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  1. 5D AGO

    PODCAST, INFARTO: RISCHIO DI MORTE PIÙ ALTO PER UOMINI FRAGILI RISPETTO ALLE DONNE, BENCHÈ CURATI MEGLIO. STUDIO SU 900MILA PAZIENTI

    Nuova ricerca svela il “paradosso della sopravvivenza” tra i sessi. Nuova sfida per la medicina di genere Un’ampia indagine condotta dall’Università di Leicester con il supporto del NIHR e pubblicata su The Lancet Regional Health – Europe ribalta una convinzione consolidata: dopo un infarto, gli uomini fragili hanno un rischio di morte più alto rispetto alle donne, nonostante ricevano trattamenti più intensivi. Fragilità: un rischio diverso tra uomini e donne Analizzando oltre 900.000 pazienti in 15 anni, i ricercatori hanno scoperto che la fragilità non incide in modo uniforme. Nelle donne segnala spesso un declino multisistemico, mentre negli uomini fragili riflette una vulnerabilità cardiovascolare profonda, aggravata da malattie come diabete e arteriosclerosi. Questo “paradosso della sopravvivenza” mette in luce limiti importanti negli attuali protocolli universali di cura post-infarto. Ripensare la valutazione del rischio  Il team guidato dal Dott. Muhammad Rashid propone un cambio di paradigma: sistemi di valutazione e percorsi terapeutici su misura per sesso, in grado di identificare meglio i pazienti ad alto rischio e migliorare la prognosi dopo un infarto miocardico acuto (IMA). Verso cure più personalizzate Comprendere come fragilità e sesso interagiscono può portare a strategie cliniche più efficaci e ridurre la mortalità cardiovascolare. Gli autori invitano a sviluppare nuovi strumenti di valutazione specifici per genere, con l’obiettivo di migliorare la sopravvivenza e l’equità nelle cure cardiache. Approfondimenti e altre notizie sono nel portale salutedomàni.com e Saluteh24.com, nelle pagine social collegate e nel canale gratuito di telegram: salutedomàni

    6 min
  2. FEB 15

    PODCAST. CEROTTO ELETTRICO CONTRO IL TUMORE AL PANCREAS: VIA LIBERA DALLA FDA

    La FDA approva Optune Pax, cerotto con campi elettrici per il tumore al pancreas localmente avanzato: trattamento non invasivo, continuo e integrato alla chemioterapia. La FDA ha approvato Optune Pax, un dispositivo portatile che utilizza campi elettrici (TTFields) per trattare il carcinoma pancreatico localmente avanzato negli adulti. Il sistema eroga micro-campi sull'addome tramite cerotti adesivi, interferendo con la divisione delle cellule tumorali e preservando il più possibile i tessuti sani.  Terapia a domicilio, continua e integrata  Il dispositivo si applica sulla pelle con patch collegato a un generatore da portare in una borsa, consentendo il trattamento durante le normali attività quotidiane. I parametri sono preimpostati dal produttore; il paziente viene istruito a cambiare i trasduttori due volte a settimana, gestire batterie e alimentazione, integrando la terapia nella vita di tutti i giorni. Benefici clinici e sicurezza  In uno studio clinico randomizzato, aggiungere i TTFields alla chemioterapia standard (gemcitabina + nab-paclitaxel) ha aumentato la sopravvivenza globale di circa due mesi rispetto alla sola chemioterapia. Le reazioni cutanee locali sono l'effetto correlato al dispositivo più frequente. Effetti collaterali Gli effetti comuni in combinazione con la chemioterapia includono alterazioni dell'emocromo, disturbi gastrointestinali, affaticamento, infezioni e alterazioni dei parametri metabolici. A livello cutaneo possono comparire arrossamento, irritazione, prurito, eruzioni, sudorazione intensa o piccole ferite sotto i cerotti, oltre a possibile surriscaldamento o reazioni all'adesivo. In caso di disturbo, è essenziale confrontarsi sempre con il medico curante.  Approfondimenti e altre notizie sono nel portale salutedomàni.com e Saluteh24.com, nelle pagine social collegate e nel canale gratuito di telegram: salutedomàni

    7 min
  3. FEB 8

    PODCAST. MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI: SOLO IL 2% CONOSCE LA REALTÀ IN ITALIA – INDAGINE IPSOS PER AMREF

    Solo il 2% degli italiani sa quante donne con mutilazioni genitali femminili vivono in Italia. L’indagine Ipsos per Amref Italia rivela disinformazione e la necessità di nuove campagne di sensibilizzazione.In Italia vivono oggi circa 88.500 donne che hanno subito mutilazioni genitali femminili (MGF), e 16.000 bambine sono a rischio. Eppure, solo il 2% degli italiani conosce questa realtà, secondo l’indagine Ipsos per Amref Italia. Disinformazione e percezione Il 67% tende a sottostimare il fenomeno, mentre il 38% non sa neppure se esistano casi nel nostro Paese. Solo il 7% dichiara di sentirsi molto informato: un dato che sale all’11% tra la GenZ.  MGF: una violazione globale dei diritti Il Rapporto Globale 2025 ricorda che le MGF colpiscono 230 milioni di donne nel mondo, in 94 Paesi. La pratica è ancora diffusa anche fuori dall’Africa, in Asia, Europa e America Latina. Cosa chiedono gli italiani L’87% degli intervistati considera urgente intervenire: tra le priorità, proteggere le minori (32%), educare nelle scuole (27%) e offrire più supporto alle donne sopravvissute (23%). La voce delle nuove generazioni “Le giovani subiscono meno frequentemente MGF delle adulte: il cambiamento è possibile”, afferma Laura Gentile (Amref Italia). In Africa crescono i riti alternativi e l’impegno di attiviste come Kadidiatou, che racconta con poesia la forza di spezzare il silenzio. Approfondimenti e altre notizie sono nel portale salutedomàni.com e Saluteh24.com, nelle pagine social collegate e nel canale gratuito di telegram: salutedomàni

    6 min
  4. JAN 27

    PODCAST. LILLY CELEBRA MILANO CORTINA 2026 CON INIZIATIVE TRA SCIENZA E SPORT PER ISPIRARE SALUTE E INNOVAZIONE

    “Oltre i limiti” è il filo conduttore con cui Lilly, in veste di sponsor dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, celebra la forza di superare ogni ostacolo attraverso resilienza, ricerca e impegno umano. Dal 6 febbraio, data d’apertura dei Giochi, parte un calendario di attività che unisce sport, salute e divulgazione scientifica, ispirando il pubblico a “non fermarsi mai”. Never Over: la campagna della determinazione Cuore del progetto è la nuova campagna “Never Over”, on air in TV e presente nei “Live Sites” di Milano e Cortina, dove installazioni interattive racconteranno i traguardi di scienza e atleti: dalla penicillina alle insuline di nuova generazione, fino alle storie di Sofia Goggia, Arianna Fontana, Marta Bassino e Davide Bendotti.  The Impossible Gym: la palestra che sfida i limiti A Piazza Mercanti, “The Impossible Gym – Winter Edition” farà vivere al pubblico le difficoltà invisibili di chi convive con l’obesità, ricordando che come nello sport, anche nella salute servono determinazione e coraggio. L’installazione, patrocinata da SIO e Amici Obesi Onlus, ospiterà specialisti e incontri di sensibilizzazione. Insieme per un’eredità di salute Dalle installazioni luminose di Corso Vittorio Emanuele ai volontari Lilly nelle venue olimpiche, l’iniziativa rappresenta un ponte tra ricerca scientifica e spirito olimpico, lasciando un segno concreto di inclusione e innovazione.  Approfondimenti e altre notizie sono nel portale salutedomàni.com e Saluteh24.com, nelle pagine social collegate e nel canale gratuito di telegram: salutedomàni

    6 min
  5. JAN 18

    PODCAST, SHOPPING ONLINE E SOCIAL MEDIA: UN MIX CHE AUMENTA LO STRESS?

    Risparmiare tempo facendo acquisti sul web può sembrare una soluzione pratica, ma il nostro benessere ne risente. Uno studio dell'Università di Aalto (Finlandia) , pubblicato sul Journal of Medical Internet Research , rivela che lo shopping online ei social media sono tra le attività più correlate allo stress , soprattutto nelle donne . Lo stress cresce con clic e scroll Analizzando i dati di 1.500 adulti per sette mesi, i ricercatori hanno collegato 47 milioni di visite web e 14 milioni di utilizzi di app ai livelli di stress auto-riferiti. Chi trascorre più tempo sui social o nei siti di e-commerce mostra un aumento significativo dello stress , mentre le attività come leggere notizie o e-mail risultano più rilassanti. Un effetto “uovo e gallina” digitale  Secondo il dottorando Mohammed Belal , resta aperta la domanda: scrolliamo perché siamo stressati o siamo stressati perché scrolliamo? Anche YouTube, streaming e gaming si associano a un maggiore affaticamento mentale. Le donne risultano più vulnerabili, mentre gli utenti più anziani e benestanti mostrano livelli di stress inferiori. Verso un equilibrio digitale  Per la prof.ssa Juhi Kulshrestha , il passo successivo è capire se internet può diventare un alleato del benessere. Nuovi strumenti digitali potrebbero aiutare a regolare la navigazione ea trovare un sano equilibrio tra l'uso della rete e la salute mentale . Approfondimenti e altre notizie sono nel portale salutedomàni.com e Saluteh24.com, nelle pagine social collegate e nel canale gratuito di Telegram: salutedomàni

    7 min
  6. JAN 11

    PODCAST. INFLUENZA: COME FERMARE LA DIFFUSIONE?

    La variante “sottoclade K” dell’influenza sta colpendo duramente. Ma uno studio dell’Università del Maryland pubblicato su PLOS Pathogens offre nuovi indizi su come contenere i contagi. Ricercatori hanno riunito studenti con influenza e volontari sani in un hotel di Baltimora. Risultato? Nessuna trasmissione. Il team guidato da Donald Milton e Jianyu Lai ha scoperto che la malattia non si diffonde sempre facilmente per via aerea Tosse e aria, fattori decisivi I malati avevano alte cariche virali nasali, ma tossivano poco. Inoltre, la stanza era ben ventilata: l’aria veniva continuamente mescolata, riducendo la concentrazione del virus. "L'altro fattore importante è la ventilazione e il movimento dell'aria. L'aria nella nostra sala studio veniva continuamente mescolata rapidamente da un riscaldatore e un deumidificatore, diluendo così le piccole quantità di virus presenti nell'aria", afferma Lai.  Lai aggiunge che gli adulti di mezza età sono solitamente meno vulnerabili all'influenza rispetto agli adulti più giovani, un altro probabile fattore che spiega l'assenza di casi di influenza.  La maggior parte dei ricercatori ritiene che la trasmissione aerea sia un fattore importante nella diffusione di questa malattia.  Come proteggersi  "Essere a stretto contatto, faccia a faccia con altre persone, in ambienti chiusi dove l'aria non si muove molto, sembra essere la cosa più rischiosa, ed è qualcosa che tutti tendiamo a fare spesso. I nostri risultati suggeriscono che i purificatori d'aria portatili che agitano l'aria oltre a purificarla potrebbero essere di grande aiuto. Ma se ci si trova molto vicini e qualcuno tossisce, il modo migliore per proteggersi è indossare una mascherina, soprattutto la N95", sottolinea Milton. Un obiettivo di salute pubblica  L’influenza causa ogni anno fino a un miliardo di casi nel mondo. Studi clinici come questo sono essenziali per aggiornare le linee guida e comprendere davvero come si diffonde il virus. Approfondimenti e altre notizie sono nel portale salutedomàni.com e Saluteh24.com, nelle pagine social collegate e nel canale gratuito di telegram: salutedomàni

    6 min
  7. 12/20/2025

    Podcast. 10 suggerimenti per conservare in sicurezza gli avanzi delle Feste

    Tanti piatti saranno i protagonisti delle tavole di Natale e Capodanno. In molti casi sarà difficile, se non impossibile, evitare che qualche pietanza avanzi, per essere scaldata e poi consumata nuovamente nei giorni successivi. In agguato, però, possono esservi rischi legati alla salute. Dall’Istituto Superiore di Sanità (progetto SAC) arrivano dei suggerimenti per gestire e consumare gli avanzi in sicurezza:Il primo passo fondamentale è pianificare con attenzione la spesa, calcolando attentamente gli acquisti in funzione del numero di ospiti. In questo modo si limita ciò che potrebbe avanzare, riducendo il più possibile gli sprechiTrasferisci gli avanzi delle Feste in recipienti puliti e chiusi, invece di lasciarli nelle pentole in cui sono stati cucinatiNel caso di utilizzo dello stesso avanzo in più occasioni, è bene evitare cicli multipli di riscaldamento e raffreddamento riscaldando solo la porzione che si intende consumare. Questo riduce il rischio di contaminazione e deterioramento dell'alimento e ne preserva la qualità.Riponi gli avanzi in frigo o in congelatore entro poche ore dalla cottura.  Sebbene i tempi di deperimento siano fortemente condizionati dal tipo di alimento e dalla temperatura ambientale, gli alimenti preparati non dovrebbero rimanere fuori dal frigorifero o dal congelatore per più di due oreGli avanzi dei cibi cotti possono essere conservati in frigorifero per pochi giorni. Idealmente, non dovrebbero essere conservati per più di 2-3 giorni. Le preparazioni già cotte vanno riposte nei ripiani alti, separate dagli alimenti crudiMantieni ben refrigerate tutte le preparazioni avanzate, con particolare attenzione a piatti particolarmente deperibili, come creme e salsePresta particolare attenzione alle preparazioni facilmente deperibili, come l’insalata russa. Evita continui spostamenti tra frigorifero e tavola, per ridurre il rischio di contaminazione e deterioramento.Per garantire sicurezza e qualità, è consigliabile non conservare più preparazioni diverse nello stesso contenitore in frigorifero: separandole si riduce il rischio di contaminazione crociata, si preservano sapori e consistenze e si assicura una conservazione più uniforme e sicuraPer il congelamento, scegli esclusivamente contenitori adatti al freezer, e suddividi le preparazioni in porzioni piccole da consumare in un’unica voltaNon consumare preparazioni che presentano segni di deterioramento, come muffa, odori acidi o rancidi, alterazioni di colore o modifiche della consistenza  Approfondimenti e altre notizie sono nel portale salutedomàni.com e Saluteh24.com, nelle pagine social collegate e nel canale gratuito di telegram: salutedomàni

    6 min
  8. 12/16/2025

    PODCAST. L’ ONCOLOGIA DIVENTA COMUNITÀ: SPAZI CHE CURANO CORPO E ANIMA

    All’Ospedale “Cannizzaro” di Catania nasce un modello innovativo: la cura oncologica si estende agli spazi e alle relazioni, trasformando il reparto in una comunità di vita e benessere condiviso. Nel reparto di Oncologia del “Cannizzaro” di Catania la cura va oltre le terapie farmacologiche: diventa relazione, ambiente e quotidianità. Al centro c’è un’idea semplice e radicale: gli spazi curano quanto le terapie.  Dal giardino terapeutico all’oncologia aperta Un giardino che si affaccia sulle poltrone della chemioterapia si trasforma in finestra sul mondo, ricordando che la vita continua. Spazi per leggere, lavorare, fare ginnastica o semplicemente condividere tempo e presenza: la cura si amplia a corpi, menti e relazioni. Ne nascono proposte concrete: luce naturale ovunque possibile, giardino fruibile tutto l’anno, aree per lo smart working dei caregiver, sistemi di gestione delle attese più umani, spazi per colloqui riservati e supporto psicologico. E’ la proposta del testo ‘Spazi di vita’, della prof.ssa Giusy Scandurra, direttore UOC Oncologia Medica ‘Cannizzaro’ di Catania e docente dell’Università degli Studi di Enna “Kore”, e dall’architetto Giuseppe Scannella insieme all’ingegnere Vincenzo Udine, presentato l’altro giorno al Teatro Massimo Bellini di Catania. La cura diventa comunità Accanto alle terapie mediche nascono percorsi di sport, arte e lanaterapia, con evidenze scientifiche di riduzione dell’ansia e maggiore adesione ai trattamenti. L’oncologia si fa così “quarto spazio terapeutico”: luogo di dignità, appartenenza e forza collettiva. “Il cuore del reparto, il luogo di somministrazione della chemioterapia, storicamente vissuto come un luogo da tenere nascosto e al riparo, si apre nella mente e nel cuore all’esterno, sul giardino magico, perché non c’è bisogno di nascondere la malattia. La sala della chemioterapia si apre alla luce, al prato”, sottolinea la prof.ssa Scandurra nel testo, pubblicato con il patrocinio di ACTO Sicilia, Università “Kore” e Azienda Ospedaliera “Cannizzaro”. L’oncologia, da luogo di sola sofferenza, si propone come “quarto spazio terapeutico”: un ambiente che cura anche l’anima, dove la diagnosi non cancella la possibilità di sentirsi parte di una comunità viva, capace di proteggere, accompagnare e generare nuovi inizi. Approfondimenti e altre notizie sono nel portale salutedomàni.com e Saluteh24.com, nelle pagine social collegate e nel canale gratuito di telegram: salutedomàni.

    3 min

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