Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza

Città della Speranza

L’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza (IRP) è un centro di eccellenza nella medicina pediatrica e nella ricerca scientifica. Le sue principali aree di ricerca sono: l’oncologia pediatrica, la medicina rigenerativa, la nanomedicina, la genetica e le malattie rare, l’immunologia e la medicina predittiva. L’Istituto adotta un approccio multidisciplinare unico che integra conoscenze della biomedicina, della bioingegneria, della biochimica e della scienza dei materiali. Coopera inoltre con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali; fornisce a studenti

Episodes

  1. 07/16/2020

    Comunicare il Covid-19, Enrico Bucci chiude il “Viaggio al centro della Scienza” “Fare e comunicare la scienza in tempo di pandemia”.

    “Fare e comunicare la scienza in tempo di pandemia”.  È questo il titolo del quinto e ultimo dialogo online del “Viaggio al  centro della scienza”, la rassegna di divulgazione scientifica promossa  dall’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza con la  collaborazione di Solgar Italia, quest’anno interamente dedicata al tema  del Covid-19. Ospite d’eccezione è il prof. Enrico Bucci, noto biochimico e divulgatore, introdotto dalla prof.ssa Antonella Viola. Chi è Enrico Bucci Professore aggiunto di Biologia dei sistemi complessi alla Temple  University di Philadelphia, nel 2016 ha fondato Resis Srl, azienda  dedicata alla promozione dell’integrità della ricerca scientifica  pubblica e privata. È autore di circa 80 pubblicazioni peer-reviewed e di un libro divulgativo dedicato alla frode scientifica pubblicato nel 2015 (Cattivi Scienziati, ADD editore). Si occupa di: estrazione e analisi di dati di interesse biologico;  analisi di big data e reti sociali per lo sviluppo biofarmaceutico;  biologia delle reti; analisi di immagini; etica ed integrità della  ricerca scientifica (il suo lavoro in questo campo è apparso su diverse  riviste nazionali e internazionali, inclusa Nature). È membro esperto del comitato di bioetica della European Society for  Cardiovascular and Endovascular Surgery, la più antica società europea  nel settore della chirurgia vascolare, con il compito specifico di  organizzare le attività di controllo e le linee guida per l’integrità  della ricerca scientifica nel settore di interesse della società.

  2. 07/09/2020

    Caso Vo’, Crisanti ne parla al “Viaggio al centro della Scienza”

    “Caso Vo’: dentro lo studio che sta facendo scuola”.  È questo il titolo del quarto dialogo online del “Viaggio al centro  della scienza”, la rassegna di divulgazione scientifica promossa  dall’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza con la  collaborazione di Solgar Italia. L’appuntamento vede ospite il prof. Andrea Crisanti, microbiologo dell’Università di Padova, intervistato dalla prof.ssa Antonella Viola, direttrice scientifica di IRP. Chi è Andrea Crisanti È direttore del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università  di Padova e del Laboratorio di Virologia e Microbiologia dell’Azienda  Ospedaliera di Padova. Pochi mesi fa è rientrato in Italia dall’Imperial  College di Londra dove è professore di parassitologia molecolare. Ha fornito diversi importanti contributi scientifici che hanno fatto  progredire le conoscenze genetiche e molecolari del parassita della  malaria e del suo vettore, la zanzara. Gli sviluppi delle sue ricerche  pongono le basi per il controllo di altre malattie trasmesse da vettori,  di parassiti agricoli che minacciano la nostra sicurezza alimentare e  di specie invasive in ecosistemi fragili. Recentemente il Prof. Crisanti si è distinto per lo studio di Vo’  Euganeo sul primo focolaio di Covid-19 in Italia, uno studio pilota di  fondamentale importanza, i cui risultati sono stati istruttivi per  implementare le misure di controllo del virus sia a livello nazionale  che in altri Paesi, e per la gestione dell’emergenza in Veneto, assieme  ad altri membri di una task forse di elevato livello scientifico.

  3. 07/02/2020

    Covid-19, l’infettivologo Stefano Vella interviene al “Viaggio al centro della Scienza”

    “Covid-19: la strada della cura oggi e domani”. È  questo il titolo del terzo dialogo online del “Viaggio al centro della  scienza”, la rassegna di divulgazione scientifica promossa dall’Istituto  di Ricerca Pediatrica Città della Speranza con la collaborazione di  Solgar Italia. L’appuntamento vede ospite il Prof. Stefano Vella,  infettivologo e docente di Salute Globale all’Università Cattolica di  Roma, introdotto dalla nostra direttrice scientifica Prof.ssa Antonella  Viola. Chi è Stefano Vella Medico e ricercatore, ha lavorato in varie istituzioni pubbliche  italiane, dall’Università La Sapienza all’Istituto Superiore di Sanità, e  ha ricoperto ruoli di consulenza per diverse organizzazioni  internazionali, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la  Commissione Europea. Oggi è docente di Salute Globale all’Università  Cattolica di Roma. Nella sua carriera si è dedicato a ricerca e interventi su patologie  globali come l’AIDS e la tubercolosi, fornendo un rilevante contributo  scientifico che ha portato alla messa a punto di strategie terapeutiche  innovative per diverse malattie dell’uomo. È stato co-autore delle prime  linee-guida internazionali sulla terapia antiretrovirale. Allo stesso  tempo ha lavorato per la promozione dell’accesso universale a  prevenzione, trattamento e cura dell’Aids, conciliando l’attività di  ricerca con l’attività di advocacy e con gli interventi sul campo, in  particolare nei Paesi in via di sviluppo.

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L’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza (IRP) è un centro di eccellenza nella medicina pediatrica e nella ricerca scientifica. Le sue principali aree di ricerca sono: l’oncologia pediatrica, la medicina rigenerativa, la nanomedicina, la genetica e le malattie rare, l’immunologia e la medicina predittiva. L’Istituto adotta un approccio multidisciplinare unico che integra conoscenze della biomedicina, della bioingegneria, della biochimica e della scienza dei materiali. Coopera inoltre con ospedali universitari e istituti di ricerca nazionali e internazionali; fornisce a studenti