2TALKS | (Podcast) La Juve è una cosa seria

2TALKS

Podcast calcistici dedicati alla Juventus, curati e supervisionati da Antonio Corsa e Glauco. Alcuni contenuti a pagamento. Info su www.twotalks.tv.

  1. 1h ago

    [ANTEPRIMA] 2NIGHT | Nuove sfide

    In questa puntata abbiamo discusso dell’emergenza infortuni che ha colpito la Juventus proprio all’inizio della stagione. Manuel Locatelli si è sottoposto alla sutura del menisco esterno del ginocchio destro e i tempi di recupero potrebbero arrivare a cinque-sei mesi, mentre per Boga le notizie sono peggiori del previsto: lesione di medio grado e almeno due mesi di stop. Abbiamo quindi ragionato sulle conseguenze per Spalletti, sulle liste che rendono molto complicato intervenire con uno svincolato, sulle condizioni di McKennie e Pape Matar Sarr e sullo spazio che potrebbe aprirsi per Owusu e gli altri giovani, senza trasformarli però in fenomeni prima ancora di vederli nel grande calcio. In vista del Sassuolo abbiamo parlato anche del possibile ritorno dell’ex Adžić e di quanto la sosta per le Nazionali possa aiutare a recuperare alcuni infortunati. E siccome questa era una 2NIGHT particolarmente 2NIGHT, nel mezzo siamo riusciti a passare anche dal DLSS 5 ai videogiochi, dalla storia dell’Uccellino alla passione di Glauco per i pappagalli, fino a Renato Cesarini e a una riflessione su come YouTube e i social abbiano cambiato il modo di fare informazione. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Locatelli operato al menisco: tempi di recupero e lungo stop (17:33) DLSS 5, NBA 2K e videogiochi: parentesi da secondo canale (24:36) Boga fuori due mesi: emergenza infortuni e problema delle liste (35:15) Tournée, preparazione e Next Gen: le domande sull’emergenza Juve (42:24) Owusu e i giovani: opportunità sì, ma senza aspettative folli (48:13) 2Talks come community: live, chat e scelte editoriali (58:18) Perché Antonio è l’Uccellino e Glauco ama i pappagalli (1:11:33) Sassuolo, Adžić e sosta Nazionali: cosa può recuperare la Juve (1:15:36) Renato Cesarini e la storia della Juventus oltre l’attualità (1:33:23) Siti, social e YouTube: come è cambiata l’informazione ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp

    [ANTEPRIMA] 2NIGHT | Nuove sfide
  2. 8h ago

    2DAY | Ep. 57/3 - Si ferma Boga

    In questa puntata abbiamo discusso con Mauro Bortone della nuova emergenza infortuni della Juventus. Dopo l’operazione al menisco di Manuel Locatelli, destinato a restare fuori almeno fino all’inizio del 2027, si è fermato anche Boga per un problema muscolare che dovrebbe tenerlo lontano dal campo per circa un mese. Abbiamo chiarito anche il problema delle liste: Locatelli occupa uno degli slot riservati ai giocatori cresciuti nei vivai italiani e non può essere semplicemente sostituito da uno svincolato come Brozović, motivo per cui la soluzione più realistica passa dalla Next Gen e dall’aggregazione di Owusu alla prima squadra. Con Mauro abbiamo però provato a leggere l’emergenza anche come un’opportunità: Spalletti sarà costretto a trovare equilibri diversi, ad alzare maggiormente la squadra e forse a spostare il peso della manovra verso la trequarti, dove la Juventus dispone delle alternative migliori. L’assenza di Boga apre inoltre ancora più spazio ad Alajbegović, mentre a centrocampo diventa fondamentale capire cosa possono dare Koopmeiners, Douglas Luiz, McKennie e soprattutto Pape Matar Sarr. Proprio Sarr potrebbe diventare la chiave per costruire una mediana più dinamica e, magari, scoprire che dalla situazione peggiore può nascere qualcosa di interessante. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Locatelli fuori fino al 2027: operazione al menisco e tempi lunghi (03:37) Lista Serie A e svincolati: perché Brozović non può sostituire Locatelli (08:01) Mauro Bortone: dall’emergenza può nascere una nuova Juventus (14:42) Si ferma anche Boga: Alajbegović ora ha un’autostrada davanti (23:39) Koopmeiners, Sarr e Owusu: le nuove soluzioni per il centrocampo ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp

    2DAY | Ep. 57/3 - Si ferma Boga
  3. 1d ago

    [ANTEPRIMA] 2NIGHT | Allarme rosso

    In questa puntata abbiamo discusso con Salvatore Reale dell’infortunio di Manuel Locatelli, che dovrà operarsi per una lesione radiale del menisco laterale e lascerà la Juventus senza uno dei riferimenti principali del centrocampo. Il problema diventa immediatamente tecnico e numerico: Pape Matar Sarr deve ancora recuperare pienamente, McKennie è fuori per un problema muscolare e, nell’immediato, Spalletti rischia di ritrovarsi con Douglas Luiz e Koopmeiners praticamente senza alternative. Abbiamo quindi ragionato sulla possibilità di intervenire sugli svincolati, sui meccanismi delle liste e sui nomi circolati, da Brozović a Bissouma, arrivando però alla domanda più importante: come deve cambiare la Juventus senza Locatelli? Con Salvatore abbiamo analizzato tutte le possibili coppie di centrocampo e l’idea di una squadra più dinamica, verticale e aggressiva, sfruttando le caratteristiche di McKennie e Sarr invece di cercare semplicemente una copia del capitano. L’emergenza ha poi aperto un lungo confronto sui giovani e sulla Next Gen: Owusu può essere davvero utilizzato? Quando dovrebbe giocare un ragazzo, se non quando la prima squadra ha bisogno di lui? Da qui il discorso si è allargato alla costruzione della rosa, ai troppi giocatori accumulati negli ultimi mercati e a casi come Licina, Adžić e Zhegrova, chiedendoci se la Juventus non debba finalmente imparare a lasciare spazio ai propri talenti invece di riempire continuamente la rosa di alternative costose. Nel finale abbiamo parlato anche di Kimi Antonelli e del percorso costruito dalla Mercedes come esempio di valorizzazione di un giovane, prima di tornare alla Juve con Alajbegović, Yildiz, Fofana e le ultime riflessioni sulla gestione della rosa. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Locatelli si opera: lesione al menisco ed emergenza Juventus (07:14) Liste e svincolati: Brozović può sostituire Locatelli? (19:24) Salvatore Reale: chi può giocare nel centrocampo della Juve (29:03) Senza Locatelli cambia tutto: serve una Juventus più verticale (36:26) Owusu e Next Gen: è arrivato il momento di lanciare i giovani? (42:22) Troppi cambi e rose infinite: perché la Juve complica la crescita dei giovani (51:56) Licina, Adžić e Zhegrova: come dovrebbe costruirsi la rosa Juventus (58:31) Tre infortuni pesanti e una squadra ancora tutta da costruire (1:00:26) Kimi Antonelli e Mercedes: cosa insegna davvero la gestione dei giovani (1:06:21) Alajbegović, Yildiz e Fofana: le ultime soluzioni per la nuova Juve ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp

  4. 1d ago

    2DAY | Ep. 56/3 - Ansia Loca

    In questa puntata abbiamo discusso della situazione di Manuel Locatelli, che dopo Juventus-Milan ha accusato un fastidio alla parte esterna del ginocchio destro e sarà sottoposto ad accertamenti al J Medical. Un problema da seguire con attenzione soprattutto perché il centrocampo della Juventus è già molto corto: con McKennie e Pape Matar Sarr ancora indisponibili, un eventuale stop di Locatelli lascerebbe pochissime alternative a Luciano Spalletti. Da qui siamo tornati anche sul momento della nuova Juve, sulla necessità di dare tempo a una squadra profondamente cambiata e sulle critiche nate dopo il pareggio contro il Milan: ci sono limiti evidenti nella fluidità della manovra e nella capacità di concretizzare, ma anche sette nuovi giocatori già utilizzati e margini di crescita importanti. Abbiamo poi analizzato le possibili soluzioni in mediana, spiegando perché un eventuale infortunio di Locatelli non significherebbe automaticamente tornare sul mercato e perché affidarsi subito ai giovani non può diventare una scorciatoia. Nel finale spazio proprio ai ragazzi: Owusu deve ancora completare il proprio percorso, mentre Licina e Adžić stanno mandando segnali molto interessanti e potrebbero diventare due delle note più positive della stagione. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Locatelli al J Medical: ansia per il ginocchio e centrocampo in emergenza (04:32) Sette nuovi titolari e una Juventus ancora da costruire (14:08) McKennie, Sarr e Locatelli: tutte le incognite della mediana (23:09) Owusu e i giovani Juventus: perché il salto in Serie A non è automatico (26:19) Licina e Adžić: due talenti che stanno già facendo parlare ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp

  5. 2d ago

    [ANTEPRIMA] 2NIGHT | Juve-Milan 2-2 | ft. Romeo Agresti

    In questa puntata abbiamo discusso con Enry Ferrari, zio Enzo Beatrice e Romeo Agresti del pareggio per 1-1 tra Juventus e Milan. Una partita che lascia parecchio rammarico: la Juve ha concesso pochissimo, ha provato maggiormente a fare la partita e avrebbe probabilmente meritato qualcosa in più, ma continua ad avere un problema evidente quando arriva il momento di trasformare il gioco in gol. Kolo Muani ha vissuto una serata molto complicata, costretto spesso a giocare spalle alla porta e incapace di dare pulizia alla manovra, mentre l’ingresso di Nick Woltemade ha mostrato caratteristiche diverse e interessanti. Abbiamo analizzato anche le prestazioni di Douglas Luiz, tra i migliori in campo, Nico González, Alajbegović e Conceição, oltre alle scelte di Luciano Spalletti e a qualche cambio che ha lasciato parecchi dubbi. Inevitabile poi il lungo confronto sul gol del Milan, nato dopo il contatto tra De Winter e Kolo Muani: abbiamo discusso del mancato intervento del VAR, delle spiegazioni di Marelli e Cesari e delle nuove interpretazioni arbitrali, allargando il discorso alle regole introdotte per ridurre le interruzioni e alla solita domanda: non sarebbe molto più semplice introdurre il tempo effettivo? Con Romeo Agresti siamo tornati sull’analisi generale della Juventus, tra una solidità difensiva ormai evidente e una fase offensiva che deve ancora crescere parecchio. Nel finale spazio anche alla provocazione Gatti centravanti, alla nuova coppia Bremer-Lucumí, al ritrovato Douglas Luiz e a quello che dovranno dare Kolo Muani, Woltemade e gli altri nuovi acquisti per permettere a questa squadra di fare davvero il salto di qualità. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Juventus-Milan 1-1: un pareggio che sta stretto alla Juve (07:24) Kolo Muani in difficoltà e il problema dei gol della Juventus (23:30) Enzo Beatrice: Juve solida, ma la fase offensiva deve crescere (37:07) Gol del Milan e VAR: il fallo su Kolo Muani era da fischiare? (47:48) I cambi di Spalletti: Douglas Luiz, Nico González e Woltemade (57:04) Classifica Serie A: quanto valgono davvero Juventus e Milan? (1:02:18) VAR, nuove regole arbitrali e tempo effettivo (1:32:05) Romeo Agresti: questa Juventus ha già un’identità? (1:55:00) Gatti centravanti e la reazione della Juve dopo lo svantaggio (2:05:26) Alajbegović, Douglas Luiz, Kolo Muani e Woltemade: i giudizi finali ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp

  6. 3d ago

    [ANTEPRIMA] 2NIGHT | Al fotofinish

    In questa puntata abbiamo discusso della serata di Serie A e soprattutto di quello che cambia per la Juventus alla vigilia della sfida contro il Milan. L’Inter ha rimontato e battuto il Napoli nel finale, mentre la Roma di Gasperini continua a impressionare per intensità e organizzazione: vincere contro il Milan permetterebbe quindi alla Juve di restare subito agganciata al gruppo di testa. Abbiamo poi parlato di Kessié, apparso ancora lontano dalla condizione migliore, confrontandolo con il dinamismo che Pape Matar Sarr può portare al centrocampo bianconero. Gran parte della puntata è stata dedicata al Milan di Amorim: pressing molto alto, difesa a tre, quinti offensivi, occupazione degli spazi centrali e tanti uomini sopra la linea della palla. Un sistema aggressivo che può creare problemi alla Juventus, ma che lascia anche spazi enormi quando viene superata la prima pressione. Da qui l’analisi della partita che dovrebbe fare Spalletti: verticalità, attacco della profondità e capacità di sfruttare immediatamente le occasioni con Kolo Muani, Nico González e Conceição. Proprio Conceição diventa uno dei giocatori più attesi: il talento non è in discussione, ma questa deve essere la stagione in cui dribbling e iniziative cominciano finalmente a trasformarsi con continuità in gol e assist. Nel finale abbiamo ragionato anche sul valore della nuova rosa: tecnicamente la Juventus sembra migliorata, ma resta una squadra piena di scommesse e con pochi giocatori abituati davvero a vincere. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Inter-Napoli e Roma-Atalanta: la nuova classifica della Serie A (04:16) Juventus-Milan: vincere per agganciare subito Inter e Roma (07:34) Kessié, Pape Matar Sarr e il centrocampo della Juventus (11:39) Come gioca il Milan di Amorim: pressing alto, quinti e difesa a tre (18:51) Juventus-Milan: probabili formazioni e duelli decisivi (21:24) Verticalità e ripartenze: come Spalletti può colpire il Milan (23:15) Kolo Muani e l’attacco Juve: le occasioni vanno trasformate in gol (29:41) Conceição alla prova decisiva: ora servono gol e assist (48:13) La nuova Juventus è davvero più forte? Talento, scommesse e pochi vincenti ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp

  7. 3d ago

    2DAY | Ep. 55/3 - Spalletti talks

    In questa puntata abbiamo discusso della conferenza stampa di Luciano Spalletti alla vigilia di Juventus-Milan. Si parte inevitabilmente dall’emergenza: Woltemade non sarà titolare ma debutterà a partita in corso, mentre la Juventus arriva al big match con sette indisponibili e pochissime alternative soprattutto a centrocampo. Spalletti ha poi spiegato come vuole affrontare il Milan di Amorim: una squadra molto aggressiva, verticale e orientata sui duelli, ma proprio per questo capace di lasciare spazi se la prima pressione viene superata. L’idea della Juve sembra sempre più chiara: meno giropalla, più verticalità, coraggio e attacco immediato della profondità. Abbiamo approfondito anche il progetto su Nick Woltemade, che Spalletti vuole trasformare in un vero finalizzatore senza rinunciare alla sua capacità di venire incontro e giocare con la squadra, lasciando aperta anche la possibilità di vederlo insieme a Kolo Muani. Spazio poi al mercato, che il tecnico considera migliorativo ma incompleto a causa dei vincoli UEFA, e alla delicata gestione delle liste, con Milik definitivamente fuori e Zhegrova utilizzabile soltanto in Serie A. Nel finale uno sguardo alla giornata di campionato: con Inter-Napoli e Roma-Atalanta, vincere contro il Milan può diventare subito un’occasione importante. Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Juventus-Milan: Woltemade debutta e sette giocatori sono fuori (03:28) Come affrontare il Milan: pressing, duelli e verticalità (10:45) Woltemade secondo Spalletti: farlo diventare un vero numero 9 (17:38) Mercato incompleto e liste: Milik fuori, Zhegrova solo in Serie A (26:21) Inter-Napoli e Roma-Atalanta: perché battere il Milan conta già ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp

  8. 4d ago

    [ANTEPRIMA] Verso Juve-Milan

    In questa puntata abbiamo discusso con Enry Ferrari e Salvatore Reale della sfida tra Juventus e Milan, partendo dalla probabile formazione scelta da Luciano Spalletti e dalle caratteristiche di un avversario ancora in costruzione. Il Milan prova a pressare alto e con aggressività, ma concede spazi alle spalle della prima pressione: una situazione che potrebbe esaltare Kolo Muani e offrire opportunità anche a Woltemade, Nico González e Alajbegović nel corso della partita. La richiesta è soprattutto una: vedere una Juventus coraggiosa, capace di alzare il baricentro, prendere l’iniziativa e sfruttare la maggiore continuità del proprio progetto tecnico. Prima di entrare nel clima partita abbiamo parlato anche della rinascita di Openda, dei dubbi suscitati dalle prime immagini di Jonathan David e dell’interessante modello costruito dal Como, che vuole unire calcio, turismo e intrattenimento. Nella seconda parte, con Salvatore, la puntata si è trasformata in un approfondimento sul calcio giovanile: il suo percorso tra Arsenal, Benfica, Ajax, Parma e FIGC, le differenze tra le metodologie europee, il lavoro svolto realmente dalla Federazione e le difficoltà del sistema italiano. Spazio anche al ruolo degli allenatori, alle pressioni esercitate dalle famiglie e alla domanda che si fanno praticamente tutti i genitori: a che età si può capire se un ragazzo abbia davvero le qualità per arrivare nel calcio professionistico? Di cosa abbiamo discusso nel video: (00:00) Openda si rilancia, Jonathan David preoccupa e il PSG cade (12:17) Il progetto Como: calcio, turismo e nuovo modello di business (20:44) Juventus-Milan: probabile formazione e scelte di Spalletti (32:53) Come colpire il Milan: pressing alto, spazi e profondità (42:24) Kolo Muani e Woltemade: le armi per decidere la partita (51:37) Salvatore Reale: serve una Juventus coraggiosa (58:41) Dall’Arsenal all’Ajax: il percorso di Salvatore Reale (65:50) FIGC e calcio giovanile: formazione e problemi del sistema (73:02) Genitori, pressioni e aspettative sui giovani calciatori (1:26:38) A che età si riconosce un futuro giocatore di Serie A? ▶︎ Trovi tutti i link e le info su https://www.twotalks.tv ▶︎ Iscriviti al Canale Whatsapp su https://www.twotalks.tv/whatsapp

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