qualcosa. Ma soprattutto abbiamo parlato di una cosa fondamentale: se una situazione ti mette a disagio, NON restare per educazione. Andarsene, a volte, è la scelta più giusta. Ora tocca a voi besties: 💭 Vi siete mai ritrovate dentro una situazione che inizialmente sembrava perfetta e poi è diventata un trauma? 💭 Quanto tempo ci mettete a fidarvi davvero di qualcuno? 💭 E soprattutto: voi sareste rimaste a quell’appuntamento o alla parola “cannibalismo” sareste sparite nel nulla? 👀 Scrivete tutto nei commenti, noi vi leggiamo sempre. 🌸 Ci vediamo giovedì prossimo alle 12. 🤍 Grazie ad AURORA TALENT AGENCY per la produzione e HOTEL NHOW di Via Tortona per la location e il cibo pazzesco! ❤️ #forsefameforsetrauma #forsequelledue #podcastitalia #storytime #redditstories #relazioni #lovebombing #dating #redflags #tinder #amore #fiducia #crescitapersonale #storievere #podcastitaliano Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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