Il lancio è previsto sul mercato italiano in primavera ed è stato annunciato a Roma nell’ambito dell’evento di presentazione agli ottici partner, principalmente provenienti dal Lazio, delle nuove Transitions Color Touch La direzione è chiara: non più solo occhiali e lenti come dispositivi funzionali, ma strumenti di self-expression e di upgrade delle performance quotidiane, con un focus preciso su Millennials, fra i 30 e i 45 anni, e Gen Z, fra i 14 e i 29 anni. In questo scenario EssilorLuxottica ha presentato il 23 febbraio a Roma, nell’ambito dell’evento dedicato al lancio di Transitions Color Touch, dati che evidenziano una domanda crescente verso assistenti AI e dispositivi integrati negli occhiali. «Quanti di voi indossano le cuffiette dell'iPhone? Quanti di voi hanno un Apple Watch o qualcosa di simile? Ci siamo trovati all’interno di una trasformazione silenziosa, quella dell’intelligenza ambientale, per cui la tecnologia non è soltanto da portare in tasca, ma anche da indossare», ha spiegato alla platea Alessandra Barzaghi, marketing director lenses wholesale EssilorLuxottica & Transitions Italy. La tendenza è confermata da una ricerca realizzata da EssilorLuxottica, secondo la quale il 65% degli intervistati è interessato a utilizzare l’AI come assistente personale, il 60% ritiene che l’AI supporterà a breve le attività quotidiane, l’uso è cresciuto di 10 punti in 21 paesi nell’ultimo anno e il 73% di chi già se ne serve si dichiara pronto ad acquistare occhiali con intelligenza artificiale integrata. «Questa nuova categoria di prodotto si è affacciata con prepotenza nel 2025 e attendiamo che la domanda esploda a breve e a dirlo sono ancora i dati, che trasformano tale categoria in fondamentale per il nostro settore - ha illustrato Antonio Iagulli, senior business brand manager Ray-Ban –Uno dei motivi che dimostrano il suo ampio margine di crescita è la penetrazione della categoria wearable a livello globale: negli Stati Uniti è al 28%, in Europa è all’8%, guidata nel dettaglio dal Nord Europa con il 30%, indicando che proprio nel Sud, Italia compresa, è atteso il punto di svolta nella curva di adozione tecnologica, con la conseguente necessità da parte dei centri ottici di prepararsi a tale evento». Ed è proprio qui l'elemento chiave sul quale il gruppo ha puntato: i target di riferimento, Millenials e Gen Z, spaziano dal social lifestyle e fashion all’utility everyday fino allo sport, con una quota rilevante di utenti che necessita anche di correzione visiva, rafforzando il ruolo del professionista della visione nell’offerta dell’occhiale completo. In tale prospettiva è previsto il lancio in primavera di una nuova categoria di Ray-Ban Meta, in esclusiva per il canale ottico, «con una versione optical, un’opportunità concreta per attrarre nuovi pubblici, differenziare l’offerta e generare risultati misurabili in termini di marginalità», hanno annunciato Barzaghi e Iagulli. «Ma in tutti questi occhiali intelligenti, che tipo di lenti si possono montare? Siamo convinti che l’abbinamento con Transitions Color Touch sia la combinazione ideale perché consente di indossare un tipo di occhiale always on, da portare in ufficio, al bar con gli amici e così via, funzionando sempre bene sia all’interno sia all’esterno», ha sottolineato Barzaghi.