Fabul-IA

Cizeta Media

Queste favole le hanno scritte i bambini, non da soli, e non con una macchina. Attraverso un percorso di alfabetizzazione digitale sull'intelligenza artificiale generativa, hanno imparato che un algoritmo usa i numeri per legare le parole. Poi hanno usato la forza delle parole sfruttando la potenza dei numeri creando così una favola (Fabul-IA) Ogni favola è unica. Nasce da una classe, dalle loro parole, dai loro disegni,da quel giorno in cui le loro idee sono venute a galla. Un progetto di CULTURA DIGITALE SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE ETS culturadigitale360@gmail.com

Episodes

  1. Jun 9

    Il Cane Glassuto e la lanterna colorata

    Un laboratorio ideato da Cultura digitale cooperativa sociale E.T.S. culturadigitale360@gmail.com Un cane di nome Briciola — glassuto, cioè sempre leggermente luccicante e impossibile da rattristare — vive in un villaggio dai tetti fioriti insieme a un angelo saccente e a una dottoressa pragmatica. Un giorno arriva Terzo, un piccolo dinosauro verde che si ferma sul confine del deserto perché ha imparato che quando entra da qualche parte succede sempre qualcosa di scomodo. Briciola lo convince a varcare la soglia, e per qualche giorno le cose vanno bene. Poi arriva Feroce, una tigre che si è scelta il nome da sola e che annuncia subito che il villaggio è suo. Comincia a escludere tutti uno per uno: il cane, il dinosauro, la dottoressa con la sua penna antica. Un bambino del villaggio comincia ad avere quella malinconia che ti mette sottosopra dentro. La svolta arriva di notte, quando Ettore — un pidocchio enorme e gentile che abita la grotta e bada al fuoco — tira fuori una lanterna che aspettava il momento giusto. Una lanterna con strisce verticali di tutti i colori possibili, che funziona solo quando sono accese tutte insieme. La luce colora il villaggio, Feroce si sveglia e per la prima volta nella sua vita non sa cosa dire. Ammette, piano, di non sapere fare le cose insieme. La mattina dopo mangiano tutti un budino tiepido sui tetti fioriti. Compresa Feroce, che ha la ciliegina sul naso e non se n'è ancora accorta.

    11 min

About

Queste favole le hanno scritte i bambini, non da soli, e non con una macchina. Attraverso un percorso di alfabetizzazione digitale sull'intelligenza artificiale generativa, hanno imparato che un algoritmo usa i numeri per legare le parole. Poi hanno usato la forza delle parole sfruttando la potenza dei numeri creando così una favola (Fabul-IA) Ogni favola è unica. Nasce da una classe, dalle loro parole, dai loro disegni,da quel giorno in cui le loro idee sono venute a galla. Un progetto di CULTURA DIGITALE SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE ETS culturadigitale360@gmail.com