MICROSTORIE. La Memoria dimenticata

Teresa Maria Rauzino

GIANO PUBLIC HISTORY APS MICROSTORIE. La Memoria dimenticata Teresa Maria Rauzino Microstorie. La memoria dimenticata nasce dal desiderio di recuperare e restituire alla narrazione frammenti di memoria spesso rimasti ai margini della grande Storia. Sono storie minute, vicende di persone, luoghi, tradizioni, documenti e avvenimenti apparentemente secondari, ma capaci di raccontare, attraverso il dettaglio, la complessità di un mondo e l’identità di una comunità. Ho iniziato questo percorso attraverso la mia rubrica sul sito del prof. Raffaele Licinio, “Mondi medievali”, e attraverso il blog “Uriatinon”, privilegiando una scrittura che intreccia ricerca, memoria e racconto. Ogni microstoria diventa così un piccolo tassello di un mosaico più ampio: quello di un passato che rischia di essere dimenticato, ma che continua a vivere nelle testimonianze, nei luoghi, nelle parole e nelle tracce lasciate dalle generazioni precedenti. Il termine “microstorie” non indica dunque racconti minori, bensì un diverso modo di osservare la Storia: partire dal particolare per comprendere l’universale, dalla voce dei singoli per restituire dignità alla memoria collettiva. La memoria dimenticata è un invito a cercare ciò che è rimasto nascosto, a interrogare le tracce del passato e a trasformare la ricerca in narrazione. Perché anche una piccola storia, quando viene salvata dall’oblio, può contribuire a ricostruire la public history, la grande storia di una comunità.

  1. 5d ago

    FESTIVAL del TRATTURO | Sabato 31 ottobre 2026 Castello Piccolomini | Capestrano AQ

    GIANO PUBLIC HISTORY APS FESTIVAL del TRATTURO | Sabato 31 ottobre 2026 Castello Piccolomini | Capestrano AQ Teresa Maria Rauzino e Marco Lodi Benvenuti in questo nuovo episodio dedicato alla valorizzazione della cultura millenaria della transumanza. In questa puntata vi portiamo al 36° Festival del Tratturo, un appuntamento di rilievo nazionale in programma sabato 31 ottobre 2026 nello splendido scenario del Castello Piccolomini di Capestrano (AQ). Esploreremo insieme i momenti chiave della giornata: dalla presentazione del volume sul Tratturo Magno come cammino internazionale, passando per la cerimonia della VI edizione del Premio Letterario Internazionale, fino ad arrivare alle tradizioni popolari e alla suggestiva Sagra della Bettola. Musiche ed effetti speciali Epidemic Sound Editing Emmelle GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    FESTIVAL del TRATTURO | Sabato 31 ottobre 2026 Castello Piccolomini | Capestrano AQ
  2. Oct 17

    Questioni di vita o di morte. Quando la morte diventa una procedura: Public History e narrativa del fine vita

    GIANO PUBLIC HISTORY APS Questione di vita o di morte Quando la morte diventa una procedura:  Public History e narrativa del fine vita Teresa Maria Rauzino e Angelo Chiaramonte Da alcuni anni i Centri di Fine Vita offrono servizi domiciliari di suicidio assistito. È in uno di questi Centri che Alex, giovane medico appena rientrato nel suo paese d’origine, nel cuore del Gargano, inizia il suo primo incarico. Il lavoro lo porta a entrare nelle case e nelle vite di persone molto diverse tra loro, chiamato ad accompagnarle fino alla somministrazione del Morfeo, il farmaco della morte. Mentre riscopre la bellezza della sua terra e ricostruisce il legame con gli amici di un tempo, ogni incontro mette alla prova le sue convinzioni, costringendolo a interrogarsi sul valore della vita, sul peso della libertà e sul significato della scelta. L’autore: Angelo Chiaramonte è nato nel 1993 a San Giovanni Rotondo (FG), dove vive tuttora. È un medico chirurgo specializzato in Medicina fisica e riabilitativa. Questione di vita o di morte è il suo esordio nella narrativa Musiche ed effetti Epidemic Sound e Freesound Community Montaggio Emmelle GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    Questioni di vita o di morte. Quando la morte diventa una procedura:  Public History e narrativa del fine vita
  3. Sep 23

    Marcinelle, settant’anni dopo: quando la memoria diventa una patria

    GIANO PUBLIC HISTORY APS Marcinelle, settant’anni dopo: quando la memoria diventa una patria Teresa Maria Rauzino e Marco Lodi Ci sono tragedie che appartengono alla storia e tragedie che, invece, continuano ad abitare la memoria profonda delle persone. Marcinelle è una di queste. L’8 agosto 1956, nel rogo della miniera del Bois du Cazier in Belgio, persero la vita 262 minatori: 136 di loro erano italiani. Non si trattò soltanto del più grave incidente sul lavoro della nostra storia recente, ma di una ferita insanabile nell’epopea dell’emigrazione italiana e meridionale. Una crepa che ha attraversato paesi, famiglie e intere generazioni. A distanza di decenni, una discussione nata sui social network trasforma la memoria collettiva in un racconto vivo e corale. Questo episodio restituisce alla vicenda ciò che spesso i libri di storia finiscono per smarrire: le voci, i ricordi e le testimonianze dirette di uomini e donne che quella storia l’hanno vissuta sulla propria pelle. Un viaggio nel valore autentico della memoria condivisa, dove il ricordo comune si fa identità e risposta all'oblio. Ascolta l'episodio e lasciati guidare tra storia, empatia e testimonianza. GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    Marcinelle, settant’anni dopo: quando la memoria diventa una patria
  4. Sep 18

    Premio Letterario internazionale Francavilla Urban Festival Thaumazein 2026

    GIANO PUBLIC HISTORY APS Premio Letterario internazionale Francavilla Urban Festival Thaumazein 2026 Teresa Maria Rauzino e Giampiero Buonomo n questo episodio celebriamo un momento di grande rilievo culturale: la premiazione della saggista e storica Maria Teresa Rauzino, classificatasi al secondo posto al prestigioso Premio Letterario Internazionale Francavilla Urban Festival "Thaumazein" 2026. Ripercorriamo i punti salienti della cerimonia, il valore dell'opera premiata e il significato del tema "Thaumazein" (lo stupore filosofico) all'interno del panorama culturale contemporaneo. Un riconoscimento straordinario che valorizza la ricerca, la memoria e la passione per la letteratura.Ascolta la puntata per scoprire tutti i dettagli, le motivazioni della giuria e l'intervista esclusiva. In questo episodio: Il racconto del Francavilla Urban Festival 2026Il profilo e il percorso letterario di Maria Teresa RauzinoIl valore del secondo posto al Premio Internazionale "Thaumazein"Iscriviti al canale, lascia una recensione e condividi l'episodio! GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    Premio Letterario internazionale Francavilla Urban Festival Thaumazein 2026
  5. Jun 15

    Il centenario di Giuseppe Cassieri (1926-2008) | Teresa Maria Rauzino e Marco Lodi

    GIANO PUBLIC HISTORY APS Il centenario di GIUSEPPE CASSIERI (1926-2008) | Teresa Maria Rauzino e Marco Lodi Un intellettuale controcorrente tra memoria, modernità e public history Giuseppe Cassieri stato uno scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano. Nato in Puglia, si trasferì a Roma dove intraprese la carriera nel mondo del giornalismo e della narrativa. Autore prolifico, Cassieri si distinse per romanzi e racconti spesso caratterizzati da una forte attenzione psicologica e sociale, con uno stile sobrio ma incisivo. Collaborò anche con il cinema e la televisione, contribuendo come sceneggiatore. Nel corso della sua carriera ricevette diversi riconoscimenti letterari, consolidando il suo ruolo nella cultura italiana del secondo Novecento. Oggi è ricordato come una figura significativa della narrativa italiana contemporanea, capace di raccontare con sensibilità i cambiamenti della società del suo tempo. GIANO Public History APS è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale. Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati

    Il centenario di  Giuseppe Cassieri (1926-2008) | Teresa Maria Rauzino e Marco Lodi

About

GIANO PUBLIC HISTORY APS MICROSTORIE. La Memoria dimenticata Teresa Maria Rauzino Microstorie. La memoria dimenticata nasce dal desiderio di recuperare e restituire alla narrazione frammenti di memoria spesso rimasti ai margini della grande Storia. Sono storie minute, vicende di persone, luoghi, tradizioni, documenti e avvenimenti apparentemente secondari, ma capaci di raccontare, attraverso il dettaglio, la complessità di un mondo e l’identità di una comunità. Ho iniziato questo percorso attraverso la mia rubrica sul sito del prof. Raffaele Licinio, “Mondi medievali”, e attraverso il blog “Uriatinon”, privilegiando una scrittura che intreccia ricerca, memoria e racconto. Ogni microstoria diventa così un piccolo tassello di un mosaico più ampio: quello di un passato che rischia di essere dimenticato, ma che continua a vivere nelle testimonianze, nei luoghi, nelle parole e nelle tracce lasciate dalle generazioni precedenti. Il termine “microstorie” non indica dunque racconti minori, bensì un diverso modo di osservare la Storia: partire dal particolare per comprendere l’universale, dalla voce dei singoli per restituire dignità alla memoria collettiva. La memoria dimenticata è un invito a cercare ciò che è rimasto nascosto, a interrogare le tracce del passato e a trasformare la ricerca in narrazione. Perché anche una piccola storia, quando viene salvata dall’oblio, può contribuire a ricostruire la public history, la grande storia di una comunità.