Radioforme - personaggi, suoni e altre finzioni.

M. Cristina Marras

A volte senza un chiaro confine tra suono e rumore, tra aperta campagna e edifici abbandonati, tra finzione e realtà. Sono un'esploratrice, mi piace parlare con gli sconosciuti e cerco l'arte nei posti sbagliati. Queste sono le mie finzioni sonore.

  1. Sep 2

    18 in 1 minuto - Mini anteprima [Giardinetti]

    Giardinetti, il parco giochi dell'audio breve in italiano, è uno spazio aperto a tutte in cui sperimentare con il formato corto, giocare, rischiare e ascoltare. Essere una delle giardiniere è per me motivo di grande soddisfazione, perché finora non esisteva niente di simile per le persone che creano audio brevi in italiano. In questa mini anteprima ho racchiuso qualche secondo di ciascuno dei 18 lavori inviati in riposta allo spunto 'Cose che si fanno in bagno', un piccolo aperitivo per stuzzicarvi l'appetito. Vi invito ad ascoltarli tutti e a godervi la diversità dell'approccio narrativo: si va dal diario in prima persona, attraversando dialogo e cronaca, passando per il true crime storico per arrivare al radiodramma. Grande ricchezza anche di argomenti che, seppure uniti dal filo conduttore della stanza da bagno, includono riflessioni storiche, filosofiche, calendaristiche ed enigmistiche, confessioni personali e, naturalmente, incidenti di percorso. Dal punto di vista tecnico, andiamo dal minimalismo ipnotico della voce solitaria, agli ambienti tridimensionali che avvolgono e trascinano in altri mondi (a volte letteralmente). Voglio anche sottolineare che tre dei lavori sono stati inviati da persone che parlano l’italiano come seconda lingua (tenchiu!). Che dire, Giardinetti è una bellissima cartina tornasole dell’ingegno e della creatività dell’audio in lingua italiana.  Ecco la scaletta completa dei lavori inviati:01. I gechi viaggiano? - Georgia Walker02. Cacare Violette - Alexandra Genzini03. Io mi ricordo solo del cesso - Andrea Cocco04. Il delitto Mara - Gianfranco Bitti05. Cose che si fanno (trovare) in bagno. - M. Cristina Marras06. Campionare Brian Eno - Luca Vettori07. Tutti i tubi vengono al pettine - Maria Pecchioli08. Piccolo studio idrografico del mio bagno - Paolo Maoret09. Frate Indovino Luglio 2026 - Alessio Lampis10. Squash (idraulico Song) - Karnak Studio11. La saggezza dei bagni del FreeRide - Elle Biscarini12. (7 12) - Irene Dani13. Le facce nei bagni - Silvia Tomassetti14. Posto VIP - Elisa Donati15. Eureka - Giuliano Camilletti16. Un bagno generazionale - Alessandra Patti17. Picnic all'italiana a Central Park - Will Coley18. Facile, no? - Giacomo Bagni e Veronica Lugaro

    18 in 1 minuto - Mini anteprima [Giardinetti]
  2. Sep 2

    Cose che si fanno (trovare) in bagno [Giardinetti]

    Una micro-commedia surreale, uno scorcio di vita familiare, una mia rivincita personale ad anni di compagni di vita che mi rinfacciavano di aver intasato lo scarico della doccia. Questo lavoro è nato in risposta allo spunto proposto da Giardinetti, il parco giochi dell'audio breve in italiano, uno spazio aperto a tutte in cui sperimentare con il formato corto, giocare, rischiare e ascoltare. Essere una delle giardiniere è per me motivo di grande soddisfazione, perché finora non esisteva niente di simile per le persone che creano audio brevi in italiano. Il mio è solo uno dei 18 lavori audio che hanno risposto - con entusiasmo, fantasia e brio - al primo spunto lanciato da Giardinetti: "Cose che si fanno in bagno". In questa mini anteprima ho racchiuso qualche secondo di ciascuno dei lavori inviati, un piccolo aperitivo per stuzzicarvi l'appetito. Vi invito ad ascoltarli tutti e a godervi la diversità dell'approccio narrativo: si va dal diario in prima persona, attraversando dialogo e cronaca, passando per il true crime storico per arrivare al radiodramma.  Grande ricchezza anche di argomenti che, seppure uniti dal filo conduttore della stanza da bagno, includono riflessioni storiche, filosofiche, calendaristiche ed enigmistiche, confessioni personali e, naturalmente, incidenti di percorso. Dal punto di vista tecnico, andiamo dal minimalismo ipnotico della voce solitaria, agli ambienti tridimensionali che avvolgono e trascinano in altri mondi (a volte letteralmente). Voglio anche sottolineare che tre dei lavori sono stati inviati da persone che parlano l’italiano come seconda lingua (tenchiu!).  Che dire, Giardinetti è una bellissima cartina tornasole dell’ingegno e della creatività dell’audio in lingua italiana.

    Cose che si fanno (trovare) in bagno [Giardinetti]

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A volte senza un chiaro confine tra suono e rumore, tra aperta campagna e edifici abbandonati, tra finzione e realtà. Sono un'esploratrice, mi piace parlare con gli sconosciuti e cerco l'arte nei posti sbagliati. Queste sono le mie finzioni sonore.