18 episodes

di Stefano Borghi

Il calcio è da sempre specchio della condizione umana, nel suo riproporre l'eterno contrasto tra opposti: vittoria e sconfitta, altare e polvere, gioia e sconforto. A ricordarcelo sono 6 mitiche partite degli anni ’90, rievocate qui in un affascinante viaggio nel tempo in cui il racconto si mescola a cronache e reperti audio d'epoca, e a una colonna sonora affidata alle canzoni più memorabili di quel decennio indimenticabile.
Appuntamento lunedì 19/11 alle 20.00 con Stefano Borghi per una speciale puntata live, una bonus track dedicata alla partita Boca-River in diretta dall'Apollo Club Milano.
Illustrazione di Francesco Poroli

Cronache dei '90 storielibere.fm

    • Sports
    • 5.0 • 1 Rating

di Stefano Borghi

Il calcio è da sempre specchio della condizione umana, nel suo riproporre l'eterno contrasto tra opposti: vittoria e sconfitta, altare e polvere, gioia e sconforto. A ricordarcelo sono 6 mitiche partite degli anni ’90, rievocate qui in un affascinante viaggio nel tempo in cui il racconto si mescola a cronache e reperti audio d'epoca, e a una colonna sonora affidata alle canzoni più memorabili di quel decennio indimenticabile.
Appuntamento lunedì 19/11 alle 20.00 con Stefano Borghi per una speciale puntata live, una bonus track dedicata alla partita Boca-River in diretta dall'Apollo Club Milano.
Illustrazione di Francesco Poroli

    Ep. 14 | Didier Drogba, la profezia del leone

    Ep. 14 | Didier Drogba, la profezia del leone

    Un leone, fiero e rampante, ma con la testa girata, lo sguardo rivolto all'indietro e fra le mani un pastorale. Il più maestoso predatore della terra, simbolo di forza e ferocia, che si staglia minaccioso pronto ad aggredire la sua futura preda, ma allo stesso tempo si volta per controllare il suo territorio, e ricordare le proprie radici. E in più, brandisce un simbolo di guida spirituale. Questo leone campeggia dal 1953 al centro dello stemma del Chelsea Football Club, ma è anche l'immagine perfetta per raccontare il personaggio che nella storia più recente del club londinese ha avuto un ruolo centrale, guidando sul campo a suon di zampate l'imposizione dei Blues ai vertici del calcio mondiale. E al tempo stesso non ha mai dimenticato la sue radici, laggiù in Costa d'Avorio, dove non è riuscito a vincere ma è stato ancora più determinante.

    • 1 hr 9 min
    Ep. 13 | Il senso di David Beckham per il calcio

    Ep. 13 | Il senso di David Beckham per il calcio

    L'icona pop per eccellenza del calcio mondiale, lo Spice Boy, il giocatore che ha vinto tutto, almeno a livello di club, con i suoi compagni della Class of '92 del Manchester United, ma che viene ricordato spesso per la sua immagine glamour, elegante e patinata fuori dal campo, più che per le gesta tecniche sul rettangolo verde. Cosa c'entra allora una figura come quella di David Joseph Robert Beckham da Leytonstone nella galleria di personaggi fuori dagli schemi, raccontata nella seconda stagione di Cronache dei '90? C'entra eccome, ci dicono Stefano Borghi e Billy Costacurta, perché serve uscire dagli schemi per andare oltre lo stereotipo in cui Beckham è rimasto intrappolato, e restituirgli la sua primaria dimensione: quella di un profondo innamorato del gioco del football, e di un serissimo professionista capace di diventare, col lavoro e la dedizione più ancora che col talento, un grande campione.

    • 1 hr 9 min
    Ep. 12 | Non sono un uomo, sono Cantona

    Ep. 12 | Non sono un uomo, sono Cantona

    La leggenda racconta che è nato e cresciuto in una grotta, le cronache sportive conservano echi di gol memorabili e vittorie leggendarie, ma Eric Cantona viene ricordato anche, e soprattutto, per le sue continue e ripetute intemperanze, come il celebre Kung-Fu Kick con cui, quando era al Manchester United, colpì un tifoso avversario che lo insultava dagli spalti. Ritratto fuori dagli schemi di una delle personalità più affascinanti e complesse del calcio degli anni '90, figura shakespeariana se ce n'è stata una nel mondo dello sport, dagli inizi a Marsiglia alla conquista d'Inghilterra, fino al ricco e sorprendente post-carriera in cui ha vestito i panni di attore, regista, produttore cinematografico, e sgangherato leader politico. Sempre e comunque fedele ai suoi valori e alla sua peculiare visione del mondo.

    • 1 hr 9 min
    Ep. 11 | Ruud Gullit, l'icona del campione

    Ep. 11 | Ruud Gullit, l'icona del campione

    Da Amsterdam a Londra, passando per la fondamentale tappa milanese, la parabola del tulipano nero, il gigante buono con le treccine, l'allegro e scanzonato Bob Marley del pallone che, a cavallo degli anni 80 e 90, ha vinto tutto e lanciato il calcio verso l'era globale. L'uomo che ha dedicato il suo pallone d'oro a Mandela e alla lotta al razzismo, proprio mentre stava diventando il primo straordinario prodotto di marketing dell'industria calcistica, ci lascia ancora oggi di fronte a un quesito irrisolto: più libero o più regista? Ovvero: personaggio genuinamente autentico, o professionista abilissimo anche nella capacità di vendere il proprio personaggio?

    • 1 hr 15 min
    Ep. 10 | Romario, il gol è una bugia

    Ep. 10 | Romario, il gol è una bugia

    di Stefano Borghi

    “Durante il gioco lui è menzogna che cammina. I movimenti lenti sono la corda di un arco che si tende per scoccare una freccia inattesa, improvvisa e letale. Perciò è bene non credere ai suoi occhi, al suo corpo o ai suoi piedi. Tutta una bugia. Vive mandando messaggi falsi, dando informazioni sbagliate e svelando la verità solo all'ultimo istante. Inutile aggiungere che questa verità di solito scuote la rete”. Immagini e parole di Jorge Valdano, da cui parte il nostro racconto di uno dei più grandi attaccanti del calcio moderno, e della sua parabola dalla favela di Jacarezinho al Senato della Repubblica Brasiliana. Benvenuti nella storia di Romario de Souza Faria, un giocatore che in tutta la sua carriera ha avuto una sola entità cui rendere conto: non una maglia, ma il gol.

    • 1 hr 11 min
    Ep. 09 | Zinedine Zidane, il Saladino alla corte di Francia

    Ep. 09 | Zinedine Zidane, il Saladino alla corte di Francia

    di Stefano Borghi

    La storia di Zinedine Yazid Zidane, l'uomo che nel calcio visse due volte, o forse tre. Splendido e aristocratico come un re francese, nelle sue movenze e nelle sue veroniche, ma spietato e figlio della terra come un guerriero berbero, come dimostrano i tanti "colpi di testa" che hanno costellato la sua magnifica carriera. Dall'infanzia sulle strade delle difficili periferie di Marsiglia ai folgoranti esordi nel campionatro francese, dagli anni di Torino al trionfo di Francia '98, quando diventa simbolo di una Nazionale capce di riunire le tante anime di un Paese periodicamente attraversato da tensioni etniche e razziali. E poi gli anni di Madrid, dove si consacra definitivamente come uno dei più grandi di sempre, prima sul campo, e poi in panchina, nella sua seconda e ora terza vita, quella di allenatore. Un personaggio affascinante e complesso come un moderno Saladino, il leggendario condottiero del XII Secolo: un arabo errante, signore in terre lontane dalla sua, attaccato fermamente alle proprie radici ma apertissimo a influenze e mescolanze utili alla sua evoluzione.

    • 1 hr 11 min

Customer Reviews

5.0 out of 5
1 Rating

1 Rating

Top Podcasts In Sports

You Might Also Like

More by storielibere.fm